|
di
Venerdì 18 Marzo 2005
|
![]()
Alcuni giorni fa è stato convertito in legge, con modificazioni, il Decreto Legge n. 7 del 31 gennaio 2005. Si tratta di un "Decreto Omnibus" nel quale troviamo diversi punti d’interesse per i Servizi Demografici sui quali ci saranno certamente occasioni d’approfondimento.
Qui vogliamo però segnalare con grande soddisfazione uno in particolare; si tratta, infatti, di una semplificazione del procedimento elettorale promossa dall'ANUSCA e realizzata grazie al sostegno del Ministero dell'Interno, che l'ha condivisa e fatta propria:
l'articolo 7- quinquies della legge di conversione (n. 43 del 32/3/2005) ha, infatti, modificato l'articolo 32 del testo Unico 223/67 sull'elettorato attivo, nella parte che si riferisce alle modalità di comunicazione ai cittadini dei provvedimenti degli Ufficiali elettorali.
Fino dalla prossima revisione delle liste elettorali non si dovrà più procedere alla notifica a domicilio delle cancellazioni e delle iscrizioni dalle liste stesse in seguito al trasferimento della residenza.
Della pressoché nulla utilità delle notifiche effettuate tramite i cosiddetti modelli 4-D e 5-D eravamo già convinti da tempo, ma dopo l'introduzione della tessera elettorale personale il loro superamento ci era apparso necessario e indifferibile. Già nel corso del Convegno Nazionale dell'ANUSCA tenuto ad Andalo nel 2001 abbiamo quindi proposto di eliminarle, riprendendo questo tema in diverse occasioni, in particolare nei Convegni successivi.
In merito alla posizione assunta da ANUSCA sulle notifiche elettorali e sulle richieste di rimborso avanzate da alcuni comuni, vale la pena di richiamare le considerazioni pubblicate il 16 maggio 2003 su Italia Oggi: "ricordiamo qui una delle nostre proposte di semplificazione del procedimento elettorale, che da tempo e in tutte le sedi stiamo sostenendo: il problema delle notifiche e delle relative spese può essere risolto una volta per tutte eliminando i modelli 3-4/D e 5/D, la cui inutilità, dopo l’introduzione della tessera elettorale, è ormai dimostrata e il cui costo è assolutamente ingiustificato."
Consapevoli, tuttavia, che il superamento delle notifiche non poteva essere realizzato per via amministrativa attraverso una circolare ministeriale, abbiamo presentato al Convegno Nazionale tenuto a Merano nel 2003 una proposta puntuale e precisa di modifica del Testo Unico 223/67 e in particolare dell'articolo 32. Citiamo inoltre, anche per dare agli operatori dei servizi elettorali il senso di quelle che sono state le nostre azioni a sostegno di una proposta della cui validità eravamo convinti, una lettera inviata il 12 novembre 2004 al Ministro dell'Interno On. Giuseppe Pisanu dal Presidente dell'ANUSCA, Paride Gullini.
Tra le altre possibili semplificazioni delle norme e delle procedure elettorali (dal superamento delle Commissioni elettorali anche nei comuni maggiori, all'eliminazione delle liste elettorali sezionali, ecc.), un particolare rilievo veniva dato proprio al superamento delle notifiche elettorali; "un altro intervento atteso da tutti i comuni (e ormai indifferibile, anche in relazione alle conseguenze pratiche ed alle modifiche organizzative prodotte dall'introduzione della tessera elettorale) riguarda la riforma del sistema delle comunicazioni di avvenuta cancellazione e iscrizione nelle liste elettorali per trasferimento della residenza. Si confida quindi che la proposta di eliminazione delle notifiche a domicilio, avanzata dall'ANUSCA e condivisa dalla Direzione Centrale dei Servizi Elettorali, si traduca quanto prima nella necessaria modifica normativa così da produrre i propri positivi effetti fin dal prossimo anno. Si segnala, al riguardo, che questa semplificazione può comportare un risparmio effettivo a livello nazionale dell'ordine di 11-12 milioni di euro l’anno, senza considerare le spese per il personale e gli oneri connessi".
Ora che la nostra proposta è stata tradotta in norma possiamo dichiararci veramente soddisfatti: con una modifica testuale modesta, la cui importanza certamente non verrà colta al di fuori della cerchia degli "addetti ai lavori" è stata introdotta una semplificazione del procedimento elettorale di grande rilevanza: si pensi soltanto al risparmio effettivo in termini di risorse economiche e di personale derivante dall'eliminazione di un numero di notifiche a domicilio dell'ordine di 1.500.000 l’anno a livello nazionale, senza che questo comporti alcuna riduzione delle garanzie per i cittadini e per la regolarità del procedimento elettorale.
Siamo convinti che i colleghi dei comuni, con i quali ci siamo confrontati su questa nostra proposta e che l'hanno condivisa, siano grati all'ANUSCA che l'ha presentata ed al Ministero dell'Interno che ne ha riconosciuta la validità e l'ha sostenuta fino alla sua realizzazione.
Il 28 aprile a Parma, nell’accogliente Centro Congressi costruito sull’area ex Eridania-Barilla, si terrà il 2° Convegno regionale Anusca dell’Emilia Romagna sul tema “I Servizi demografici tra vincoli normativi e qualità del rapporto con il cittadino”.
La candidatura di Parma ad ospitare il convegno regionale 2005 fu avanzata in occasione della prima riunione del Comitato regionale Anusca, il 19 ottobre 2004, presso l’Accademia degli Ufficiali di Stato Civile di Castel San Pietro Terme (Bologna), “tenuto conto dei lusinghieri risultati dell’esperienza precedente”, come affermò la rappresentante Turci di Parma.
Ebbene, ecco fatto. Parma ed il suo Centro Congressi giovedì 28 aprile a partire dalle 9,30 con il saluto del Sindaco Elvio Ubaldi e del presidente Anusca Paride Gullini, ospiterà il convegno regionale dell’Emilia Romagna, i cui lavori inizieranno con una tavola rotonda presieduta e coordinata dal Prefetto Mario Ciclosi (Direttore centrale Servizi Demografici-Dip. Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno) ed introdotta da Costantino Monteverdi (ass.re Servizi al Cittadino, Comune di Parma), su “Visti d’ingresso e titoli di soggiorno: implicazione in materia anagrafica. Il nuovo permesso di soggiorno elettronico”. Alla tavola rotonda interverranno rappresentanti delle Questure delle principali province dell’Emilia Romagna.
I lavori proseguiranno nel pomeriggio (14,30) con “L’innovazione nei Servizi al Cittadino” e gli interventi di Bruno Susio (partner Lattanzio e associati) e di Flora Raffa (Direttore SSC del Comune di Parma). Quindi “Il nuovo regolamento anagrafico: prospettive di modifica. Le proposte di Anusca” con l’intervento degli esperti Anusca, Alessandro Francioni e Romano Minardi, coordinati dal Vice Prefetto Giuseppe Castaldo (Direzione Centrale Servizi Demografici-Area Anagrafe della Popolazione residente).
La partecipazione al convegno è gratuita: per l’iscrizione è necessario inviare entro il giorno 22 aprile la scheda alla segreteria organizzativa (Comune di Parma: 0521.218360), tramite fax (0521.031909) oppure e-mail (servizialcittadino@comune.parma.it ).
Si terrà a Noordwijkerhout, nei Paesi Bassi, il prossimo congresso internazionale dell'Associazione europea degli ufficiali dello stato civile (sigla EVS), alla quale parteciperà una delegazione di Anusca. L'importante manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, sarà ospitata nell'ambito del convegno dell'associazione olandese, in programma dal 20 al 23 aprile 2005 nella località situata sul mare del Nord, a circa 50 chilometri da Amsterdam.
"I documenti stranieri nella prassi: valutazione, problemi e soluzioni", è il tema scaturito dalla riunione a tal fine tenuta dal comitato tecnico dell'associazione nei giorni 2 e 3 ottobre 2004 a Liestal, in Svizzera.
II programma della manifestazione olandese prevede complessivamente quattro relazioni, distribuite nelle giornate del 21 e 22 aprile, dedicate all'approfondimento del tema nei suoi diversi aspetti. Dopo il saluto del presidente EVS Hannes Schlacher, i lavori della prima giornata saranno aperti da Wolfgang Teschner (Austria), il quale effettuerà una sorta di ricognizione sugli strumenti giuridici a disposizione degli operatori per la valutazione dei documenti provenienti dall'estero, a cui farà seguito l'intervento di Herman Vandesteen (Belgio) dedicato ad una disamina delle possibili misure da porre in atto ai fini di elevare le garanzie di autenticità dei documenti.
II 22 aprile sarà invece il turno dell'Italia, dunque dell’Anusca, con una relazione dedicata al tema dell’informatizzazione degli archivi dello stato civile, e agli aspetti connessi all'uso delle nuove tecnologie nella formazione dei documenti del futuro. La quarta e ultima relazione, curata da Mathias Schmid (Germania), fornirà una panoramica sulle convenzioni CIEC già elaborate e non ancora ratificate, dalla cui applicazione potrebbero derivare significativi vantaggi tanto per i cittadini quanto per il lavoro degli ufficiali dello stato civile Le considerazioni conclusive saranno svolte dal docente olandese prof. G.R. de Groot.
La delegazione di Anusca sarà composta da Paride Gullini (presidente), Romano Minardi, Renzo Calvigioni, Liliana Palmieri, Giorgio Scalzini (esperti Anusca), Primo Mingozzi (responsabile stampa Anusca) e Alfiero Metri (collaboratore Anusca).
Con la circolare 57 dello scorso 25 novembre la Direzione centrale dei Servizi Demografici ha presentato ufficialmente il nuovo modello di vigilanza delle anagrafi comunali.
Particolare attenzione è stata posta alle sicurezze informatiche ed al rispetto delle normative descritte nel T.U sulla privacy in tema di riservatezza dei dati personali sia alla corretta gestione tecnologica delle informazioni del cittadino con l’ulteriore considerazione che le anagrafi trattano i dati essenziali del cittadino.
Tali importanti prerogative presuppongono da parte della pubblica amministrazione, un’attenta valutazione dei sistemi di sicurezza utilizzati
Il modello sulle sicurezze informatiche ricalca le linee operative della direttiva 17 gennaio 2002 del Dipartimento dell’Innovazione e Tecnologie che contiene i requisiti minimi per le sicurezze.
Il documento dovrà essere compilato on line, sul sito WEB del Ministero e richiama l’attenzione su diversi fattori:
·sensibilizzare l’azione degli operatori nei confronti del tema della sicurezza
·conoscere ed analizzare la situazione dei comuni
·elaborare e diffondere ai comuni le linee guida per una corretta gestione dei dati
·monitorare le attività di programmazione sulla sicurezza
·aumentare la sicurezza e l’interoperabilità dei sistemi informativi al fine di garantire maggiore tutela delle comunicazioni, riservatezza dei dati gestiti e affidabilitàdelle componenti informatiche utilizzate
In riferimento al progetto, per i comuni associati, ANUSCA ha pensato di realizzare gratuitamente sul proprio sito Internet www.anusca.it una serie di servizi propedeutici alla corretta compilazione del verbale ispettivo con particolare riferimento alla parte del modello relativo alle sicurezze informatiche.
I comuni potranno accedere ad una guida in linea progettata per rendere comprensibili le domande del questionario anche a personale non tecnico.Il questionario sarà predisposto sulla base dei tracciati del modello ministeriale.
Montiglio Monferrato. Dal 21 aprile (anche il 29 e il 5 maggio), Anusca proporrà un ciclo di pomeriggi di studio. La prima lezione sarà a cura di Valeria Pini, che parlerà di Stato Civile: trascrizione di atti dall’estero, indicazioni del cognome e della cittadinanza per i figli naturali riconosciuti all’estero. Il 29 aprile la Polizia Mortuaria con l’esperto Anusca Graziano Pelizzaro, infine, il 5 maggio, Luca Tavani sugli stranieri in Italia.
Venezia – Mestre. Sempre il 21, nella laguna veneziana per un’iniziativa completamente gratuita. Sarà organizzata una Tavola Rotonda in materia di anagrafe e problematiche relative alla cittadinanza. Risponderanno ai quesiti dei partecipanti l’esperto ANUSCA Pizzo e il Vice Prefetto Gulletta dell’UTG di Venezia.
Campagnola Emilia. Ancora il 21 aprile, sarà organizzata una giornata di studio dedicata alla materia della cittadinanza con l’esperto Anusca Grazia Benini. Si parlerà di acquisto e riacquisto, conservazione e perdita dello status civitatis, del riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis e per possesso ininterrotto.
Sesto Fiorentino. Il ciclo dei pomeriggi di studio iniziato l’11 ed il 13 aprile, continuerà il 20 aprile con l’esperto Anusca Agostino Pasquini, la cui relazione avrà ad oggetto il soggiorno degli stranieri, comunitari ed extracomunitari e le novità introdotte dal DPR 334/2004. L’iniziativa si concluderà il 22 con un forum quesiti.
Bardonecchia. Giornata di studio (28 aprile) dedicata ad un tema molto richiesto: la Polizia Mortuaria, con particolare riferimento agli adempimenti dell’Ufficiale di Stato Civile in costanza dell’evento morte e ai Servizi Cimiteriali. Relatore sarà Graziano Pelizzaro.