di Venerdì 18 Aprile 2003

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Solo il 3% dei siti web delle P.A. sono attrezzati - L'iniziativa di Anusca per favorire i disabili
di Paride Gullini

Da tempo immemorabile l'uomo, con la sua curiosità congenita, ha speso energie e creatività, per cercare uno sviluppo sociale sempre più evoluto e potersi quindi ritrovare a vivere in un ambiente più civile e funzionale. Con l'avvento prima dell'automatizzazione e poi delle recenti tecnologie di comunicazione, Internet in testa a tutte, è ora possibile usufruire di servizi stando comodamente seduti alla tastiera dei nostri home pc, senza vedersi costretti alle solite file in vari uffici.. Purtroppo, tante volte, ci capita di accedere ad un sito web e trovare difficoltà nel suo utilizzo, di perderci fra pagine mal organizzate e non riuscire a recuperare l'informazione desiderata. Avere un sito usabile significa trovare facilmente e velocemente le informazioni, riuscire in un acquisto on-line senza troppi problemi, essere guidati con semplicità seppure in un percorso difficile. Un sito che risponde a questa esigenza avrà sicuramente un grosso potenziale di successo, almeno nell'impatto con il visitatore che potrà navigare all'interno di esso, in maniera facile ed intuitiva. Un sito web in grado di offrire servizi on-line al cittadino che li potrà sfruttare con estrema facilità. Se la stragrande maggioranza dei navigatori usufruisce di questi servizi per comodità, un'altra grande minoranza d'umanità deve usufruire di questi servizi per necessità. Solo in Europa, questa grande minoranza è rappresentata da 37.000.000 di individui, 3.000.000 dei quali solo in Italia. Questa minoranza si chiama: "mondo dei disabili". E sono loro, infatti, che hanno la necessità di dover sfruttare appieno tutte le potenzialità che i moderni sistemi di comunicazione offrono. Il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, Stanca, ha recentemente affermato: L'accesso alle tecnologie e al loro pieno utilizzo, può e deve quindi essere considerato un diritto primario per tutti i cittadini, nessuno escluso. (ricordiamo che oggi soltanto il 3% dei siti della Pubblica Amministrazione è conforme agli standard di navigabilità per i disabili). Con la circolare 6 settembre 2001, n. 32, l'AIPA (Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione), ha specificato i criteri da rispettare nella progettazione e manutenzione dei sistemi informatici pubblici, per favorire l'accessibilità ai siti web che mettono a disposizione di cittadini e imprese informazioni e servizi interattivi mediante tecnologie e protocolli Internet. Nel documento vengono definite "tecnologie assistive" le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono di superare o ridurre le condizioni di svantaggio dovute a una specifica disabilità e di conseguire il grado più elevato di accessibilità. Il processo di informatizzazione degli uffici pubblici ha determinato, infatti, il sorgere di due ordini di problematiche: l'una connessa al fatto che sempre più spesso i dipendenti pubblici disabili devono utilizzare strumenti informatici e telematici per svolgere il proprio lavoro, l'altra connessa all'utilizzo dei siti web da parte di cittadini disabili, per le esigenze della vita di ogni giorno. In entrambi i casi, la piena accessibilità dei siti presenta vantaggi indubbi per i soggetti disabili, sia quali lavoratori che utenti della rete. Oggi è al vaglio del governo la proposta di legge per rendere obbligatoria (come già avvenuto in molti altri paesi del mondo), l'applicazione e la riconversione allo standard W3C/WAI dei siti web della Pubblica Amministrazione. Ciò significa che Comuni, Regioni, Province, ASL, ecc.,dovranno al più presto attrezzarsi per rifare o adeguare i propri siti e portali, al fine di renderli accessibili ai portatori di handicap visivi e motori. ANUSCA, da oltre venti anni impegnata nella formazione professionale degli operatori demografici ed a servizio dei comuni, nell'intento di contribuire al processo di trasformazione della Pubblica Amministrazione, e favorire i propri associati nel rendere accessibile ai disabili i rispettivi siti web, ha stipulato un'apposita convenzione con un ditta specializzata del settore a condizioni particolarmente vantaggiose. Il sistema esclusivo proposto, denominato TTMs (Template&Text Management system), è composto da moduli conformi alle regole W3C ed agli attuali standard del web con la possibilità quindi di modificare i template grafici e di aggiornare on-line i contenuti testuali. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.anusca.it E' un contributo che l'associazione offre ai comuni per far sì che le barriere della disabilità siano superate e metterli in grado di offrire a quella parte di cittadini "diversi" un'ulteriore possibilità di integrazione sociale.

E' stata annunciata il 3 aprile ad EuroPA - Convenzione tra Regione Basilicata e ANUSCA
di Sauro Dal Fiume

A giorni sarà firmata una convenzione tra la Regione Basilicata e l'ANUSCA per la fornitura dei servizi on-line attivati dall'associazione e che saranno resi disponibili a tutti i Comuni della Regione. Il presidente ANUSCA Paride Gullini ha dichiarato che "eravamo titubanti ad annunciare questa convenzione, perché si sa, per queste cose c'è sempre qualche inconveniente all'ultimo momento. Anche per questo motivo voglio ringraziare l'arch. Filippo Bubbico, Governatore della Regione Basilicata, per l'impegno profuso nel raggiungimento di questa convenzione e l'ing. Giovanni De Costanzo, Dirigente uff. Società delle Informazioni Reg. Basilicata, esperto del settore telematico che ha seguito passo per passo l'accordo. Questa convenzione ha riempito di gioia tutti noi ed in particolare la collega Vittoria Fontana che su questa partita ha speso tanto tempo e impegno. Credo che sarà un nostro obiettivo incentivare il rapporto con la Regione Basilicata che si è dimostrata all'avanguardia e non solo nel nostro settore, tant'è che è la regione più rapida nel recuperare i fondi europei e questo è un grosso merito in Italia". Regione, la Basilicata, che la Comunità Europea non smette di elogiare e segnalarla come esempio di ottima amministrazione. E' al vertice della graduatoria delle Regioni italiane dell' "Obiettivo 1", per le capacità di spesa (dei fondi comunitari) dimostrate. A queste, affianca le qualità progettuali che l'Unione Europea ha espressamente richiesto per l'organizzazione di una Pubblica Amministrazione moderna ed efficiente. In questo senso, si è sviluppato un programma di informatizzazione delle famiglie lucane, le quali, grazie ai contributi della Regione e della UE, hanno potuto acquistare una stazione informatica ed accedere ai servizi del portale regionale. La notizia della convenzione è stata anticipata il 3 aprile al "Salone delle Autonomie Locali", terza edizione di "EuroPA", proprio al termine del lungo Consiglio generale di ANUSCA, dal dr. Ennio Galella, Dirigente Uffici Enti locali della Regione Basilicata, il quale assieme a Vittoria Fontana (componente della Giunta esecutiva ANUSCA), a Rimini ha ufficializzato l'ormai prossima firma della convenzione per la fornitura dei servizi ANUSCA. "La convenzione con l'ANUSCA - ha spiegato Galella ai consiglieri nazionali dell'associazione- ci consente di mettere a disposizione di tutti gli operatori della Regione Basilicata, i servizi on-line offerti dalla vostra associazione. Devo dire che proprio oggi (3 aprile, ndr) è stata predisposta la Delibera per approvare lo schema di convenzione. E' una convenzione molto importante per noi, perché continua la strategia che la Regione Basilicata ha messo in opera, di supporto e di sostegno al sistema delle Autonomie Locali. La Basilicata è formata da 131 Comuni dei quali oltre il 70% non supera i 3.000 abitanti e oltre l'85% non supera i 5.000 abitanti, quindi un sistema 'fragile', dove gli operatori sono costretti a barcamenarsi tra diverse funzioni, assorbire e svolgere diversi compiti. Manca dunque quella professionalità che, soprattutto nel vostro settore, sarebbe necessaria. La convenzione con ANUSCA ci consente di fare un ulteriore passo in avanti nella logica di aumentare e implementare i servizi a supporto de sistema delle Autonomie locali". Galella ha poi ricordato che "i rapporti della nostra Regione con gli operatori dello Stato Civile risalgono al 1976. Devo dire che poi, con la costituzione dell'ANUSCA, si è sviluppata una proficua collaborazione, nel senso che quest'attività è continuata negli anni successivi. Ricordo un bellissimo corso residenziale per gli operatori dello Stato Civile che si svolse a Lauria, con la partecipazione del presidente Paride Gullini. Poi, praticamente l'ANUSCA si è sostituita alla Regione Basilicata per le iniziative relative a questo settore. Il vostro rapporto formalizzato con il Ministero dell'Interno che vi ha ormai delegato a questa funzione della formazione professionale (secondo me, una decisione molto saggia) ha messo un po' da parte la Regione. Recentemente però si è riaperto questo contatto e c'è stata proposta questa convenzione". L'intervento di Galella si è concluso con un auspicio "spero che dopo questa prima convenzione, s'instauri con l'ANUSCA un rapporto continuo di collaborazione e la Regione Basilicata è aperta a ulteriori iniziative che sicuramente l'associazione metterà in piedi. Questa è la strada che abbiamo scelto e spero di poterla percorrere con l'aiuto di ANUSCA per quanto riguarda il settore dei Servizi Demografici".

XXIII Convegno Nazionale 2-5 dicembre 2003 - E' già possibile iscriversi per Merano

La macchina organizzativa di ANUSCA è lanciata a pieno ritmo per preparare al meglio il XXIII Convegno nazionale di Merano. In considerazione del particolare periodo scelto, che coincide con gli ormai famosi mercatini di Natale e, tenuto conto della limitata disponibilità alberghiera, la segreteria dell'associazione invita i colleghi ad inviare le iscrizioni (il modulo si può trovare sulla nostra stampa ed è possibile scaricarlo dal sito www.anusca.it ) entro il 20 settembre 2003. Le adesioni in netto anticipo rispetto alla data della manifestazione, consentiranno un'organizzazione più puntuale delle manifestazioni collaterali. Una piccola cortesia che l'ANUSCA ricambierà con una "sorpresa". A tutti i partecipanti al XXIII Convegno nazionale che invieranno l'iscrizione entro il 20 settembre, sarà consegnato un gradito omaggio da ritirare con l'apposito tagliando presso il "Kurhaus" di Merano.

Il 26 e 27 maggio in Austria - ANUSCA al 3° Congresso dell'EVS a Graz

Il 26 e 27 maggio a Graz, in Austria, si terrà il 3° Congresso internazionale dell'EVS (Associazione Europea degli ufficiali dello Stato Civile), al quale sarà presente una delegazione di ANUSCA guidata dal presidente Paride Gullini. Il tema del terzo appuntamento sarà "Matrimonio in Europa: realtà e visione" che, martedì 27 maggio, vedrà l'intervento dell'esperto ANUSCA Renzo Calvigioni con la relazione "Matrimoni fittizi, conseguenze giuridiche". Della delegazione italiana faranno parte anche Marina Caliaro (esperto ANUSCA), Remo Govoni (consigliere nazionale), Vittorio Persegati (esperto ANUSCA), Giorgio Scalzini (esperto ANUSCA) e Primo Mingozzi (responsabile Ufficio Stampa ANUSCA). I lavori della prima giornata, 26 maggio, saranno aperti da Hannes Schlacher (presidente EVS) con il saluto alle autorità, cui seguirà la relazione di Leon Evers (Paesi Bassi) su "La capacità matrimoniale" (presupposti, impedimenti, secondo il diritto nazionale ed internazionale) e la prima discussione. Nel pomeriggio Fritz Peter (Germania) parlerà delle "Pubblicazioni di matrimonio" (rilascio e documentazione delle dichiarazioni e notizie), mentre Henryk Chwyc (Polonia) illustrerà i "Documenti necessari" (certificati, dichiarazioni giurate, riconoscimento delle sentenze straniere, ecc.). Le delegazioni presenti in Austria saranno poi ricevute da Waltraud Klasnic, Governatore della Stiria, nel Grazer Burg e quindi saranno ospiti a cena del sindaco di Graz (neoeletto). Willi Heussler (Svizzera) aprirà i lavori della seconda giornata, 27 maggio, parlando della "Celebrazione del matrimonio" (forma, documentazione, certificati, testimoni di nozze, ecc.), cui farà seguito la già citata relazione di Renzo Calvigioni. Sempre in mattinata sono previsti gli interventi di Chantal Nast (rappresentante Ciec) e di Wolfang Teschner (Austria, coordinatore capo del congresso), mentre il presidente Schlacher farà le considerazioni conclusive. Nel pomeriggio è prevista una escursione nella Stiria meridionale, con visita alla località turistica di Gamlitz.