di Venerdì 19 Marzo 2004

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Speciale Accademia
Il Sottosegretario D'Alì guarda al futuro

di Sauro Dal Fiume


E' stato il sen. Antonio D'Alì, Sottosegretario del Ministero dell'Interno, ad inaugurare martedì 9 marzo a Castel San Pietro Terme (Bologna) l'Accademia per gli Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale (il Ministro Pisanu è stato trattenuto a Roma da un impegno dell'ultimo momento). D'Alì nel suo intervento che ha concluso la cerimonia, ha voluto "rassicurare" sia l'ANUSCA (grande promotrice della scuola per la formazione degli operatori dei Servizi Demografici), sia l'Anci, per quanto riguarda il futuro dell'Accademia (unica in Italia). Il Sottosegretario dopo aver portato "il saluto del Ministro dell'Interno, on. Giuseppe Pisanu, rammaricato che proprio all'ultimo minuto ha dovuto rinunciare ad essere presente", ha rilevato che questo è "certamente un momento assai importante per l'ANUSCA, per l'Anci, per il Ministero dell'Interno, ma, soprattutto, per tutti i cittadini italiani". Il vice ministro ha quindi ringraziato "il presidente Paride Gullini (ANUSCA), il presidente Leonardo Domenici (Anci) ed il sindaco di Castel San Pietro Terme, Graziano Prantoni", perché "essi non hanno voluto far mancare l'impegno per far sì che oggi (9 marzo, ndr) si potesse inaugurare l'Accademia". D'Alì ha poi ricordato che "la nascita dell'Accademia risale a 4 anni fa ed il 26 gennaio di quest'anno è stata sancita la Fondazione, la forma istituzionale più idonea per consentire all'Accademia di perseguire i suoi obiettivi. La brevità del lasso di tempo tra queste date vi lascia facilmente intendere quale sia stato l'impegno e l'efficienza dell'ANUSCA, del suo presidente Gullini e dei suoi collaboratori, per giungere a questo importante momento. Aggiungerei che oltre ad ANUSCA, Anci e Ministero dell'Interno, ognuno ha dato il proprio contributo perché questa realtà sia oggi operativa, tanto che mentre noi tagliavamo il nastro, già era in atto un primo corso di formazione in una delle aule didattiche. Così come vediamo che sono già iniziati i lavori per la costruzione della foresteria e del centro congressi che saranno collegati a questa Accademia. Anche quella sarà un'occasione, credo presto, per tornare e vederci in occasione di una seconda inaugurazione". Il Sottosegretario all'Interno ha poi rilevato come "oggi, in cui alla riforma istituzionale si affida un ruolo non indifferente per ridisegnare l'architettura di questo Paese, credo che il raccordo tra il Ministero dell'Interno e le Associazioni di categoria degli Enti locali, sia un raccordo che potrà dare frutti positivi". D'Alì ha poi spiegato alla folta ed interessata platea che "nel tentativo di attribuire sempre nuove funzioni fondamentali agli Enti locali, vi è un principio di sussidarietà che va applicato nell'assoluto rispetto delle parti e nell'assoluta reale collaborazione tra le istituzioni. Il principio di sussidarietà va applicato non solo in maniera orizzontale e verticale, ma anche e soprattutto in maniera ascendente e discendente, in quel rapporto d'assoluta collaborazione che deve esistere tra tutte le autonomie, nell'interpretare le esigenze dei cittadini. Questo richiede quindi un tasso d'altissima flessibilità nel rapporti tra i vari Enti locali ed anche un momento di compensazione complessivo". Inoltre "bisogna riuscire ad interpretare quel ruolo di coordinamento nell'assoluto rispetto dell'autonomia degli Enti locali che possa portare ad una vera collaborazione, che è uno dei principi che anima la riforma costituzionale (in particolare l'art.114)". Il Sottosegretario D'Alì ha poi anticipato ai presenti che "andremo ad affidare, sull'asse Ministero dell'Interno-Comuni, ai Comuni anche il rilascio dei permessi di soggiorno, in quell'ottica d'assoluta omologazione sul territorio nazionale" aggiungendo che "si tratta di una prospettiva a regime e, parlando dell'Anagrafe dei Comuni anche dal punto di vista della residenza, non capiamo perché un cittadino non debba trovare presso lo sportello comunale la completezza dei servizi di cui necessita per potere legalmente rimanere sul territorio nazionale". D'Alì ha riaffermato che "l'esigenza di strutture come questa non è solo 'celebrativa' di un'accademia, ma è un'esigenza operativa di una formazione che come Ministero dell'Interno riconosciamo indispensabile per l'evoluzione civile e per il progresso del nostro Paese" e che "su questa linea noi vogliamo andare avanti e l'inaugurazione dell'Accademia ne è la dimostrazione". In conclusione il Sottosegretario D'Alì ha chiaramente parlato di "una formazione congiunta" e che "il Ministero dell'Interno naturalmente utilizzerà questa struttura, caro presidente Gullini, per i suoi corsi di formazione, così come la utilizzeranno gli Enti locali". Inoltre che "tra i dipendenti del Ministero dell'Interno e gli Ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe, si costituisce una grande famiglia, che oggi dialoga sulle reti informatiche". Guardando ancora più avanti, D'Alì ha infine affermato che "attraverso questa Accademia dovremo confrontarci con l'Europa", poiché "l'Italia rappresenta oggi una punta avanzata nella modernizzazione del trattamento dei dati del cittadino anche nel panorama europeo".


 


Speciale Accademia

Accademia: La gratitudine di ANUSCA


A conclusione della manifestazione inaugurale dell'Accademia avvenuta il 9 marzo, il presidente Paride Gullini ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione: "Desidero ringraziare quanti hanno accolto il nostro invito, partecipando all'inaugurazione dell'Accademia per gli Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale, realizzata a Castel San Pietro Terme con il contributo dello Stato. Come succede spesso, nell'euforia di una conquista tanto desiderata, non si riesce a dare il giusto rilievo alle tante persone che sono state partecipi al progetto e, per certi versi, decisivi nella realizzazione dell'opera al momento costituita da due fabbricati da adibire a sede della fondazione, sala convegni, aule didattiche ed uffici. A giorni inizieranno i lavori per realizzare la foresteria con ottantadue camere e relativi servizi. In un arco di tempo che abbraccia ormai 24 anni di attività sono tante le personalità e gli amministratori che hanno assicurato loro autorevolezza, la loro immagine ed il loro contributo per far sì che l'Anusca realizzasse il suo sogno. A tutti va la nostra più sincera gratitudine. Naturalmente non dimentichiamo quanti, a partire dal Ministro dell'Interno, On.Giuseppe Pisanu, al Sottosegretario, Sen. Antonio D'Alì, a tutta l'alta dirigenza del Ministero dell'Interno, hanno condiviso il progetto assicurando il loro impegno per dare un futuro all'Accademia. Desidero ringraziare sentitamente l'ANCI per avere condiviso con noi una scelta tanto importante nel delicato settore della formazione professionale, e per essere stata al nostro fianco per costituire la Fondazione "Accademia per gli ufficiali di stato civile, anagrafe ed elettorale". Come non ricordare poi, i tantissimi contributi esterni di quanti, condividendo le nostre finalità ci sono stati vicini in ogni occasione e, nel caso della Fondazione della Cassa di Risparmio in Bologna, si sono resi disponibili per la gestione dell'Accademia. E, infine, un affettuoso, riconoscente ringraziamento lo riserviamo ai nostri associati che sono stati parte attiva nell'ampliare la base del consenso all'ANUSCA e prodighi di iniziative per consentire di acquisire parte delle risorse finanziarie, senza le quali l'Accademia non sarebbe mai potuta nascere".



Convegno regionale di Parma

Riaffermato il ruolo dei Servizi Demografici


Al centro congressi dell'ex Eridania-Barilla di Parma, l'11 e 12 marzo gli operatori dei Servizi Demografici hanno fatto registrare il "tutto esaurito". Oltre centocinquanta presenze a giornata, a dispetto della pioggia battente, per ragionare sui Servizi Demografici in Emilia Romagna e nella ricerca di un percorso condiviso tra innovazione e crescita della professione. L'occasione era ghiotta e gli operatori demografici non se la sono fatta scappare, anzi, hanno incalzato il Prefetto Mario Ciclosi, Direttore centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno, per saperne di più sul progetto INA-SAIA e conoscere le indicazioni operative, anche in materia di carta d'identità elettronica, ormai al punto di non ritorno nella distribuzione ai cittadini. Significativo, al riguardo, l'ampio servizio che la Gazzetta di Parma ha dedicato all'avvenimento, a riconoscimento della buona qualità del convegno promosso dal Comune di Parma (in particolare dall'Assessore ai Servizi Demografici, Costantino Monteverdi), in collaborazione con ANUSCA e con la Prefettura locale. L'E-government regionale nel quadro dei servizi al cittadino, la gestione anagrafica degli stranieri ed i suoi risvolti in materia di Stato Civile, nonché il nodo delle prossime consultazioni elettorali sono stati i temi che hanno praticamente galvanizzato il convegno di Parma, in particolare il capitolo "elezioni", introdotto da due esperti della materia quali il vice presidente di ANUSCA, Sergio Santi, e dal vice direttore centrale dei Servizi Elettorali, Prefetto Ciro Trotta. Santi, responsabile dell'Elettorale del Comune di Bologna, non ha risparmiato critiche sulla questione dei rimborsi delle spese di notifica dei modelli di cancellazione delle liste elettorali, perché "troppo onerose". Altro elemento critico ha riguardato i presidenti di seggio e gli scrutatori "spesso inadeguati". A completare il quadro elezioni è il Prefetto Trotta che parla del rinnovo del Parlamento Europeo che il 13 giugno avrà a disposizione 78 seggi (nove in meno), divisi per cinque circoscrizioni. E, anche per questo evento, ci sono regole da osservare e gli operatori consapevoli hanno riempito blocchetti d'appunti. Tutte annotazioni utili per affrontare con serenità e competenza la novità del voto degli italiani all'estero. Infine, l'attesa per la sperimentazione in 2500 sezioni del conteggio informatizzato del voto. Un'innovazione che se risulterà praticabile sarà estesa nel nostro Paese. Due giorni pieni di un convegno, quello di Parma, che ha saputo dare molto, com'era negli auspici, e dello staff organizzativo del Comune. A conclusione dei lavori si è proceduto alla costituzione del Comitato Regionale ANUSCA Emilia Romagna ed all'elezione del suo presidente, nella persona della dr.ssa Anna Puritani, dirigente del Comune di Ravenna. In apertura di convegno, era intervenuto il presidente nazionale dell'associazione, Paride Gullini, che si è intrattenuto sui temi della formazione, con particolare riferimento al ruolo di stimolo e di indirizzo che avrà nel mondo demografico, l'Accademia di fresca inaugurazione.


Il 29 marzo a Monza

Giornata di studio sulla "privacy"

Lunedì 29 marzo si terrà a Monza, nell'accogliente teatro Villoresi, una giornata di studio sulla "privacy". Più precisamente si tratta di un corso di aggiornamento e riqualificazione professionale organizzato dall'ANUSCA, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Monza, sulle novità del nuovo codice della privacy, che saranno illustrate dall'On. Prof. Gaetano Rasi, Garante per la protezione dei dati personali, già applaudito relatore nella "storica" giornata del 9 marzo, all'inaugurazione dell'Accademia per Ufficiali di Stato Civile. Il programma dell'attesa giornata di studio prevede, dopo il saluto ai partecipanti (ore 9) da parte del sindaco di Monza, Michele Faglia, l'intervento di Gaetano Rasi su "Introduzione, principi generali, novità del nuovo codice (d.leg. n.196/2003); a seguire Claudio Filippi, dirigente del Dipartimento libertà pubbliche e sanità, presenterà due relazioni: "Obblighi del titolare del trattamento" (alle 10,30) e "Le sanzioni penali, civili e amministrative - Il ricorso al Garante" (alle 15, dopo la pausa). I lavori si concluderanno con le risposte ai quesiti ed ai casi particolari. La responsabile organizzativa Nadia Patriarca (responsabile dell'ufficio dello Stato Civile del Comune di Monza, tel. 039-2372248) comunica che sarà possibile iscriversi anche direttamente alla segreteria in loco, che funzionerà dalle ore 8,15 del 29 marzo.