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Venerdì 21 Marzo 2003
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La macchina organizzativa di ANUSCA è già partita per preparare al meglio il XXIII Convegno nazionale di Merano. In considerazione del particolare periodo scelto, che coincide con gli ormai famosi mercatini di Natale e, tenuto conto della limitata disponibilità alberghiera, la segreteria dell'associazione invita i colleghi ad inviare le iscrizioni (il modulo si può trovare sulla nostra stampa ed è possibile scaricarlo dal sito www.anusca.it ) entro il 20 settembre 2003. Le adesioni in netto anticipo rispetto alla data della manifestazione, consentiranno un'organizzazione più puntuale delle manifestazioni collaterali. Una piccola cortesia che l'ANUSCA ricambierà con una "sorpresa". A tutti i partecipanti al XXIII Convegno nazionale che invieranno l'iscrizione entro il 20 settembre, sarà consegnato un gradito omaggio da ritirare con l'apposito tagliando presso il "Kurhaus" di Merano.
Mai come quest'anno, la località del Convegno nazionale è stata scelta con il conforto dei numeri di quanti (2782 votanti) hanno partecipato al sondaggio lanciato sul nostro sito www.anusca.it . Il responso dei numeri ha visto prevalere la città di Merano, davanti ad Acireale (La Perla Jonica), San Benedetto del Tronto e Bellaria. Un'indicazione inequivocabile del 51,6% a favore di Merano, città dell'Alto Adige dal fascino antico e che "vive il presente e guarda al futuro". Una città ambita dal turismo internazionale perché "capace di risvegliare la voglia di vivere, un luogo d'eccezionale bellezza, il che spiega le tante segnalazioni favorevoli all'accostamento con il periodo dei "mercatini di Natale". Da ciò deriva la data del 2 al 5 dicembre, in perfetta sintonia con i mercatini originali dell'Alto Adige. Premessa doverosa per un'adeguata collocazione di un evento come il XXIII Convegno nazionale di ANUSCA, che sentiva la necessità di riprendere, alla grande, la sua tradizionale formula di manifestazione itinerante. Siamo quindi con Merano ad un appuntamento atteso che non mancherà d'essere di conforto ai tanti partecipanti della kermesse di ANUSCA che da oltre vent'anni onorano in maniera crescente l'appuntamento del Convegno nazionale. Sulla compostezza e l'impegno dei convegnisti, abbiamo steso le lodi in più occasioni e, non abbiamo dubbi che l'assiduità della presenza ai lavori si riconfermerà anche a Merano nella splendida sala del Kurhaus e nelle sale collaterali, dove si succederanno incontri su temi specifici. L'iniziativa vuole quest'anno evidenziare la "centralità dei servizi demografici". Si tratta di rimodellare il ruolo degli operatori che "producono" sì meno certificati, ma vedono aumentate enormemente le fasi di controllo e di rapporti con il cittadino. Un Convegno nazionale che contribuisce a ripristinare la centralità dei servizi demografici per superare il disinteresse che si registra in tanti Comuni che, male interpretando la riforma sono indirizzati a smantellare o comunque a ridimensionare il personale in servizio, creando notevole disagio tra gli operatori. E' questa una conquista da realizzare con il supporto del Ministero dell'Interno cui competono gli indirizzi nel nostro settore e che mai, come oggi, vede nella centralità dei servizi demografici il passaggio obbligato per l'informatizzazione spinta nelle comunicazioni tra pubbliche amministrazioni, e per realizzare alcuni progetti quali la carta d'identità elettronica (o carta dei servizi), l'INA (indice nazionale anagrafico), la tessera elettorale, nel quadro indicato dall'e-government che meglio definisce il nuovo rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione. Solo una traccia delle tante novità di cui si vuole fare carico il Convegno nazionale ANUSCA di Merano. Un "Convegno che farà come sempre scuola - come ama ripetere il presidente Paride Gullini - un'occasione per riflettere ed affermare il ruolo insostituibile degli operatori che, attraverso una formazione continua ed a nuove motivazioni personali, sono chiamati ad essere gli artefici di una amministrazione pubblica dove le nuove tecnologie sono destinate a modificare l'attuale organizzazione".