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elettorale

Dal sito della Prefettura di Avellino Ufficio Territoriale dello Stato si riporta la circolare:" Prot. n.1609/S.E. del 18 gennaio 2013, ad Oggetto: Elezioni politiche di domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013 - Avviamento alle urne dei militari e degli appartenenti ai corpi militarmente organizzati per il servizio dello Stato, alle Forze di Polizia ed al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
In occasione delle elezioni politiche di domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013 - con orari di votazione dalle ore 8 alle ore 22 nella giornata di domenica 24 febbraio 2013 e dalle ore 7 alle ore 15 nella giornata di lunedì 25 febbraio 2013 - i militari delle Forze Armate e gli appartenenti a Corpi militarmente organizzati per il servizio dello Stato, alle Forze di polizia ed al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco - a norma dell'art. 49 del testo unico per l'elezione della Camera dei Deputati, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, come sostituito dall'art. 8 della legge 11 agosto 1991, n. 271,e dell'articolo 1, lettera f), del decreto legge 3 maggio 1976, n. 161, convertito nella legge 14 maggio 1976, n. 240 - potranno esercitare, previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal proprio Comune, il diritto di voto in qualsiasi sezione del Comune in cui si trovano per causa di servizio e con precedenza sugli elettori iscritti nelle relative liste.
Al riguardo, si ritiene opportuno consigliare l'adozione di alcune cautele idonee a prevenire ogni inconveniente che potrebbe verificarsi in dipendenza dell'esercizio delle facoltà previste dalla legge per le categorie di elettori sopraindicati.
Infatti, nei centri nei quali esistano cospicui reparti di Forze Armate, di Corpi militarmente organizzati, di Forze di Polizia ovvero di Vigili del Fuoco, può verificarsi l'affluenza in massa degli appartenenti a detti reparti in determinate sezioni elettorali, specialmente in quelle che presentano un maggior numero di iscritti; ipotesi che potrebbe determinare un congestionamento nelle operazioni dell'Ufficio elettorale di sezione e ritardare, conseguentemente, l'esercizio del voto per gli elettori assegnati a quelle sezioni.
Per ovviare a tali inconvenienti, il Ministero dell'Interno ha, a suo tempo, disposto che le Commissioni elettorali dei Comuni di cui trattasi assegnassero un limitato numero di elettori alle sezioni ubicate in prossimità delle Caserme.
Si prospetta, pertanto, la necessità che i Comandi dei reparti e dei Corpi in parola prendano opportuni accordi con le SS.LL., al fine di procedere allo smistamento dei propri dipendenti fra le predette sezioni, organizzando l'avvio alle urne con opportuni turni, nelle ore di prevedibile minore affluenza, in maniera tale da assicurare l'esercizio del diritto di voto da parte di tutti gli elettori.
Inoltre, per evitare che le modalità previste dalle succitate norme per la votazione dei militari, degli appartenenti alle Forze di polizia o ai Vigili del Fuoco in servizio in un Comune diverso da quello nelle cui liste sono iscritti, possano dar luogo ad abusi oppure ad irregolarità da parte di elementi estranei alle Forze Armate o ad Organi ad esse assimilati - e tenuto conto anche delle difficoltà che possono frapporsi, all'atto della votazione, all'accertamento della effettiva qualità di militare o di appartenente ai suddetti Corpi degli elettori di cui trattasi - appare consigliabile che i Comandanti di reparto predispongano un'apposita dichiarazione, da esibire al presidente di seggio, nella quale attestano che il dipendente "Presta servizio (militare) nel .........(reparto), di stanza nel Comune di .........", apponendovi la propria firma ed il bollo del Comando.
Per i militari o per gli appartenenti ai predetti Corpi, eventualmente distaccati in altra sede per esigenze di ordine pubblico, la dichiarazione dovrebbe recare, in aggiunta, l'indicazione del Comune in cui voteranno.
Analoga dichiarazione potrebbe essere predisposta, a cura dei Comandi o degli Uffici competenti, per i dipendenti che si trovassero a prestare servizio isolato fuori del Comune, nelle cui liste sono iscritti.
I militari o gli appartenenti agli indicati Corpi in licenza (di convalescenza, ordinaria, ecc.), che si trovano fuori della sede del Corpo e fuori del territorio del Comune nelle cui liste sono iscritti, potranno essere ammessi a votare nel Comune in cui si trovano. In tal caso, non occorrerà alcuna dichiarazione, ma sarà sufficiente, a dimostrare il diritto predetto, il foglio di licenza oppure un documento equivalente già in possesso delle categorie in parola.
Data l'esigenza di assicurare la massima regolarità nello svolgimento delle operazioni di votazione, si pregano le SS.LL. di rendere edotti delle suindicate direttive i presidenti di seggio, anche mediante consegna di fotocopia della presente.
p. Il Prefetto Il Vice Prefetto Vicario - Amabile -."

 
 
 
Valentini Alessio.