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Venerdì 21 Ottobre 2005
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Organizzata dalla Sezione Turca, si è svolta ad Antalya, dal 13 al 17 settembre, l’Assemblea Generale della Commissione Internazionale dello Stato Civile (CIEC), alla quale ha partecipato Paride Gullini, presidente di Anusca. I lavori, aperti dall’intervento del Ministro dell’Interno Abdulkadir Aksu, hanno riguardato alcune tematiche riguardanti le frodi in materia di stato civile, la questione dei “sans papiers”, l’approvazione della convenzione “sul riconoscimento dei nomi”, gli scambi di dati in forma elettronica.
A Sergio Marchisio, Professore dell’Università di Roma e Consigliere Giuridico del Ministero degli Affari Esteri, responsabile della delegazione italiana, abbiamo chiesto un commento sulla riunione di Antalya.
“L’Assemblea della CIEC ha approvato, dopo cinque anni di negoziati, la Convenzione sul riconoscimento del nome, che ha lo scopo di facilitare il riconoscimento del nome attribuito ad una persona nello Stato della nascita o in seguito modificato, quando la persona possiede anche la cittadinanza di un altro Stato.
In particolare, gli Stati che accetteranno la Convenzione saranno tenuti a riconoscere il nome attribuito al bambino nello Stato di nascita, se questo è uno di quelli di cui possiede la cittadinanza. E’ inoltre prevista una deroga importante. Se i genitori non sono soddisfatti del nome attribuito al loro figlio nello Stato del luogo di nascita e chiedono all’autorità di un altro Stato di cui il figlio possiede la cittadinanza di attribuire un nome diverso, il nuovo nome dovrà essere riconosciuto da tutti gli altri Stati contraenti, compreso quello di nascita.
Sugli altri temi, l’Assemblea di Antalya ha sottolineato l’esigenza di adottare a livello internazionale misure di cooperazione in settori molto delicati come quelli della frode in materia di Stato Civile, oggetto della Raccomandazione n.9 che sarà presto tradotta in italiano e diffusa tra gli Ufficiali dello Stato Civile; i matrimoni simulati e il riconoscimento degli effetti dei partenariati registrati, anche tra persone dello stesso sesso. E’ questo un argomento delicato, rispetto al quale sarebbe opportuno riflettere anche in Italia.
La CIEC ha confermato ancora una volta di costituire un utile strumento di cooperazione internazionale per risolvere i complessi problemi sollevati dalla circolazione delle persone dal punto di vista dello Stato Civile”.
Si è concluso ieri, nell’accogliente e funzionale Accademia per gli Ufficiali di Stato Civile di Castel San Pietro Terme (Bologna), il seminario del Ministero dell’Interno, in collaborazione con la Fondazione Accademia e l’Anusca, per “Dirigenti UTG responsabili dei Servizi Demografici – Piano di sicurezza C.I.E.”, che ha visto la partecipazione di una quarantina di dirigenti delle Prefetture dell’Italia Settentrionale.
Il seminario rientra nel programma formativo rivolto ai dirigenti delle Prefetture, al fine di fornire un supporto tecnico – amministrativo per la redazione ed approvazione dei Piani di Sicurezza Comunali previsti dal D.M. del 2 agosto 2005 in relazione all’imminente messa a regime del sistema di emissione della carta d’identità elettronica.
La giornata inaugurale del 18 ottobre ha visto l’introduzione del Prefetto Mario Ciclosi, Direttore Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell’Interno, il quale ha illustrato le finalità dell’iniziativa ed i progetti del Ministero dell’Interno, motivando i Dirigenti delle Prefetture ad un impegno particolare per supportare l’innovazione nel settore dei Servizi Demografici.
Il dott. Guglielmo Romano, Consigliere Capo della Segreteria del Presidente della Camera dei Deputati, nei giorni scorsi ha risposto ad una richiesta del Presidente di Anusca, Paride Gullini, per confermare l’adesione del Presidente On. Pierferdinando Casini al Comitato d’Onore del 25° Convegno nazionale di Anusca. Ecco il testo della lettera:
“Illustre Presidente Gullini,
rispondo, per incarico del Presidente della Camera, alla sua cortese richiesta di adesione al Comitato d’Onore costituito in occasione del XXV Convegno nazionale dell’Anusca che si terrà a Merano dal 28 novembre al 2 dicembre prossimi. Ho il piacere di comunicarLe che il Presidente ha accolto volentieri la Sua richiesta e formula, fin d’ora, i migliori auguri per l’ottima riuscita dell’iniziativa. Le invio i più cordiali saluti del Presidente, cui unisco i miei personali”.