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elettorale

Si riporta dal sito dell'Ufficio Territoriale del Governo Prefettura di Avellino la circolare PROT. N. 1058/S.E. del 15.6.2009 ad oggetto:"
OGGETTO: Referendum popolari e turno di ballottaggio per l'elezione del Sindaco
nei Comuni di Ariano Irpino e di Avellino di domenica 21 e lunedì 22 giugno
2009 - Comunicazione dati e recapito plichi.-

A partire da sabato 20 giugno 2009 questa Prefettura dovrà comunicare al
Ministero dell'Interno i dati relativi allo svolgimento delle elezioni in oggetto e,
cioè, notizie sulla costituzione, insediamento e ricostituzione dei seggi elettorali,
periodiche notizie sul numero dei votanti e sugli scrutini, voti di preferenza, voti
non validi, schede bianche, ecc.. Con l'occasione si informa che, per conciliare
le esigenze di carattere tecnico con la necessità di poter fornire percentuali più
significative e tempestive alla conoscenza dei mass-media, la rilevazione della
percentuali dei votanti di domenica 21 giugno dovrà avvenire, entro le ore 12,
entro le ore 19 ed alle ore 22, quest'ultima alla chiusura del primo giorno di
votazione, mentre quella di lunedì 22 giugno alle ore 15, alla chiusura, cioè,
delle operazioni di votazione.

Detto lavoro potrà essere tempestivamente ed efficacemente svolto
soltanto se le notizie necessarie confluiranno con rapidità e precisione
all'Ufficio Elettorale della Prefettura.

E' perciò indispensabile che le strutture comunali siano opportunamente
organizzate in modo da realizzare un puntuale servizio di rilevazione dei dati
suddetti presso le varie sezioni elettorali comunali e la immediata trasmissione
dei dati stessi a questa Prefettura nel tassativo rispetto delle forme e degli orari
predeterminati dall'Ufficio Elettorale Provinciale.

Le comunicazioni dovranno essere inoltrate al C.E.D. di
questa Prefettura (contattabile, per qualsiasi problematica
gestionale, ai numeri 0825-798431 e 0825-798317) esclusivamente
per via telematica.

Al riguardo si avvisa che per l'accesso alle procedure web,
l'acquisizione dei dati referendari e di quelli dei Comuni chiamati
al ballottaggio, restano confermati il link e la password già
utilizzati in occasione delle elezioni del 6 e 7 giugno u.sc.

Solo nel caso in cui dovessero verificarsi problemi tecnici,
anche se temporanei, nella trasmissione telematica, i modelli di cui
all'allegato opuscolo dovranno essere inviati, nell'assoluto rispetto
degli orari ivi riportati, tramite fax ad uno dei seguenti numeri
telefonici: 0825-786348, 0825-679494, 0825-679591, 0825-679832).

Esse dovranno sempre riferirsi ai dati definitivi relativi alle singole
sezioni tranne, ovviamente, quelli relativi alle periodiche rilevazioni dei votanti.
In tutte le comunicazioni a carattere numerico i dati dovranno essere sempre
comprensivi di quelli contenuti nelle precedenti trasmissioni.

Si raccomanda di osservare scrupolosamente gli orari indicati, tenendo
presente che un ritardo, anche minimo, potrà compromettere le comunicazioni
che questa Prefettura è tenuta, a propria volta, ad inoltrare al Ministero
dell'Interno in orari prestabiliti.

Si prega di disporre che la compilazione e trasmissione telematica dei
dati venga eseguita con scrupolosa attenzione, controllando, in particolare,
la corrispondenza dei dati medesimi. In caso di discordanza si dovrà rilevare
l'errore e procedere alla correzione dei messaggi da inoltrare.

Le SS.LL. vorranno, quindi, insieme ai segretari comunali ed ai
responsabili degli uffici elettorali, provvedere affinché le presenti istruzioni
siano osservate con assoluta puntualità, e, allo scopo di prevenire qualsiasi
inconveniente connesso alle operazioni in oggetto, le SS.LL. vorranno
richiamare, anche mediante consegna di fotocopia della presente, la particolare
attenzione dei presidenti di seggio su quanto segue oltre che, ovviamente, sulla
puntuale applicazione degli adempimenti previsti dalle pubblicazioni n. 2
(referendum) e, per i Comuni di Avellino e di Ariano Irpino, interessati al
ballottaggio per l'elezione del Sindaco, n. 14 (elezioni provinciali e comunali)
contenenti le "Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione":

-preliminarmente, in considerazione della necessità di garantire, in ogni caso,
il rispetto del diritto, sancito dall'art. 48, comma 2, della Costituzione, alla
segretezza del voto, si prega di voler richiamare la particolare attenzione dei
sigg. Presidenti di seggio sul contenuto dell'articolo 1 del decreto-legge 1
aprile 2008, n. 49, recante "misure urgenti volte ad assicurare la segretezza
della espressione del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie". In
particolare, il presidente di seggio, all'atto della presentazione del documento
di identificazione e della tessera elettorale da parte dell'elettore, inviterà
l'elettore stesso a depositare i telefoni cellulari ed altre apparecchiature
in grado di fotografare o registrare immagini di cui al momento è in
possesso. Le apparecchiature depositate dall'elettore, prese in consegna
dal presidente di seggio unitamente al documento di identificazione ed
alla tessera elettorale, saranno restituite dopo l'espressione del voto.
Come specificato anche nell'apposito avviso che dovrà essere affisso
all'interno di ogni sezione elettorale chiunque violi tale divieto è passibile di
denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni
detentive e pecuniarie, stabilite, nel medesimo decreto legge n. 49/2008,
nell'arresto da tre a sei mesi e nell'ammenda da 300 a 1000 euro;

-le operazioni di autenticazione delle schede, consistenti nella loro firma e
timbratura, avverranno nel pomeriggio di sabato 20 giugno 2009. Al
riguardo è opportuno rammentare che a tutte le sezioni elettorali, nella cui
circoscrizione esistono i cosiddetti "seggi volanti" (ospedali e case di cura
con meno di 100 posti letto ovvero le dimore degli elettori aventi diritto
al voto domiciliare) o seggi speciali (ospedali e case di cura da 100 a 199
posti letto; luoghi di detenzione e di custodia preventiva) sarà

consegnato un bollo di sezione in più per ogni seggio "volante" o speciale
di pertinenza. Tali bolli, a cura del Sindaco, saranno affidati, nelle ore
antimeridiane del sabato, ai presidenti dei seggi "madre" che provvederanno
a consegnarli, ancora nel plico sigillato, ai presidenti dei seggi speciali la
domenica mattina, prima dell'inizio delle operazioni di votazione, unitamente
all'altro materiale; in caso, invece, di seggi "volanti", il presidente,
ovviamente, custodirà personalmente il bollo destinato alle operazioni di tale
ufficio distaccato. Deve rappresentarsi che la dotazione dei suddetti timbri
viene effettuata unicamente al fine di adempiere al disposto dell'articolo 2,
comma 3, del DPR 8 settembre 2000, n. 299, che prevede l'apposizione del
bollo della sezione sulla tessera elettorale di ciascun votante, all'interno di
uno degli appositi spazi per la certificazione del voto. Pertanto i suddetti
bolli NON devono, in ogni caso, essere utilizzati per la timbratura delle
schede né per alcun altro adempimento del seggio "madre", essendo, si
ribadisce, esclusivamente destinati alla suddetta certificazione del voto
nei seggi speciali e "volanti". Si soggiunge, tra l'altro, che la piena
omogenizzazione del sistema di attestazione dell'esercizio dell'elettorato
attivo tra tutte le tipologie di sezioni è tesa a tutelare la riservatezza
dell'elettore che vota in stato di detenzione o all'interno di strutture sanitarie
ovvero al proprio domicilio;

-PER I REFERENDUM POPOLARI, al momento della presentazione
presso i seggi elettorali delle designazioni dei rappresentanti dei partiti o
gruppi politici rappresentati in Parlamento ovvero dei promotori dei
referendum, i presidenti di seggio procederanno ad attento esame della
regolarità delle designazioni medesime, ai sensi del combinato disposto degli
articoli 19, terzo comma, della legge 25.5.1970, n. 352, e 25 del DPR
30.3.1957, n. 361, disponendo, nel caso in cui non ricorrano le condizioni ivi
indicate, la NON ammissione delle persone designate ad assistere alle
operazioni elettorali;

-RELATIVAMENTE AL TURNO DI BALLOTTAGGIO per l'elezione
del Sindaco di Ariano Irpino e di Avellino, i rappresentanti delle liste
presso i seggi, già designati al primo turno di votazione, tenutosi sabato 6 e
domenica 7 giugno, debbono intendersi confermati anche per il turno di
ballottaggio. Tuttavia i delegati delle liste di tutti i partiti e movimenti politici

che partecipano al ballottaggio, hanno la facoltà di designare nuovi
rappresentanti presso gli uffici elettorali di sezione in luogo di quelli a suo
tempo designati per il primo turno di votazione, secondo le modalità previste
dall'art. 35 del T.U. 16.5.1960, n. 570, e successive modificazioni. Le
designazioni potranno essere effettuate entro venerdì 19 giugno 2009 al
segretario del Comune ovvero direttamente presso i seggi nel pomeriggio di
sabato 20 giugno oppure la mattina di domenica 21 giugno, purchè prima
dell'inizio delle operazioni di votazione. In merito, poi, alla possibilità di
procedere alla nomina, per la prima volta, dei rappresentanti di lista nelle
sezioni, presso le quali non siano stati designati in sede di primo turno, in
assenza di specifica normativa, si esprime l'avviso che, al fine di assicurare
la più assoluta regolarità delle operazioni elettorali e di garantire la massima
trasparenza del voto, nel pieno rispetto della volontà del corpo elettorale,
possa consentirsi, in caso di mancata designazione in alcune sezioni di
rappresentanti di lista, la nomina di detti rappresentanti secondo le modalità
sopra specificate. Non sembra, infine, inutile soggiungere che, ai sensi
dell'art. 16, comma 2, della legge 21 marzo 1993, n. 53, i rappresentanti di
lista per le consultazioni in parola, devono essere elettori del Comune;

-le operazioni di votazione avranno luogo domenica 21 giugno 2009, dalle
ore 8 sino alle ore 22 e lunedì 22 giugno 2009 dalle ore 7 alle ore 15;

-CON RIGUARDO AI REFERENDUM POPOLARI il presidente di
seggio, dopo aver proceduto al riconoscimento dell'elettore, dovrà
consegnare allo stesso tante schede di colore diverso quanti sono i
referendum che hanno luogo contemporaneamente; pertanto i presidenti
stessi in nessun caso dovranno prevenire l'eventuale richiesta degli
elettori di volersi astenere dal prendere parte alla votazione per uno dei
referendum. Ovviamente nei Comuni di Avellino ed Ariano Irpino sarà
consegnata ai rispettivi elettori una ulteriore scheda (scheda azzurra) relativa
al ballottaggio per l'elezione del Sindaco;

-durante le operazioni di votazione, i Presidenti di seggio inviteranno gli
elettori a non sovrapporre le schede al momento della votazione stessa,
onde evitare che il segno di votazione apposto sulla prima scheda votata
possa riprodursi "copiativamente" su quelle sottostanti. Qualora, tuttavia, le

schede votate dovessero recare, oltre al tratto di matita copiativa
regolarmente tracciato, anche il segno di voto espresso su altra scheda
eventualmente sottostante, le anzidette schede - ove non siano per altro verso
da dichiararsi nulle per i motivi espressamente previsti dalla vigente
normativa - dovranno essere ritenute assolutamente valide;

-le operazioni di spoglio e di scrutino delle schede di votazione DEI
REFERENDUM POPOLARI, a norma del combinato disposto dell'articolo
50 della legge 25.5.1970, n. 352, e degli articoli 64, 64-bis, 67 e 68 del DPR
30.3.1957, n. 361, dovranno iniziare alle ore 15 di lunedì 22 giugno 2009,
immediatamente dopo il compimento delle operazioni di cui all'articolo 67
del DPR 361/57, e dovranno essere svolte e portate a compimento senza
soluzione di continuità. Allo scopo di prevenire eventuali, arbitrarie
interruzioni delle operazioni di scrutinio si ritiene opportuno precisare che
dette operazioni devono essere regolarmente effettuate a prescindere
dalle notizie concernenti la percentuale di votanti su scala nazionale o
locale. Dette operazioni di spoglio e di scrutinio dei tre referendum popolari,
secondo quanto disposto dall'articolo 20 - ultimo comma - della legge 25
maggio 1970, n. 352, dovranno avvenire nello stesso ordine in cui le relative
richieste sono state depositate presso la cancelleria della Corte di Cassazione
e, cioè:
1) referendum popolare n. 1 - scheda di colore VIOLA -
ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI -Abrogazione della
possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di
maggioranza ad una coalizione di liste;
2) referendum popolare n. 2 - scheda di colore BEIGE SCURO -
ELEZIONE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA -Abrogazione della
possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di
maggioranza ad una coalizione di liste;
3) referendum popolare n. 3 - scheda di colore VERDE CHIARO -
ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI -Abrogazione della
possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in
più di una circoscrizione;

-le operazioni di scrutinio e di spoglio delle schede (di colore AZZURRO)
relative al TURNO DI BALLOTTAGGIO PER L'ELEZIONE DEI
SINDACI DI ARIANO IRPINO E DI AVELLINO, avranno, invece,
inizio immediatamente dopo il completamento dello scrutinio dei succitati tre
referendum popolari per poi proseguire, senza interruzione, fino alla fine
(articolo 1, secondo comma, della legge 28 aprile 2009, n. 40);

-al fine di prevenire eventuali inconvenienti in sede di scrutinio, i
presidenti di seggio si accerteranno, appena concluse le operazioni di
riscontro dei votanti e prima di dare inizio alle operazioni di scrutinio, che le
schede di ciascun referendum e/o del ballottaggio non siano state
erroneamente introdotte nell'urna relativa ad altra elezione. Pertanto, prima
che abbiano inizio le operazioni di scrutinio, i presidenti di seggio dovranno
disigillare ed aprire, una per volta, le urne relative ad ogni referendum e, ove
ne ricorra la fattispecie, al ballottaggio al fine di compiere detto controllo. Le
schede eventualmente presenti nell'urna relativa ad altro referendum ed al
ballottaggio dovranno essere inserite subito nella corrispondente urna che
dovrà essere immediatamente risigillata;

-la manifestazione del voto da parte dell'elettore, IN SEDE DI
BALLOTTAGGIO, dovrà avvenire apponendo un segno sul nominativo del
candidato alla carica di Sindaco; al fine, comunque, di privilegiare l'effettiva
volontà dell'elettore, l'espressione del voto apposta oltre che sul nominativo
del candidato alla carica di Sindaco anche sul relativo contrassegno ovvero
sui contrassegni delle liste o dei gruppi collegati al candidato medesimo,
dovrà ritenersi valida. Parimenti dovrà riconoscersi la validità del voto anche
nel caso in cui sia stato apposto un segno soltanto su uno o più contrassegni
collegati al candidato medesimo oppure nel caso in cui l'espressione di voto
sia stata impropriamente apposta fuori del rettangolo contenente il
nominativo del candidato. Qualora, invece, l'elettore abbia tracciato un segno
di voto sia sul nominativo di un candidato alla carica di Sindaco sia su uno o
più simboli collegati all'altro candidato alla medesima carica, è da ritenere
che la volontà non si sia espressa in maniera univoca e che pertanto la scheda
contenga voti nulli (par. 143 - pag. 135 - della pubblicazione numero 14).

-con riferimento alla trasmissione dei plichi contenenti le liste di
votazione, le schede avanzate nonchè i registri maschili e femminili
utilizzati per l'annotazione del numero di tessera elettorale di ogni
votante, si rammenta che detti plichi dovranno essere consegnati,
immediatamente dopo la chiusura della votazione e prima dell'inizio
delle operazioni di scrutinio, ai tribunali, secondo le relative competenze
territoriali, con le modalità indicate nella circolare n. 1054/SE del
12.6.2009, che qui si intende integralmente richiamata. A tal proposito, si
pregano vivamente le SS.LL. di dare puntuale attuazione alle direttive
impartite con la citata circolare e di vigilare affinchè la raccolta, l'inoltro e la
consegna dei plichi vengano effettuati con la massima cura, mediante gli
appositi moduli di consegna, per evitare l'eventuale lacerazione degli stessi e
la conseguente dispersione degli atti in essi contenuti. Si rammenta, infine,
che, ai sensi dell'articolo 7 della legge 23 aprile 1976, n. 136 e dell'articolo
1, lettera f), del D.L. 21.5.1994, n. 300, convertito nella legge 16.7.1994, n.
453, il recapito dei plichi stessi deve essere eseguito esclusivamente a
cura del Comune, tramite proprio personale;

-in ordine al riconoscimento del riposo compensativo, secondo il disposto
dell'art. 119 del T.U. 30 marzo 1957, n. 361, ai componenti degli uffici
elettorali di sezione ed ai rappresentanti delle liste o dei gruppi di
candidati ovvero dei promotori dei referendum, i sigg. presidenti di
seggio rilasceranno, su conforme richiesta degli interessati, apposita
dichiarazione attestante i giorni durante i quali i lavoratori hanno espletato le
funzioni presso i seggi; ciò al fine di evitare incertezze o contestazioni da
parte dei datori di lavoro.

Si rivolge, per ultimo, l'invito di assicurare la presenza nella sede
comunale, per almeno un'ora dopo la trasmissione di tutti i dati elettorali
definitivi, di un dipendente che possa, all'occorrenza, qualificatamente
rispondere all'eventuale richiesta di ulteriori notizie o chiarimenti da parte
dell'ufficio elettorale provinciale.

In ogni caso, le SS.LL. ed i responsabili del servizio elettorale potranno
chiamare l'Ufficio Elettorale Provinciale ai numeri 0825/798429 -
0825/798430, mentre per eventuali problematiche gestionali e tecniche relative
alla trasmissione informatica dei dati si potrà contattare direttamente il personale
di analisi e programmazione del C.E.D. di questa Prefettura ai già citati numeri
telefonici 0825/798431 e 0825/798317.

Nell'invitare, infine, I sigg. Presidenti degli uffici elettorali di sezione ad
agevolare al massimo i funzionari e gli addetti di codesti Comuni incaricati della
raccolta dei dati presso i seggi, si confida nel consueto spirito di collaborazione
delle SS.LL., e, pertanto, si rivolge, fin d'ora, il più sentito ringraziamento.

IL PREFETTO -Blasco -"

 

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