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Venerdì 21 Febbraio 2003
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Salirà in Alto Adige, a Merano, il prossimo Convegno nazionale di ANUSCA. La
XXIII edizione dell'annuale appuntamento con gli amministratori ed operatori
dei Servizi Demografici, si terrà, infatti, dal 2 al 5 dicembre nell'accogliente
cittadina della provincia di Bolzano, scelta dai dirigenti dell'ANUSCA tra un
ristretto gruppo di candidate (c'erano anche San Benedetto del Tronto, Acireale
e Bellaria-Igea Marina). Per la precisione "l'indagine sul sito Internet ANUSCA
(www.anusca.it) - spiega il presidente Paride Gullini - avviata per scegliere
la città italiana sede del XXIII Convegno nazionale, ha registrato un notevole
successo: sono stati circa 2.800 i voti raccolti, dei quali oltre il 50% (51,6),
a favore della località di Merano".
"Inoltre - aggiunge il presidente di ANUSCA - gli organi istituzionali (Comuni
e Provincia), hanno assicurato la massima disponibilità per favorire l'iniziativa.
I convegnisti poi, oltre che poter seguire i lavori dal 2 al 5 dicembre nella
splendida sala Kurhaus di Merano, avranno anche la possibilità di visitare il
tradizionale mercatino natalizio dell'Alto Adige, tra i più famosi d'Italia,
che ogni anno richiama a Merano oltre 300.000 visitatori".
Una città, Merano, visitata da migliaia di turisti in ogni periodo dell'anno.
La particolare posizione della conca meranese, riparata dalle alte montagne
del gruppo del Tessa, ne condiziona il clima, mite e temperato, rendendo possibile
la massiccia presenza di piante mediterranee e tropicali nei numerosi giardini,
nei parchi e lungo tutto il percorso delle famose passeggiate. E' tutta da scoprire
la Merano medievale, la cinta muraria e le porte cittadine, il quartiere Steinach,
la Cappella di Santa Barbara, il Duomo, il Castello principesco, le tante chiese,
ma anche la Merano di "fin de siècle" (fine secolo), con il teatro comunale,
il ponte della Posta, il museo civico, l'ippodromo di Maia e, soprattutto, il
complesso del Kurhaus, dove l'ANUSCA terrà il XXIII Convegno nazionale all'inizio
di dicembre.
E' in fase di approntamento il programma del convegno, di cui sarà data notizia
sul sito www.anusca.it .
Ritorna alla ribalta la carta d'identità elettronica. Sono sempre più frequenti
le dichiarazioni del Ministro per l'Innovazione Tecnologica, Lucio Stanca, riguardo
all'accelerazione del processo di automazione e digitalizzazione nell'ambito
della Pubblica Amministrazione. Il Comune di Imola, oltre ad avere partecipato
alla sperimentazione della CIE nella prima fase, è rientrato fra i 55 Comuni
che entro il 2003 dovranno rilasciare a tutti i cittadini ultraquindicenni il
documento innovativo di identificazione: CIE. Il progetto è stato presentato
il 30 settembre scorso e il punto forte che lo contraddistingue rispetto agli
altri sta proprio nell'utilizzo della CIE come tessera elettorale.
L'esperienza della tessera elettorale non ha dato i risultati positivi che ci
si attendevano, in virtù del principio che gli inconvenienti (facile smarrimento,
mancanza di aggiornamento, mancato rispetto della privacy, allungamento della
procedura elettorale) sono stati di gran lunga superiori ai benefici di semplificazione
e conseguenti risparmi del procedimento elettorale.
Il Comune di Imola già da tempo ha realizzato una significativa sperimentazione
dell'utilizzo della Carta di Identità Elettronica (CIE) come documento sostitutivo
della Tessera Elettorale (TE). L'idea innovativa, formalizzata in vari eventi
nazionali (Forum PA, COMPA, Convegni ANUSCA) può contribuire ad un forte snellimento
delle procedure di voto con un conseguente vantaggio in termini funzionali ed
economici. Durante questa prima fase di sperimentazione è stata verificata compiutamente
la fattibilità tecnica della lettura delle informazioni presenti sulla CIE e
la gestione in tempo reale dei relativi dati elettorali. Nella seconda fase
di sperimentazione, l'utilizzo della CIE sarà approntato per le prossime votazioni
per tutti i seggi elettorali: il sistema garantirà il funzionamento continuo
(fault tolerance) sia per quanto riguarda le connessioni di rete all'anagrafe
centrale del Comune che per quanto riguarda la protezione da eventuali cadute
di tensione. Si può quindi affermare che questa soluzione rappresenterà il primo
vero utilizzo di un servizio erogato tramite CIE. La sperimentazione indica
la strada da percorrere sfruttare i vantaggi della CIE quale TE (es. un unico
punto di accesso con CIE e un maggior numero di cabine elettorali per poter
velocizzare le operazioni di voto, ridurre il numero dei seggi ed i costi).
L'introduzione dell'accesso al voto tramite CIE comporterà una piccola rivoluzione
nella struttura e nella gestione del seggio elettorale: non più registri da
riempire a mano, non più passaggi di mano di tessere elettorali e documenti
di riconoscimento, meno timbri e perdite di tempo in attesa dell'espletamento
delle formalità di rito, un PC con un lettore di CIE in ogni seggio. Un'altra
soluzione, sempre nell'ambito del processo di automazione, sarà l'utilizzo della
CIE come tessera sanitaria. Da parecchi anni (1986) l'ASL di Imola, tra i primi
Enti in Italia, ha dotato tutti gli iscritti all'SSN di sua competenza di una
tessera magnetica, denominata CARTAMICA, per il riconoscimento e l'accesso ai
servizi sanitari erogati. Questa tessera permette a tutti i cittadini di accedere
alle prenotazioni di analisi, visite o altri servizi facendosi riconoscere tramite
questo badge magnetico: ogni punto di accesso ai servizi dell'ASL, sia esso
CUP o Farmacie interne o esterne o ambulatorio o reparto ospedaliero è dotato
di un lettore badge per la lettura della tessera e l'immediato riconoscimento
dell'iscritto. Le informazioni riportate sulla CARTAMICA sono i dati anagrafici,
il numero di iscrizione all'SSN e i dati identificativi del medico personale;
tutti questi dati però sono già immagazzinati nell'archivio elettronico dell'anagrafe
assistiti per cui in effetti per il riconoscimento dell'assistito è sufficiente
una chiave di accesso univoca che può ad esempio essere il Codice Fiscale. A
questo punto nasce il "trait d'union" con la CIE; sostituendo il Codice Fiscale
al numero di iscrizione all'SSN come chiave di accesso al servizio, è possibile
utilizzare la CIE come accesso ai servizi sanitari. La sperimentazione concreta
della CIE come tessera elettorale interesserà anche i Comuni di Castel San Pietro
Terme e Pordenone che, assieme ad Imola fanno parte del Gruppo ANUSCA e stanno
elaborando una serie di servizi da attivare con la CIE in sinergia con i Comuni
del Progetto People. L'utilizzo CIE come tessera sanitaria interesserà anche
Castel San Pietro Terme, che rientra nell'ambito territoriale dell'ASL di Imola.
Dal primo gennaio 2002 ha iniziato a svolgere le proprie funzioni, in ciascuno
dei 7.447 Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, l'Ufficiale elettorale,
al quale la legge ha affidato i compiti precedentemente attribuiti alla Commissione
elettorale comunale. In alcuni Comuni il sindaco svolge personalmente questa
funzione, ma nella maggior parte dei casi i sindaci hanno preferito delegare
funzionari od operatori che davano loro le necessarie garanzie di competenza
e di professionalità. L'ANUSCA, il cui fine primario è sempre stato quello di
promuovere, attraverso la formazione e l'aggiornamento, la crescita professionale
degli operatori demografici, si è quindi posta l'obiettivo di fornire uno strumento
idoneo a sostenerli ed assisterli in questa nuova responsabilità. E' stato così
progettato e realizzato il primo corso on-line per operatori dei Comuni, destinato
specificamente agli Ufficiali elettorali.
Caratteristiche principali di questo corso sono la completezza delle informazioni
e la semplicità d'uso.
Il corso contiene, infatti, l'illustrazione completa e approfondita degli adempimenti
di competenza dell'Ufficiale elettorale, con i necessari richiami alla normativa
di riferimento e l'indicazione di tutte le scadenze di legge. Costituisce inoltre
parte integrante del corso tutta la modulistica da utilizzare sia per l'attività
ordinaria sia per quella connessa con le consultazioni elettorali.
L'Ufficiale elettorale, che deve provvedere, in prima persona e in termini fissati
dalla legge all'aggiornamento del "corpo elettorale", deve anche redigere verbali
precisi e rigorosi delle operazioni compiute, che saranno poi trasmessi agli
organi preposti al controllo, vale a dire alla Commissione elettorale circondariale,
al Prefetto, al Procuratore della Repubblica. Le decisioni dell'Ufficiale elettorale
devono inoltre essere notificate ai cittadini a vario titolo coinvolti.
Considerata la delicatezza di questi nuovi compiti, si comprende come l'iniziativa
dell'ANUSCA sia stata apprezzata da tutti coloro che ne hanno usufruito nel
corso del primo anno d'attività ed hanno così potuto ottenere in tempo reale
tutte le informazioni ed i suggerimenti necessari per il proprio lavoro e scaricare
dal sito, con estrema semplicità e senza alcuna limitazione, sia i testi ed
i moduli ricavati dai modelli ministeriali sia altri appositamente predisposti
in relazione ad adempimenti per i quali non esistono modelli ufficiali, ma che
pure devono essere garantiti, in particolare in occasione delle consultazioni
elettorali o referendarie.
Uno dei punti di forza del corso, così com'è stato impostato, consiste nella
possibilità, data all'operatore, di scegliere i momenti della propria formazione
in relazione alle proprie esigenze, per l'intero anno solare in cui ha effettuato
l'iscrizione, anche al di fuori dell'orario di servizio ed in sede diversa da
quella comunale, senza percorsi obbligati e senza alcuna limitazione nel numero
degli accessi.
Il corso prevede inoltre l'assistenza gratuita, sempre per tutto l'anno solare
di riferimento, da parte di "tutor" che, via e-mail, affiancano gli operatori
per risolvere i vari problemi che si possano presentare.
Va infine aggiunto che, oltre a tutto ciò che concerne la tenuta e l'aggiornamento
delle liste elettorali, il corso contiene anche le informazioni utili, compresi
i fac-simile dei relativi verbali, ai fini degli aggiornamenti periodici dell'elenco
delle persone idonee alle funzioni di presidente di seggio elettorale e dell'albo
delle persone idonee alle funzioni di scrutatore, tenuti presso il comune.
Ulteriori informazioni possono essere rilevate dal sito dell'ANUSCA, attraverso
il quale è possibile accedere al Sommario, che riporta il contenuto dei 10 moduli
in cui il corso è attualmente strutturato.
Chi riterrà di iscriversi riceverà una password e sarà abilitato per l'intero
anno solare.
Eventuali integrazioni o aggiornamenti che si rendano necessari in conseguenza
di modifiche nella normativa verranno apportati direttamente a cura dell'ANUSCA
e saranno immediatamente disponibili per gli iscritti al corso, senza alcuna
formalità.
Sono ripartiti a tutta velocità i corsi di aggiornamento e riqualificazione
professionale organizzati dall'ANUSCA. Oggi si parlerà di "cittadinanza" e "diritto
internazionale privato" a Velletri (Roma), il 24 e 25 di "ordinamento" e "stranieri"
ad Atri (Teramo), il 25 di "matrimonio e stato civile" a Trofarello (Torino),
nei giorni 25-27-28 febbraio di "AIRE", "cittadinanza-adozioni" e "stranieri"
a Montiglio Monferrato (Asti), il 26 di "stranieri" a Sarre (Aosta) e di "AIRE"
e "cittadinanza" a Lurago d'Erba (con un secondo appuntamento il 26 marzo).
Sempre in febbraio, il 27 di "toponomastica" a Fidenza (anche il 13 marzo) ed
il 28 di "AIRE" e "stranieri" a Nuoro. In marzo, il 7 di "atti di morte e regolamento
di polizia mortuaria" a Nettuno (Roma), l'11 ed il 20 di "stranieri" e "AIRE"
a Borgosesia (Vercelli), nei giorni 11-18-25 di "AIRE", "polizia mortuaria"
e "stranieri" a Collegno (Torino), il 14 di "matrimonio straniero" a Trino (Vercelli)
ed il 14 e 15 marzo di "cittadinanza", "stranieri" e "AIRE" a Fermo (Ascoli
Piceno).
Molte altre iniziative sono già previste nel mese di marzo ed anche in quelli
successivi, a conferma dell'impegno di ANUSCA nell'aggiornamento e nella riqualificazione
professionale degli operatori dei servizi demografici. A proposito: i lavori
dell'Accademia degli ufficiali di stato civile stanno avanzando velocemente
ed è possibile costatarlo sul sito www.anusca.it
dove ogni 15 giorni sono aggiornate le fotografie del cantiere di Castel San
Pietro Terme.