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di Venerdì 18 Agosto 2006 |
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26° Convegno nazionale Anusca: Fiuggi 13-17 novembre
Il Presidente Prodi ha aderito al Comitato d’Onore
E’ giunto anche il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Esteri per l’ormai vicino appuntamento organizzato dall’associazione.
In questi giorni, subito dopo quella del Presidente della Camera, on. Fausto Bertinotti, abbiamo ricevuto la graditissima conferma dell’adesione del Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Romano Prodi, al Comitato d’Onore del 26° Convegno nazionale di ANUSCA.
A questa adesione va aggiunta la concessione del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri al 26° appuntamento nazionale della nostra associazione che ha per titolo “In viaggio tra presente e futuro con gli Uffici Demografici: i nuovi servizi al cittadino” in programma a Fiuggi dal 13 al 17 novembre.
Con grande piacere registriamo anche che è stata accolta la richiesta di Patrocinio da parte del Ministero degli Affari Esteri che nel messaggio ha rivolto “i più fervidi auguri di successo” al Presidente Paride Gullini ed all’ANUSCA per il 26° Convegno nazionale.
(per info: www.anusca.it ).
Anusca sostiene la ricerca in ambito giuriudico
di Renzo Calvigioni
E' recente la notizia che ANUSCA ha stipulato una Convenzione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche “A. Cicu” dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna, per finanziare un assegno di ricerca in materia di Diritto Privato dal titolo “La filiazione negli ordinamenti di stato civile europei: elementi di diversità e prospettive di uniformazione”: si tratta di un evento importante, al quale bisogna dare il risalto che merita.
Occorre ricordare, infatti, che il nostro Paese è in una situazione di difficoltà riguardo ai finanziamenti ed al reperimento di fondi per la ricerca universitaria: quasi non passa giorno senza che gli organi di informazione ci ricordino degli scarsi investimenti nella ricerca di qualsiasi genere e grado, della mancanza di fondi e della difficoltà a trovarli e di come, tutto ciò, costituisca uno svantaggio incolmabile nei confronti degli altri Stati che, al contrario, sono stati in grado di far confluire finanziamenti e di metterli a disposizione degli studiosi e dei ricercatori.
L'ANUSCA, con un assegno di 38.200 euro , si è dimostrata interessata ad incrementare le attività di ricerca del Dipartimento, riguardo ad un argomento particolarmente sentito dagli ufficiali di stato civile, il rapporto di filiazione secondo le diversi normative degli Stati europei: è un tema che viene affrontato, nelle diverse sfumature, in occasione di convegni e corsi di formazione, spesso non direttamente, ma esaminando le problematiche del diritto internazionale privato o parlando proprio della filiazione o degli atti di nascita e riconoscimento, relativi a cittadini italiani, che vengono formati negli Stati europei e trasmessi in Italia per la trascrizione. L'argomento era già stato dibattuto durante il Congresso EVS del 2002 in Polonia, dove vi era stato un primo confronto sulla diversità delle normative in materia di filiazione dei Paesi partecipanti, ma viene ancora ripreso in occasione di incontri ai quali siano presenti i rappresentanti delle Associazioni degli ufficiali di stato civile dei Paesi europei, a dimostrazione di un interesse sempre elevato.
Il sostegno dell'ANUSCA alla ricerca universitaria conferma la capacità delle nostra Associazione di svolgere un ruolo di rilievo nello studio e nell'approfondimento dei temi che sono strettamente connessi alla formazione degli ufficiali di stato civile, di porsi come elemento trainante nell'esame di problematiche importanti e sentite, di suggerire il confronto sugli elementi di diversità e l'analisi attenta delle possibilità, delle proposte che consentano di uniformare gli ordinamenti di stato civile europei sullo specifico argomento.
I risultati oggetto dell'attività di ricerca saranno sicuramente utilizzati dal Dipartimento in sede di relazioni a congressi e per pubblicazioni scientifiche: è auspicabile che possano stimolare la discussione ed avviare un confronto che dall'ambito universitario coinvolga anche il legislatore, verso un reale processo di avvicinamento dei diversi ordinamenti che porti, alla fine di questo percorso, gli ufficiali di stato civile europei ad applicare legislazioni più omogenee, almeno riguardo alla filiazione. Dalla lettura della Convenzione apprendiamo, con soddisfazione, che tutor della ricerca sarà il Prof. Luigi Balestra, che è stato conosciuto ed apprezzato dagli ufficiali di stato civile in occasione del Convegno ANUSCA 2005 e che contiamo di ascoltare ancora a Fiuggi durante il Convegno 2006.
Dunque, un'iniziativa importante di ANUSCA che amplia i suoi margini operativi, che si muove in ambiti ancora più elevati, con un intervento di finanziamento nel settore della ricerca, a dimostrazione che l'attività di formazione di chi vuole avere un ruolo importante deve guardare verso orizzonti aperti, superando le barriere nazionali per affrontare problematiche di stampo europeo. Il contributo di ANUSCA alla ricerca significa anche voler dare un senso diverso alle funzioni ed ai compiti dell'ufficiale di stato civile, che non si preoccupa solamente di comprendere, studiare, approfondire, applicare correttamente le normative, le circolari e le istruzioni ministeriali ma, tramite la propria Associazione, diventa parte attiva nell'analisi degli ordinamenti stranieri e nel presentare ipotesi che consentano di avvicinare ed uniformare legislazioni differenti.
Un ulteriore passo avanti verso quel processo di affermazione di un ruolo di rilievo degli ufficiali di stato civile, che si inserisce in un contesto di attività, di rapporti con le istituzioni, con enti ed associazioni nazionali ed internazionali, che ANUSCA svolge da sempre e che sta portando la nostra categoria verso il riconoscimento che merita.