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Convegni Nazionali Anusca

2013 - Abano Terme

Abano Terme 25-26-27-28-29 Novembre 2013

I SERVIZI DEMOGRAFICI: IL FUTURO E' GIA' INIZIATO

 
 
 

Online le dispense del XXXIII Convegno Nazionale ANUSCA - CLICCA QUI

 

2012 - Montecatini Terme

Montecatini Terme 26-27-28-29-30 Novembre 2012

DECERTIFICAZIONE, INNOVAZIONE, CAMBIO DI RESIDENZA IN TEMPO REALE: LE NUOVE SFIDE DEI SERVIZI DEMOGRAFICI

 
 

Relazioni di Martedì 27 Novembre

Relazioni di Mercoledì 28 Novembre

Relazioni di Giovedì 29 Novembre

Comunicato Stampa n.1

Si è aperto questa stamattina, al Palazzo dei Congressi di Montecatini Terme (un ritorno dopo 22 anni), il 32° Convegno Nazionale di ANUSCA (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale).  Il filo conduttore del Convegno già si evince dal titolo: "Decertificazione, innovazione, cambio di residenza in tempo reale: le nuove sfide dei Servizi Demografici", con relazioni sulle novità più rilevanti e impattanti sui servizi demografici del 2012,cioè decertificazione e cambio di residenza in tempo reale, per chiarire dubbi, prendendo in esame le problematiche da molteplici punti di vista e con l'intervento di qualificati relatori, anche ministeriali. Un convegno anche di respiro europeo, soprattutto per il peso che le normative UE hanno anche sui servizi demografici, con nuove responsabilità e nuove linee d'impegno per l'ANUSCA, sia a livello strategico, sia nel concreto della governance.
E' un'assise che si propone da anni come una manifestazione tra le più rappresentative della Pubblica Amministrazione, un'occasione per approfondire importanti tematiche e recenti interventi normativi sia nazionali che d'importanza comunitaria. La disposizione degli interventi si alterna tra sala plenaria e salette collaterali, evitando sovrapposizioni nell'ambito della stessa materia.
Nei quattro giorni di lavori saranno disponibili molti degli Esperti ANUSCA per rispondere, in una saletta dedicata, ai quesiti dei convegnisti. Al riguardo, non va dimenticato l'interessante appuntamento di venerdì 30 novembre con la tavola rotonda "Anusca risponde agli operatori". Ma se i temi principali riguardano l'anagrafe, trova pure spazio un nutrito e interessante programma inerente lo stato civile, la polizia mortuaria e l'elettorale. Ad esempio, si parla della decertificazione negli adempimenti elettorali.
In mattinata a focalizzare l'attenzione degli operatori e degli amministratori locali intervenuti al 32° Convegno Nazionale, è stata la relazione del Presidente ANUSCA Paride Gullini che ha presentato i numeri dell'Associazione che ha sede a Castel San Pietro Terme (Bologna): 7.185 soci individuali e ben 4.272 Comuni, che rappresentano il 77% della popolazione italiana; sono state 287 le iniziative professionali (al 31 ottobre 2012) sull'intero territorio nazionale, di cui 83 a titolo completamente gratuito per gli associati. Gullini ha sottolineato l'impegno dell'Associazione a contribuire negli anni a "migliorare e valorizzare le figure professionali degli operatori" e, nel contempo, "a porre all'attenzione del legislatore una diversa visione del ruolo che i servizi demografici possono svolgere in un Paese moderno, partendo da un miglior utilizzo del dato anagrafico, premessa per un'amministrazione telematica dello Stato e delle sue articolazioni territoriali (regioni, province, comuni)". Proprio a Montecatini ANUSCA sta presentando alcuni progetti innovativi: "Accomuna" per la gestione telematica dei cittadini stranieri e "la firma grafometrica", per favorire la gestione elettronica di numerose pratiche e dei registri di stato civile.
Il Presidente Gullini ha particolarmente insistito sul valore della circolarità anagrafica, che ha portato ANUSCA a essere un convinto sostenitore del progetto INA-SAIA "strumento fondamentale per semplificare l'attività delle Pubbliche Amministrazioni cui può assicurare efficienza e trasparenza" e oggi "da un lato per l'esigenza di ridurre la spesa, dall'altro per la consapevolezza che occorre semplificare le procedure, riscontriamo con piacere una maggiore attenzione del legislatore sul valore che rappresenta la circolazione di un corretto dato anagrafico". A ciò dovrebbe accompagnarsi la formazione e l'informazione agli operatori demografici, il cui coinvolgimento secondo Gullini è altrettanto "fondamentale per supportare i cambiamenti operativi che ci aspettano, perché è molto difficile innovare nella P.A. se non si è capaci di motivare e formare le persone".
ANUSCA, grazie a un contributo parziale dello Stato, ha costruito l'Accademia degli Ufficiali di Stato Civile, la seconda in Europa, che ha comportato per l'Associazione un impegno economico rilevantissimo nella previsione che poi lo stesso Stato, cui compete la formazione degli operatori, avrebbe assicurato le risorse per svolgere i corsi di abilitazione e di aggiornamento. "Siamo pienamente consapevoli del momento particolare che stiamo attraversando - ha aggiunto il Presidente di ANUSCA - ma se avere meno risorse a disposizione per la formazione può essere comprensibile, prendere atto che nulla s'investe per l'Accademia ci sembra esagerato". Perciò, ha ricordato Gullini "in questi giorni ci siamo permessi di chiedere al Ministero dell'Interno di destinare un fondo annuale di almeno 20 euro a operatore per la formazione, l'abilitazione e l'aggiornamento degli Ufficiali di Anagrafe, Stato Civile ed Elettorale che, lo ricordiamo, ancora spetta allo Stato. La ricerca di risorse per mantenere attive le strutture che abbiamo realizzato ci spingere a intraprendere strade nuove se vogliamo che il nostro sogno continui e si rafforzi nella visione di un Paese che, superati questi momenti difficili, sappia riconquistare quelle posizioni che la cultura e le peculiarità del nostro popolo hanno conquistato nei secoli".

 

Comunicato Stampa n.2

"CAMBIO DI RESIDENZA IN TEMPO REALE: UNA RIVOLUZIONE COPERNICANA NEGLI UFFICI ANAGRAFICI"
Oggi, primo giorno di lavori del 32° Convegno Nazionale di ANUSCA (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale), coordinati nella 1^ sessione dal prefetto Giovanna Menghini, Direttore Centrale per i Servizi Demografici, si è discusso di uno dei temi più rilevanti, in questo momento, per l'anagrafe, cioè del cambio di residenza in tempo reale. I relatori, viceprefetto Desideria Toscano, Giampiero Zaffi Borgetti, responsabile innovazione tecnologica Anci, hanno illustrato quella che, dal 9 maggio scorso, è una vera e propria rivoluzione copernicana negli uffici anagrafici comunali. In sostanza, dal 9 maggio 2012, il cittadino dichiara il trasferimento di residenza da altro comune, dall'estero o all'estero, o il cambio di abitazione e, tempo due giorni lavorativi dal ricevimento dell'istanza, ottiene la variazione anagrafica richiesta, senza dover attendere la fase istruttoria.
Altra sfida di grande attualità, come richiama il titolo del Convegno, è quella sulla "decertificazione". Nel tentativo di ridurre sensibilmente la richiesta di certificati il Governo, nella legge di stabilità 2012, ha disposto che le certificazioni sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati, mentre in quelli con le pp.aa. e i gestori di pubblici servizi sono sempre sostituiti dalle autocertificazioni. Nei primi quattro mesi dell'anno i certificati anagrafici sono diminuiti del 54%, mentre quelli di stato civile del 37%. Si tratta di dati positivi se si considera che i certificati non sono stati dichiarati complessivamente "fuori corso". Infatti i privati (banche, assicurazioni, datori di lavoro, imprese, ecc. non sono obbligati ad accettare l'autocertificazione. Argomento che è stato presentato ai Convegnisti con regole, e soprattutto eccezioni, dall'esperto ANUSCA Romano Minardi. In mattina anche gli interventi, molto apprezzati, dell'avvocato Marco Mellone e dell'esperta ANUSCA Antonella Valesio, rispettivamente su "Il Libro Verde della C.E. e la libera circolazione degli atti di stato civile in Europa: una realtà sempre più vicina" e su "L'iscrizione all'anagrafe temporanea dei senza fissa dimora: differenze e criticità" e, ancora, del viceprefetto Edoardo D'Alascio, su "L'Agenda Digitale per la Pubblica Amministrazione".
Tra i saluti, portati dalle autorità, particolarmente significativi gli interventi del vicesindaco di Montecatini Edoardo Fanucci e del prefetto di Pistoia Mauro Lubatti, che hanno rispettivamente paragonato i funzionari demografici a" operatori e medici del tessuto sociale".
La sessione pomeridiana, coordinatore il Vice Capo Dipartimento Vicario Affari Interni e Territoriali del Ministero dell'Interno, prefetto Riccardo Ubaldi, è continuata nella trattazione di questioni anagrafiche. In primis, il nuovo regolamento di gestione dell'INA e la comunicazione di dati per via telematica tra amministrazioni. Relatore il vice prefetto aggiunto Gerardo Caroli. L'esperto ANUSCA Luca Tavani ha relazionato sull'identificazione del cittadino italiano, dell'Unione europea e straniero, mentre l'avvocato Lorenzo Ascanio dell'identificazione personale dei cittadini di fede musulmana.
La giornata si è chiusa con la Tavola rotonda, coordinata da Mariangela Remondini, responsabile ss.dd. Comune di Mantova: "Iscrizione anagrafica in tempo reale: Facciamo il punto. Come cambia l'anagrafe".
Negli Workshop, spazio ai temi della cittadinanza (Silvia Cornetto, Giuseppe Lucisano) e alle problematiche relative ai minori (Renzo Calvigioni, Giuseppa Mantineo, Liliana Palmieri, Tiziana Piola).
Domani, 2° giorno di Convegno, i lavori riprendono con al centro l'Ordinamento dello Stato Civile: novità di rilievo.

 

Comunicato Stampa n.3

"Stato Civile: i figli sono figli e basta"
L'Ordinamento dello Stato Civile italiano, al centro della seconda giornata del 32° Convegno Nazionale ANUSCA, con la notizia del giorno: ieri, l'aula della Camera dei deputati ha dato il via libera alla legge sul riconoscimento dei figli naturali. Finiscono così le distinzioni tra status di figlio legittimo e figlio naturale. "L'approvazione della legge - ha dichiarato il prof. Luigi Balestra, professore Ordinario di Diritto Civile all'Università degli Studi di Bologna - rappresenta un momento importante nella prospettiva, già da tempo delineata, dell'equiparazione dello status di figlio. La scomparsa di ogni aggettivazione, oltre che avere rilevanti effetti sul piano giuridico, ha una forte valenza simbolica. Tra le novità più importanti deve essere segnalato il rilievo finalmente attribuito ai rapporti di parentela del figlio naturale con i parenti dei genitori".
Altre innovazioni nella materia sono state presentate dal Viceprefetto Rosalia Mazza, Dirigente Area stato civile della Direzione Centrale servizi demografici del Ministero dell'Interno, cambiamenti che riguardano in particolare la recente Sentenza della Corte di Cassazione sul nome "Andrea" alle femmine. La Corte - ha sottolineato il Viceprefetto -  "ha riconosciuto il contesto internazionale in cui ormai viene usato tale nome. Il non riconoscimento del nome "Andrea", in Italia alle femmine, creerebbe una discriminazione non comprensibile". Segnalato inoltre dalla dirigente ministeriale, la messa in rete sul sito del Ministero dell'Interno delle novità, evidenziate in "rosso", apportate al Massimario dello Stato Civile e che il matrimonio celebrato all'estero tra persone dello stesso sesso "è intrascrivibile in Italia, non tanto per ragioni di contrarietà all'Ordine Pubblico, ma perché inidoneo a produrre effetti nel nostro Ordinamento".  A conferma della complessità del problema che non ha trovato ancora soluzione in Italia
Sempre nella materia dello stato civile, si è trattato, poi, dell'acquisto della cittadinanza italiana (Esperto Anusca Grazia Benini e Vice Prefetto Luigia Contini), da parte del cittadino straniero nato in Italia e del minore convivente con il genitore straniero che ha acquistato la cittadinanza italiana. "E' stato - ha dichiarato Grazia Benini - un confronto tra l'Ufficiale di Stato Civile e il Ministero dell'Interno su quelli che attualmente sono gli elementi di criticità nella gestione di queste pratiche". L'esperto ANUSCA, Liliana Palmieri, ha parlato del matrimonio fuori della casa comunale, casistiche e limiti, anche in relazione ad esperienze di paesi diversi dal nostro, sottolineando l'opportunità di contemperare tra  "solennità della celebrazione ed esigenze dei cittadini", mentre l'esperto Renzo Calvigioni di effetti e rimedi del rifiuto dell'ufficiale dello stato civile. "Rifiuto che deve essere opportunamente motivato" - ha ricordato il relatore.  Argomento interessante e complesso quello esposto su "le nuove prospettive sui divorzi delle coppie transnazionali" dalla professoressa Roberta Clerici, perché interessa normative di paesi diversi. "Di fronte a norme di diritto privato dissimili - ha rilevato la Clerici - emerge la necessità di uniformare i vari ordinamenti". Ha chiuso i lavori di questa prima sessione, coordinati dal prefetto Giovanna Menghini, Direttore Centrale Servizi Demografici del Ministero dell'Interno, l'esperto Tiziana Piola con una relazione in tema di  "maternità surrogata: il diritto della filiazione". Nelle salette spazio agli workshop, in particolare su "iscrizione anagrafica di cittadini UE" a cura degli esperti Anusca Andrea Antognoni - Luca Tavani. Andrea Antognoni: "il nostro intervento si è concentrato, soprattutto, sull'evoluzione del concetto di famiglia nell'ordinamento italiano e comunitario, e i relativi problemi che i diversi status (come il coniuge dello stesso sesso) comportano per l'operatore chiamato a dover riconoscere alcuni fondamentali diritti".
Nella sessione pomeridiana, ancora di scena lo Stato Civile, con altre importanti relazioni e una "Tavola Rotonda". A coordinare i lavori il Viceprefetto Rosalia Mazza.



 

Comunicato Stampa n.4

"Una P.A. sempre più vicina ai cittadini"
Nella sessione pomeridiana, Rosalia Mazza, del Ministero dell'Interno, ha coordinato i lavori al PalaCongressi di Montecatini Terme, dove da ieri si tiene il 32° Convegno nazionale ANUSCA.
Dopo l'intensa mattinata, ancora spazio allo Stato Civile con "Il matrimonio acattolico e l'entrata in vigore delle leggi n. 126, 127 e 128 del 30 luglio 2012: le ripercussioni sugli adempimenti dell'ufficiale di stato civile", relatore l'esperto ANUSCA Paola Lucchi, che ha illustrato le relative procedure. A seguire, Giovanni Pellacchia (esperto ANUSCA), che ha spiegato "L'art. 116 c.c. e il matrimonio dei cittadini indiani nel territorio italiano: criticità e possibilità di soluzione", "argomento di alta caratura internazionale", ha detto il relatore, e Donato Berloco, pure esperto ANUSCA, che si è occupato delle "Sentenze di divorzio pronunciate in Brasile. Loro riconoscimento ai sensi del Trattato di Roma del 17 ottobre 1989", sottolineando "la competenzadell'Ufficiale di stato civile a riconoscere le sentenze di divorzio pronunciate in Brasile e non l'Autorità Giudiziaria italiana. I criteri di valutazione, però, non sono quelli dell'art. 64 della legge 218/95, sul diritto internazionale privato, ma quelli indicati nella Convenzione stessa che, peraltro, esonera la domanda dalla legalizzazione".
Relazioni che sottolineano il contesto internazionale da cui lo stato civile ormai non può più prescindere. Così come quella di Tiziana Piola su "maternità surrogata: il diritto della filiazione", nella quale l'esperto ANUSCA ha spiegato "i problemi che si pongono dal punto di vista degli operatori perché in Italia non esiste differenza tra maternità biologica e giuridica. Infatti, solo colei che partorisce è la mamma del bambino. Così le mamme che non possono avere figli si recano all'estero per utilizzare l'utero di altre mamme. Ecco perché si parla di maternità surrogata".
Non va dimenticato, però, anche il grosso contributo dato dalle "Manifestazioni Collaterali" e dal servizio "L'ESPERTO RISPONDE SUBITO", che consente a un gran numero di operatori demografici di risolvere molteplici casi pratici che quotidianamente sono chiamati ad affrontare nei loro Comuni. Il servizio oggi ha riposto, particolarmente, su problematiche relative all'anagrafe, all'elettorale, alla polizia mortuaria e al personale.
Un altro significativo apporto è venuto dai servizi offerti ai convegnisti negli stand degli espositori (aziende informatiche e case editrici che praticano il settore dei demografici) e di Enti istituzionali (Ministero dell'Interno, ISTAT, Comuni di Montecatini, Monza, Nuovo Circondario Imolese), per rendere la pubblica amministrazione sempre più vicina ai cittadini. Ma, oltre a quelli strettamente legati al mondo dei servizi demografici, di edizione in edizione l'appuntamento annuale ANUSCA è diventato sempre più interessante anche per chi vuole far conoscere la propria azienda a tutta l'Italia. Infatti, i partecipanti arrivano da Comuni della Valle d'Aosta così come dalla Sicilia, con una capillare rappresentanza da ogni regione e da tante province e città italiane.
A chiudere la sessione la Tavola Rotonda su "Il diritto al nome nella giurisprudenza italiana e della Corte di Giustizia Europea" con Roberta Clerici, Renzo Calvigioni, Gianna Nencini, Nadia Patriarca e Valeria Pini.
Domani, terza giornata di attività, il 32° Convegno si occuperà di tante altre tematiche, ma in particolare della semplificazione del servizio elettorale. Argomento discusso e ridiscusso ormai da parecchi anni ad ogni Convegno. Ad attestare che nella materia elettorale continua, purtroppo e inspiegabilmente, a operare una sorta di tabù, che abortisce sul nascere ogni progetto semplificativo di procedure e apparati costosi e spesso superati.

 

Comunicato Stampa n.5

"Elettorale: semplificare si può!"
Oggi, 3° giorno di lavori, coordinati da Claudio Galtieri, Presidente Sezione Giurisdizionale per la Lombardia Corte dei Conti, è stato affrontato il tema della semplificazione del servizio elettorale. Un argomento quanto mai attuale sul quale l'Associazione, assieme alla Direzione Centrale dei Servizi Elettorali, ha concentrato da alcuni anni. la propria attenzione. In particolare, dei riflessi sul servizio elettorale delle ultime leggi di semplificazione, come quelle sulla decertificazione e sul cambio di residenza in tempo reale (Leonardo Bianco, Ministero dell'Interno, Sergio Santi,vicepresidente ed esperto ANUSCA). Santi, al riguardo, pensa "a forme e modalità nuove di comunicazione tra comuni e tra uffici anagrafici ed elettorali". Bianco, ribadisce che "la normativa sulla decertificazione e sulla semplificazione amministrativa, dettata, in ultimo, dalla legge 183/2011, non trova applicazione nei procedimenti elettorali. Quindi alla necessità di formale autentica delle firme dei sottoscrittori delle liste e delle dichiarazioni dei candidati. E' chiaro ed evidente - ha sottolineato il vice prefetto aggiunto - che ciò che vale per le forme e le modalità di autenticazione di una firma, può essere essere esteso, come principio, per ogni certificazione da rendere nell'ambito del procedimento elettorale. Peraltro il Consiglio di Stato, con sentenza n. 2178/2012 del 16 aprile 2012 ha, di fatto, posto fine a ogni possibile dubbio. Per queste ragioni, rimane il punto fermo che nei procedimenti elettorali, non sono applicabili le norme di semplificazione amministrativa o di decertificazione".
E, ancora, della formazione degli elenchi per l'aggiornamento dell'Albo dei Giudici Popolari. L'esperto ANUSCA Antonia De Luca, ha evidenziato che "occorre sempre tenere alta l'attenzione sugli strumenti giuridici che usiamo, perché l'evoluzione sociale, culturale e politica ed economica comporta sempre degli aggiustamenti. In particolar modo rilevano le decisioni della Corte Costituzionale quale guida di lettura del requisito della "buona condotta morale" per l'iscrizione nell'Albo dei giudici popolari". Inoltre, di competenza territoriale in materia funeraria (esperto ANUSCA Graziano Pelizzaro), che ha evidenziato come "il proliferare di normative regionali, spesso non concordanti, abbia accentuato le discordanze in ordine alle competenze in materia di polizia mortuaria, come risulta peraltro dalla sentenza Tar Toscana 2583/2009", e del piano performance nei servizi demografici (esperto ANUSCA Alessandro Francioni). L'intervento ha riguardato l'applicazione della riforma introdotta dal dlgs 150/2009 che ha "imposto agli enti locali l'adozione di strumenti di programmazione per la gestione del ciclo delle performance. I comuni devono esplicitare ai propri cittadini gli obiettivi, i valori che si devono raggiungere. Tale procedura va applicata anche ai servizi demografici", ha ricordato il relatore. Ma spazio, soprattutto, all'ISTAT con le valutazioni sul censimento e prospettive di sviluppo dell'uso statistico della anagrafi comunali (Andrea Mancini - Direttore Dipartimento censimenti ISTAT), con l'indagine di valutazione del processo di rilevazione censuaria (Giuseppe Stassi, Alessandro Valentini) e con la revisione post censuaria dell'anagrafe (Angela Silvestrini), di cui diremo oltre.
Tra gli workshop, particolarmente affollato, nella giornata d'ieri, quello tenuto dagli esperti ANUSCA Patrizia Dolcimele e Rosalia Messina, su "l'autentica di firma: presupposti e modalità. Le autentiche in casi particolari".

 

Comunicato Stampa n.6

ISTAT e ANAGRAFI: una collaborazione importante"
Intervenendo al Convegno ANUSCA di Montecatini, il Direttore Dipartimento censimenti ISTAT,  Andrea Mancini, ha evidenziato che la missione dell'Istituto nazionale di statistica è quella di servire la collettività attraverso la produzione e la comunicazione di informazioni statistiche, analisi e previsioni di elevata qualità. Una funzione, perciò, importantissima. Dal 1989 l'Istat svolge un ruolo di indirizzo, coordinamento, assistenza tecnica e formazione all'interno del Sistema statistico nazionale (Sistan). Del Sistan fanno parte l'Istat, gli uffici di statistica centrali e periferici delle amministrazioni dello Stato, degli enti locali e territoriali, delle Camere di Commercio, di altri enti e amministrazioni pubbliche, e altri enti e organismi pubblici di informazione statistica. Tra gli uffici periferici, quelli dei Comuni, svolgono una funzione imprescindibile, soprattutto in occasione dei Censimenti generali, ma non solo. Anche di tante statistiche campione, come sulle forze lavoro, i consumi delle famiglie o le loro abitudini. Perché si fanno i censimenti generali l'ha spiegato molto bene, stamattina, lo stesso Direttore che ha detto: "a cadenza decennale, i censimenti dell'agricoltura, della popolazione e delle abitazioni, dell'industria e dei servizi entrano nel cuore del Paese e ne descrivono le caratteristiche area per area, microarea per microarea. Non esiste altra fonte informativa così dettagliata". Inoltre: "dai censimenti desumiamo la popolazione legale dei comuni che è necessaria sia a fini giuridici generali sia a fini elettorali, per ripartire i seggi nelle elezioni europee, politiche e amministrative". E, ancora, tra tante altre finalità, i Censimenti generali: "i dati che descrivono la distribuzione dei cittadini sul territorio aiutano a programmare un più corretto rapporto con l'ambiente e un uso sostenibile delle risorse". Il Direttore ha ricordato la forte innovazione in atto che prevede una forma di "Censimento continuo", che  ha "come pilastro il conteggio delle popolazioni, partendo dalle anagrafi e la regolare conoscenza del territorio per gli aspetti sociale ed economico. Questa nuova tecnica - ha rilevato Mancini - deve arrivare a regime tra il 2016 e il 2021, in modo da avere i dati sempre aggiornati nel rispetto del Regolamento Europeo sui censimenti. Ciò avverrà attraverso rilevazioni campionarie, a valenza censuaria, senza l'uso di carta, anche per risparmiare sui costi". Comunque, il Censimento deve mantenere le LAC (liste anagrafiche comunali) e deve continuare ad avere le caratteristiche della generalità e della contemporaneità". Sull'appena concluso Censimento il Direttore Dipartimentale ISTAT, ha espresso una valutazione molto positiva: "gli operatori demografici hanno dato un grandissimo contributo, organizzando bene  la rilevazione, e inoltre portando a termine la revisione post censuaria dell'anagrafe in poco tempo e, questo, è un punto rilevante, che consentirà la pubblicazione dei dati con un anno di anticipo rispetto al 2001". Proprio sulla revisione post censuaria dell'anagrafe si è intrattenuta, anche, Angela Silvestrini - Dirigente Struttura e dinamica demografica ISTAT - che ha illustrato i conseguenti procedimenti anagrafici, le rettifiche al calcolo della popolazione e la loro documentazione sul Sistema delle revisioni delle anagrafi (SIREA): "solo dopo queste operazioni si potrà passare dall'attuale dato provvisorio a quella della "popolazione legale". Argomenti di cui si è discusso anche negli workshop, nei quali si è registrata una sala affollata per l'intervento dell'esperto ANUSCA Nicola Corvino, che ha dissertato sull'espatrio dei minori, interdetti, inabilitati e soggetti all'amministrazione di sostegno. Da evidenziare l'interattività della "lezione" perché sono stati tantissimi i quesiti rivolti dai partecipanti al relatore, che si è soffermato, principalmente, sulle procedure di rilascio della Carta d'identità ai minori in situazioni in cui i genitori siano separati, divorziati, o uno dei due assente o deceduto, o i medesimi non convivano. Altrettanto seguita l'esposizione dell'esperto ANUSCA Stefano Paoli, che ha trattato degli acquisiti dei servizi demografici fra il Codice degli appalti e la spending review.

 

Comunicato Stampa n.7

"ANUSCA risponde agli operatori"
Chiude, oggi, il 32° Convegno Nazionale ANUSCA, iniziato in bellezza, lunedì 26  novembre, con la "Serata di benvenuto" offerta ai partecipanti dal Comune di Montecatini Terme. Un appuntamento di grande rilievo, nel quale sono stati affrontati diversi argomenti: il cambio di residenza in tempo reale, le novità di rilievo nell'Ordinamento dello Stato Civile, la decertificazione e la semplificazione del servizio elettorale. Per citarne solo alcuni. Il meeting ha rappresentato un'occasione unica di confronto e proposta sulle nuove sfide che attendono i servizi demografici, in un momento storico in cui manovre economiche e crisi dei mercati finanziari determinano, purtroppo, pesanti ricadute anche sulle amministrazioni locali, che si riflettono inevitabilmente sulle risorse destinate all'aggiornamento professionale e alla formazione in generale degli operatori. D'accordo sui tagli agli sprechi, ma le amministrazioni pubbliche locali devono garantire servizi puntuali e corretti ai cittadini, in particolare oggi che l'evoluzione legislativa e giurisprudenziale rischia di mettere a dura prova l'operato degli addetti ai servizi demografici. Perciò, attenzione al risparmio tout court ai danni del cittadino, penalizzando la formazione che connota e consente lo svolgimento del servizio demografico e anche la credibilità di chi lo svolge. Sulla formazione, il fiore all'occhiello di ANUSCA è la Fondazione Accademia degli Ufficiali di stato civile e anagrafe, attiva dal 2005, in stretta sinergia con il Ministero dell'Interno e l'Anci. E il Convegno Nazionale è stato anche occasione per ribadire l'importanza e la centralità del momento formativo, testimoniato dalla presenza di migliaia di operatori di tutto il Paese alle  iniziative ANUSCA.
Tutto questo meriterebbe, forse, maggior attenzione da parte degli organi politici e amministrativi, locali e statali, e non una sottovalutazione dell'importanza strategica del servizio, del ruolo, dei compiti e delle professionalità dei lavoratori del settore. A fronte, anche, di un susseguirsi vorticoso e disorganico di modifiche e trasformazioni strutturali e di funzioni per gli Uffici Demografici, a tutti i livelli. Trasformazioni che hanno influito pesantemente sull'organizzazione, sui procedimenti e sulla qualità dei compiti degli operatori.
Aldilà di questi aspetti rimane la grande soddisfazione, per il presidente Paride Gullini e i suoi collaboratori,  di un Convegno tra i più ammirati nel panorama dei meeting della pubblica amministrazione italiana, che anche quest'anno ha raccolto un vasto numero di adesioni, "oltre 850 i partecipanti da tutte le regioni d'Italia, nonostante la crisi e il taglio dei fondi comunali anche alla formazione, dato positivo e segno di grande interesse" - ha sottolineato il presidente ANUSCA, che ha ricordato anche "l'alto livello di qualità mai raggiunto dal Convegno come in questa edizione, grazie a qualificati esperti del settore, docenti universitari e dirigenti ministeriali". Proprio a loro Gullini ha riservato un caloroso e sentito ringraziamento, rilevando "il loro alternarsi tra momenti di confronto nella Sala Plenaria sulle linee direttive che il nostro Governo si pone e le Salette dove gli operatori cercano di trovare soluzione ai problemi pratici che incontrano quotidianamente nel loro lavoro".  Il presidente ha espresso ancora preoccupazione "perché lo Stato non è in grado di assicurare nemmeno un euro di fondi all'importante struttura rappresentata dall'Accademia Nazionale degli Ufficiali di Stato Civile", sottolineando "la necessità di trovare quel minimo di risorse per garantire la formazione, elemento indispensabile agli operatori per far bene il loro lavoro".
Tutto ciò è stato reso possibile grazie a una ponderosa ed efficiente macchina organizzativa. Un appuntamento che è stato occasione, inoltre, di guardare oltre i confini nazionali.
Intanto stamattina, la consueta Tavola Rotonda "ANUSCA risponde agli operatori", coordinata dal vicepresidente Sergio Santi, a chiudere i lavori di questa trentaduesima Assise Nazionale di ANUSCA.

 
 
 

2011 - Riccione

Riccione 14-15-16-17-18 Novembre 2011

"150° DELL'UNITÀ D'ITALIA: la storia del Paese si intreccia con quella dei Servizi Demografici"

 
 
 
 
 
 
 
 
 

2010 - Merano

Merano - 29-30-1-2-3 Dicembre 2010
 
"Anusca 30 anni di impegno a servizio delle istituzioni - I servizi demografici anche impresa di servizi"

 
 
 
 

2009 - Riccione

Riccione - 16-17-18-19-20 novembre 2009
 
"Amministrazione digitale: il contributo degli operatori demografici nel quadro della riforma delle autonomie"

 
 
 

2008 - Riccione

logo XXVIII Convegno Nazionale

Riccione - 17-18-19-20-21 novembre 2008
 
"Il sistema demografico: risorsa per la semplificazione, la sicurezza dello Stato e la convivenza civile"

 

2007 - Salsomaggiore Terme

logo XXVII Convegno Nazionale

Salsomaggiore Terme - 19-20-21-22-23 novembre 2007

Quale futuro per i servizi demografici?

 
 

2006 - Fiuggi

XXVI Convegno Nazionale

Palaterme - 14-15-16-17 novembre 2006

In viaggio tra presente e futuro con gli Ufficiali Demografici:
i nuovi servizi al Cittadino


 

2005 - Merano

XXV Convegno Nazionale

Centro Congressi "Kurhaus" - 29 novembre / 2 dicembre 2005
 
La circolarità anagrafica per costruire l'Amministrazione telematica del paese. 25 anni di impegno a servizio delle istituzioni e dei cittadini

 

2004 - Bellaria Igea Marina

Centro Congressi Europeo - 5 - 8 ottobre 2004
 
Innovazione ed efficienza amministrativa:una sfida per l'Europa. Il ruolo dei Servizi Demografici

 

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