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Dal sito del Governo italiano, si riporta la notizia concernente la riforma del processo civile e le modalitÓ per rendere le testimonianze. Come previsto dal d.m. 17.02.2010, la testimonianza deve essere scritta resa su appostio modello, la firma del testimone autenticata dal segretario comunale o cancelllerie di Ufficio giudiziario , l'autentica Ŕ gratuita ed esente da imposta di bollo come previsto dall'art. 103 bis , 3 comma,  delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile:
 
"Sempre nell'ottica di riduzione della durata del processo, al fine di non costringere i cittadini ad andare in tribunale anche per testimonianze semplici e rendere pi¨ ordinato lo svolgimento delle udienze, viene introdotta la testimonianza scritta (art. 257 bis c.p.c. e 103 bis disposizioni attuazione c.p.c.).
In caso di accordo tra le parti il giudice, tenuto conto della natura della causa e di ogni altra circostanza, pu˛ autorizzare l'acquisizione della prova testimoniale scritta.
Il testimone fornirÓ, per iscritto, le risposte ai quesiti sui quali deve essere interrogato su un modulo apposito, conforme al modello approvato con D.M. 17 febbraio 2010, il quale contiene anche le istruzioni per la sua compilazione, apponendo la propria firma, che dovrÓ essere autenticata da un segretario comunale o da un cancelliere di un ufficio giudiziario. La sottoscrizione deve essere apposta al termine di ogni risposta, di seguito e senza lasciare spazi vuoti.
Il testimone, dopo aver compilato e sottoscritto il modulo di testimonianza scritta secondo le istruzioni, dovrÓ spedirlo con lettera raccomandata o consegnarlo personalmente alla cancelleria dell'ufficio giudiziario presso il quale pende il procedimento. Quindi il modulo sarÓ indirizzato alla cancelleria civile del tribunale per il primo grado, o della corte d'appello per il secondo grado di giudizio.
Quando la testimonianza ha ad oggetto documenti di spesa giÓ depositati dalle parti, essa potrÓ essere redatta liberamente dal testimone mediante dichiarazione scritta non autenticata e consegnata al difensore della parte interessata. Il testimone che compila il modulo con risposte false oppure omette volontariamente di rispondere in modo completo alle domande formulate commette un reato, ai sensi dell'articolo 372 del codice penale.

Il giudice, esaminate le risposte o le dichiarazioni, pu˛ sempre disporre che il teste sia chiamato a deporre davanti a lui.