di Venerdì 15 Luglio 2005

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AIRE - Gli elettori residenti all’estero e il diritto di voto

di Sergio Santi

La tornata referendaria del 12 e 13 giugno ha consentito una seconda, importante verifica del lavoro svolto per la "bonifica" dei dati relativi agli elettori residenti all'estero. L'allineamento dei dati contenuti negli schedari consolari e nell'AIRE dei comuni e la formazione di un elenco unificato dei cittadini residenti all'estero, secondo quanto stabilito dalla legge 459/2001, dovevano infatti costituire il presupposto e lo strumento necessari per garantire a tutti gli aventi diritto la possibilità di votare per corrispondenza, evitando nel contempo irregolarità o abusi.La prima esperienza di voto per corrispondenza, in occasione dei referendum del 2003, aveva già dato risultati accettabili, specie se si tiene conto delle condizioni di partenza e delle difficoltà di ogni genere da superare, oltretutto nei tempi strettissimi intercorrenti tra l'emanazione del regolamento di attuazione della legge 459 e la data fissata per la consultazione: si pensi, ad esempio, ai problemi organizzativi e pratici connessi con la spedizione in tutti i Paesi del mondo, a cura dei rispettivi Consolati, delle schede per la votazione al domicilio di ciascun elettore, la successiva ricezione delle schede votate e l'inoltro alla Corte d'Appello di Roma per lo scrutinio; prima ancora, il passaggio chiave per la riuscita dell'operazione è stato costituito dal confronto e dalla verifica di milioni di posizioni, contenute negli schedari consolari e nell'elenco provvisorio formato presso il Ministero dell'Interno per aggregazione delle AIRE comunali.Il confronto è stato effettuato informaticamente, dopo un'analisi approfondita e in modo sistematico ed ha portato a una percentuale di allineamenti molto elevata. L'efficacia del lavoro svolto per formare le liste degli elettori residenti in ciascuna Circoscrizione consolare e per garantire l'esercizio del diritto di voto a coloro che intendevano prendere parte alla consultazione referendaria del 12 e 13 giugno può essere forse valutata tenendo come parametro la percentuale dei votanti.E' evidente che in questa occasione, più che in ogni altra precedente, la partecipazione o meno alla consultazione può aver avuto motivazioni diverse, ma il fatto che la percentuale dei votanti, tra gli elettori residenti all'estero, sia stata sensibilmente maggiore di quella riscontrata in cinque regioni italiane rappresenta certamente un fatto significativo: al di là delle motivazioni di ordine etico, ideologico o politico che possono aver portato ciascuno a partecipare o ad astenersi, appare fuori di dubbio che la "macchina elettorale" ha funzionato, l'impianto normativo si è dimostrato ben costruito e la struttura tecnica ha tenuto.Si può affermare che questo risultato è stato possibile grazie all'impegno e allo spirito di collaborazione delle Amministrazioni e degli Uffici coinvolti: dai Ministeri dell’Interno, degli Esteri e degli Italiani nel mondo, ai Consolati, ai Comuni, con un contributo importante di analisi e di proposta da parte del Comitato anagrafico-elettorale previsto dal D.P.R. 104/2003, del quale l’ANUSCA ha l'onore di fare parte insieme ai rappresentanti dei Ministeri interessati, della Prefettura e del Comune di Roma. e dell'ANCI.Il lavoro di allineamento e affinamento dei dati non è però terminato: in particolare, il Comitato sta definendo gli ultimi aspetti procedurali e operativi in vista di una massiccia operazione di mailing, che si conta di effettuare inviando un'informativa e una scheda anagrafica a tutti coloro che risultano attualmente compresi soltanto negli schedari consolari (i cosiddetti "solo MAE") ed a chi figura soltanto nell'AIRE dei Comuni e nell'elenco unificato tenuto dal Ministero dell'Interno (i "solo MIN").Le schede restituite dagli interessati permetteranno il recupero e l'inclusione nell'elenco unificato e negli schedari consolari dei cittadini che siano stati eventualmente omessi per qualunque motivo; il mancato recapito o la mancata restituzione forniranno inoltre elementi utili ai Consolati ed ai Comuni per l'aggiornamento e la regolarizzazione delle rispettive banche-dati, con l'archiviazione delle posizioni che non corrispondono a persone tuttora realmente esistenti.Naturalmente, un'operazione così complessa, ed anche onerosa, potrà essere realizzata soltanto se le risorse necessarie saranno reperite al più presto, così da avviarla e completarla in tempo utile per le prossime Elezioni politiche, ormai alle porte.


EuroP.A. - Intense giornate di studio per i Servizi Demografici

di Primo Mingozzi

Nonostante il caldo, la quinta edizione del Salone delle Autonomie locali proposto da EuroP.A. (22 – 25 giugno) nei locali della Fiera di Rimini ha segnato un nuovo successo di crescita con un venti per cento in più di espositori, una migliore sistemazione degli stand e una più qualificata presenza di capolavori espositivi, sia pubblici che privati: una rappresentazione del Senato della Repubblica e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, tanti Ministeri: Interno, Comunicazione, Istruzione, Difesa, Innovazione – Tecnologie, Regioni importanti come l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Piemonte, il Veneto ecc., tante Province, tante Camere di Commercio, le Poste Italiane, il meglio dell’informatica e la Maggioli in tutta evidenza.

In questo contesto, ANUSCA è stata un proficuo contenitore sia nella gestione diretta, con numerose iniziative, anche attinenti la sfera associativa, sia per quelle di carattere formativo svolta insieme alla Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Ministero dell’Interno che insieme hanno dato vita ad un ricco programma culturale formativo dove non c’era tempo per le distrazioni.

Così in tandem e senza soste ANUSCA e Ministero dell’Interno hanno fatto tutto e qualcosa in più per aggiornare e informare tanti operatori dei Servizi Demografici interessati dalle novità offerte da EuroP.A. nonché dall’invito rivolto da ANUSCA.

In successione sono andati in scena numerosissimi eventi che difficilmente potremmo ripercorrere per intero e senza fare torti. Perciò ci affidiamo alla sintesi e iniziamo con il ricordare la conferenza congiunta fra ANUSCA e Postecom per dare avvio ufficiale all’utilizzo della firma digitale. Come ha ricordato l’esperto ANUSCA, Alessandro Francioni: “E’ questo un progetto autorizzato in funzione della normativa e con il partner giusto, Postecom, per applicarlo”.

A commento della convenzione firmata dopo la sperimentazione con il Comune di Cesena, il Presidente Nazionale Paride Gullini ha detto che l’accordo sulla firma elettronica “ci dà la possibilità di crescere professionalmente, pertanto gli operatori sono chiamati ad impegnarsi per gestire la novità con il solito entusiasmo”.

Nel pomeriggio si è parlato di procedura per il cambiamento del nome in base alla normativa italiana. Il dibattito è stato coordinato da una brillante dottoressa Mazza, dirigente del Ministero dell’Interno. Al dibattito intervengono figure note agli operatori come Lucia Tonelli, Capo di Gabinetto del Ministro La Malfa, il VicePrefetto Concetta Staltari che illustra le nuove linee per la formazione voluta dalla Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Ministero.

Il docente universitario Paolo Pollice, che ha parlato dei diritti della persona e Renzo Calvigioni, esperto ANUSCA che ha relazionato sulle difficoltà nella disciplina dell’indicazione del nome.

Le iniziative si succedono senza interruzione, giusto il tempo per bere un caffè e poi nuova seduta di lavoro sulla revisione del regolamento anagrafico. Tra i relatori esperti del mondo demografico come Romano Minardi, Nicola Corvino, Liliana Palmieri, Alessandro Francioni, l’ing. Di Toma per ANCITEL e il Vice Prefetto Giuseppe Castaldo di area demografica presso il Ministero dell’Interno.

Un tour oratorio con una rapida incursione nella legge 241/90 con l’esperto ANUSCA Edoardo Barusso, specialista della materia. La platea segue con interesse e prende appunti da utilizzare operativamente nei rispettivi uffici.

A sera inoltrata c’è anche spazio per una riunione della giunta esecutiva di ANUSCA, ma questa riunione ha riguardato solo il gruppo dirigente.

La seconda giornata dei lavori in EuroP.A. ha inizio con la brillante relazione del Prof. Luigi Balestra, docente di diritto di famiglia all’Università di Bologna, che parla di diritto di famiglia nell’ambito dell’Unione Europea. Una relazione che scuote la platea per le tante difficoltà, rivelazioni e curiosità che il tema incontrerà in ambito europeo, su un argomento di grande attualità come il diritto di famiglia che dovrà vedersela con ostacoli come il matrimonio omosessuale, dopo il via libera di Olanda, Spagna e altri. Uno spinoso argomento che per la sua complessità sarà ripreso e discusso durante il Convegno Nazionale di ANUSCA che si terrà il prossimo dicembre a Merano.

Con la internazionalizzazione dei servizi di anagrafe e stato civile, testimoniate da Ungheria e Slovenia, entra nel dibattito il Prefetto Mario Ciclosi, nella sua veste di Direttore Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell’Interno. Un incontro atteso che manifesta la curiosità degli operatori per capire il funzionamento di questi servizi in altre realtà. Infatti, rispondendo alle sollecitazioni del Direttore Ciclosi, prima l’ungherese Jozsef Kobor e succssivamente gli sloveni Bojan Trnovsek e Stane Stefancic, un tecnico della ditta Genis hanno fornito gli elementi per una valutazione dei grandi risultati raggiunti nella gestione degli atti di stato civile in forma elettronica da questi Paesi. Un sistema che risponde sempre più alle esigenze dei cittadini che hanno detto: “ricevono documenti, compreso passaporto e patente di guida in 7 giorni”. Il Direttore Ciclosi si complimenta con gli ungheresi e sloveni ed evidenzia l’analogia con il nostro sistema”, anche se quello ungherese è molto più centralizzato”.

Da questo momento in poi gli eventi di ANUSCA in collaborazione con il Ministero dell’Interno si succedono senza sosta. E’ per gli operatori demografici una grande opportunità di aggiornamento professionale. I temi di intrattenimento sono tanti: il diritto internazionale privato con Grazia Benini; sistema anagrafico digitale, le proposte della Direzione Centrale con l’Ing. Ditoma di ANCITEL; il sondaggio sul gradimento della carta di identità elettronica del Prof.Valdani della Bocconi; il voto degli Italiani all’Estero con Adriano Benedetti del Ministero; il ruolo dell’AIRE con le tante proposte del Direttore Ciclosi.

E infine il consiglio nazionale ANUSCA con tanti interventi e la manifesta consapevolezza del ruolo raggiunto dagli operatori: un segnale di una volontà costruttiva che il Presidente Gullini ha voluto cogliere e condividere con gli operatori anche alla luce dell’interesse manifestato dalla Direzione Centrale e dai sindacati per concreti riconoscimenti che gratifichino la professionalità. A manifestazione quasi conclusa, lo stand di ANUSCA ha ricevuto la gradita visita del Presidente della Camera, On. Pier Ferdinando Casini.


Iniziative ANUSCA - Straordinario successo dei corsi sulla CIE

di Silvia Zini

Nel corso del mese di giugno, in collaborazione con la Computer Center, ANUSCA ha organizzato una serie di iniziative sulla carta di identità elettronica, che secondo la normativa più recente, deve essere a regime dal prossimo primo gennaio.

Per dare una risposta, fornendo qualche indicazione operativa in più, alla comprensibile apprensione dei Comuni, l’Associazione ha quindi messo in piedi un ciclo di iniziative per approfondire il tema, con un’attenzione particolare ai profili pratici, come ad esempio l’allineamento dei codici fiscali o l’utilizzo delle attrezzature necessarie, e con un momento dedicato esclusivamente ad una dimostrazione pratica di emissione di CIE.

Il successo riscosso è stato straordinario, assolutamente oltre ogni più ottimistica aspettativa, proprio a testimonianza del fatto che gli operatori hanno necessità di sapere. E qui è intervenuta ANUSCA, che ha saputo assicurare agli operatori una validissima schiera di esperti.

Dicevamo quindi grandi, anzi grandissimi, numeri: 150 i partecipanti a San Benedetto Po (MN), oltre i 100 a Marostica (VI) e Galliate (NO).

Ma sono tanti altri i Comuni che hanno manifestato lo stesso interesse e tante altre iniziative bollono in pentola…non resta che rimanere sintonizzati su www.anusca.it .


XXV CONVEGNO NAZIONALE

ANUSCA

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

e con il Patrocinio del Ministero dell’Interno

“LA CIRCOLARITA’ ANAGRAFICA PER COSTRUIRE L’AMMINISTRAZIONE TELEMATICA DEL PAESE – 25 ANNI DI IMPEGNO A SERVIZIO DELLE ISTITUZIONI E DEI CITTADINI”

Merano, 29 novembre – 2 dicembre 2005