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Venerdì 15 Ottobre 2004
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Per il prossimo futuro “il progetto principale è quello della
carta d’identità elettronica”. L’ha detto il Sottosegretario
all’Interno, sen. Antonio D’Alì, l’8 ottobre, nel corso
della giornata conclusiva del 24° Convegno nazionale di ANUSCA di Bellaria
che ha visto la partecipazione di oltre millequattrocento operatori dei Servizi
Demografici. “La Cie è ormai avviata alla sua seconda fase di sperimentazione
– ha annunciato D’Alì – ed abbiamo già distribuito
oltre 200.000 carte in 56 Comuni. Entro il 2005 completeremo la popolazione
di questi 56 Comuni, quindi circa 1,5 milioni di carte d’identità
elettroniche e dal 1° gennaio 2006 contiamo di iniziare la distribuzione
su tutto il territorio nazionale. Con la Cie ci sarà la possibilità
di accesso per cittadino a dati sensibili. Il fatto poi che sulla carta siano
inseriti dati biometrici, consente di avere la certezza che chi utilizza la
carta ne è il vero titolare, quindi uno strumento di forte garanzia per
il cittadino perché nessun altro al di fuori di lui potrà accedere
ad alcune banche dati che sono protette dalle normative della privacy ”.
Tra gli altri progetti di cui si è parlato nella “quattro giorni”
ANUSCA di Bellaria, il Sottosegretario D’Alì ha affermato che è
stata fatta “sperimentazione, sia di sistemi di accreditamento al seggio,
dove abbiamo visto un miglioramento della velocità delle operazioni in
termini di pochi secondi (3-4) rispetto ai temi tradizionali (1 minuto), sia
anche in termini di votazioni (stiamo sperimentando dei modelli di “cabina
elettronica”) che dovrebbero consentire una certezza nelle operazioni
di voto e nei risultati”.
Altro tema importante trattato, la formazione degli operatori dei Servizi Demografici.
E, dunque, l’Accademia per gli ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed
Elettorale voluta da ANUSCA e l’impegno del Ministero dell’Interno
che, per voce del Sottosegretario, ritiene “la formazione basilare. Possiamo
inventarci tutti i più moderni strumenti tecnologici, ma se poi non c’è
la mano umana che li sa usare, questi strumenti rischiano di diventare inutili.
Noi contiamo molto sulla formazione e sulla collaborazione di ANUSCA che, come
si sa, abbiamo aiutato a realizzare la sua Accademia e quindi contiamo di utilizzare
il complesso costruito a Castel San Pietro Terme (Bologna) anche per la formazione
orientata su questi progetti dell’amministrazione”.
Parole che hanno fatto allargare il sorriso a Paride Gullini, presidente di
ANUSCA, che ha definito l’intervento del Sottosegretario D’Alì
“molto stimolante, perché ha dato certezza che su progetti come
Cie, permesso di soggiorno informatizzato, circolarità dell’informazione
anagrafica, informatizzazione dei registri di Stato Civile, progetti nei quali
diversi comuni sono impegnati (ed in molti di questi ANUSCA è partner
privilegiato per aiutarli nella nuova informatizzazione), c’è la
più ampia condivisione. La grande sfida è questa e gli attori
principali sono i comuni, perché oltre alle attrezzature, le macchine
e le reti, occorre la volontà e la disponibilità degli operatori
dei Servizi Demografici per applicare queste procedure. Ecco perché il
compito di ANUSCA è quello di formare ed informare gli operatori e su
questo versante siamo e saremo impegnati nei prossimi anni”.
Riguardo alla carta d’identità elettronica, il presidente Gullini
ha annunciato che “L’ANUSCA sarà impegnata nei prossimi mesi
nel sostenere il rilascio della carta d’identità nei comuni che
fanno parte del Gruppo ANUSCA e che sono Aosta, Imola, Castel San Pietro Terme
e Pordenone. Questi, assieme ai comuni del progetto People, stanno lavorando
ed approntando i primi servizi che saranno attivati nei prossimi mesi”.
Gullini ha definito questa “una grande sfida, perché il compito
dell’ANUSCA sarà quello di favorire il riuso di questi servizi
innovativi in tutti gli altri comuni associati ANUSCA. Sarà un compito
delicato, sul quale si misurerà la nostra capacità di offrire
ai comuni la possibilità di attivare questi nuovi strumenti e, ne sono
convinto, ci consentirà di aumentare il numero dei comuni associati”.
Tra le tante ed impegnative sfide del 2005, la più piacevole è
di certo la scelta della sede del 25° convegno nazionale, quello dei festeggiamenti
delle “nozze d’argento” tra ANUSCA e le migliaia di operatori
che in questo quarto di secolo hanno sostenuto l’azione dell’associazione
presieduta da Paride Gullini. “Durante il convegno di Bellaria –
ha anticipato Gullini – tanti operatori ci hanno chiesto quale città
sarà la sede del 25° Convegno nazionale di ANUSCA. Abbiamo tante
proposte di amministrazioni comunali che si sono dimostrate disponibili ad ospitarci
nel 2005, tra queste c’è Merano che a Bellaria ha distribuito materiale
promozionale per il prossimo anno… Vedremo, in ogni caso nel 2005 vogliamo
organizzare una grande manifestazione che serva per ricordare questo appuntamento
dei venticinque anni e, soprattutto, a celebrare ed a valorizzare l’impegno
che migliaia di amministratori comunali e migliaia di operatori stanno mettendo
per favorire dei servizi più efficienti ai cittadini”.
Millequattrocentoquindici partecipanti per un totale di oltre 5.500 presenze
complessive nei quattro giorni (5-8 ottobre) del 24° Convegno nazionale
ANUSCA.
Cifre importanti che non si fermano ai quasi 1.500 convegnisti (che hanno occupato
ben venti alberghi della riviera romagnola), come dimostrano le trentacinque
aziende espositrici presenti al Centro Congressi Europeo di Bellaria (visitate
anche da una decina di rappresentanti di delegazioni straniere), la trentina
di “workshop” o manifestazioni collaterali, cui vanno aggiunti il
“forum” istituzionale e dei tecnici del progetto “People”,
altri “forum”, la presentazione dei nuovi servizi assicurati ai
Comuni associati all’ANUSCA e tante altre iniziative.
Sempre a proposito di cifre relative al convegno nazionale da poco concluso
a Bellaria, la classifica regionale delle presenze è capeggiata dall’Emilia
Romagna con 259 partecipanti, favorita dalla sede del 24° convegno nazionale,
ma in ogni caso con alle spalle il secondo posto del convegno nazionale 2003
di Merano. Sull’ipotetico “podio” di Bellaria al secondo posto
c’è la Lombardia (153), che si conferma dopo il terzo posto del
2003 e che anche nel 2004 è la regione “leader” come numero
di corsi di formazione professionale organizzati da ANUSCA e come iscritti all’associazione.
Terzo posto per la regione Lazio (149), a soli quattro partecipanti dalla Lombardia.
La distanza non ha frenato le regioni del sud e delle isole, come dimostrano
il quarto posto della Sicilia (117), seguita dalla Puglia (89), dalla Campania
(86) e dalla Calabria (77, pari al Veneto), ma è da rilevare pure l’undicesimo
posto della Sardegna (59). Anche il Centro Italia si è ben posizionato
con la Toscana (64), le Marche (61) e l’Abruzzo (59). Più distaccate,
Piemonte, Liguria, Friuli, Umbria, Basilicata, Valle d’Aosta, Molise e
quel Trentino Alto Adige che si è già proposto con la città
di Merano per ospitare il prossimo convegno nazionale, nel 2005, quando l’ANUSCA
festeggerà il quarto di secolo e le “nozze d’argento”
con i propri associati.
“Numeri, non barzellette”, direbbe il noto Cangini, “improbabile”
assessore alle Varie ed Eventuali di Zelig. Cinquecento partecipanti ad un corso
di formazione di una sola provincia (Alessandria) fanno notizia e, soprattutto,
confermano che c’è tanta voglia di crescere e migliorare negli
uffici degli enti locali, quelli più vicini ai cittadini. “La partecipazione
di oltre cinquecento amministratori testimonia la domanda, l’attenzione
e l’interesse per temi considerati ormai imprescindibili per una corretta
gestione della cosa pubblica” è stata la sintesi di Paolo Filippi,
presidente della Provincia di Alessandria, a commento del primo “seminario
di formazione” per Amministratori locali, svoltosi lo scorso 9 ottobre
ad Alessandria ed organizzato dalla locale Prefettura, dall’ANUSCA e dalla
Provincia di Alessandria.
Il territorio è una risorsa da gestire in maniera sempre più competitiva:
affinché ciò accada è necessario che gli amministratori
sappiano curare efficacemente questa ricchezza. Serve quindi un salto di qualità
affinché il sistema pubblico possa diventare una risorsa effettiva della
competitività del territorio. Il corso ANUSCA di Alessandria aveva l’obiettivo
di fare anche dell’amministrazione pubblica ed in particolare dei comuni,
gli enti più vicini al territorio e ai cittadini, un volano per la ripresa
attraverso il miglioramento delle performance.
Al seminario, moderato dal giornalista Marino Massaro, hanno partecipato, come
relatori, Alessandro Casagrande (segretario generale della Provincia di Alessandria),
Mario Pischedda (procuratore generale della Corte dei Conti del Piemonte), Corrado
Maceri (avvocato amministrativista), Filippo Munafò (ragioniere capo
del Comune di Monza) e Mario Ciclosi, (Prefetto, Direttore Centrale per i Servizi
Demografici presso il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali). I
relatori si sono alternati, fornendo un panorama completo e un quadro chiaro
ai presenti ed offrendo proprio gli strumenti utili ad affrontare la sfida che
la società impone che i promotori dell’iniziativa auspicavano.
Paride Gullini, presidente nazionale dell’ANUSCA, è poi intervenuto
rilevando il successo del corso di Alessandria, affermando che “se pensiamo
che in ogni realtà locale, il comune rappresenta quasi sempre la maggiore
azienda e considerando le implicazioni che le decisioni politiche hanno sulla
vita dei cittadini e sullo sviluppo economico e sociale della comunità
ci si rende conto dell’importanza dell’iniziativa organizzata”.
“Si tratta di un’iniziativa rilevante e totalmente innovativa –
ha poi sottolineato il Prefetto Vincenzo Pellegrini – nessun’altra
provincia è riuscita a condurre in porto un progetto di questo tipo,
mirata ad aumentare la professionalità degli amministratori e migliorare
la qualità della vita nel territorio”.
Il Presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi si è dichiarato
“lieto dell’entusiasmo manifestato da coloro che hanno partecipato
a questo primo seminario organizzato dall’ANUSCA. Ora si tratta di recepire
le istanze dei partecipanti, verificando i temi che intenderanno ulteriormente
approfondire, e che saranno sviluppati in seminari specifici”.
FERRARA. Nel capoluogo ferrarese e in alcuni centri della provincia, saranno
organizzati 5 pomeriggi di studio per trattare le tematiche d’interesse
per gli operatori dei servizi demografici. I relatori ANUSCA saranno Graziano
Pelizzaro (il 18 ottobre a Comacchio in materia di servizi funerari), Grazia
Benini (a Iolanda di Savoia il 25 parlerà di cittadinanza), Sergio Santi
(l’8 novembre ad Argenta, elezioni regionali del 2005, tessere elettorali
e rilascio di duplicati), Agostino Pasquini (il 15 a Sant’Agostino, anagrafe
e stranieri). Chiuderà il ciclo di iniziative Renzo Calvigioni, a Ferrara
il 22 novembre (trascrizioni di atti provenienti dall’estero e diritto
internazionale privato).
VIGGIANELLO. Il 25 ottobre, si terrà a Viggianello un convegno interprovinciale,
voluto dal componente di giunta, Domenico Linarello. Sereno Scolaro parlerà
di matrimonio e pubblicazioni e successivamente di stranieri e del loro rapporto
con i servizi demografici; la prima parte della giornata si concluderà
con un intervento di Piero Morabito sulla carta d’identità elettronica.
Il pomeriggio vedrà lo svolgersi di una tavola rotonda di risposta quesiti
in materia di stato civile, anagrafe e applicazione del contratto di lavoro,
con la partecipazione, tra gli altri, del presidente di ANUSCA, Paride Gullini.
GIOIA TAURO. Il 26 ottobre sarà di scena come relatore Franco Ruggieri,
impegnato nella giornata di studio organizzata a Gioia Tauro. Si parlerà
di Ordinamento di stato civile e carta d’identità elettronica.
Al termine, largo spazio al botta e risposta dei quesiti.
CHIONS. Al convegno interprovinciale, organizzato nell’attivissimo centro
friulano, sarà protagonista l’esperta ANUSCA Valeria Pini. Il 26
ottobre si parlerà di cittadinanza e applicazione della normativa in
materia di anagrafe e stato civile; il 27 relazione sul nuovo Ordinamento di
stato civile e le sue implicazioni sugli atti provenienti dall’estero.
AGROPOLI. Mercoledì 27 ottobre giornata di studio ad Agropoli per l’aggiornamento
professionale degli operatori campani sulla regolarità del soggiorno
e iscrizione anagrafica degli stranieri e sull’ordinamento di stato civile.
SARRE. Ancora il 27 ottobre, in una regione sempre attentissima alle proposte
formative avanzate da ANUSCA, in programma una giornata di studio interamente
dedicata alla tematica della privacy: il nuovo codice e i servizi demografici
e i rapporti fra il diritto alla riservatezza e la legge sull’accesso
agli atti amministrativi. Il relatore sarà Agostino Pasquini.