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 OGGETTO: Programma Enti Locali Innovazione di Sistema - "ELISA"- Fondo per il sostegno agli  investimenti per l'innovazione negli enti locali. Realizzazione in collaborazione con ANUSCA di un sistema informativo dei procedimenti finalizzato alla standardizzazione dei servizi e alla valutazione delle performance. La logica del progetto
 
A seguire la precedente comunicazione in cui ANUSCA ha presentato ad alcune Amministrazioni comunali la propria proposta di partecipazione al bando di finanziamento riportato in oggetto, si ritiene utile precisare alcuni aspetti del progetto rispondendo ai quesiti nel frattempo pervenuti.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli Affari Regionali ha indetto un bando per il finanziamento di iniziative tese all'innovazione negli enti locali. Trattasi di fondi PORE previsti dall'art. 1, comma 893 della legge 296 del 27/12/2006 Finanziaria 2007.
ANUSCA ha analizzato la documentazione riscontando l'opportunità di approfondire il tema relativo al ciclo della valutazione delle performance; in particolare ANUSCA ritiene strategico investire le proprie migliori risorse per realizzare un sistema integrato, basato su tecnologie ICT, aventi per oggetto i servizi erogati dagli enti locali, che consenta una gestione informatizzata dei procedimenti, l'accesso dei cittadini anche on line per prendere in esame gli iter dei procedimenti che li riguardano e la misurazione delle performances,. Questa esigenza da sempre difesa da ANUSCA oggi è assolutamente coerente rispetto ai recenti interventi normativi in tema di trasparenza, efficienza e produttività - decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150.
Se pensiamo che i servizi prodotti all'interno dei Servizi Demografici rappresentano il 60-70% del totale dei servizi erogati da un'Amministrazione comunale, introdurre un sistema informativo basato su tecnologie informatiche che contenga una preliminare reingegnerizzazione dei diversi procedimenti demografici, può costituire le condizioni per poi ampliare la suddetta mappatura con gli ulteriori servizi che l'ente locale è in grado di erogare.
Il risultato atteso è quello di realizzare un vero e proprio archivio strutturato dei procedimenti e dei servizi, con un'analisi coerente delle fasi, delle risorse e dei costi il tutto in una logica ingegneristica.
Questo patrimonio di informazioni rappresenterebbe di fatto una importate base di conoscenza necessaria per ogni potenziale ipotesi di ripensamento dei Servizi Demografici in una logica nuova di Sportello Unico del Cittadino atteso che i nostri servizi recitano necessariamente un ruolo trainante per numero di servizi erogati e utenti intercettati.
Questo progetto sviluppa iniziative già realizzate da ANUSCA (progetto SOG - Sistema Organizzativo Gestionale e banca dati delle procedure con il Comune di Bergamo) e vuole contribuire a raggiungere i seguenti obiettivi:
- Dotarsi di un manuale delle procedure demografiche in linea con le norme di riferimento
- Realizzare una base di conoscenza non solo dei servizi erogati nel mondo dei servizi demografici ma in tutto l'ente locale
- Standardizzare le modalità operative definendo i diversi step di lavoro
- Definire i tempi e costi  medi dei servizi erogati
- Introdurre indicatori per la misurazione delle performance su servizi statali
- Introdurre criteri per sistemi di premialità basati sul confronto degli output prodotti e delle risorse impiegate ("demografici di qualità")
- Rafforzare i criteri di monitoraggio delle attività già introdotti nel sistema di vigilanza anagrafica del Ministero dell'Interno
Il bando scade il prossimo 2 marzo e prevede la partecipazione di enti locali per una popolazione rappresentata non inferiore a 1,5 milioni di abitanti (la copertura arriva a 4 milioni di abitanti nei casi in cui partecipino città metropolitane).
Il Dipartimento ammette a finanziamento fino al 50% dei costi. Il progetto può avere un valore complessivo minimo di 1,5 milioni di euro e massimo di 3,5 milioni. Tra i costi da sostenersi da parte dei comuni sono compresi anche quelli del personale, hardware, software e missioni. 
Il Comune di Cesena ha già espresso informalmente l'interesse a svolgere le funzioni di coordinatore unitamente ad ANUSCA, in quanto ha intrapreso questo percorso nell'ambito di uno specifico programma del proprio Piano di Mandato e si avvale di due importanti supporti professionali quali Giovanni Valotti e Giovanni Fosti.
Giovanni Valotti è membro del Comitato Rettoriale e Professore ordinario di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche dell'Università Bocconi di Milano; è Direttore dell'Executive Master in Management delle Regioni di SDA Bocconi e Direttore dell'Osservatorio sul cambiamento delle Amministrazioni Pubbliche nonché consulente del Ministero per la pubblica amministrazione e innovazione e presidente e componente di nuclei di valutazione di diversi enti.
Il Professor Giovanni Fosti è Direttore dell'Executive Master in Management degli Enti Locali SDA Bocconi, ricercatore CeRGAS Università Bocconi, professore a contratto di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche nonché docente della Divisione Amministrazione Pubbliche Sanità e non profit della SDA Bocconi  
Ciò premesso si ritiene che gli obiettivi che si intendono perseguire siano ambiziosi e meritevoli di attenzione da parte delle Amministrazioni interessate. Gli enti interessati dovranno adottare una formale dichiarazione di interesse al n.di fax 051-942733 entro il 10 febbraio 2010.
Verrà organizzata una specifica riunione con i comuni che faranno pervenire formale interesse tramite fax alle quali verrà consegnata copia di tutta le documentazione di gara.
ANUSCA contribuirà nel progetto coinvolgendo i propri esperti che potranno fornire il supporto per lo studio ed analisi delle diverse procedure avvalendosi anche dell'esperienza acquisita in progetti di simile natura.
Cordiali saluti
 
Il Presidente
Paride Gullini
 
 

 

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