di Venerdì 16Luglio 2004

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All'Accademia ANUSCA
II Convention Dirigenti Regione Emilia Romagna

Nelle giornate del 2 e del 3 luglio, l'Accademia degli Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale, inaugurata nel marzo scorso, si è resa scenario della II Convention dei Dirigenti della Regione Emilia Romagna. I funzionari, che hanno lavorato sulle materie dell'innovazione e la qualità dello sviluppo, hanno avuto modo di tastare con mano non solo la ricettività a livello turistico del territorio (nel programma dei convegnisti, tra le altre cose, anche una visita all'Enoteca di Dozza), ma anche le potenzialità di cui l'Accademia stessa è dotata, come sede di incontri formativi e professionalizzanti. Un appuntamento di grande livello che ha avuto il lustro della partecipazione di personaggi di spicco, tra cui il Presidente della Regione, Vasco Errani, che ha concluso col proprio intervento la due giorni di studio e confronto, il Vice Presidente Flavio Del Bono e il Vice Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, oltre, nell'apertura dei lavori, al neo Sindaco di Castel San Pietro Terme, Vincenzo Zacchiroli e Gaudenzio Garavini (Direttore Generale dell'Organizzazione, Sistemi Informativi e Telematica), promotore e organizzatore dell'iniziativa, nonché fra i fautori della scelta dell'Accademia come sua sede. Grande la soddisfazione per l'esito dell'iniziativa da parte degli organizzatori, che si sono avvalsi della collaborazione di ANUSCA. Non a caso, il Sindaco Zacchiroli ha sottolineato l'inclinazione di Castel San Pietro a divenire città della formazione e della cultura, anche col sostegno di ANUSCA e delle risorse che sta mettendo in campo. Dello stesso avviso appare Flavio Del Buono: "Sarebbe sicuramente interessante valutare seriamente se Castel San Pietro possa diventare il luogo in cui la Regione svolge questi momenti dirigenziali e organizzativi. Il posto è splendido, ben servito, come sappiamo, dal punto di vista logistico e l'Accademia credo che trovi un momento di ulteriore valorizzazione, grazie a questa nostra presenza. Mi piacerebbe pensare che queste convention con dirigenza e collaboratori, oltre al carattere di regolarità, avessero anche la possibilità di toccare luoghi diversi, ma, in una comparazione, Castel San Pietro è sinceramente favorito." Anche Gaudenzio Garavini, , sottolinea le grandi possibilità di ANUSCA: "Quando il Presidente Gullini è stato così gentile da invitarmi a vedere questa struttura, subito mi è venuto spontaneo pensare di individuarla come sede cui destinare la convention. L' Accademia ha grandi potenzialità, non solo per la sua ubicazione, ma anche in termini di dimensioni strutturali, che perfettamente si prestano a iniziative formative di questo tipo."

 


Un interessante scambio culturale
L'ANUSCA in Ungheria

Una delegazione composta dal Prefetto Mario Ciclosi, Direttore Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno e dal Presidente dell'ANUSCA, Paride Gullini, è stata ospite dal 3 al 7 luglio, del Ministero dell'Interno ungherese per una visita di studio e uno scambio di esperienze operative per la gestione dell'anagrafe della popolazione, del servizio elettorale e di altri servizi collegati (carta d'identità, passaporto, patente, libretto di circolazione, carta di soggiorno per stranieri, archivio criminale ecc.). La delegazione, che è stata ricevuta ed assistita, nel corso della sua visita, dal dottor Jozsef Kobor, Responsabile della gestione dell'anagrafe centralizzata ungherese, ha avuto anche una serie di incontri con i responsabili dei vari uffici e precisamente: Keresztesne Szepesi Eva (Capo Dipartimento dell'Ufficio Centrale di Budapest per il rilascio di documenti), Andrea Hackspacher (Responsabile dell'Ufficio Informatico, Laszlo Erdelyi (Capo dell'Ufficio Ispezioni), Eva Becht (Capo dell'Archivio Criminale) ed Emilia Rytko (Dirigente dell'Ufficio Nazionale delle Elezioni). L'incontro con Emilia Rytko ha consentito un confronto sulle rispettive legislazioni. Quella ungherese, centralizzata, con un elevatissimo grado di informatizzazione, si fonda sull'anagrafe della popolazione che è la base, oltre che per le operazioni elettorali, per assicurare diversi altri servizi. Al termine della visita, abbiamo raccolto le seguenti dichiarazioni da parte dei delegati: il Prefetto Mario Ciclosi ha così sintetizzato: "La visita in Ungheria è stata un grande successo, oltre che una soddisfazione. Prima di tutto è necessario evidenziare la squisita ospitalità con la quale siamo stati accolti e accompagnati per mano nella conoscenza delle tradizioni di questa nobile Nazione, soprattutto per apprezzare e conoscere l'evoluzione organizzativa, amministrativa e politica della Repubblica ungherese. Abbiamo riscontrato tantissime affinità, tantissimi motivi che ci permetteranno sicuramente, in uno spirito di intensa collaborazione, di proseguire insieme nel viaggio in Europa, che ci aiuti a costruire i cittadini d'Europa, in un rapporto molto intenso, per contribuire ad un ordimento europeao veramente condiviso. Un ringraziamento particolare va allo Stato ungherese, per questa disponibilità e questa apertura." Sulla stessa linea anche Paride Gullini, Presidente dell'ANUSCA: "Da anni, alti dirigenti del Ministero dell'Interno ungherese partecipano ai nostri convegni e conoscevamo, quindi, seppur approssimativamente, la loro organizzazione anagrafica ed elettorale. Con estremo piacere, abbiamo accolto il loro invito che ci ha permesso di verificare nei dettagli la loro organizzazione e di confrontare, con i responsabili nazionali dei vari settori, le rispettive legislazioni. Abbiamo avuto modo di apprezzare la loro organizzazione anagrafica altamente informatizzata e di visitare il centro nazionale che, sulla base dell'anagrafe, produce vari documenti, quali la carta d'identità, passaporto, patente, libretto di circolazione, carta di soggiorno degli stranieri ecc…. Grande interesse è stato manifestato per la nostra carta d'identità elettronica e per le possibilità che si aprono con l'Accademia per favorire uno scambio di professionalità che devono guardare all'Europa. Un sincero grazie al Ministero dell'Interno per l'accoglienza riservataci ed al dottor Kobor per la disponibilità."