SPECIALE CONVEGNO NAZIONALE



Comunicato Stampa n. 1

24° Convegno Nazionale ANUSCA, 5-8 ottobre a Bellaria Igea Marina

Il presidente Gullini "Una sfida globale per l'Europa" Paride Gullini, presidente dell'ANUSCA (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e Anagrafe) ha aperto i lavori, presso il Centro Congressi Europeo di Bellaria-Igea Marina, del 24° Convegno nazionale dal titolo: "Innovazione ed efficienza amministrativa: una sfida per l'Europa. Il ruolo dei Servizi Demografici" (venerdì 8 ottobre la tavola rotonda conclusiva). "Il nostro convegno nazionale - ha sottolineato il presidente Gullini - rappresenta l'appuntamento più importante per le specifiche tematiche di settore non solo a livello italiano, ma anche internazionale. Nel 2004 l'Unione Europea si è allargata con l'ingresso d'altri nove Stati. Il Convegno 2004 non poteva, quindi, non essere incentrato sulle nuove tecnologie e sull'efficienza dell'apparato amministrativo chiamato a supportare la sfida globale che l'Europa deve sostenere con le nazioni emergenti". Il presidente Gullini ha poi rilevato che "un appuntamento come il nostro Convegno nazionale, che da anni registra la partecipazione di oltre 1.500 amministratori ed operatori dei servizi demografici, di una decina di delegazioni straniere e che vede una quarantina di ditte ed enti istituzionali presentare le ultime novità per quanto riguarda attrezzature, soluzioni informatiche, modulistica, servizi innovativi ai cittadini, richiede un grande impegno organizzativo che coinvolge tutta la struttura associativa". "I Comuni- ha continuato Gullini - sono pronti per il rilascio del permesso di soggiorno ai cittadini stranieri. Sarebbe un passo di grande semplificazione, anche se mi rendo conto delle preoccupazioni degli operatori, che consentirebbe di evitare quelle lunghe code agli sportelli delle Questure, che spesso i mezzi d'informazione ci fanno periodicamente notare. Ciò richiede anche di procede ad un aggiornamento del regolamento anagrafico per adeguarlo alle recenti normative. Siamo grati alla Direzione Centrale dei Servizi Demografici per aver accolto la nostra proposta di istituire una Commissione di studio a proposito. Di questo e di tantissimi altri argomenti si parlerà, si discuterà nel corso del nostro Convegno, dove cercheremo di evidenziare quelle problematiche e soluzioni che possono contribuire a migliorare l'organizzazione e l'efficienza della pubblica amministrazione". Prima del presidente hanno portato il saluto ai convegnisti il sindaco di Bellaria-Igea Marina, Gianni Scenna, il rappresentante dell'UPI assessore alla cultura della provincia di Rimini, Marcella Bondoni e le delegazioni straniere. E' seguita la relazione dell'assessore comunale di Parma, Costantino Monteverdi su: "I Servizi demografici nel quadro evolutivo dell'Ente Locale". Conclusa la parte "istituzionale", l'intervento dell'On. Gaetano Rasi, dell'Ufficio del Garante della privacy, ha portato l'attenzione degli operatori demografici sul rispetto della riservatezza nel trattare i dati personali dei cittadini, aspetto che non è incompatibile o prevalente rispetto alla necessità di garantire l'accesso ai documenti amministrativi, stabiliti dalla legge 241/1990. "Tra le due normative si può trovare sicuramente - ha precisato Rasi - un opportuno bilanciamento". "Ritengo questo Convegno un'occasione molto importante per inquadrare il ruolo dei servizi demografici nell'ambito dell'informazione statistica ufficiale. Assegno ad esso una valenza strategica e lo dimostra il fatto che ho ritenuto importante di intervenire qui di persona e, a quanto mi risulta, è forse la prima volta in assoluto che un Presidente dell'Istituto Nazionale di Statistica interviene ad un Convegno Nazionale dell'ANUSCA" ha detto il presidente ISTAT, prof. Luigi Biggeri, che dopo un po' di storia sulla funzione amministrativa e statistica delle anagrafi, ha focalizzato la sua relazione: "L'anagrafe: base per la programmazione economica e sociale, anche in relazione ai mutamenti della popolazione" sulla produzione delle statistiche demografiche dirette e indirette, evidenziando lo straordinario contributo dei servizi demografici nella formazione della statistica ufficiale. Dopo Buggeri, Nicola Milani direttore generale di Anciform ha trattato: "Il ruolo dell'Accademia degli ufficiali di stato civile". "La sfida - ha detto - è di creare servizi finalizzati a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso soluzioni informatiche avanzate". La conferma è arrivata dal direttore commerciale di Postacom, Gioacchino Russo. "Si tratta, in particolare, di dotare ogni cittadino di una casella di posta elettronica. Per poter inviare o ricevere la posta sono previste due alternative: direttamente dal sito www.poste.it, selezionando il servizio Postemail o predisponendo un apposito account sul proprio client di posta elettronica. Postacom - ha precisato Russo - si mette anche al servizio della P.A. e ha ricordato al riguardo l'esperimento in atto con il Comune di Cesena. Progetto scaturito due anni fa proprio qui a Bellaria al XXII Convegno Nazionale ANUSCA". Domani è atteso l'intervento del Prefetto e Direttore centrale Servizi Demografici, Mario Ciclosi, sull'esperienza della Carta di Identità Elettronica (CIE). Tra gli altri relatori, il Vice Prefetto del Ministero dell'Interno Lucia Tonelli per l'informatizzazione dei registri di stato civile, il presidente della 9^ sezione civile del Tribunale di Milano, Federico Buono e il Capo Servizi Amministrativi CIEC, Chantal Nast. Per tutti gli intervenuti la prima giornata si è conclusa in modo piacevole con una serata d'intrattenimento offerta dall'organizzazione. 05 ottobre 2004 UFFICIO STAMPA ANUSCA - tel. 051.944641 - email: 24anusca@tiscali.it

Comunicato Stampa n. 2
24° Convegno Nazionale ANUSCA, 5-8 ottobre a Bellaria Igea Marina

Il prefetto Ciclosi: "La vecchia carta d'identità va in pensione" Un'interessante tavola rotonda su "Autocertificazione: luci e ombre" ha chiuso ieri pomeriggio (5 ottobre) i lavori della prima giornata del 24° Convegno Nazionale ANUSCA. Hanno portato e illustrato i risultati, nei loro Comuni, i rappresentanti di Bari, Bologna, Frosinone, Milano e Parma. "CIE", che sta per Carta di Identità Elettronica, è la sigla che promette di mandare presto in pensione la carta d'identità come l'abbiamo vista dalla sua nascita ad oggi. A illustrare la sperimentazione in Italia, nella seconda giornata del Convegno (6 ottobre) il prefetto Mario Ciclosi, direttore centrale servizi demografici del Ministero dell'Interno, che sovrintende il progetto CIE sul territorio nazionale, cui partecipa nella fase di consolidamento e razionalizzazione della sperimentazione un gruppo di 56 comuni coordinato da ANUSCA. "Le prospettive di sviluppo del progetto - ha ricordato Ciclosi - puntano su quattro obiettivi: il rilascio della Cie a tutti gli italiani residenti, a quelli all'estero, il suo utilizzo come permesso elettronico di soggiorno per gli Extra-Ue residenti in Italia e, infine, quale carta elettronica per i cittadini europei che consenta di accedere ai servizi in tutti i paesi UE". L'atteso intervento del prefetto della Direzione Centrale ha spaziato su tutte le iniziative che il Ministero ha avviato o sta per avviare. Dopo aver premesso che "non c'è servizio a favore dei cittadini che possa astrarre dall'attività dei servizi demografici e che il suo esatto funzionamento è, quindi, uno degli elementi fondamentali per rendere razionali ed efficienti le risorse scarse del sistema pubblico", Ciclosi ha elencato gli altri attuali impegni dell'Amministrazione dell'Interno: "Sono state gettate le basi del progetto dell'Ina-Saia, che è il cuore di tutto il sistema anagrafico; l'Ina-Saia richiama con sé il processo di innovazione che deve essere avviato sui servizi dello stato civile e ancora, altra problematica, è quella dei nostri concittadini residenti all'estero e quindi di una puntuale gestione dell'Aire per consentire loro di esercitare correttamente il voto in loco". Il richiamo del Direttore Ciclosi a riavviare una maggior attenzione da parte degli amministratori degli enti locali alla figura professionale dell'operatore demografico, che deve essere capace, duttile, al passo con i tempi e responsabile, è stato sottolineato da un forte applauso. Proprio sulla formazione il direttore centrale, a chiusura del suo apprezzato intervento, ha annunciato una serie di novità, che faranno perno sull'Accademia degli Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale, inaugurata dal Sottosegretario all'Interno sen. Antonio D'Alì il 9 marzo scorso a Castel San Pietro Terme. Dopo il prefetto Ciclosi, hanno catturato l'attenzione dell'uditorio, sul rinnovo contrattuale di categoria e relative prospettive, i segretari generali di Cisl-Fps Velio Alia e di Uil Fpl Sauro Brecciaroli. Si è tornati nel vivo delle trattazioni tecniche con Renzo Calvigioni, esperto ANUSCA, che ha esaminato le problematiche del cambiamento di cognome conseguenti a specifiche normative e determinati avvenimenti. Federico Buono, presidente IX Sezione Civile del Tribunale di Milano, ha esposto un argomento di grande interesse sociale, che coinvolge un po' tutti, che genera ampie discussioni e aspri contrasti, in particolare a livello politico, se si pensa che sull'argomento sono state presentate numerose proposte di legge, tuttora inevase, per divergenze di fondo sul modo di intendere il rapporto tra uomo e donna all'interno della famiglia e sul modo di disciplinarne la discendenza, sotto un profilo sia di immagine che successorio. Questi ampi contrasti hanno suggerito al relatore di titolare il suo intervento: "La guerra dei cognomi". Il tema è stato ripreso nella relazione di Chantal Nast, capo dei servizi amministrativi CIEC. Sulla trascrizione degli atti relative ai cittadini stranieri, dopo l'entrata in vigore del nuovo Regolamento dello Stato civile emanato con Dpr n. 396/2000, ha parlato l'avvocato Salvatore Arena, direttore della rivista "Lo Stato Civile Italiano". Sulle relative problematiche Arena ha richiamato particolarmente l'attenzione degli ufficiali dello stato civile sulla "non trascrivibilità di atti di matrimonio contratti all'estero, in base alla legge locale di qualche Stato, tra persone dello stesso sesso, al presente nettamente contrari all'ordine pubblico". Cinzia Dini, viceprefetto aggiunto del Ministero dell'Interno, ha spiegato come può un cittadino straniero, che risiede in Italia, acquistare il nostro status civitatis, mentre il viceprefetto dello stesso Ministero, Lucia Tonelli, ha trattato del doppio cognome nei paesi di lingua spagnola e ha detto a che punto si trova la sperimentazione per informatizzare i registri di stato civile, avviata attraverso il sistema Ina-Saia. Temi importanti e di grande attualità quelli del 24° Convegno nazionale, anche per "l'esigenza di 'volare alto' e di assicurare risposte concrete agli operatori nel loro lavoro quotidiano al servizio dei cittadini", come aveva già sottolineato Paride Gullini nella relazione introduttiva del 5 ottobre. Anche in questa seconda giornata di lavori, ci sono state importanti iniziative collaterali, che hanno letteralmente riempito le altre salette del Centro Congressi di Bellaria, coinvolgendo i partecipanti su argomenti di grande attualità e interesse per i servizi demografici quali quelli sugli stranieri e sull'e-government per moderni servizi alla popolazione. La terza giornata, 7 ottobre, avrà al centro l'Elettorale: presentazione e ammissione delle candidature per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale, gli elettori residenti all'estero, il voto elettronico, la tenuta delle liste elettorali, la formazione dei presidenti di seggio, i limiti della capacità elettorale. 6 ottobre 2004 UFFICIO STAMPA ANUSCA - tel. 051.944641 - email: 24anusca@tiscali.it



Comunicato Stampa n. 3

24° Convegno Nazionale ANUSCA, 5-8 ottobre a Bellaria Igea Marina

Il Sottosegretario D'Alì alla giornata conclusiva del Convegno ANUSCA Sarà il Sottosegretario all'Interno, Sen. Antonio D'Alì a chiudere domani (8 ottobre) al Centro Congressi di Bellaria (Rimini) il 24° Convegno nazionale di ANUSCA che prevede, oltre al saluto e all'intervento del vice ministro, la Tavola Rotonda: "L'ANUSCA risponde agli operatori". Quesiti importanti in sala convegni, certo, ma l'attesa dei 1500 partecipanti al convegno è proprio per l'arrivo del Sottosegretario D'Alì e per le novità che dirà ai funzionari ed operatori dei Servizi Demografici. La "tavola rotonda", come sempre, presenterà poi un programma denso di argomenti interessanti che toccano i servizi di stato civile, anagrafe, elettorale, la documentazione amministrativa e soprattutto l'informatica (dalla Cie alla firma elettronica, alla posta certificata), approfonditi anche per quanto riguarda i diversi risvolti pratici. Oggi (7 ottobre), terza giornata di lavori, la materia era l'Elettorale. Sono state ben sei le relazioni che hanno trattato temi elettorali. L'avvocato e docente universitario Antonio Carastro ha aperto gli interventi con: "La presentazione e l'ammissione delle candidature per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale: problematiche e proposte", evidenziando in particolare due aspetti: quello dell'essenzialità dell'autenticazione delle firme dei presentatori di una lista di candidati alle elezioni, per garantire le certezze circa la provenienza delle candidature, e quello sulle modalità di ricezione delle stesse da parte del segretario comunale. "La problematica relativa al voto dei cittadini italiani residenti all'estero è da tempo all'attenzione del mondo politico e della stessa opinione pubblica nazionale ". Lo ha confermato Fabrizio Orano, viceprefetto aggiunto della direzione centrale dei servizi elettorali del Ministero dell'Interno, nella sua relazione su: "Gli elettori residenti all'estero: valutazioni e prospettive dopo l'elezione del Parlamento Europeo del 13 giugno 2004". Il viceprefetto Giacomo Barbato, della stessa direzione, ha parlato dello sviluppo e utilizzazione delle più avanzate tecnologie informatiche nel campo della consultazione elettorale, illustrando come si è svolta, sul campo, la sperimentazione alle elezioni europee della scorsa primavera. L'intervento forse più significativo, almeno per gli ufficiali elettorali, è stato quello di Sergio Santi, responsabile del servizio elettorale del Comune di Bologna e vicepresidente di ANUSCA. Santi, esponendo le proposte scaturite in ANUSCA sulla semplificazione delle procedure elettorali, ha ribadito con forza, come già negli ultimi Convegni nazionali, la proposta di sopprimere definitivamente e una volta per tutte, anche nei Comuni con popolazione pari o superiore a 15.000 abitanti, le commissioni elettorali. "Non mi soffermo sulle motivazioni, che ho più volte esposto e che ritengo abbiano trovato una convincente dimostrazione nel fatto che nella generalità dei Comuni gli Ufficiali elettorali hanno garantito nel modo migliore la regolarità degli adempimenti dei quali sono diventati finalmente responsabili a tutti gli effetti. Per inciso, visto che anche in questo Convegno sono state sottolineate le difficoltà di bilancio dei comuni e la necessità di contenere le spese, ricordo soltanto che ai componenti la commissione elettorale comunale viene corrisposto un gettone di presenza, con un costo medio, per ciascuna commissione, dell'ordine di 15.000 - 20.000 euro l'anno, oltre alle spese generali per il loro funzionamento. Fino a che non spariranno le commissioni elettorali comunali (e non saranno modificate la composizione e le funzioni delle commissioni elettorali circondariali) non sarà possibile mettere mano a una riforma che semplifichi veramente il servizio elettorale". Sull'annosa querelle dell'eliminazione delle notifiche a domicilio delle cancellazioni e iscrizioni elettorali per trasferimento della residenza, che comportano una spesa rilevante e un continuo contenzioso tra i comuni per le richieste di rimborso dei costi di notifica, il prefetto Luigi Riccio, direttore centrale dei servizi elettorali del Ministero, ha annunciato una sua personale proposta, "all'ufficio legislativo del proprio dicastero, per la loro abolizione, facendo leva sia sulla conseguente semplificazione delle procedure che, soprattutto, sul rilevante risparmio quantificato complessivamente in ben 11 milioni di euro". L'impegno diretto del prefetto Riccio per una definitiva soluzione del problema è stato sottolineato da un lungo e forte applauso. Ad Andrea Zuccotti dell'ufficio elettorale del comune di Milano è toccato esporre il tema: "La formazione dei presidenti di seggio condizione per la regolarità delle operazioni elettorali". L'aspetto formativo di questa importante figura ha formato oggetto di trattazione anche nella riunione degli esperti ANUSCA, tenutasi in una delle salette del Centro Congressi. Nell'incontro è scaturita la volontà di impegnare l'Associazione, con i suoi docenti, pure su questo versante. Gli argomenti elettorali sono stati chiusi dall'esposizione di Silvano Costantini, che ha affrontato la questione dei "Limiti della capacità elettorale". Gli altri temi della giornata: "Lo sportello unificato stranieri di Ravenna: un'esperienza di concreta collaborazione fra Questura e Comune" e per l'e-government: "Il progetto della Carta d'Identità Elettronica del Comune di Livorno"; "L'innovazione nella vigilanza anagrafica per la circolarità e la sicurezza dei dati"; "Le difficoltà dei progetti di e-government e il ruolo delle anagrafi". Infine l'illustrazione dello stato dell'arte del Progetto People (Progetto Enti On-line Portali Locali E-goverment) da parte di Lucia De Siervo, assessore del comune di Firenze, progetto che ha registrato in mattinata un Forum Istituzionale con i referenti politici dell'iniziativa e la nomina dell'esecutivo, composto dai rappresentanti dei tre Enti di maggior rilievo: i comuni di Mantova, il cui sindaco Gianfranco Burchiellaro è stato nominato presidente, Firenze e Parma (maggiori informazioni su: www.anusca.it ) e "Le prospettive di riordino e semplificazione della normativa anagrafica" hanno chiuso i lavori di questa terza giornata. Sono 24 anni che l'Associazione Ufficiali di Stato Civile e Anagrafe organizza un convegno nazionale nel quale si possono affrontare gli specifici problemi dei servizi demografici. Siamo dunque ad un solo anno dalle "nozze d'argento" (tra le sedi candidate ad ospitare il "venticinquesimo" dell'ANUSCA c'è sicuramente Merano) tra l'Associazione e le decine di migliaia di funzionari e operatori che hanno creduto sul valore della formazione professionale e dell'aggiornamento portato avanti da ANUSCA a tutti i livelli e che anche in questo Convegno è stato ampiamente confermato. 7 ottobre 2004 UFFICIO STAMPA ANUSCA - tel. 051.944641 - email: 24anusca@tiscali.it