testata per la stampa della pagina

Quesito della Settimana

 
 
 

Ogni settimana Anusca propone un quesito scelto tra i più interessanti risolti dai nostri Esperti. Ricordiamo che fra i servizi per i Soci Individuali e i Comuni iscritti in Quota D è disponibile l'Archivio Quesiti Risolti: una banca dati di migliaia di risposte degli esperti Anusca sempre aggiornata e in quotidiano arricchimento.


CLICCA QUI per consultare l'Archivio Quesiti Risolti

 
 
 
 

 
 
 

Unificazione nuclei familiari

 
 
 

DOMANDA:

 

In un appartamento vive una coppia di giovani non sposati, ognuno con scheda di famiglia separata. L'appartamento è di proprietà del ragazzo. I due da pochi giorni hanno avuto un figlio regolarmente riconosciuto da entrambi. Si chiede, in applicazione dell'art. 4 del regolamento anagrafico, si potrà procedere d'ufficio alla unificazione della famiglia inserendo il nuovo nato e la madre, nella scheda di famiglia del padre, dandone poi comunicazione agli interessati, oppure è necessario invitare gli stessi a produrre la relativa istanza.











 
 
 

RISPOSTA: (a cura di Andrea Fontana)

 

Come correttamente richiamato nella formulazione del quesito occorre fare riferimento all'art. 4 del D.P.R. 223/1989 che definisce famiglia anagrafica 'l'insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune'.
Pertanto, nel caso di specie, la nascita del figlio riconosciuto da entrambi i genitori, ha come conseguenza che, dovendo ciascun genitore essere nella stessa famiglia anagrafica del figlio, lega necessariamente anche i genitori nella medesima famiglia anagrafica.
A seguito della comunicazione della formazione dell'atto di nascita da parte dell'Ufficiale di Stato Civile, il nato verrà iscritto in anagrafe nello stato di famiglia della madre.
Immediatamente, l'Ufficiale di Anagrafe, applicando i principi generali del procedimento amministrativo e trattandosi di un procedimento d'ufficio dovrà, ai sensi degli articoli 7 e 8 della legge 241/1990, inviare ai genitori la comunicazione di avvio del procedimento, dando un termine, che potrebbe essere di 30 giorni, agli interessati per rendere la dovuta dichiarazione anagrafica per la costituzione di un unico stato di famiglia.
Nel caso in cui gli interessati provvedano direttamente a rendere la dichiarazione si procederà, indicando comunque come data di decorrenza il giorno della nascita del figlio (in quanto sia la coabitazione sia il vincolo di parentela sussistevano da quella data).
Nel caso invece in cui gli interessati, trascorso il termine previsto, non rendano la dichiarazione, l'Ufficiale di Anagrafe dovrà emettere un provvedimento d'ufficio, debitamente motivato, con il quale i genitori verranno inseriti nella medesima famiglia anagrafica con il figlio, sempre con decorrenza dalla nascita.










 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

Questo quesito è stato liberamente tratto da uno dei quesiti a cui gli Esperti ANUSCA rispondono on line a tutti gli associati.
Nel caso in cui gli utenti ravvisassero degli errori o delle imprecisioni, sono pregati di comunicarlo via mail a: coordinamentoquesitionline@anusca.it