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XXXV Convegno Nazionale ANUSCA - Chianciano Terme (SI), 23/27 Novembre 2015

La Pubblica Amministrazione tra riforme e semplificazione. I Servizi Demografici protagonisti del cambiamento

Un Convegno rivolto al futuro
Il cambiamento nell'organizzazione dei Servizi Demografici al centro del dibattito del 35° Convegno Nazionale ANUSCA, non solo come auspicio, ma come richiamo ad una dimensione già attuale che, di fatto, coinvolge l'intera comunità degli operatori.
La grande e partecipata assemblea dell'ANUSCA raccoltasi a Chianciano Terme, ha fatto il pieno di tante novità, con autentiche svolte in materia di carta di identità elettronica, che sarà riproposta, e in materia di Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, tema di una tavola rotonda dedicata cui hanno, fra gli altri, partecipato Cinzia Torraco, Direttore Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno, del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi per conto di ANCI e, per ANUSCA, Alessandro Francioni e Romano Minardi.
Novità che interpretano un profondo cambiamento perché, come vedremo, avviano un percorso che finirà per modificare metodi e tempi di lavoro degli operatori.
ANUSCA, che è fra gli attori istituzionali del progetto ANPR, si sta preparando per fornire un supporto operativo concreto agli operatori di anagrafe proprio per facilitare e sveltire i compiti a loro assegnati, legati all'individuazione e alla bonifica delle inevitabili criticità legate al subentro al sistema centralizzato delle oltre ottomila anagrafi comunali. Azioni da intraprendere e portare a termine nei tempi dettati con precisione dal Legislatore.
Stanno partendo i primi due Comuni pilota: Cesena e Bagnacavallo. Nei primi mesi del 2016 avverrà il subentro dei restanti 24 Comuni che già partecipano alla sperimentazione formando così il gruppo pilota che opererà sul territorio nazionale per una popolazione di 6,5 milioni di abitanti. Il progetto, che si completerà nel 2016, proseguirà con i rimanenti Comuni.
"L'obiettivo finale - ha dichiarato il responsabile dell'innovazione di ANUSCA Alessandro Francioni - è quello di far confluire in una unica base dati centralizzata le oltre 8000 banche delle anagrafi comunali presenti nei Comuni dei territori italiani, rendendo il sistema da una parte più sicuro, in quanto i dati sarebbero conservati esclusivamente a cura del Ministero e SOGEI e, dall'altra, più efficienti ed efficaci nel controllare la correttezza delle altre banche dati pubbliche. Con qual ivantaggi? Una certificazione nazionale: non più al proprio Comune ma in un qualsiasi Comune".
Le Pubbliche Amministrazioni centrali avranno un sistema che aggiorna le banche dati in modalità automatica. Una conferma che si va verso il definitivo superamento del cartaceo e pone l'ANPR a fondamento dell'Agenda Digitale italiana. In questa direzione si è espresso anche Guido Pera, intervenuto a Chianciano in rappresentanza di AgID che ha posto l'accento sulla trasparenza e i minori costi derivanti dalla realizzazione dell'anagrafe centralizzata.
Il progetto dell'ANPR prevede un percorso ben delineato, che gli attori coinvolti devono percorrere tutti insieme per ottenere il risultato finale, ossia la sua piena implementazione emessa in efficienza. Significative la metafora di Romano Minardi: "Il nostro campionato sta per iniziare e durerà tutto il 2016. O si vince o si perde tutti" ed anche un passaggio dell'intervento di Gilberto Guerriero: "L'anagrafe cambia casa. Ognuno di noi singolarmente può fare qualcosa".
Il ruolo di ANUSCA è stato riconosciuto dal Ministero dell'Interno e dell'AgID anche in considerazione dei trentacinque anni di obiettivi concretamente realizzati; tra questi, di importanza fondamentale è stato l'apporto di primaria importanza per la crescita professionale degli operatori, che, il Convegno lo ha dimostrato, sono in grado oggi di collaborare con le istituzioni per il coronamento di progetti, così ambiziosi.
Il valore della formazione e la sua evoluzione sono stati al centro dell'intervento del Presidente di ANUSCA Paride Gullini, protagonista di una applaudita relazione in apertura ai lavori: ANUSCA ha predisposto un regolamento sui crediti formativi da attribuire agli operatori per la loro partecipazione alle iniziative di aggiornamento e qualificazione professionale promosse e organizzate dall'Associazione. Un annuncio accolto con entusiasmo dalla platea. Significativa la chiosa del Prefetto Riccardo Ubaldi: "L'attribuzione dei crediti formativi è nel dna della vostra qualificazione professionale"

Primo Mingozzi - Ufficio Stampa ANUSCA



Messaggio di saluto del Ministro Alfano
Un messaggio di saluto in cui ringrazia il Presidente Gullini per l'invito rivoltogli. La concomitanza di improrogabili impegni istituzionali, hanno tuttavia impedito al Signor Ministro di partecipare ai lavori del Convegno, sul quale così si esprime: "Sono profondamente convinto che l'appuntamento annuale dell'ANUSCA, costituisca un importante momento di crescita e di confronto, non solo per gli operatori dei servizi demografici, ma anche per quanti operano nella pubblica amministrazione per migliorare l'efficienza dei servizi ai cittadini". Aggiungendo:" Sono certo che una corretta ed equilibrata evoluzione del sistema Paese non possa prescindere da una costante ed attenta opera di adeguamento degli assetti istituzionali alle mutate esigenze sociali". "L'Italia - chiosa infine il Ministro - è anche un Paese che guarda allo sviluppo della tecnologia, come strumento di trasparenza e semplificazione. In questo quadro si inserisce la realizzazione della nuova anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR)",con l'auspicio che questa:"porterà ad uno snellimento delle procedure e alla riduzione degli adempimenti richiesti al cittadino e alle imprese".



Al via il 35° Convegno Nazionale ANUSCA
Ha preso il via, oggi, nella splendida cornice del Centro Congressi Excelsior di ChiancianoTerme (SI), un ritorno, dopo venti anni, il 35° Convegno Nazionale di ANUSCA(Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale). Un'Assise che, anche quest'anno, si propone come una manifestazione tra le maggiormente rappresentative della Pubblica Amministrazione italiana centrata, come si evince dal titolo: "La Pubblica Amministrazione tra Riforme e Semplificazione. I Servizi Demografici protagonisti del cambiamento", sul valore fondamentale che riveste, per il nostro Paese, il percorso di cambiamento in atto di tutta la pubblica amministrazione. Obiettivo questo che, se vale per l'intero comparto pubblico conta, in particolare, per gli operatori demografici che sono chiamati quotidianamente a nuove e delicate sfide. Operatori per i quali il Convegno costituisce, ogni anno, un'occasione forte, unica e irripetibile per qualificare il loro futuro associativo e di addetti ai servizi demografici e, oltre a ciò, una grande opportunità per scambi di esperienze, anche con esponenti di altre Pubbliche Amministrazioni, in primisil Ministero dell'Interno e l'Istat, per un efficace contributo al miglioramento di tutti i servizi della P.A. L'obiettivo è, inoltre, quello di stimolare un dibattito finalizzato a elaborare precise indicazioni (anche legislative e regolamentari) di riforma del settore demografico, che porti alla riduzione dei tempi e dei costi amministrativi e allo snellimento delle operazioni a vantaggio non tanto degli operatori, ma quanto dei cittadini.
Durante i quattro giorni di lavori del Convegno, esperti relatori di Anusca e delle Istituzioni Centrali, docenti e professionisti del diritto, affronteranno i nuovi argomenti e i "grandi temi" che continuano ad essere al centro dell'attenzione a livello nazionale ed europeo, a partire dall'ANPR, cioè l'Anagrafe unica nazionale, cui ANUSCA ha sempre creduto, e dai cambiamenti nel settore demografico derivanti, principalmente, dalle trasformazioni dei modelli familiari e dai sempre più frequenti mutamenti degli stili di vita. Ed ecco, allora, le novità in materia di separazione e divorzi, le norme antiabusivismo, i legami tra anagrafe e servizi sociali, il tema dei profughi e dei rifugiati, le nascite da genitori stranieri, il cognome dei neocittadini, i procedimenti elettorali e molto altro. Sarà dato spazio, anche, a dibattiti. Diverse infatti le Tavole Rotonde su temi d'attualità, e a workshop, dove è possibile un confronto diretto fra esperti ed operatori su tematiche specifiche. Non mancheranno, per di più, i quesiti da risolvere. Momento in cui il caso particolare diventa spesso lo spunto per approfondire casistiche che riguardano numerosi Comuni.
Intanto, ad aprire in mattinata i lavori, della 35^ Assise Nazionale, è stato il Prefetto Cinzia Torraco - Direttore Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno, cui sono seguiti i saluti istituzionali del Sindaco di Cianciano Terme, Andrea Marchetti, del Prefetto di Siena, Renato Sacconee del Presidente EVS, Jurgen Rast. Ma, a focalizzare l'attenzione dei Convegnisti è stata, soprattutto, l'appassionata relazione del Presidente ANUSCA Paride Gullini. Nella sua introduzione, il Presidente Gullini, dopo aver ricordato che il nostro Paese, nel passato a forte emigrazione, registra oggi un fenomeno inverso: difatti, ormai oltre l'8% della popolazione residente è rappresentata da cittadini stranieri e che, contemporaneamente,si assiste al fenomeno di sempre più numerosi giovani, soprattutto laureati, che si trasferiscono ogni anno all'estero, ha detto che: "davanti a questo scenario che impone alla Pubblica Amministrazione un nuovo modello organizzativo per renderla più efficiente e meno costosa, un ruolo significativo sono chiamati a svolgerlo nei prossimi mesi anche gli operatori dei servizi demografici ". Sottolineando che: "l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e l'ampliamento allo stato civile e alla leva rappresentano la base su cui costruire una moderna e meno costosa organizzazione amministrativa del Paese". Il Presidente ha quindi rilevato come per il settore demografico siano stati approvati, in questi ultimi anni, provvedimenti finalizzati a semplificare le procedure per agevolare i cittadini nei loro rapporti con la Pubblica Amministrazione quali, solo per citare i più significativi: il trasferimento delle competenze dalle Questure ai Comuni per il regolare soggiorno dei cittadini comunitari, la residenza in tempo reale, la legge sull'abusivismo, la disciplina di acquisto della cittadinanza per lo straniero nato e residente in Italia, le dichiarazioni di separazione e di divorzio davanti l'ufficiale di stato civile. "L'impressione nostra, è che ancora pochi siano consapevoli dell'impatto che queste nuove normative avranno non solo nella gestione dei servizi demografici, ma anche sull'organizzazione di tutti gli enti istituzionali centrali e territoriali e quali siano le esigenze di formazione necessarie per accompagnare gli operatori a supportare questi nuovi modelli organizzativi voluti dal Governo" ha fatto però notare, con rammarico, Gullini. Continuando: "La nostra storia dimostra che abbiamo sempre supportato, in molti casi anticipatori,tutte le novità finalizzate a semplificare la gestione e le procedure nei servizi demografici,e siamo anche consapevoli delle difficoltà e delle resistenze che si incontrano quando si cerca di innovare". Perciò: "Abbiamo sempre condiviso la visione di una anagrafe centralizzata, forti delle esperienze di altri Paesi e consapevoli delle semplificazioni e dei risparmi gestionali che ne derivano e sosterremo, forti della nostra rappresentatività, questi progetti". Ma, "per avere risultati concreti e tempi certi di realizzazione occorrono autorevolezza e capacità nel saper coinvolgere tutti gli attori, nessuno escluso".
Infine, il Presidente di ANUSCA, nell'assicurare la piena collaborazione al progetto, auspicando comunque l'opportunità di prevedere che i comuni che lo desiderano possano continuare ad avere una banca dati dei propri cittadini, per futuri servizi, ha chiuso il suo intervento con "un deferente ossequio al Presidente della Repubblica per avere concesso la Medaglia alla manifestazione ed un attestato di stima e riconoscenza per i Governi, i rappresentanti delle Istituzioni, le migliaia di amministratori ed operatori che in questi 35 anni ci hanno assicurato la loro attenzione e ci hanno sostenuto per fare crescere l'Associazione". Un particolare grazie e apprezzamento è stato riservato al Prefetto Torraco (applauditissima) per il suo attivo e sentito sostegno alle iniziative dell'Associazione.
Sono stati poi letti i messaggi di saluto del Ministro dell'Interno Angelino Alfano e del giornalista (già direttore del Tg2) Alberto La Volpe, firmatario del decreto, al quel tempo come Sottosegretario all'Interno, che ha attribuito ad ANUSCA la qualifica di Ente Morale.
E' seguito un video che ha ripercorso l'impegno di Anusca nei suoi, appunto, 35 anni di attività.

Umberto Coassin - Ufficio Stampa ANUSCA al Convegno

 
 
 
 
 

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