di Venerdì 19 Gennaio 2007

Master in Servizi Demografici


Una nuova conquista per la nostra professionalità

di Liliana Palmieri

Un anno veramente fecondo d’iniziative il 2006, che ha visto battere tutti i record precedenti per la quantità d’iniziative realizzate, il numero di partecipanti, la ricchezza e la varietà delle proposte formative che Anusca ha saputo offrire, ancora una volta, a migliaia di ufficiali di stato civile, d’anagrafe ed elettorali d’ogni parte d’Italia.
Mai come in questo momento i servizi demografici sono stati al centro di un processo di grandi trasformazioni, chiamati ad essere gli artefici ed i protagonisti di quegli importanti progetti di innovazione (carta d’identità elettronica, archivi informatizzati di stato civile, ecc.) che porteranno il nostro paese a livelli di avanguardia, ma stanno richiedendo a tutti i soggetti coinvolti un grande sforzo, per affrontare e risolvere efficacemente le diverse problematiche che qualsiasi progetto di così vaste proporzioni è destinato ad incontrare nel suo cammino.
Fra le numerose iniziative realizzate con successo nel corso di un vivacissimo 2006, un ruolo di prim’ordine è senza dubbio toccato ai Master in Servizi Demografici, avviati in tre diversi atenei, Bologna, Macerata e Roma Tre, e voluti fortemente da Anusca, nella piena consapevolezza dell’importanza di un percorso formativo così prestigioso, da poter vantare, fra gli altri, il particolare merito di aver consentito, finalmente, l’ingresso delle materie demografiche nelle aule universitarie: una grande conquista che fino a poco tempo fa poteva sembrare pura utopia e che oggi si è trasformata in un risultato concreto.
La strada da percorrere è ancora lunga, per cui non basta compiacersi dei risultati raggiunti, ma bisogna rimboccarsi le maniche per progettare e realizzare la doverosa prosecuzione di un percorso che, pur avendo conosciuto solo la prima tappa, ha comunque impresso una svolta importante al destino professionale di tutti gli operatori demografici, in particolare di quanti hanno davvero a cuore le sorti di un servizio fondamentale per il nostro Paese.
Purtroppo spiace costatare come la complessità e la delicatezza delle materie demografiche sia troppo spesso ignorata non solo dall’opinione pubblica, ma anche e soprattutto da coloro che sono chiamati ad assumere importanti decisioni per la corretta gestione dei servizi ai cittadini.
Eppure non può sfuggire agli osservatori più attenti come siano oramai maturi i tempi per una profonda ed attenta rivalutazione dei servizi demografici, chiamati a compiti sempre più complessi, ma ancora troppo penalizzati in alcune realtà locali, talvolta a causa di motivazioni stringenti, quali la carenza di personale e di risorse finanziarie e tecnologiche, molto spesso e ingiustificatamente per la scarsa attenzione nutrita da alcune amministrazioni comunali verso questo servizio basilare ed insopprimibile.
Un ruolo importante in questo processo di valorizzazione può essere certamente svolto dai Master in Servizi Demografici, che si ponevano l’ambizioso obiettivo “di affinare le professionalità necessarie per assumere responsabilità decisionali e per svolgere funzioni di direzione nell’organizzazione e gestione dei servizi demografici ed elettorali”.
La prima edizione dei Master sta volgendo al termine nei tre diversi atenei; ad inaugurare la fase conclusiva della prima tappa di questo prestigioso percorso formativo è stata l’Università di Macerata; giovedì 14 dicembre si è svolto, infatti, l’esame finale che ha consentito ai sedici partecipanti, provenienti da ogni parte d’Italia, di conseguire il “Master in servizi demografici” che costituirà titolo abilitante alle funzioni di ufficiale di stato civile, ai sensi dell’art. 1 comma 3 del DPR n. 396/2000. Poiché la valenza abilitante del Master rappresenta un autorevole riconoscimento della specifica professionalità richiesta al funzionario dei servizi demografici e alle figure dirigenziali e di coordinamento di questo specifico servizio, viene naturale chiedersi se ed in quale misura l’obiettivo sia stato raggiunto.
Certamente è prematuro tracciare un bilancio definitivo, essenzialmente perchè gli effetti di iniziative così rilevanti non sono mai istantanei, ma vanno valutati in un’ottica di medio-lungo periodo; inoltre, non può trascurarsi un altro aspetto rilevante: i Master sono stati organizzati in maniera autonoma dalle tre università, per cui ciascuno di essi aveva un proprio percorso formativo, arricchito, come nel caso del Master di Macerata, anche da metodologie didattiche innovative e da strumenti di apprendimento a distanza. Tuttavia, il risultato che ne è scaturito rappresenta un’esperienza preziosa, il cui grande valore è stato riconosciuto dai partecipanti, accomunati, nonostante il diverso bagaglio professionale e culturale, dal desiderio di acquisire un patrimonio formativo da spendere concretamente nelle singole realtà lavorative. Non solo, e questa può dirsi un’altra significativa conquista dei Master, l’approccio entusiasta alle materia demografiche anche da parte di coloro che non possono definirsi addetti ai lavori in senso stretto, poiché non operano nell’ambito dei servizi demografici, ma hanno incontrato questo mondo complesso ed affascinante per la prima volta proprio in occasione del Master, rappresenta la prova tangibile di un successo concreto, perseguito con impegno da parte di tutti coloro che hanno collaborato alla eccellente riuscita di questa iniziativa.
Il successo del Master è sicuramente il frutto di un lavoro paziente e tenace, svolto in sinergia dai diversi soggetti coinvolti, Anusca, Ministero dell’Interno e Università, i quali hanno messo a disposizione la propria esperienza e professionalità per offrire un’opportunità formativa prestigiosa e qualificata, di altissimo livello. E poiché questo che si sta concludendo non rappresenta l’epilogo di un’esperienza isolata e fine a se stessa, ma è solo la prima tappa di un percorso appena avviato, sarà utile fare tesoro delle esperienze vissute, riproponendo e valorizzando tutti gli aspetti positivi, senza trascurare quei miglioramenti che dovessero rivelarsi utili.
In tale prospettiva è certamente possibile migliorare i programmi, laddove si dimostri necessario e perfezionare tutto ciò che può aver rappresentato un ostacolo al pieno raggiungimento delle finalità perseguite; tuttavia, in questa specifica analisi non dovrà essere trascurato il contributo fondamentale che l’Anusca e, in particolare, l’Accademia degli ufficiali di stato civile, anagrafe, ed elettorale è in grado di offrire.

 

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Rimini, 28-31 marzo 2007

Con ANUSCA ad “EuroPA” per l’aggiornamento professionale

di Primo Mingozzi

Il tema della prossima edizione di “EuroPA” che si svolgerà dal 28 al 31 marzo alla Fiera di Rimini, è stato messo in agenda fra le iniziative di rilievo che ANUSCA vuole onorare, come del resto ha sempre fatto, organizzando, in accordo con il Ministro dell’Interno, una serie d’eventi che rappresentino momenti importanti per migliorare la professionalità degli operatori e nel frattempo occasione di feconda aggregazione e rafforzamento della struttura organizzativa dell’associazione. Momenti formativi con i temi più controversi dell’operatività d’ogni giorno nei rispettivi comuni ed una speciale seduta del Consiglio nazionale, un trasferimento (con pullman) negli accoglienti locali dell’Accademia e dell’ANUSCA Palace Hotel di Castel San Pietro Terme ormai considerata la “casa” dei demografici. Al momento gli invitati d’obbligo sono tutti i membri del Consiglio nazionale e i della Giunta Esecutiva. A questo fine la segreteria è già mobilitata per riservare al gruppo dirigente di ANUSCA la migliore ospitalità. Quindi, occhio al calendario per le date che vanno dal 28 al 31 marzo prossimo. E’ prevista una serie d’eventi in Fiera, come l’inaugurazione e alcune iniziative d’ordine professionale allo studio ed una specifica riunione riservata ai dirigenti ANUSCA dove si farà il punto sullo stato dell’associazione. Sarà un momento d’ascolto per conoscere meglio i bisogni degli operatori, per verificare e accogliere le rispettive indicazioni di lavoro, per correggere la rotta sui grandi temi in discussione che interessano i servizi demografici quali: l’informatizzazione ed il superamento degli archivi cartacei dello stato civile, la carta d’identità elettronica, il nuovo ordinamento anagrafico, temi sui quali sono impegnati da tempo tutti gli esperti dell’associazione. Sono momenti di incontro che consideriamo indispensabili per continuare ad essere punto di riferimento nelle nostre specifiche materie e soprattutto per consentire agli operatori di essere attori e protagonisti della trasformazione della nostra professione. L’altro aspetto che c’interessa da vicino, è l’impatto che queste novità hanno sullo spirito di servizio degli operatori demografici che esprimono da anni una forte disponibilità collaborativa in tutti i processi di riforma fin qui introdotti nel sistema demografico nazionale. E’ in questo quadro di consapevolezza che continuiamo a seguire con fiducia le tante novità che anche al prossimo EuroPA di Rimini consentiranno di fare un altro “passetto” avanti, per trovare le giuste soluzioni alle problematiche controverse ed a quelle che sono destinate ad innovare servizi indispensabili come l’anagrafe, lo stato civile ed il servizio elettorale, per assicurare al cittadino la propria identità, i propri diritti ed i doveri che sono alla base del vivere civile. Riassumendo, ANUSCA assicura la propria presenza al Salone delle Autonomie Locali che, come conferma il presidente Paride Gullini alla stampa “è una grande occasione di lavoro in comune con la Direzione Centrale dei Servizi Demografici e di approfondimento sulle novità del settore. A parere del presidente Gullini “EuroPA si è caratterizzata come la manifestazione d’eccellenza degli Enti Locali. Da qui l’opportunità che ANUSCA, quale associazione più rappresentativa del comparto demografico, sia presente in forze, come ha fatto negli anni scorsi, continuando quell’opera d’approfondimento della materia anagrafica e dello stato civile, iniziata sette anni fa con la prima edizione. EuroPA sarà altresì la sede per una speciale seduta del Consiglio nazionale che porterà l’intero gruppo dirigente di ANUSCA a riflettere sul futuro dell’associazione che, pure in presenza di lusinghieri risultati, deve sapersi aprire maggiormente a tutte le novità per indirizzare e migliorare la professionalità degli operatori chiamati a svolgere un ruolo importante per l’integrazione dei milioni di cittadini stranieri presenti sul nostro territorio ed assicurare risposte adeguate alle nuove esigenze di una società in continua evoluzione”.

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Gennaio e Febbraio 2007


I corsi di formazione e aggiornamento professionale di ANUSCA

di Sauro Dal Fiume

Sono già circa una ventina i corsi di formazione ed aggiornamento professionale che ANUSCA ha in programma di organizzare in gennaio e febbraio, ma altri sono in cantiere, segno evidente che c’è grande interesse e partecipazione da parte degli operatori dei servizi demografici.
Ecco di seguito le iniziative previste nei primi due mesi, suddivise tra giornate di studio e pomeriggi di studio, elenco in continuo aggiornamento su www.anusca.it :24 Gennaio:  Preganziol (TV)  Matrimonio, Cittadinanza (Giornata di Studio);
26 Gennaio:  Polignano a Mare (BA), AIRE - Accertamenti Anagrafici per residenza, cittadinanza  (G.di S.);   
29 Gennaio:  Quinto di Treviso (TV),  Legge 241/1990 - Decreto Bersani – (Pomeriggio di Studio);
31 Gennaio:  Azzano Decimo (PN), Vigili Accertatori (P. di S.);
31 Gennaio:  Caserta, Legge 218, Iscrizioni, Cancellazioni Anagrafiche di Italiani e Stranieri  (G. di S.); 
5 Febbraio: Como, Diritto internazionale privato  (P. di S.); 
6 Febbraio: Novara, Anagrafe dei cittadini stranieri, Accertamenti Anagrafici, Procedimento Amministrativo (G. di S.);
8 Febbraio: Trofarello (TO),  Diritto internazionale privato, Forum quesiti (G. di S.);
9 Febbraio:  Darfo Boario (BS), Forum quesiti (Anagrafe, Stato Civile)  (P. di S.);
9 Febbraio: Isernia, Immigrazioni (G. di S.); 
12 Febbraio:  Marcon (VE),  C.I.E. (P. di S.); 
16 Febbraio:  Somma Vesuviana (NA), (G. di S.);
18 Febbraio: Verbania, Stato Civile (P. di S.); 
21 Febbraio:  Luzzara, Procedimento Amministrativo (G. di S.); 
22 Febbraio:  Novara, Stato Civile (G. di S.); 
22 Febbraio: Giussano (MI), Polizia Mortuaria (P. di S.); 
22 Febbraio:  Cremona, Vigili Accertatori (P. di S.); 
28 Febbraio: Castel San Pietro (BO), Vigili Accertatori (G. di S.).Per maggiori informazioni: segreteria ANUSCA 051.944641 

 

 

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