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La cittadinanza iure sanguinis: il riconoscimento della cittadinanza italiana ai discendenti di avo italiano emigrato all'estero

 

Castel San Pietro Terme (BO) - 19 / 20 / 21 Agosto 2020

Seminario di Studio

 
 

- I presupposti per l'iscrizione anagrafica
- Le circolari del Ministero dell'interno n. 32 e n. 52 del 2007
- Problematiche relative alla residenza
- Il procedimento di iscrizione anagrafica: avvio - provvedimento di accoglimento o di irricevibilità - modalità e termini dell'istruttoria - conclusione positiva o negativa del procedimento

- Gli effetti dell'iscrizione anagrafica "in tempo reale" sulla competenza dell'ufficiale dello stato civile
- L'esito negativo del procedimento di iscrizione anagrafica
- Le conseguenze dell'annullamento dell'iscrizione anagrafica sul procedimento di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis
- La verifica della residenza dopo il riconoscimento della cittadinanza italiana
- La segnalazione all'autorità di P.S. e/o all'autorità giudiziaria in caso di falsa dichiarazione di residenza
- La cancellazione per l'estero, per irreperibilità o per scadenza della regolarità del soggiorno

- Il riconoscimento del possesso ininterrotto della cittadinanza italiana: principio generale
- Differenza tra riconoscimento ed acquisto di cittadinanza
- Competenze dell'autorità consolare e dell'ufficiale di stato civile
- I requisiti per poter presentare istanza in un comune in Italia
- La sommaria verifica della documentazione allegata all'istanza
- A chi può essere riconosciuto il possesso della cittadinanza italiana: sussistenza delle condizioni preliminari e la residenza
- Correttezza formale dell'istanza
- Gli atti a corredo dell'istanza: legalizzazione e traduzione
- L'acquisto della cittadinanza straniera per luogo di nascita o per discendenza
- La normativa vigente all'epoca, fino alla legge 555/1912
- La circolare k 28.1 /1991
- Il procedimento di accertamento sugli atti
- Il problema degli atti falsi
- L'attestato di mancata naturalizzazione dell'avo

- La nascita dell'avo italiano e la sua naturalizzazione
- La discendenza per linea materna o paterna
- Filiazione nel matrimonio o fuori del matrimonio
- Il cognome della donna coniugata e l'allineamento dei cognomi nella discendenza
- La discordanza delle generalità tra l'avo italiano e discendenti fino al richiedente
- L'attestazione consolare di non rinuncia alla cittadinanza italiana
- L'acquisizione degli altri documenti da parte dell'ufficiale di stato civile

- Requisiti sostanziali, preavviso di rigetto e rifiuto del riconoscimento
- La conclusione del procedimento: la trascrizione dell'atto di nascita e adempimenti conseguenti
- L'eventuale annullamento del provvedimento di riconoscimento della cittadinanza in sede di autotutela
- L'eventuale annullamento di atti trascritti, secondo la procedura di rettificazione ex art. 95 dpr 396/2000
- L'accertamento eseguito dai consolati e la trasmissione degli atti per la trascrizione
- L'accertamento eseguito dal Tribunale e la trasmissione degli atti per la trascrizione

 


 
 


 


 
 

Relatori:

CALVIGIONI Renzo - Esperto ANUUSCA
MINARDI Romano - Esperto ANUSCA