testata per la stampa della pagina
stato civile

Le norme di diritto internazionale privato n. 218/1995 prevedono   l'automatica efficacia in Italia delle  sentenze straniere a condizione che rispettino alcuni requisiti basilari di compatibilitÓ con l'ordinamento italiano.
Per  quanto attiene la trascrizione delle sentenze di divorzio emesse in un paese UE si fa riferimento a quanto stabilito dal Regolamento (CE) 2201/2003 del 27.11.2003. L'AutoritÓ competente dello Stato membro in cui Ŕ stato pronunciato il divorzio rilascia, su richiesta dell'interessato, un certificato utilizzando il modello standard previsto dal suddetto Regolamento, che non necessita di traduzione e non deve essere legalizzato.
Al fine della sua trascrizione in Italia, l'interessato dovrÓ esibire oltre ad un documento di identitÓ in corso di validitÓ allegato all'istanza,  una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietÓ resa ai sensi dell'art. 47 DPR 445/2000 che attesti la sussistenza dei requisiti  di cui all'art. 22 del suddetto Regolamento.
Per approfondimento si rimanda al sito degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 

 
 
 
 
 
Valentini Alessio.