A.N.S.C.
Archivio Nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile

Care Colleghe, cari Colleghi,
desidero comunicare che procede alacremente lo sviluppo dell'ANPR, l'anagrafe nazionale della popolazione residente, che si arricchisce di nuovi servizi e funzionalità.
È infatti attualmente in corso il processo di ampliamento dell'anagrafe unica, volto ad includere anche la formazione e gestione dei registri dello stato civile, mettendo a disposizione dei Comuni e degli ufficiali di stato civile nuovi servizi digitali per lo svolgimento delle loro delicate mansioni.
Tale processo attua quanto previsto dall'art. 10 comma 1 del D.L. 78/2015, convertito nella Legge n.125/2015, in base al quale l'ANPR deve contenere l'archivio nazionale informatizzato dei registri di stato civile tenuti dai Comuni (nascita, matrimonio, unioni civili, cittadinanza e morte), centralizzando i relativi atti in un unico archivio gestito dal Ministero dell'Interno. Inoltre, sempre in base a quanto previsto, in apposito decreto del Ministero dell'Interno, sono state definite le modalità e i tempi di adesione da parte dei Comuni all'archivio nazionale informatizzato, con conseguente dismissione della versione analogica dei registri di stato civile.
L'intervento per l'ampliamento dell'ANPR è stato avviato a valere su fondi PNRR: una delle misure dell'asse Digitalizzazione della pubblica amministrazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) riguarda l'attuazione della semplificazione e della digitalizzazione di 50 procedure critiche che interessano direttamente i cittadini, nell'ambito delle quali è ricompresa l'informatizzazione dei registri dello stato civile.
La presente comunicazione vuole introdurre e presentare il progetto del nuovo Stato Civile digitale, ANSC - Archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile.
Con l'istituzione di ANSC ogni Comune potrà accedere ad una piattaforma centralizzata per le attività di registrazione, archiviazione, gestione e conservazione permanente, che consentirà altresì il rilascio dei certificati di stato civile.
Si allega la brochure di presentazione del progetto, che vedrà gradualmente il coinvolgimento di tutti i Comuni italiani, ricordando che, ad oggi, hanno già aderito, su base volontaria, alla fase di test/sperimentazione, una ventina di Comuni.
Vogliamo esprimere il nostro compiacimento alla Direzione Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno e al Dipartimento per la Trasformazione digitale per l'impegno assicurato per raggiungere questo straordinario obiettivo in tempi ristrettissimi e il nostro ringraziamento al gruppo di esperti ANUSCA che hanno collaborato.
Sono certo che gli operatori demografici saranno all'altezza dei nuovi compiti e potranno contare in ogni caso sull'assistenza dell'Associazione.
Il Presidente ANUSCA
Paride Gullini
Presentazione ANSC