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Venerdì 21 Gennaio 2005
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In questi giorni, grazie alla forte iniziativa della Direzione Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno, stanno partendo in ventiquattro Prefetture, i primi corsi di abilitazione alle funzioni di ufficiale di stato civile in ottemperanza a quanto stabilito dal D.P.R. 396/2000. La Direzione Centrale, avvalendosi anche della collaborazione del Comitato Tecnico-Scientifico, ha definito i nuovi percorsi formativi "brevi", riservati agli operatori in possesso di comprovata esperienza professionale, ridisegnandone completamente i contenuti che prevedono, per l'appunto, la formazione e l'aggiornamento degli operatori dei servizi demografici, l'abilitazione per gli ufficiali di stato civile, nonché mirati interventi formativi per dirigenti di comuni e prefetture, aperti anche "a funzionari delle amministrazioni centrali che, in virtù di un apposito Master universitario, possono svolgere funzioni dirigenziali nel settore". Si tratta di una corposa elaborazione del Ministero dell'Interno che mette chiarezza nel settore della formazione, non più "optional", ma valore fondamentale ed indispensabile nella dotazione personale di ciascun operatore dei servizi demografici. Linee operative che sanciscono il modello per tutti gli attori della formazione: il Ministero dell'Interno, l'Università degli Studi Roma Tre, l'Anci, l'ANUSCA e le Prefetture, nei rispettivi ruoli, per assicurare, agli oltre trentamila operatori demografici, un percorso didattico innovativo fondato anche "sulle nuove tecnologie innovative dell'e-learning, e su quelle informatiche". Un ruolo di rilievo viene riservato all'Accademia degli Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale, fortemente voluta da Anusca, il cui primo intervento è stato inaugurato lo scorso mese di marzo mentre sono in corso i lavori per realizzare la foresteria-albergo, e per la cui gestione Anci ed Anusca hanno dato vita alla Fondazione, che proprio in questi giorni ha completato la nomina degli organi statutari, nella quale il Ministero dell'Interno porterà i suoi indirizzi specifici. L'ampio elaborato della Direzione Centrale stabilisce il programma dei corsi "brevi"(50 ore distribuite in 6 giorni di lezioni), le modalità organizzative, lo schema di bando, i criteri per la formazione delle graduatorie per l'ammissione, la composizione delle commissioni, incaricate di formulare le graduatorie, presiedute dal Prefetto o suo delegato e composta dal direttore del corso, dal dirigente dell'Area stato civile della prefettura e due ufficiali di stato civile designati rispettivamente dall'Anci "e dall'associazione nazionale di categoria più rappresentativa". Non vi è dubbio che quest'ultima designazione spetti ad Anusca, sia per la ormai venticinquennale esperienza nel campo della formazione, sia perché al momento dell'emanazione della legge 396/2000 che riconosce la categoria professionale degli ufficiali di stato civile l'unica associazione era Anusca, sia infine per la riconosciuta ed incontrastata rappresentatività dell'associazione a livello nazionale e internazionale. Il programma oltre che incentrato, come ovvio, sulla materia dello stato civile si arricchisce di nuovi capitoli, quali "la comunicazione, la tutela della privacy e le specifiche materie concernenti la circolarità anagrafica: Sistema INA-SAIA, Carta d'identità elettronica, informatizzazione degli archivi comunali di stato civile e AIRE. Se si pensa che solo nell'anno 2004, su iniziativa del Ministero dell'Interno, l'ANUSCA, in collaborazione con le Prefetture, ha organizzato ben 27 corsi con 12.610 giornate/presenze e n.141 convegni, seminari, pomeriggi di studio con oltre 10.000 giornate/presenze, è evidente che queste nuove linee-guida costituiscono un importante salto di qualità e conferiscono un più qualificato spessore alla professionalità degli operatori demografici. A partire da oggi ci s'incammina quindi su di un nuovo percorso professionale e tutto ciò non può che inorgoglire la nostra associazione che vede profilarsi una positiva prospettiva anche per i futuri trattamenti economici da riconoscere agli ufficiali di stato civile, anagrafe ed elettorale, un risultato frutto di un percorso che abbraccia un arco di venticinque anni di duro impegno sul versante della formazione professionale e di sensibilizzazione delle organizzazioni sindacali. Siamo certi che l'intera categoria, che in tutti questi anni ci è sempre stata vicina e ci ha sempre sostenuto, saprà apprezzare il contributo che Anusca ha assicurato per questi nuovi sviluppi e diventi sempre più interprete consapevole del ruolo che ricopre nell'organizzazione della nostra società civile e in grado di influenzare ed indirizzare le scelte nelle nostre materie.
CARPI. Il nastro di partenza del 2005 è tagliato da Carpi. Nel centro modenese, il 21 gennaio, Anusca organizzerà una Giornata di Studio interamente dedicata al tema della Polizia Mortuaria, quanto mai attuale in seguito alle recenti modifiche normative. Il corso vedrà la partecipazione di Pierluigi Macini, Responsabile Servizio Sanità Pubblica della Regione Emilia Romagna, in materia di legislazione regionale sui servizi cimiteriali e dell'esperto ANUSCA, Graziano Pelizzaro, sulle novità legislative e adempimenti ad appannaggio degli operatori dei Servizi Demografici. Al termine di ciascun intervento, ci sarà spazio per le risposte ai quesiti formulati dai partecipanti al corso. SARONNO. Iniziativa affine nella città dell'Amaretto. Anche in questo caso, il 27 gennaio, Giornata di Studio dedicata ai temi della Polizia Mortuaria. Sempre di scena Graziano Pelizzaro, che relazionerà sulle novità legislative e gli adempimenti conseguenti; in mattinata, spazio, invece, alla Dirigente dell'Assessorato alla Sanità della Lombardia, Anna Pavan, sul regolamento regionale. Entrambi i docenti risponderanno ai quesiti dei corsisti. DARFO BOARIO. Sempre in Lombardia e sempre in tema di Polizia Mortuaria, il corso organizzato da ANUSCA per il 28 gennaio. Relatore sarà Graziano Pelizzaro sull'evento morte e i compiti dell'Ufficiale dello Stato Civile nelle norme nazionali e regionali. Al termine del Pomeriggio di Studio, l'esperto sarà a disposizione per dare una risposta ai casi pratici presentati. PREGANZIOL. Il 3 febbraio si terrà nel Trevigiano a Preganziol una Giornata di Studio interamente gestita dall'esperto ANUSCA Renzo Calvigioni. In mattinata si parlerà di diritto internazionali e degli aspetti salienti della legge 218/1995, nonché di rapporti di famiglia e formazione di atti relativi a cittadini stranieri. Dopo l'intervallo la relazione di Calvigioni verterà su trascrizioni di atti e sentenze estere. Al termine di ogni sessione didattica, il consueto spazio ai quesiti e ai casi pratici proposti dagli operatori. MANTOVA. Nella patria di Virgilio, ANUSCA proprone un'iniziativa di aggiornamento articolata su tre Pomeriggi di Studio, nei giorni 4, 9 e 11 febbraio. Il primo appuntamento sarà con lo stato civile: Grazia Benini parlerà di trascrizione di atti provenienti dall'estero e modalità di riconoscimento della cittadinanza italiana. Il 9 febbraio sarà la volta di Agostino Pasquini in tema di aggiornamento delle generalità nello stato civile e di procedure di iscrizione anagrafica di cittadini stranieri. Il ciclo di lezioni verrà concluso dalla relazione di Luca Tavani sulla documentazione amministrativa, nei rapporti con i principi di riservatezza e diritto di accesso. GARLASCO. Anche a Garlasco si parlerà con Graziano Pelizzaro di polizia mortuaria nella Giornata di Studio organizzata per il prossimo 7 febbraio. In mattinata relazione sull'evento morte ed i relativi compiti degli operatori dei Servizi Demografici; dopo la pausa, spazio alle novità intervenute nella legislazione regionale, alle operazioni cimiteriali e alle concessioni.
Si è svolto lo scorso 20 dicembre presso la Sala degli Otto di Palazzo Vecchio a Firenze la riunione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione che ha il compito di gestire l'Accademia per Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale, recentemente inaugurata per iniziativa dell'ANUSCA, del Ministero dell'Interno e dell'ANCI a Castel San Pietro Terme. Presieduto da Leonardo Domenici (quale Presidente di ANCI), il Consiglio, che risulta inoltre composto da Gianluca Galletti, Franco Tonelli, Paride Gullini, Primo Mingozzi, Mario Pazzaglia, Sabato Malinconico, Giorgio Baratti e Graziano Prantoni, ha formalizzato le nomine dei Vice Presidenti nelle persone di Paride Gullini (con funzioni vicarie) Presidente ANUSCA, e del Prefetto Sabato Malinconico, Capo Dipartimento Affari Interni e Territoriali del Ministero dell'Interno. Il Consiglio ha altresì proceduto alla nomina del Comitato Tecnico-Scientifico nelle persone di: Claudio Galtieri (Presidente), Procuratore della Corte dei Conti; Antonella Galdi, Responsabile Relazioni Istituzionali Anci, Maria Troise Zotta, Direttore Scuola Superiore Amministrazione dell'Interno, Luigi Riccio, Direttore Centrale Servizi Elettorali, Mario Ciclosi, Direttore Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno, Daniele Donati (S.P.I.S.A. - Università di Bologna), Franco Gabellini, Direttore Servizi Demografici del Comune di Pesaro, Salvatore Arena, Direttore Rivista "Lo Stato Civile Italiano" e Romano Minardi, Direttore Servizi Demografici del Comune di Bagnacavallo. Successivamente si è provveduto alla nomina del Collegio dei Revisori dei Conti, nelle seguenti persone, tutte iscritte nell'Albo dei Revisori Contabili: Riccardo Narducci (Presidente), Francesco Cortesi e Fabio Italia. Nel corso della riunione dove, tra l'altro, sono state approvate le linee programmatiche per il funzionamento dell'Accademia illustrate dal Segretario Generale, dottor Nicola Milani, il Presidente Domenici si è complimentato con l'ANUSCA, il Ministero dell'Interno ed il Comune di Castel S. Pietro Terme che hanno permesso la realizzazione della struttura didattica da adibire all'aggiornamento e qualificazione professionale degli operatori dei Servizi Demografici. Per il Presidente dell'ANCI si tratta di una tappa importante perché con l'Accademia si darà una risposta positiva alle aspettative dei Comuni che sono quelle di avere personale più preparato e qualificato, motivazioni che trovano consenso anche tra le Amministrazioni Provinciali con l'assessore bolognese, Graziano Prantoni, che sollecitando l'avvio dell'attività didattica dell'Accademia, ha ricordato come la Provincia di Bologna ne sia già socio sostenitore. Apprezzamento anche da parte del Prefetto Malinconico che, proprio perché ritiene l'Accademia uno strumento insostituibile per migliorare i servizi statali affidati per la gestione ai Comuni, ha assicurato la "disponibilità piena" del Ministero dell'Interno per sviluppare assieme questo progetto. Nel corso della riunione sono state fissate anche le quote annuali per i "soci sostenitori" di natura istituzionale, graduate secondo la classe demografica dei Comuni e delle Province.
L'attività di Anusca interessa la totalità dei cittadini, perché lo stato civile e la residenza di una persona sono condizioni che l'accompagnano tutta la vita: dalla nascita alla morte. Il Comitato provinciale di Pordenone, presieduto da Silvia Peruzzo, responsabile dei Servizi Demografici del Comune di Chions, ha programmato anche per il 2005 un'intensa attività formativa per approfondire e dare pronta applicazione alle ultime novità normative. Martedì 1 febbraio presso il "Salone Abbaziale" di Sesto al Reghena, si terrà una "giornata di studio" su di un argomento importante e delicato: quello della polizia mortuaria. L'esperto ANUSCA Graziano Pelizzaro tratterà nella mattinata dell'evento morte e delle sue implicazioni: i servizi funerari ed i nuovi compiti dell'ufficiale di stato civile nelle norme nazionali e regionali; la necroscopia, il trasporto di salma e di cadavere, il passaporto mortuario, la cremazione, la dispersione delle ceneri e l'affidamento dell'urna cineraria, con risposta ai quesiti e risoluzione ai casi pratici. Nel pomeriggio, le novità previste in materia nella nuova normativa regionale, le operazioni cimiteriali di tumulazione, inumazione, estumulazione ed esumazione, ed infine le concessioni cimiteriali, rispondendo sempre a domande ed esaminando situazioni concrete proposte dagli operatori. L'iscrizione al corso dovrà essere perfezionata entro il 25 gennaio tramite apposita scheda già inviata dall'Associazione a tutti i Comuni della Provincia e a quelli limitrofi delle province di Udine, Treviso e Venezia. Responsabili organizzativi della giornata di studio il Vice Segretario e Responsabile dei Servizi Demografici del Comune di Sesto al Reghena Stefano Padovan (Tel.0434693931) e la Presidente Provinciale ANUSCA Silvia Peruzzo (Tel. 0434630790).