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Dal sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri
" L'Agenda per la Semplificazione 2015 - 2017": Nella riunione del Consiglio  dei Ministri n. 40, tra i provvedimenti approvati l'Agenda per la semplificazione per il triennio 2015-2017 che individua individua azioni, responsabilità, scadenze e risultati attesi su cinque settori strategici di intervento: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa.
"Cambia il rapporto tra cittadini e amministrazione partendo dal principio che i cittadini sono al centro dell'azione amministrativa, che essi godono di diritti di cittadinanza digitale e che a tutela e garanzia del loro godimento sono previsti strumenti adeguati.
Chiunque deve attendersi dalla pubblica amministrazione - Stato, Regioni ed autonomie locali - un livello minimo in termini qualità, accessibilità e disponibilità di servizi online, accessibilità e riusabilità dei dati in formato aperto, alfabetizzazione digitale e partecipazione con modalità telematiche ai processi di decisione delle amministrazioni pubbliche.
La cittadinanza digitale sposta il focus sul potenziale di creazione di nuovi servizi e di nuove modalità di interazione, rendendo disponibili strumenti - quali ad esempio l'identità digitale o l'anagrafe unica - in grado di abilitare la semplificazione di innumerevoli adempimenti e realizzare progressivamente il principio del "digital by default", in base al quale i servizi devono essere progettati ed erogati in primo luogo in forma digitale.
Obiettivo: assicurare l'erogazione online di un numero crescente di servizi e l'accesso alle comunicazioni di interesse dei singoli cittadini (e imprese) direttamente via internet, con tablet o smartphone."

 
 
 
 
 
Valentini Alessio.