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Venerdì 1 Ottobre 2004 (SPECIALE)
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Il 23 settembre si è tenuta presso il Ministero degli affari esteri
la prima riunione del Comitato permanente anagrafico-elettorale, istituito con
il D.P.R. n. 104/2003 e composto di tredici esperti, tre dei quali in rappresentanza
del Dipartimento per gli italiani nel mondo, tre del Ministero degli affari
esteri, tre del Ministero dell'Interno, uno del Dipartimento per l'innovazione
e le tecnologie, uno dell'ANCI, uno dell'ANUSCA ed uno del Comune di Roma.
L’ANUSCA era rappresentata dal Presidente Paride Gullini, membro effettivo
del Comitato; ha inoltre partecipato il Vice Presidente Sergio Santi, membro
supplente.
I lavori sono stati aperti dal Ministro per gli italiani nel mondo, che ha sottolineato
la delicatezza e l’importanza del lavoro da svolgere, teso a creare le
condizioni perché sia effettivamente garantito ai cittadini residenti
all’estero l’esercizio del diritto di voto in occasione delle elezioni
politiche, in particolare in vista del 2006, oltre che per le consultazioni
referendarie. Compito del Comitato è, infatti, quello di assicurare il
coordinamento e l'applicazione degli interventi necessari per la realizzazione
e il successivo aggiornamento dell'elenco dei cittadini italiani residenti all'estero,
finalizzato alla predisposizione delle liste elettorali. Dopo il saluto e l’augurio
di buon lavoro da parte del Ministro, si è entrati immediatamente nel
vivo: dai rappresentanti delle diverse componenti è stato espresso un
giudizio positivo sulla prima esperienza di voto all’estero per corrispondenza,
effettuata nel 2003 con il referendum e svoltasi con sostanziale regolarità,
pur con tutte le difficoltà derivanti anche dai tempi strettissimi disponibili
dopo l’emanazione del decreto attuativo della legge n. 459/2001. Alla
luce dell’esperienza del 2003 sono stati quindi messi in evidenza gli
elementi critici ed i punti che richiedono un’attenzione ed una riflessione
particolari: in primis, l’individuazione dei criteri e delle modalità
per giungere all’unificazione dei dati contenuti nell’anagrafe degli
italiani residenti all’estero e di quelli risultanti negli schedari consolari.
Già in vista dell’ultima elezione dei Comites e successivamente,
in modo ancora più sistematico, prima del referendum del 2003, sono stati
raggiunti importanti risultati nelle operazioni di parifica, che si sono però
rivelate onerosissime sia per i Consolati ed i Comuni sia per le strutture dei
Ministeri interessati ed hanno lasciato un numero ancora significativo di disallineamenti,
sui quali occorrerà intervenire. A questo proposito, ANUSCA ritiene che
il regolamento emanato con il D.P.R. n. 104/2003 contenga già gli elementi
necessari per procedere alle verifiche ed ai conseguenti allineamenti, partendo
dalla base costituita dall’AIRE informatizzata presso il Ministero dell’Interno,
nata per aggregazione delle AIRE dei Comuni. Sono, infatti, espressamente definite
le modalità per l’inserimento nell’elenco aggiornato dei
nominativi contenuti esclusivamente negli schedari consolari, che verranno aggiunti
dai Comuni previo invio, da parte dei Consolati, della documentazione prevista
per la trascrizione degli atti di Stato Civile e per l’iscrizione nell’AIRE.
Simmetricamente, sulla base di comunicazioni in tal senso da parte dei Consolati,
i Comuni potranno avviare il procedimento per la cancellazione per irreperibilità
presunta. Viene quindi confermata la titolarità e la competenza del Sindaco
relativamente all’iscrizione o alla cancellazione anagrafica, mentre viene
contestualmente attribuita al Consolato la competenza relativa all’aggiornamento
dei dati relativi alla residenza ed all’indirizzo.
La chiave di volta per procedere è stata poi individuata da tutti nella
creazione di un sistema di comunicazioni efficiente, veloce e sicuro tra Comuni,
Consolati e Ministeri, così da mettere effettivamente “il mondo
in rete”.
Il 5 ottobre, alla giornata inaugurale del 24° Convegno Nazionale ANUSCA,
presso il Centro Congressi Europeo di Bellaria Igea Marina sarà presente
il Sottosegretario all’Interno, Sen. Antonio D’Alì.
Da anni il Sottosegretario D’Alì segue gli eventi di maggiore rilievo
dell’ANUSCA e nel 2004, per la precisione il 9 marzo, ha inaugurato a
Castel San Pietro Terme (Bologna), l’Accademia degli Ufficiali di Stato
Civile, scuola che rappresenta la maggiore conquista di ANUSCA nel campo della
formazione professionale.
La presenza del Sottosegretario all’Interno conferisce un ulteriore motivo
di interesse per un programma di lavoro che ha il merito di evidenziare tutti
i principali temi del settore demografico.
Naturalmente le attese verteranno sul processo di ammodernamento che sta vivendo
la pubblica amministrazione alle prese con l’informatizzazione e le nuove
tecnologie.
Sarà interessante conoscere lo stato di avanzamento dei progetti di “e-government”
e, nello specifico, quello sulla carta d’identità elettronica che
proprio il Ministero dell’Interno intende accelerare. Al riguardo, sulla
“Cie” si avrà una completa informazione con il programmato
intervento del Direttore dei Servizi Demografici, Prefetto Mario Ciclosi, che
sovrintende il relativo progetto sul territorio nazionale.
Marcello PERA
PRESIDENTE SENATO DELLA REPUBBLICA
Pier Ferdinando CASINI
PRESIDENTE CAMERA DEI DEPUTATI
Franco FRATTINI
MINISTRO degli Affari Esteri
Giuseppe PISANU
MINISTRO dell’Interno
Maurizio GASPARRI
MINISTRO delle Comunicazioni
Luigi MANZELLA
MINISTRO per la Funzione Pubblica
Lucio STANCA
MINISTRO per l’Innovazione e le Tecnologie
Vasco ERRANI
PRESIDENTE Regione Emilia-Romagna
Luigi BIGGERI
PRESIDENTE Istituto Nazionale di Statistica
Leonardo DOMENICI
PRESIDENTE Associazione Nazionale Comuni Italiani
Gianni SCENNA
SINDACO di Bellaria-Igea Marina
Pietro LA COMMARE
PRESIDENTE onorario ANUSCA