testata per la stampa della pagina

Quesito della Settimana

 
 
 

Ogni settimana Anusca propone un quesito scelto tra i più interessanti risolti dai nostri Esperti. Ricordiamo che fra i servizi per i Soci Individuali e i Comuni iscritti in Quota D è disponibile l'Archivio Quesiti Risolti: una banca dati di migliaia di risposte degli esperti Anusca sempre aggiornata e in quotidiano arricchimento.
CLICCA QUI per consultare l'Archivio Quesiti Risolti

 
 
 
 

 
 
 

Lavoro straordinario elettorale festivo

 
 
 

DOMANDA:

 

Il lavoro straordinario elettorale festivo non svolto il giorno delle elezioni (es. quello svolto domenica 28 gennaio u.s.) deve essere trattato ai sensi dell'articolo 39 del CCNL 14.9.2000 cioè compenso per lavoro straordinario festivo + riposo compensativo (come indicato nella circolare ministeriale delle spese elettorali) o ai sensi dell'articolo 24 dello stesso CCNL riposo compensativo obbligatorio e la sola maggiorazione del 50% della retribuzione ordinaria (come invece indicato nei pareri ARAN 215 e 1711)?







 
 
 

RISPOSTA (a cura di Carla Mariani):

 

Al lavoratore che presta lavoro nel giorno del riposo settimanale spetta un compenso aggiuntivo pari ad una maggiorazione del 50% della retribuzione oraria di cui all'art. 52, comma 2, lett. b) del CCNL del 14.9.2000, come sostituito dall'art. 10 del CCNL del 9.5.2006, commisurato alle ore di lavoro effettivamente prestate (pertanto, ad esempio, fatto 100 il valore della retribuzione oraria di cui all'art.10, comma 2, lett. b, del CCNL del 9.5.2006, l'importo del compenso dovuto al lavoratore sarà pari a 50 - e non a 150 per ogni ora di lavoro prestato).

Al lavoratore spetta sempre anche un riposo compensativo di durata esattamente corrispondente a quella della prestazione lavorativa effettivamente resa.
Secondo la disciplina contrattuale, tale riposo deve essere fruito entro il termine di 15 giorni dalla prestazione e comunque non oltre il bimestre successivo anche se questi termini non sono perentori.
Se un dipendente, con orario di lavoro articolato su sei giorni settimanali, dal lunedì al sabato, che per particolari esigenze di servizio presta attività lavorativa di domenica, deve usufruire del recupero compensativo. Infatti, ciascun datore di lavoro deve garantire al proprio personale il godimento del riposo settimanale, sulla base delle prescrizioni dell'art.36 della Costituzione, dell'art.2109 del codice civile e, infine, delle precise previsioni dell'art.9 del D. Lgs. n.66/2003.









 
 
 
 

 
 
 

Questo quesito è stato liberamente tratto da uno dei quesiti a cui gli Esperti ANUSCA rispondono on line a tutti gli associati.
Nel caso in cui gli utenti ravvisassero degli errori o delle imprecisioni, sono pregati di comunicarlo via mail a: coordinamentoquesitionline@anusca.it