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leva

Il servizio di leva obbligatorio in Italia è attualmente sospeso dalla legge 23 agosto 2004, n. 226 (la cd. Legge Martino). Trattandosi di una sospensione e non di una soppressione, il servizio di leva rimane obbligatorio. L'articolo 1929 del Codice dell'ordinamento militare di cui al d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66, difatti,  prevede che questo possa essere ripristinato solo se "il personale volontario in servizio è insufficiente e non è possibile colmare le vacanze di organico, in funzione delle predisposizioni di mobilitazione, mediante il richiamo in servizio di personale militare volontario cessato dal servizio da non più di cinque anni.".
Il Comune, ogni anno,  procede alla formazione delle liste di leva, finalizzate ad un eventuale ripristino della leva obbligatoria, le quali contengono i nominativi di tutti i cittadini maschi da 17 a 45 anni. Nel nostro Paese il servizio di leva militare rimane obbligatorio, ma le chiamate sono state sospese dal 1° gennaio 2005 ad opera della legge 23 agosto 2004, n. 226, successivamente confluita nel COM - Codice dell'Ordinamento Militare. Il suddetto codice, all'articolo 1929, prevede che:
"Il servizio di leva è ripristinato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, se il personale volontario in servizio è insufficiente e non è possibile colmare le vacanze di organico, in funzione delle predisposizioni di mobilitazione, mediante il richiamo in servizio di personale militare volontario cessato dal servizio da non più di cinque anni, nei seguenti casi:se è deliberato lo stato di guerra ai sensi dell'articolo 78 della Costituzione;se una grave crisi internazionale nella quale l'Italia è coinvolta direttamente o in ragione della sua appartenenza ad una organizzazione internazionale giustifica un aumento della consistenza numerica delle Forze armate.
Inoltre "al fine di colmare le vacanze di organico, non possono essere richiamati in servizio gli appartenenti alle Forze di polizia ad ordinamento civile ed al Corpo nazionale dei vigili del fuoco."
cfr. sito Esercito italiano

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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