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Venerdì 18 Marzo 2005
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Grazie alla forte iniziativa della Direzione Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell’Interno, sono recentemente stati avviati, in 24 Prefetture, i primi corsi di abilitazione alle funzioni di ufficiale di stato civile in ottemperanza a quanto stabilito dal D.P.R. 396/2000.
E’ l’occasione per chiedere al Prefetto Mario Ciclosi, Direttore Centrale dei Servizi Demografici, quale sia la nuova strategia del Ministero dell’Interno per la formazione degli operatori dei Servizi Demografici e quali i riflessi nel settore?
“Il Ministero dell’Interno - risponde il Prefetto Ciclosi - riserva particolare attenzione all’attività dei servizi demografici comunali, per la strategicità della loro funzione nell’ambito del processo di cambiamento delle strutture organizzative pubbliche e degli apparati burocratici, innescato con le riforme degli anni 90. Infatti, gli uffici comunali che erogano i servizi demografici, svolgendo tale fondamentale attività per conto dello Stato, assolvono di fatto la funzione di interlocutori privilegiati della popolazione, di cui tutelano i diritti fondamentali garantiti costituzionalmente quali avamposti della pubblica amministrazione sul territorio e, di fatto, il primo e principale soggetto pubblico con cui gli stessi interagiscono e da cui ricevono i servizi fondamentali.
Inoltre, è da sottolineare il fatto che proprio il settore dei servizi demografici è stato quello maggiormente investito dai progetti di innovazione tecnologica, quali la carta d’identità elettronica (CIE), l’Indice Nazionale Delle Anagrafi (INA), ed il Sistema di accesso e interscambio anagrafico. In tale processo la formazione ha assunto un’importanza fondamentale ed è diventato lo strumento strategico attraverso cui investire sulle persone, per valorizzarne la professionalità e promuoverne lo sviluppo in un percorso fondamentale che assicuri adeguati miglioramenti di carriera in ogni categoria professionale. Nella direttiva annuale del Ministro dell’Interno, infatti, tale attività è stata identificata come uno degli obiettivi prioritari per l’effettivo compimento delle mansioni assegnate dal Governo, sia per modernizzare la Pubblica Amministrazione, sia per assicurare ai cittadini l’effettivo godimento dei diritti civili.
La Direzione Centrale per i servizi Demografici ha pertanto posto una particolare attenzione ai bisogni formativi degli ufficiali di stato civile e anagrafe, ridisegnando completamente l’attività già in passato svolta, anche con l’apporto del Comitato Tecnico Scientifico appositamente costituito.
Una particolare menzione merita l’istituzione dei masters universitari per la cui realizzazione è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno, l’Università degli Studi Roma Tre, l’ANCI e l’ANUSCA, che nell’anno in corso prevede l’avvio di un primo master nelle forme di erogazione tradizionale in aula avvalendosi delle strutture dell’Università e dell’Accademia Nazionale degli Ufficiali di stato civile, di anagrafe ed elettorale, con il compito di sperimentare anche forme di didattica in e-learning, in modo da consentire agli operatori di seguire i corsi nelle rispettive sedi di servizio con un notevole risparmio di tempo e di denaro”.
I nuovi corsi di abilitazione per gli Ufficiali di stato civile: principi e criteri organizzativi?
“In attuazione di tali nuove disposizioni, si è provveduto a regolamentare in via generale, fin dall’agosto 2002, il settore, prevedendo fra l’altro due diversi percorsi formativi riservati, l’uno, di durata più breve (50 ore), agli Ufficiali di stato civile in possesso di comprovata esperienza, e l’altro, di durata più lunga (100 ore), agli Ufficiali di stato civile con minore esperienza.
Per iniziare, è stato deciso di provvedere subito allo svolgimento di un primo lotto di corsi di abilitazione di breve durata, attribuendo ampio spazio decisionale alle Prefetture – Uffici Territoriali del Governo – nella scelta delle modalità di organizzazione degli stessi, in base alle esigenze emergenti nelle rispettive realtà territoriali. E’ stato inoltre redatto un programma di massima, che prevede lo svolgimento, oltre alle tradizionali materie a carattere giuridico, anche di argomenti innovativi riguardanti la comunicazione con il cittadino e le istituzioni, la normativa concernente la tutela della riservatezza ed i progetti informatici”.
Prospettive per il futuro?
“La Direzione Centrale per i Servizi Demografici ha avviato un’indagine conoscitiva per valutare le necessità degli enti locali in materia di formazione, con particolare riguardo al numero degli Ufficiali di stato civile da abilitare con corsi di breve durata o di lunga durata.
Si sta cercando inoltre di conoscere, in vista dell’informatizzazione degli archivi di stato civile, il livello di conoscenze informatiche degli operatori del settore in modo da poter prevedere, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, l’erogazione di corsi in e-learning per l’acquisizione della patente europea informatica, come d’altronde è stato già fatto per mille piccoli Comuni nell’anno passato. E’ prevedibile, infine, l’incremento dell’attività relativa alla realizzazione dei masters universitari, utilizzando, ove possibile, i finanziamenti europei nel settore della formazione”.
Un giudizio sulla collaborazione instaurata con la città di Roma per la formazione dei suoi operatori dei Servizi Demografici?
“La collaborazione instaurata con la città di Roma per l’abilitazione degli oltre 200 Ufficiali di stato civile rappresenta perfettamente la politica di coesione e di valorizzazione delle sinergie con le autonomie locali che questa Amministrazione persegue. Infatti, a fronte della forte esigenza manifestata in tal senso dal Comune più grande d’Italia per la formazione dei suoi operatori, si è pervenuti ad un accordo con il quale sono state messe in comune le risorse al fine di risolvere nel migliore dei modi la situazione, in attuazione del fondamentale principio di sussidiarietà e di prossimità dello Stato verso i suoi cittadini”.
L’antica e splendida Siracusa si propone capitale per i servizi demografici della Sicilia. Da tempo il Comitato regionale di Anusca si poneva l’obiettivo di un convegno che per importanza superasse lo “Stretto” e oggi questo evento è realtà, grazie all’impegno del Comune di Siracusa che lo ha fortemente voluto ed alla collaborazione dell’Anci Sicilia e dell’Anusca. Il 14 e 15 aprile, nell’accogliente Villaggio club Arenella di Siracusa, si terrà il Convegno regionale della Sicilia.
Due giorni pieni di materie tecniche-scientifiche del vasto mondo dei servizi demografici, studiato appositamente per gli operatori siciliani. Il parterre sarà quello delle grandi occasioni, con il sindaco di Siracusa e presidente dell’Anci Sicilia, Giambattista Bufardeci, che farà gli onori di casa accogliendo il prefetto di Siracusa Francesco Alecci, il Direttore Centrale dei servizi demografici, prefetto Mario Ciclosi, il presidente di Anusca Paride Gullini ed altri qualificati esperti del settore.
E’ molto attesa la relazione del prefetto Ciclosi che darà indicazioni in merito alle prospettive di sviluppo dei servizi demografici, parlerà delle competenze, della Cie, organizzazione, professionalità e formazione e dei presupposti fondamentali per rafforzare la qualità dei nostri servizi. Curiosità, inoltre, per i temi della privacy, per le innovazioni tecnologiche (interverrà Alberto Barzotti, presidente società per le innovazioni tecnologiche-Anci Sicilia), per il nuovo regolamento anagrafico (Vice prefetto Giuseppe Castaldo, Direzione centrale Ministero dell’Interno) e per i molteplici problemi legati alla cittadinanza (Vice prefetto Roberta Papale, dirigente ufficio cittadinanza del Ministero dell’Interno) al diritto internazionale privato e del matrimonio (Grazia Benini, esperto Anusca).
L’iscrizione a questo particolare corso di aggiornamento e qualificazione professionale è gratuito ed ha come referenti i dirigenti di Anusca, Corrado Zaccaria del Comune di Siracusa (tel.0931-412841) e Giuseppe Falgarini del Comune di Termini Imerese (tel. 0931-8128258).
In provincia di Napoli, a Somma Vesuviana, lunedì 11 aprile si terrà il Convegno regionale Anusca della Campania, organizzato dal locale Comune e dall’associazione nazionale degli ufficiali di stato civile e anagrafe.
Il programma della giornata prevede alle ore 9 il saluto ai partecipanti da parte di Fiamma Spena, Vice Prefetto di Napoli, di Vincenzo D’Avino, sindaco di Somma Vesuviana e di Paride Gullini, presidente di Anusca. Subito dopo l’esperto Anusca, Giuseppe Lucisano, relazionerà su “La Cittadinanza nel nuovo regolamento di stato civile”, “L’acquisto della Cittadinanza per nascita – Acquisto, perdita e riacquisto cittadinanza: casistica” e “L’acquisto della Cittadinanza italiana ai nati in Italia da cittadini stranieri: problematiche”. Al termine del suo intervento, Lucisano risolverà i quesiti e risponderà ai casi pratici presentati dai partecipanti.
A mezzogiorno un momento importante per la vita associativa: la costituzione del Comitato regionale della Campania. Dopo la pausa, alle 14,30 un altro esperto Anusca, Nicola Corvino, tratterà l’argomento de “L’iscrizione anagrafica degli stranieri – Requisiti e procedure” e “L’aggiornamento delle generalità e dello stato civile”. Anche Corvino, come il collega Lucisano, in conclusione risolverà i quesiti ed i casi pratici dei partecipanti.
I responsabili organizzativi, Francesco Albano (Comune di Salerno), Salvatore Di Domenico (Comune di Teora), Michele Iodice (Comune di Macerata Campania), Ireneo Palmerio (Comune di Boscoreale) e Pietro Petriella (Comune di Circiello) informano che l’iscrizione dovrà pervenire entro il 4 aprile presso la segreteria Anusca (051-944641), oppure alla segreteria del corso che funzionerà dalle 8,30 dell’11 aprile presso l’hotel Rose Rosse di Somma Vesuviana.
Sesto Fiorentino. Nella città alle porte di Firenze, Anusca organizzerà un’iniziativa, articolata su più pomeriggi: 11, 13, 20 e 22 aprile. Il ciclo di lezioni prevede le relazioni di Renzo Calvigioni sulla cittadinanza, sulle vicende di acquisto, riacquisto e riconoscimento, di Graziano Pelizzaro sulla polizia mortuaria e di Agostino Pasquini sulla materia degli Stranieri. Il 22 aprile, il ciclo si concluderà con una tavola rotonda che darà la possibilità agli operatori intervenuti di risolvere i propri dubbi in materia di stranieri.
Acquaviva delle Fonti. Il 15 aprile sarà organizzata una giornata di studio sulla documentazione amministrativa. Saranno affrontati i principali temi del Testo Unico DPR 445/2000, intervenuto a regolamentare in maniera uniforme la materia, e le principali norme in materia di imposta di bollo, da sempre argomento particolarmente discusso e bisognoso di chiarimenti.
Montorio al Vomano. Nei giorni 19 e 20 aprile si svolgerà un corso costituito da due pomeriggi di studio. La prima relazione sarà di Franco Ruggieri, su requisiti e procedure per l’iscrizione anagrafica degli stranieri. Al termine spazio al botta e risposta dei quesiti. La relazione del 20 aprile vedrà impegnata Grazia Benini. La relatrice di Anusca, prima di rispondere alle domande degli operatori, parlerà di trascrizione di atti dall’estero e delle modalità di riconoscimento della cittadinanza italiana.