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Quesito della Settimana

 
 
 

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Indicazione cittadinanza stranieri nati in Italia

 
 
 

DOMANDA:

 

Si pone il problema dell'indicazione della cittadinanza in anagrafe degli stranieri nati in Italia.
Abbiamo parecchi bambini nati in Italia da genitori stranieri, che non hanno mai portato per gli stessi un documento di identità (carta identità o passaporto) del loro paese d'origine.
In anagrafe sono stati registrati con cittadinanza "non attribuibile", con tutta una serie di problemi sia negli invii all'INA- SAiA, sia per l'emissione della carta d'identità elettronica.
Volendo invitare queste persone a produrre i documenti dei figli, si chiede quale sia la norma a cui fare riferimento e se gli stessi si possono rifiutare ma avere ugualmente diritto al rilascio della carta d'identità cartacea, con la scritta cittadinanza "non attribuibile".







 
 
 

RISPOSTA: (a cura di Andrea Antognoni)

 

Non vi è un obbligo all'esibizione di un passaporto o carta d'identità del minore figlio di genitori stranieri nato in Italia, ed è corretto indicare "non attribuibile" o "non certificabile" la cittadinanza dello stesso fino a quando non verrà esibito un documento attestante la cittadinanza emesso dalla competente autorità estera.
La norma di riferimento è l'art. 24 della L. n. 218/1995, che impone all'ufficiale d'anagrafe di registrare esclusivamente dati provenienti dalle autorità dello Stato di cui il minore, come chiunque altro, è cittadino. Nello specifico, si ritiene idoneo sia l'esibizione di passaporto o carta d'identità ma altresì un'attestazione consolare o della autorità straniera all'estero che certifichi il possesso della cittadinanza.
I problemi tecnici relativi all'emissione della CIE non devono sussistere, in quanto sia Ina-Saia che ANPR prevedono nel campo di cittadinanza specifiche diciture corrispondenti al "non attribuibile". In particolare, per Ina-Saia, il Ministero dell'Interno con un avviso pubblicato nel settembre del 2015 comunicò che dal 28 dello stesso mese il sistema avrebbe accettato anche i seguenti codici/valori per la comunicazione dei dati relativi alla cittadinanza:
997 - In corso di definizione, 998 - Non attribuibile, 999 - Apolide. Se vi sono difficoltà, si consiglia pertanto di contattare immediatamente la vostra software-house, in quanto il problema deriva dal vostro gestionale e non dai sistemi Ina-Saia e CIE. Ovviamente il cittadino, minore e maggiore di età, ha pieno diritto al rilascio della carta d'identità elettronica indipendentemente dal fatto che la sua cittadinanza sia o meno documentata.



















 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

Questo quesito è stato liberamente tratto da uno dei quesiti a cui gli Esperti ANUSCA rispondono on line a tutti gli associati.
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