di Venerdì 21 Marzo 2003

{titolo}

Alla Fiera di Rimini, dal 2 al 5 aprile Anusca protagonista ad EuroPA
di Sauro Dal Fiume

Dal 2 al 5 aprile l'Anusca sarà protagonista di diverse iniziative ad EuroP.A., il "salone delle Autonomie locali" che si terrà nelle moderne strutture della nuova Fiera di Rimini. Il primo appuntamento organizzato dall'associazione presieduta da Paride Gullini è previsto il 2 aprile (ore 14,30) ed incentrato sulla "La seconda fase della carta d'identità elettronica: l'esperienza dei Comuni del Gruppo Anusca" con relatore Adriano Gini (Dirigente Comune di Imola), cui farà seguito "Esperienze innovative nella P.A.: servizi on-line per il cittadino" con l'intervento di Paolo Anselmo (Direttore della Divisione dei Servizi Civici del Comune di Torino) e di Andrea Sassi (Direttore dello Sportello del cittadino del Comune di Bologna). Il giorno successivo, giovedì 3 aprile (ore 9,30), il vice presidente Anusca, Sergio Santi parlerà del "Voto degli italiani all'estero alla luce delle novità legislative", cui farà seguito "La nuova gestione informatizzata dell'AIRE: problematiche e collegamenti con i servizi di stato civile ed elettorale" con Luca Tavani (Istruttore direttivo del Comune di Gavazzano-Villavesco). Appuntamento importante per l'associazione, alle ore 14,30, con la riunione del Consiglio generale dell'Anusca, dove interverranno il vice presidente Francesco Fontana e Primo Mingozzi, responsabile dell'informazione. Altre iniziative il 4 aprile: alle 9,30 due apprezzati esperti Anusca, Valeria Pini e Renzo Calvigioni, relazioneranno sulla "Trascrizione degli atti di stato civile formati all'estero - Adempimenti e procedure dell'ufficiale di stato civile", mentre alle ore 11 "Le nuove responsabilità degli ufficiali di stato civile, di anagrafe ed elettorale tra rischio, bisogno di sicurezza e assicurazione" saranno illustrate da Romano Minardi (componente della Giunta Anusca) e Claudia Novello (Uniconsult). Argomenti che necessitano di aggiornamento e che, con l'occasione di EuroPA, diventerà materia di riflessione e confronto per dotare meglio il proprio bagaglio professionale. Il tutto nell'ambito di un evento d'indubbio valore che, anche noi nel nostro piccolo, abbiamo contribuito a farlo crescere. Del resto "EuroPA", che è alla sua terza edizione, vuole rappresentare l'innovazione della Pubblica Amministrazione che, di anno in anno, va affermandosi nelle amministrazioni locali. La manifestazione, ideata ed organizzata da Maggioli Spa, si svolge in collaborazione con l'ANCI, la Lega delle Autonomie Locali, l'UPI e l'UNCEM, che rappresentano il mondo delle autonomie. Un evento che si configura come il più rappresentativo delle amministrazioni pubbliche, per la vastità delle proposte presentate da oltre 350 relatori, per complessivi 70 appuntamenti, tra convegni, tavole rotonde, workshop e seminari. Imponente anche lo schieramento degli espositori e dei giornalisti, interessati ad informare sulle dinamiche dell'amministrazione pubblica con le soluzioni più innovative e attraverso le numerose testate giornalistiche rappresentate. Anche quest'anno saremo presenti con lo stand di Anusca, per presentare le proposte più significative in materia di modelli organizzativi per la gestione dei servizi al cittadino e le tante opportunità offerte dal tesseramento 2003. E, sempre in tema di associazionismo, nell'ambito di EuroPA a Rimini, farà la sua apparizione ufficiale la "Consulta delle associazioni professionali degli Enti Locali", di cui Anusca è stata promotrice. Com'è noto, la Consulta è un organo consultivo permanente dell'ANCI ed ha come fine la "valorizzazione delle professionalità presenti nei Comuni". Al suo esordio, la Consulta ha in programma un incontro con la stampa per informare sui rispettivi ruoli degli associati nell'ambito della Pubblica Amministrazione. Un appuntamento, EuroPA di Rimini, necessario per arricchire la professionalità che anche nei servizi demografici si è fatta complessa e di difficile applicazione.

Convenzione ANUSCA- POSTECOM Posta elettronica identificata, il domicilio virtuale del cittadino
Lo stato di avanzamento del progetto - I primi servizi - La firma elettronica qualificata e la posta elettronica certificata
di Alessandro Francioni e Carlo Gualtieri

In diverse occasioni ANUSCA ha potuto testimoniare l'impegno preciso e pragmatico sui progetti di e-government e su soluzioni preordinate alla semplificazione delle procedure ed al miglioramento dell'efficacia, efficienza e qualità dei servizi resi all'utenza. Uno dei progetti a cui ANUSCA tiene particolarmente è sicuramente quello del domicilio virtuale, sviluppato con la collaborazione tecnica di POSTECOM SPA ed attualmente sperimentato dai Servizi Demografici del Comune di Cesena. Nel corso del recente Forum dei Direttori Generali che si è tenuto a Cesena il 7-8 febbraio si è potuto analizzare lo stato di avanzamento del progetto e le ulteriori strategie che l'Ente si sta accingendo a realizzare. Dal primo novembre 2002 si è aperto uno specifico ufficio all'interno dell'Anagrafe comunale dove il cittadino riceve tutte le informazioni sul servizio di posta elettronica e dove può ottenere gratuitamente i codici provvisori per attivare la propria e-mail. La casella è unica ed univoca in quanto generata sulla base dei dati prelevati dall'anagrafe: nome, cognome e codice fiscale. Con la registrazione presso il portale www.poste.it, il cittadino oltre ai diversi servizi del Gruppo Poste Italiane, potrà accedere on line anche ai servizi che l'amministrazione comunale intende esportare sul WEB. Il progetto sta iniziando ad ottenere un discreto successo nella cittadinanza e crescerà con l'aumento dei servizi pubblicati sulla rete civica. In tre mesi di sperimentazione sono state richieste più di 300 caselle di posta elettronica P.E.I. su cui il Comune ha iniziato a veicolare i primi servizi. In primo di questi, è la newsletter sui servizi e sulle scadenze amministrative del Comune e sugli eventi culturali, mostre e spettacoli che si presentano sul territorio comunale. Nell'ambito dei servizi erogati direttamente dai Servizi Demografici, particolare interesse potrebbe destare quello che consentirà l'erogazione della certificazione anagrafica e di stato civile in formato digitale con sottoscrizione dei documenti informatici attraverso la firma digitale degli ufficiali. Previa comunicazione favorevole del Ministero dell'Interno, il Comune potrà consentire al cittadino di richiedere e ricevere la ordinaria certificazione senza recarsi in ufficio. L'utente registrato potrà, infatti, richiedere on line l'inoltro dei certificati anagrafici e degli estratti di stato civile. Tutto il servizio sarà strutturato sulla Rete. Il cittadino dovrà specificare la tipologia e il numero di certificati o estratti. L'Ufficio provvederà a recapitare gratuitamente al domicilio virtuale, il documento anagrafico in formato digitale con la sottoscrizione elettronica dell'ufficiale d'anagrafe o di stato civile, così come il T.U. sulla documentazione amministrativa disciplina negli artt. degli artt. 10, 22, 23, 25 del d.P.R. 28/12/2000 n. 445 ed artt. 2 e 6 del d.lgs. 23/01/2002 n. 10. Il richiedente potrà quindi verificare sia il contenuto del documento amministrativo sia la veridicità della sottoscrizione attraverso un software gratuito "scaricabile" dal sito Internet www.poste.it. Il documento informatico sarà perfettamente valido e avrà la stessa efficacia del certificato su carta. Il servizio sarà in una prima fase, riservato agli estratti ed ai certificati esenti dall'imposta di bollo. I certificati anagrafici e di stato civile saranno completamente gratuiti proprio per incentivare il cittadino ad avvicinarsi a questa modalità di accesso. Ovviamente si sta cercando di sperimentare non solo servizi per i cittadini ma anche soluzioni applicabili all'interno degli uffici demografici. Quindici comuni della provincia di Forlì-Cesena, coordinati dal Comitato provinciale ANUSCA, si sono già dotati di un dispositivo di firma sicura e a breve inizieranno a sperimentare le firme digitali per l'inoltro di documenti in maniera telematica. Prossimamente inizierà una uguale fase di test sulla posta certificata disciplinata dall'art. 14 del d.P.R. 445/2000.

XXIII Convegno Nazionale 2-5 dicembre 2003 Iscriversi presto… conviene!

La macchina organizzativa di ANUSCA è già partita per preparare al meglio il XXIII Convegno nazionale di Merano. In considerazione del particolare periodo scelto, che coincide con gli ormai famosi mercatini di Natale e, tenuto conto della limitata disponibilità alberghiera, la segreteria dell'associazione invita i colleghi ad inviare le iscrizioni (il modulo si può trovare sulla nostra stampa ed è possibile scaricarlo dal sito www.anusca.it ) entro il 20 settembre 2003. Le adesioni in netto anticipo rispetto alla data della manifestazione, consentiranno un'organizzazione più puntuale delle manifestazioni collaterali. Una piccola cortesia che l'ANUSCA ricambierà con una "sorpresa". A tutti i partecipanti al XXIII Convegno nazionale che invieranno l'iscrizione entro il 20 settembre, sarà consegnato un gradito omaggio da ritirare con l'apposito tagliando presso il "Kurhaus" di Merano.


Centralità dei Servizi Demografici Merano attende il Convegno 2003
di Primo Mingozzi

Mai come quest'anno, la località del Convegno nazionale è stata scelta con il conforto dei numeri di quanti (2782 votanti) hanno partecipato al sondaggio lanciato sul nostro sito www.anusca.it . Il responso dei numeri ha visto prevalere la città di Merano, davanti ad Acireale (La Perla Jonica), San Benedetto del Tronto e Bellaria. Un'indicazione inequivocabile del 51,6% a favore di Merano, città dell'Alto Adige dal fascino antico e che "vive il presente e guarda al futuro". Una città ambita dal turismo internazionale perché "capace di risvegliare la voglia di vivere, un luogo d'eccezionale bellezza, il che spiega le tante segnalazioni favorevoli all'accostamento con il periodo dei "mercatini di Natale". Da ciò deriva la data del 2 al 5 dicembre, in perfetta sintonia con i mercatini originali dell'Alto Adige. Premessa doverosa per un'adeguata collocazione di un evento come il XXIII Convegno nazionale di ANUSCA, che sentiva la necessità di riprendere, alla grande, la sua tradizionale formula di manifestazione itinerante. Siamo quindi con Merano ad un appuntamento atteso che non mancherà d'essere di conforto ai tanti partecipanti della kermesse di ANUSCA che da oltre vent'anni onorano in maniera crescente l'appuntamento del Convegno nazionale. Sulla compostezza e l'impegno dei convegnisti, abbiamo steso le lodi in più occasioni e, non abbiamo dubbi che l'assiduità della presenza ai lavori si riconfermerà anche a Merano nella splendida sala del Kurhaus e nelle sale collaterali, dove si succederanno incontri su temi specifici. L'iniziativa vuole quest'anno evidenziare la "centralità dei servizi demografici". Si tratta di rimodellare il ruolo degli operatori che "producono" sì meno certificati, ma vedono aumentate enormemente le fasi di controllo e di rapporti con il cittadino. Un Convegno nazionale che contribuisce a ripristinare la centralità dei servizi demografici per superare il disinteresse che si registra in tanti Comuni che, male interpretando la riforma sono indirizzati a smantellare o comunque a ridimensionare il personale in servizio, creando notevole disagio tra gli operatori. E' questa una conquista da realizzare con il supporto del Ministero dell'Interno cui competono gli indirizzi nel nostro settore e che mai, come oggi, vede nella centralità dei servizi demografici il passaggio obbligato per l'informatizzazione spinta nelle comunicazioni tra pubbliche amministrazioni, e per realizzare alcuni progetti quali la carta d'identità elettronica (o carta dei servizi), l'INA (indice nazionale anagrafico), la tessera elettorale, nel quadro indicato dall'e-government che meglio definisce il nuovo rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione. Solo una traccia delle tante novità di cui si vuole fare carico il Convegno nazionale ANUSCA di Merano. Un "Convegno che farà come sempre scuola - come ama ripetere il presidente Paride Gullini - un'occasione per riflettere ed affermare il ruolo insostituibile degli operatori che, attraverso una formazione continua ed a nuove motivazioni personali, sono chiamati ad essere gli artefici di una amministrazione pubblica dove le nuove tecnologie sono destinate a modificare l'attuale organizzazione".