di Venerdì 17 Febbraio 2006

Gli elettori residenti all'estero e le elezioni politiche
di Sergio Santi

In occasione delle prossime Elezioni politiche gli elettori residenti all'estero potranno, per la prima volta, partecipare al rinnovo del Parlamento Nazionale inviando il proprio voto per corrispondenza.

Coloro che intendono optare per il voto in Italia dovranno invece far pervenire al Consolato di riferimento una comunicazione scritta in tal senso, entro dieci giorni dall'indizione delle Elezioni.
Questa modalità d’esercizio del diritto di elettorato attivo era già stata sperimentata con i Referendum del 2003 e del 2005, con risultati - considerati sul piano strettamente tecnico - certamente soddisfacenti, in particolare se si tiene conto della situazione da cui si era partiti per giungere a definire correttamente il corpo elettorale: si deve a questo proposito ricordare quanto fosse elevato il grado di disallineamento tra i dati risultanti negli schedari consolari e quelli contenuti nell'AIRE dei comuni: le modalità di tenuta degli schedari consolari, delle liste elettorali e delle anagrafi comunali sono, infatti, regolate da normative diverse, che si sono sovrapposte e intersecate nel tempo, non coordinate e a volte collidenti;
la realizzazione dell'elenco unico dei cittadini residenti all'estero, previsto dalla legge n. 459/2001 come base per l'assegnazione dei seggi alle quattro ripartizioni della Circoscrizione Estero e per la formazione delle liste elettorali, ha quindi costituito un impegno prioritario per le Amministrazioni coinvolte.
Va ricordato che alla Circoscrizione Estero sono assegnati dodici deputati e sei senatori: in ciascuna ripartizione verranno eletti almeno un senatore e un deputato, mentre gli altri seggi saranno suddivisi tra le diverse ripartizioni in proporzione al numero dei cittadini residenti in ciascuna di esse, come risultano dall'elenco unificato (la Circoscrizione Estero è suddivisa in quattro ripartizioni: 1 - Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia; 2 - America meridionale; 3 - America settentrionale e centrale; 4 - Africa, Asia, Oceania e Antartide).
L'assegnazione dei seggi alle liste concorrenti avverrà per ciascuna ripartizione con sistema proporzionale e gli elettori, oltre al voto di lista, potranno anche esprimere preferenze (due nelle ripartizioni alle quali sono assegnati due o più deputati o senatori ed una nelle altre).
Per la definizione dei criteri per la formazione dell'elenco unificato, come pure per l'individuazione degli strumenti normativi e organizzativi utili e per i passi successivi, un contributo fondamentale è stato apportato dal Comitato anagrafico-elettorale previsto dal D.P.R. 104/2003, nel quale hanno operato, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze ma con spirito di grande collaborazione, i rappresentanti del Ministro per gli Italiani nel mondo, del Ministero dell'Interno, del Ministero degli Affari Esteri, del Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie, del Comune di Roma e dell'ANUSCA - Associazione Nazionale degli Ufficiali di Stato Civile, d'Anagrafe ed Elettorale.
Come stabilito dal D.P.R. 104 e secondo i criteri fissati dal Comitato, i Ministeri degli Affari Esteri e dell'Interno hanno quindi confrontato in via informatica, attraverso i rispettivi CED, i dati contenuti nell'AIRE con quelli degli schedari consolari e, in base alle risultanze del confronto, il Ministero dell'Interno ha inserito nell'elenco sia i nominativi dei cittadini iscritti in entrambi gli archivi, sia di coloro che risultavano iscritti soltanto nell'AIRE.
Il confronto e l'allineamento dei dati sono poi proseguiti, fino a giungere all'operazione straordinaria di "mailing", avviata nell'agosto del 2005 con la spedizione a cura dei Consolati di un'apposita comunicazione e di un questionario anagrafico, concordati in seno al Comitato anagrafico-elettorale, a tutti coloro che risultavano compresi, rispettivamente, soltanto negli schedari consolari (i cosiddetti "solo MAE") o nell'elenco unificato tenuto presso il Ministero dell'Interno (i "solo MIN").
Si è trattato di un’operazione complessa, finalizzata all'eliminazione, o quanto meno alla riduzione, del divario tra gli archivi consolari e le AIRE dei comuni, con due obiettivi simmetrici: da un lato, la cancellazione dei nominativi ancora contenuti nelle banche-dati, ma non più corrispondenti a persone realmente presenti, dall'altro, il recupero e la regolarizzazione di cittadini effettivamente residenti all'estero, ma non compresi per varie ragioni nell'uno o nell'altro archivio.
In numerosi casi il confronto informatico ha inoltre consentito di unificare posizioni solo apparentemente riferite a persone diverse per difformità nei dati registrati nei due archivi, ma in realtà corrispondenti alla stessa persona.
Ora, i comuni sono tenuti ad aggiornare la propria AIRE sulla base della documentazione e delle comunicazioni che pervengono dai consolati, iscrivendo i cittadini precedentemente omessi e cancellando per "irreperibilità presunta" i nominativi di coloro che, secondo quanto comunicato dai consolati stessi, risultano sconosciuti o non hanno risposto al questionario anagrafico.
Va comunque sottolineato che anche in caso di avvenuta cancellazione dagli schedari consolari e dall'AIRE per irreperibilità presunta, nessun cittadino che abbia diritto di voto ne verrà privato: in questi casi è infatti prevista l'ammissione al voto di chi si presenti al Consolato di riferimento o al Comune di iscrizione elettorale
Non potranno invece votare in Italia gli iscritti nell'AIRE che non abbiano esercitato nei termini il diritto di opzione.


Novità per gli associati 2006 - Convenzioni e “bollo on-line”
di Sauro Dal Fiume

E’ da poco partita la campagna di tesseramento 2006 e la novità principale per i Comuni è la possibilità di usufruire di due servizi assolutamente nuovi ed esclusivi: a) Le convenzioni internazionali, banca dati con ricerca tramite parole chiave di tutte le Convenzioni Internazionali in materia di Servizi Demografici; b) Il bollo on-line, prontuario on-line in materia di Imposta di Bollo corredato da tutti i riferimenti normativi.

Le Convenzioni internazionali

Direttamente dall’home page del sito Anusca è reso accessibile un database contenente le Convenzioni Internazionali che hanno rilevanza per i Servizi Demografici.

Il database consente una consultazione diretta del testo delle Convenzioni, ma soprattutto permette di effettuare facilmente la ricerca, non solo utilizzando gli estremi della Convenzioni ma, in particolare, indicando semplicemente uno degli Stati aderenti o digitando parole contenute nel testo normativo. Proprio le modalità di ricerca rappresentano l’aspetto che fa la differenza. Un servizio che vuole realmente semplificare il lavoro degli operatori, coadiuvandoli nello svolgimento degli adempimenti quotidiani.

Il bollo on-line

L’ufficio anagrafe, per la particolarità della propria attività, deve garantire accoglienza, informazione, partecipazione e tutela attraverso l’attività di front-office e di back-office. Dove emergono delle divergenze, come nel caso dell’applicazione o meno dell’imposta di bollo, occorre coniugare i bisogni e le aspettative del cliente utente con il rispetto della normativa vigente. ANUSCA, tenendo conto del fatto che gli operatori dei servizi demografici hanno la necessità di fornire servizi ai cittadini con elevati standard di qualità, ha sviluppato la tematica relativa all’imposta di bollo on-line con l’intento di fornire un utile strumento in grado di cambiare le modalità di erogazione dei servizi al cittadino. Basterà semplicemente digitare l’uso per il quale è richiesto un documento e sarà visualizzata la relativa normativa che ne determina il pagamento dell’imposta di bollo o l’esenzione.
Il servizio sarà fruibile gratuitamente, su www.anusca.it , per tutti gli operatori interessati fino al 28 febbraio compreso.


Di primo livello in Servizi Demografici
Masters universitari: una grande conquista di Anusca

di Liliana Palmieri e Romano Minardi

La formazione e l’aggiornamento professionale rappresentano per Anusca la sua vera “mission”, l’attività per la quale si è conquistata un posto di assoluto rilievo e i più alti riconoscimenti delle istituzioni e degli operatori.

Corsi di formazione, pomeriggi di studio, convegni, un’ampia gamma di servizi ai soci, e da ultimo i corsi abilitanti alle funzioni di ufficiale di stato civile, sono altrettanti tasselli di un’opera complessa e altamente qualificata, animata dall’energia e dall’entusiasmo di tutti coloro che hanno creduto in questa scelta che si è dimostrata vincente.

I risultati sempre più lusinghieri, conquistati di anno in anno, anziché indurre a riposare sugli allori, hanno stimolato l’Anusca a studiare e realizzare nuovi progetti, orientati con forza alla valorizzazione ed al giusto riconoscimento della categoria professionale degli operatori demografici. Da queste premesse nasce l’idea dei masters universitari di I livello in Servizi Demografici, uno dei risultati più prestigiosi che Anusca abbia ottenuto nella sua storia accanto alla realizzazione dell’Accademia.

Bologna, Roma Tre e Macerata sono le tre università italiane che, previa stipula di un protocollo d’intesa, hanno attivato i masters, di concerto col Ministero dell’Interno con la direzione del Prefetto Mario Ciclosi (Direttore centrale Servizi Demografici), l’Anci e l’Anusca.

Con la realizzazione dei masters si consacra, di fatto, l’ingresso ufficiale delle materie demografiche nelle aule universitarie; risultato tutt’altro che trascurabile, che potrebbe costituire un passaggio decisivo sulla difficile strada del riconoscimento della piena dignità di materie importanti che toccano i diritti fondamentali del cittadino.

Non pare azzardato ipotizzare che l’avvio dei masters sia destinato a segnare in maniera decisiva la storia dei demografici. A confermare il valore di questa iniziativa vi è il grande interesse dimostrato da coloro che, pur non avendo il titolo di studio richiesto per l’accesso, ossia la laurea, hanno chiesto e sono stati ammessi a partecipare come uditori. Segno che l’iniziativa ha centrato perfettamente l’obiettivo.

Vi è poi un’altra circostanza che merita di essere segnalata: l’Accademia degli ufficiali di Stato Civile e Anagrafe, nata per volontà di Anusca, di Anci e del Ministro dell’Interno, muove i suoi primi passi nella direzione giusta e più consona al ruolo che intende svolgere nel vasto panorama della pubblica amministrazione. L’Accademia vuole essere la scuola di formazione e di specializzazione per i servizi demografici, affiancandosi alle altre scuole di pubblica amministrazione già presenti e operanti nel nostro Paese.evidente che la sua partecipazione a questi primi masters ne qualifica il ruolo e le aspirazioni future.

Crediamo che la realizzazione di qualsiasi progetto in grado di svolgere, con serietà e competenza, un ruolo di alta specializzazione nel campo della formazione debba essere salutato con il favore unanime dell’amministrazione governativa e delle rappresentanze degli enti locali. In questo senso, l’Accademia degli ufficiali dello Stato Civile e d’Anagrafe, già operativa, dovrà ottenere i finanziamenti pubblici necessari alla realizzazione degli obiettivi che dovranno essere indicati dallo stesso Ministero dell’Interno in collaborazione con Anci e Anusca.

Da questi masters e dall’attività formativa svolta dall’Accademia uscirà la nuova classe dirigente destinata a segnare il futuro dei servizi demografici, caratterizzando con professionalità di grande spessore un servizio che rappresenta uno dei punti nevralgici della pubblica amministrazione italiana. L’auspicio è che anche gli amministratori locali colgano in tutta la sua pienezza la complessità di questa problematica e sappiano valorizzare come merita un servizio costruito in funzione del cittadino.


Tante iniziative in materia Elettorale

Sono davvero tante, numerosissime, le iniziative in materia Elettorale che ANUSCA organizza in questa primi mesi del 2006. I Comuni, in vista delle prossime ed importanti scadenze come le elezioni politiche d’inizio aprile, hanno manifestato la necessità di approfondire la materia elettorale, per meglio orientarsi nelle novità che la riforma ha apportato.

In febbraio sono in calendario iniziative a Bagnatica (oggi 17/2), Perdaxius (sempre oggi), Como (20/2), Locri (20/2), San Lucido (21/2), Pavone Canavese (21/2), San Donato Milanese (22/2), Verbania (22/2), Cuneo (22/2), Thiene (22/2), Firenze (22/2), Montecchio Emilia (22/2), Borgosesia (23/2), Alassio (23/2), Laterina (24/2), Tivoli (24/2), Siena (27/2) e Cervia-Milano Marittima (28/2). Nel mese di marzo appuntamenti a Brindisi (1/3), Tortolì (2/3), Valderice (2/3), Forte dei Marmi (2/3), Pesaro (2/3), Scorrano (2/3), Villanova Monteleone (3/3), Berchidda (7/3).

Per tutte le informazioni utili: www.anusca.it oppure segreteria Anusca, tel. 051-944641.