Ministero dell’Interno ed ANUSCA |
protagonisti ad EuroPA 2007
di Liliana Palmieri
Si è appena conclusa la settima edizione di EuroPA, una delle vetrine più prestigiose della pubblica amministrazione italiana e ancora una volta Anusca ha scelto di essere presente a questo importante appuntamento per riaffermare e valorizzare il ruolo degli operatori dei servizi demografici, sempre più coinvolti nel vorticoso processo che sta portando il nostro paese a vivere una stagione di profondi cambiamenti, culturali, sociali e soprattutto normativi.
Le numerose iniziative susseguitesi nelle tre intense giornate di lavori hanno toccato molteplici tematiche. Fra queste non potevano mancare quelle di maggiore attualità: le numerose novità in materia di cittadini stranieri, la nuova disciplina dei comunitari e relativi familiari, le prospettive di riforma della disciplina del cognome, destinate a segnare la fine di un’epoca, quella del predominio del cognome paterno, le problematiche connesse all’avvio a regime della CIE, l’ampio dibattito che sta accompagnando l’introduzione nel nostro paese dei DICO.
Tutti questi argomenti e altri ancora hanno letteralmente catturato l’attenzione degli addetti ai lavori, desiderosi di conoscere il nuovo che avanza, ma anche preoccupati dai nuovi e sempre più complessi compiti affidati da un legislatore molto attento ad avvicinare la pubblica amministrazione locale al cittadino, in attuazione di quel principio di sussidiarietà che oramai è un tratto caratterizzante l’azione amministrativa, ma spesso dimentico delle condizioni di estremo disagio in cui sempre più frequentemente i comuni italiani si trovano ad operare.
Questo stridente contrasto fra il trasferimento di ulteriori competenze ai comuni, ai servizi demografici in particolare, e la carenza ogni giorno più significativa di risorse umane ed economiche non può che richiedere una particolare attenzione da parte delle forze politiche. Se è vero, come è vero, che gli operatori dei servizi demografici, ufficiali d’anagrafe, di stato civile ed elettorali sono oramai i protagonisti principali di questo grande processo di riforma che sta interessando in maniera quasi trasversale la sfera dei diritti della persona, non potrà essere trascurata una attenta considerazione delle probabili criticità che rischiano di emergere in maniera clamorosa, compromettendo non solo quei risultati che si conquistano con l’esperienza e la professionalità maturata negli anni, ma anche il doveroso riconoscimento dei diritti ai cittadini.
Basti pensare alla radicale modifica nella gestione dei cittadini comunitari e dei relativi familiari; si è determinato in effetti un silenzioso trasferimento di competenze dalle Questure ai Comuni, che non si trovano più a gestire tali cittadini solo dal punto di vista anagrafico, ma sostanzialmente anche sotto il profilo della verifica delle condizioni legittimanti la libera circolazione e il soggiorno nel nostro Paese, assumendo dunque una funzione tradizionalmente riservata alle Questure.
D’altra parte, questo è il nostro futuro ed occorre affrontarlo con senso di responsabilità e con il fondamentale sostegno della Direzione Centrale dei Servizi Demografici. Infatti, in questa importante occasione non poteva mancare il Ministero dell’interno, coinvolto totalmente in questo processo di trasformazione e presente al fianco di Anusca per offrire agli operatori dei servizi demografici tutto l’apporto collaborativo indispensabile in una fase di transizione molto delicata. Il nuovo Direttore dei Servizi Demografici, Prefetto Annapaola Porzio ha portato una forte testimonianza dell’impegno del Viminale ed ha ascoltato con attenzione i numerosi interventi dei partecipanti che in una sala gremita hanno espresso al Prefetto Porzio tutte le preoccupazioni e le problematiche che ogni comune, dal più piccolo al più grande, incontra nel vissuto professionale quotidiano. D’altra parte, specie in questi ultimi anni, la collaborazione fra la Direzione Centrale dei Servizi Demografici e l’Anusca ha raggiunto livelli molto significativi a testimonianza della incondizionata e reciproca stima e fiducia dimostrata anche in occasione di EuroPA.
Il bilancio complessivo di questa settima edizione è altamente positivo. Ad arricchire il programma delle varie iniziative un intero pomeriggio dedicato ai quesiti, com’è oramai consuetudine di Anusca, in una sala ancora una volta affollata di colleghi attenti e desiderosi di trovare risposte alle numerose questioni sollevate, nonostante si fosse già alla conclusione della manifestazione.
Nell’ambito delle varie iniziative si è svolto anche il consiglio nazionale che è diventato anch’esso un appuntamento immancabile in ogni edizione di EuroPA, quale momento importante di confronto e di dibattito per conoscere anche gli aspetti meno evidenti della vita dell’associazione, ma altrettanto importanti poiché sono spesso il collante di un’attività intensa e instancabile, testimoniata anche dal numero quasi incredibile di iniziative già svoltesi nei primissimi mesi del 2007 o in fase di programmazione e realizzazione per le prossime settimane, per far fronte ad una richiesta di formazione inarrestabile, segno ancora una volta che l’impegno e la professionalità dell’Associazione sono riconosciuti in maniera tangibile. |
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| Corsi di aprile-maggio 2007 |
20 Aprile: Arcevia (AR), Convenzioni internazionali (P. di S.);
20 Aprile: Ozieri (SS), Stranieri (G. di S.);
23 Aprile: Soverato (CZ), Elettorale (P. di S.);
23 Aprile: Misano Adriatico (RN), Stranieri (P. di S.);
26 Aprile: Montecchio Emilia (RE), Stranieri (P. di S.);
27 Aprile: Cecina (LI), Stranieri (P. di S.);
27 Aprile: Pordenone, Stranieri (G. di S.);
27 Aprile: Lecco, Polizia Mortuaria (P. di S.);
2 Maggio: Mantova, Rif. Legge 241/90 (P. di S.);
2 Maggio: Rieti, Stranieri (G. di S.);
2 Maggio: Venezia, Stranieri (P. di S.);
3 Maggio: Campagnano (RM), Stranieri (G. di S.);
4 Maggio: Sora (FR), Stranieri (G. di S.);
4-7 Maggio: Soresina (CR), Polizia Mortuaria, Stranieri (P. di S.);
7 Maggio: Gorizia, Stranieri (P. di S.);
7-14-21-28 Maggio: Ferrara, Stranieri, Forum quesiti (P. di S.);
8 Maggio: Cervia (RA), Trascrizione atti di stato civile (P. di S.);
8 Maggio: Aosta, Corso agg.to con INPS (G. di S.);
8 Maggio: Jesolo (VE), Corso agg.to con INPS (G. di S.);
9 Maggio: Vicenza, Corso agg.to con INPS (G. di S.);
9 Maggio: Avellino, Corso agg.to con INPS (G. di S.);
9 Maggio: Foligno (PG), Stranieri (P. di S.);
10 Maggio: Levanto, Stranieri, Elettorale (G. di S.);
14 Maggio: Capannori (LU), Polizia Mortuaria (P. di S.);
15 Maggio: Este (PD), Corso agg.to con INPS (G. di S.);
15 Maggio: Pavone Canavese (TO), Convenzioni internazionali (P. di S.);
16 Maggio: S.Maria di Sala (VE), Corso agg.to con INPS (G. di S.);
21 Maggio: S.Giovanni Lupatoto (VR), Stranieri (P. di S.);
22 Maggio: Faenza (RA), Stranieri (P. di S.);
23 Maggio: Chions (PN), Interdizione, inabilitazione, amm.ne di sostegno (Convegno InterProvinciale VE-TV-UD-PN);
23 Maggio: Savona, Stranieri (P. di S.);
23-24 Maggio: Castel San Pietro Terme (BO), Cittadinanza (Seminario di S.);
28 Maggio: Broni (PV), Stranieri (P. di S.);
30 Maggio: Garlasco (PV), Nomi e cognomi (P. di S.);
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| A Gand (Belgio) il 7° Congresso EVS |
di Renzo Calvigioni
Il 14 e 15 maggio si terrà a Gand (Belgio) il 7° Congresso EVS: si tratta dell’appuntamento annuale nel quale i rappresentanti dei Paesi che compongono l’Associazione Europea degli Ufficiali dello Stato Civile si confrontano, di volta in volta, su argomenti sempre molto attuali e di grande interesse. In realtà, quello che nelle prime edizioni era sembrato più un momento di riunione delle associazioni degli ufficiali di stato civile, nel quale venivano affrontati e dibattuti temi di interesse comune, cercando di comprendere le differenze dei diversi ordinamenti, ma anche gli eventuali punti di contatto, verificando le procedure più o meno complesse a secondo delle legislazioni degli Stati, ha cambiato spessore e rilievo e si è trasformato, nel corso degli anni, in un simposio internazionale nel quale approfondire gli aspetti giuridici maggiormente rilevanti delle materie trattate.
Il tema di quest’anno “Figli e genitori in Europa: filiazione, nome e registrazioni di stato civile” è certamente attualissimo e coinvolgente: gli aspetti relativi al rapporto di filiazione rappresentano uno degli elementi basilari sui quali si fonda la famiglia che costituisce il cardine sul quale si costruisce la società civile e lo Stato. Tutto ciò, pur con le ovvie differenze tra i vari ordinamenti, viene giuridicamente disciplinato in ogni Paese e merita il necessario approfondimento, al fine di valutarne le diversità ed i punti in comune.
I relatori che si susseguiranno nei due giorni del Congresso, molti dei quali già conosciuti ed apprezzati negli anni precedenti, affronteranno il tema della maternità e della paternità, l’adozione, il nome del figlio e le registrazioni dello stato civile relative al figlio: a dare ulteriore lustro al Congresso, l’intervento del Dr. De Jong del Ministero della Giustizia dell’Olanda e, per l’Italia, del Prof. Balestra dell’Università di Bologna che tratterà “La filiazione negli ordinamenti giuridici europei: elementi di diversità e prospettive di uniformazione”.
L’ANUSCA, in rappresentanza dell’Italia, sarà presente con una delegazione guidata dal Presidente Paride Gullini e composta dal Direttore Centrale dei SS.DD. Annapaola Porzio, dagli esperti Giorgio Scalzini, Liliana Palmieri, Romano Minardi e Renzo Calvigioni, dal responsabile comunicazione Primo Mingozzi, dal collaborare Alfiero Metri, ai quali si aggiungeranno, oltre al citato Prof, Balestra, il Dott. Bolondi ricercatore dell’Università di Bologna, destinatario di una borsa di studio proprio sul tema della filiazione negli ordinamenti europei.
A conclusione degli interventi e del dibattito, come ormai consuetudine, verrà proposto un documento finale nel quale fornire suggerimenti ed indicazioni al legislatore europeo, nella ricerca di soluzioni e procedure che possano uniformare, ovviamente per quanto possibile, la disciplina giuridica della filiazione, con tutti i numerosi risvolti del tema affrontato nei due giorni di lavori.
Il Congresso annuale EVS è un appuntamento importante al quale ANUSCA partecipa attivamente, con un contributo considerevole di presenze e interventi particolarmente qualificati, a conferma anche del ruolo di primissimo piano svolto dell’Associazione, non solo nel nostro Paese, ma anche nel confronto con le Associazioni degli altri Stati in ambito europeo. |
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| Rinnovata la Convenzione con la Regione |
Servizio on-line ANUSCA per i Comuni della Basilicata
di Sauro Dal Fiume
Tra i tanti servizi che ANUSCA propone, quelli “on-line” riscuotono un gradimento in crescendo, come ad esempio la Convenzione relativa alla rete di sportelli informativi negli enti locali della Regione Basilicata.
All’inizio del 2007 è stata rinnovata questa convenzione tra ANUSCA nazionale e la Regione Basilicata, relativa alla rete di sportelli informativi per il supporto e l’assistenza agli uffici di anagrafe e stato civile degli enti locali regionali nell’ambito del piano per lo sviluppo della Società dell’Informazione e della Comunicazione, ma anche per i comuni obiettivi di crescita professionale del personale degli enti locali, anche attraverso l’utilizzo di qualificati strumenti formativi e informativi; per favorire la massima partecipazione possibile degli enti locali alla fruizione dei servizi on-line, anche alla luce delle recenti leggi sulle innovazione tecnologiche e sullo snellimento burocratico della Pubblica Amministrazione.
Dopo tre anni di utilizzo, i servizi ANUSCA hanno consentito alla Regione Basilicata un proficuo ritorno sia in termini di immagine, sia di costituzione di base-dati e di supporti informativi utili alla gestione complessiva dei rapporti interistituzionali tra il livello del Governo regionale e quello dei Comuni. La consultazione dei servizi erogati al personale dei servizi demografici ha permesso agli stessi di poter accedere a soluzioni on-line relativamente a problemi specifici di carattere professionale in materie (anagrafe, stato civile e elettorale) in cui i continui mutamenti legislativi e giurisprudenziali rendono oltremodo complesso, in assenza di qualificati supporti, lo svolgimento delle funzioni loro affidate.
Una curiosità: tra i Comuni che in questo primo periodo hanno utilizzato più spesso il servizio on-line relativo alla Convenzione ANUSCA-Regione Basilicata, ci sono Colobraro e Melfi, come ci hanno confermato rispettivamente Giulia Rosaria Melfi e Angelo Albanese: entrambi ritengono il servizio on-line “molto importante per risolvere i problemi quotidiani di lavoro, specie in piccoli Comuni come i nostri” e che si tratta di “uno strumento innovativo e utile, un servizio eccezionale e quindi il giudizio è ottimo”.
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