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Venerdì 20 Agosto 2004
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La presenza dell'ISTAT al prossimo Convegno ANUSCA, la formazione degli ufficiali
d'anagrafe e stato civile, le opportunità offerte dall'Accademia, la produzione
delle statistiche demografiche e sociali, la revisione del regolamento anagrafico:
questi i temi di maggior rilievo al centro di un lungo incontro tra il Presidente
dell'ISTAT Luigi Biggeri e il Presidente dell'ANUSCA Paride Gullini, affiancato
per l'occasione dal Responsabile della stampa e delle comunicazioni esterne
Primo Mingozzi. Un incontro, quello dello scorso 28 luglio, che può essere definito
storico, tenuto conto delle intese raggiunte su iniziative di collaborazione
nel medio e lungo periodo. Ma andiamo con ordine. Il XXIII Convegno di Merano
del 2003, quello più atteso e più riuscito della storia ANUSCA con circa duemila
presenze giornaliere, aveva purtroppo dovuto registrare l'assenza dell'ISTAT.
Anche in sede di riunione del Consiglio Nazionale è stata lamentata, oltre la
mancata occasione d'aggiornamento, anche la mancata opportunità di instaurare
rapporti diretti con i Dirigenti interessati. Senza contare, poi, che lo spazio
espositivo che l'ISTAT era solito allestire costituiva, nelle passate edizioni,
un tradizionale punto di riferimento per quanti fossero interessati a conoscere
la produzione statistica, soprattutto quella a carattere territoriale. Biggeri
ha innanzi tutto assicurato a Gullini la sua personale presenza nella giornata
inaugurale del XXIV Convegno di Bellaria. Ha condiviso, inoltre, la proposta
volta a dedicare uno spazio ai Dirigenti ISTAT per la presentazione di una o
più relazioni al fine di assicurare le informazioni e un dibattito sulle principali
innovazioni in materia di statistiche demografiche, d'aggiornamento delle anagrafi
ed eventualmente d'utilizzazione dei dati censuari. Non meno interessante il
tema della formazione degli ufficiali d'anagrafe e di stato civile. Biggeri
ha, infatti, sottolineato lo straordinario contributo dei servizi demografici
nella formazione del patrimonio informativo della statistica ufficiale, sia
che si tratti di rilevazioni indirette derivanti da documentazione amministrativa,
sia che si tratti d'indagini dirette su campioni estratti dalle anagrafi comunali.
In tema di formazione, Gullini ha presentato l'Accademia, illustrandone al Presidente
ISTAT strategie ed obiettivi. Ha anche evidenziato come essa sia destinata a
diventare il riferimento nazionale per l'aggiornamento professionale dei Servizi
Demografici Comunali in sinergia con l'ANCI e con il Ministero dell'Interno.
Al Presidente Biggeri non sono certo sfuggite le opportunità che l'ANUSCA offre
all'ISTAT: organizzazione logistica, strutture congressuali; moderne apparecchiature
informatiche. Potrebbe così essere avviata una strategia informativa e formativa
diretta ai Comuni, soprattutto i medi e i piccoli, sulla base di un programma
messo a punto dall'ISTAT, secondo i criteri ritenuti più adeguati. Lo stesso
Biggeri, d'altra parte, ha esaminato un precedente protocollo d'intesa sottoscritto
una decina d'anni fa dal Ministero dell'Interno, dall'ISTAT e dall'ANUSCA, che,
dopo un brillante, seppur breve, avvio, per molteplici motivi non ha più trovato
applicazione. Un accordo analogo, debitamente modernizzato e aggiornato potrebbe,
secondo Biggeri e Gullini, essere riproposto. La necessità, infine, di pervenire
in tempi brevi alla revisione del Regolamento anagrafico, non poteva non trovare
d'accordo il vertice dell'ISTAT. L'affidabilità e tempestività del Sistema delle
Statistiche Demografiche sono, infatti, strettamente connesse alla capacità
di adeguare la normativa alle sopravvenute esigenze. Un incontro di grande utilità,
quindi, sia sul piano strategico che su quello operativo. Un incontro nel corso
del quale sono stati approfonditi e sviluppati temi di comune interesse, che
hanno consentito di verificare la disponibilità di Luigi Biggeri. Un Presidente,
quello dell'ISTAT, da tre anni alla guida del massimo organo della statistica
ufficiale, entusiasta, reattivo, innovatore, che ha incassato qualche settimana
fa uno straordinario successo con la presentazione alla Camera dei Deputati
del Rapporto Annuale e che si appresta a guidare il prossimo novembre la VII
Conferenza Nazionale di Statistica, massima assise del Sistema Statistico Nazionale,
dedicata alla "Statistica Ufficiale: bene pubblico". Ma soprattutto un Presidente
sensibile ai problemi dei Servizi Demografici in una visione di grande collaborazione
e assistenza da parte di un Istituto Nazionale di Statistica ben conscio del
ruolo insostituibile da essi svolto. Non è poco.
Due mesi di formazione per il personale della Polizia Municipale di Siracusa,
a partire da lunedì 20 settembre. Il Comune della città siciliana ha, infatti,
affidato all'ANUSCA l'aggiornamento dei centoventi operatori della propria Polizia
Municipale che seguiranno, ciascuno, quaranta ore di lezione (suddivise in sei
moduli, per la durata di otto settimane a partire dal 20 settembre).
Il corso, tenuto dai più qualificati docenti individuati in collaborazione con
ISOPOL-ANVU, tratterà i seguenti argomenti:
- Missione e organizzazione del Corpo della P.M. e dei suoi servizi
- La polizia giudiziaria e la polizia amministrativa
- La disciplina amministrativa della mobilità e il servizio di P.M.
- Formazione comportamentale - relazionale