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Quesito della Settimana

 
 

Ogni settimana Anusca propone un quesito scelto tra i più interessanti risolti dai nostri Esperti.

 
 
 
 
 
 

Ricordiamo che fra i servizi per i Soci Individuali e i Comuni iscritti in Quota D ed E è disponibile l'Archivio Quesiti Risolti (a sinistra): una banca dati di migliaia di risposte degli esperti Anusca sempre aggiornata e in quotidiano arricchimento.

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Acquisto della cittadinanza per nascita nel territorio dello Stato

 
 
 

DOMANDA:

 

Cittadini paraguaiani residenti nel mio comune, genitori di bambini nati in Italia nel dicembre 2023. Consegnano una dichiarazione dell'Ambasciata del Paraguay nella quale viene enunciato che i bambini non hanno i requisiti per la cittadinanza paraguaiana.
I genitori chiedono che venga attribuita la cittadinanza italiana o i bambini sono apolidi? Come posso procedere?



 

RISPOSTA: (a cura di Antonino Priolo)

 

Ai sensi dell'articolo 2 del dPR 12 ottobre 1993, n. 572, il figlio, nato in Italia da genitori stranieri, non acquista la cittadinanza italiana per nascita ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera b), della Legge 5 febbraio 1992, n. 91, qualora l'ordinamento del Paese di origine dei genitori preveda la trasmissione della cittadinanza al figlio nato all'estero, eventualmente anche subordinandola ad una dichiarazione di volontà da parte dei genitori o legali rappresentanti del minore, ovvero all'adempimento di formalità amministrative da parte degli stessi.
Il Ministero dell'Interno, nel Massimario per l'Ufficiale dello Stato civile - ed. 2012 - per la parte qui d'interesse, ancora attuale e pienamente applicabile, ha stabilito quale sia la procedura e la competenza ad accertare la sussistenza delle condizioni previste dal citato articolo 1, comma 1, lettera b), della Legge 5 febbraio 1992, n. 91, ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana per nascita da parte del minore nato in Italia.
In merito ha reso la seguente massima: "La cittadinanza di un bambino nato in Italia da genitori stranieri è determinata dalle leggi vigenti nello Stato di appartenenza degli stessi ed è registrata dall'ufficiale dello stato civile come dichiarata dalle parti. Quando il paese di appartenenza dei genitori non ammette l'acquisto della cittadinanza jure sanguinis, ai sensi dell'art. 1, lett. "b", della legge 5 febbraio 1992 n. 91, i genitori, ai fini del riconoscimento di quella italiana, presenteranno al comune di residenza istanza documentata che dovrà essere trasmessa al Ministero dell'Interno, che si esprimerà in proposito restituendo l'esito degli accertamenti.".
Tale esito positivo o negativo, si ritiene, dovrà essere trascritto nei registri di cittadinanza ed annotato nell'atto di nascita del minore interessato.
Tutto ciò premesso, i genitori paraguaiani devono presentare all'ufficio dello stato civile del comune di loro residenza istanza di riconoscimento della cittadinanza per nascita nei confronti del loro figlio, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera b), della Legge 5 febbraio 1992, n. 91, corredandola della dichiarazione resa dall'Ambasciata della Repubblica del Paraguay in Italia, munita di legalizzazione prefettizia e della copia di un loro valido documento d'identità.
Il vostro ufficio trasmetterà successivamente l'istanza ricevuta e i documenti allegati, tramite PEC, al Ministero dell'Interno - Direzione centrale per la cittadinanza.

 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

Questo quesito è stato liberamente tratto da uno dei quesiti a cui gli Esperti ANUSCA rispondono on line a tutti gli associati. Nel caso in cui gli utenti ravvisassero degli errori o delle imprecisioni, sono pregati di comunicarlo via mail a: coordinamentoquesitionline@anusca.it