di Venerdì 15 Novembre 2002

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ANUSCA in collaborazione con il Comune di Bergamo
Scenari di sviluppo dei progetti legati ad Internet
di Antonio Sannelli (Sistemi Informativi Comune di Bergamo)

ANUSCA è sempre in prima fila quando si parla d’innovazione ed in particolare da qualche tempo si propone nello sviluppo dei progetti legati ad Internet, come elemento di ulteriore coesione nel quadro delle sinergie progettuali che, non a caso, hanno in buona parte l’archivio anagrafico e la gestione della carta di identità elettronica quale principale motore.
Molte sono le pagine web prodotte dalla Pubblica Amministrazione nel suo complesso e molti sono i siti dei comuni, dai portali delle grandi città a quelli pubblicati dagli enti di media e piccola dimensione. A tale proposito il Ministero per l’Innovazione e le tecnologie ed il Ministero per la Funzione pubblica ci forniscono oggi nuovi spunti di riflessione sull’argomento: possiamo dire, infatti, di aver superato la prima fase della “webbizzazione” dei nostri comuni, caratterizzata dalla pubblicazione di pagine per lo più di tipo informativo e statico, con aggiornamenti spesso non puntuali e staff redazionali animati da un’encomiabile buona volontà, ma non altrettanto supportati da un progetto editoriale che tenesse conto dello specifico del mezzo di comunicazione.
Oggi ci troviamo a vivere un momento in cui, oltre all’entusiasmo delle P.A. locali, che non è certo venuto meno, possiamo costatare come le nuove tecnologie si siano ulteriormente diffuse e quanto sia cresciuta la cultura informatica di base degli operatori, mentre Internet si sta diffondendo sempre più nelle case e nelle strutture produttive del nostro Paese.
I progetti di e-government si muovono in quest’ottica e va dato atto al Ministero per l’Innovazione, segnatamente al ministro Stanca ed al suo staff, di aver impresso un’accelerazione notevole a questo processo, contribuendo con un piano di finanziamenti decisamente rilevante.
Ciò ha indotto gli enti a ricercare sinergie e partnerships tra branche della PA ed aziende private assai qualificate, per redigere e presentare progetti di assoluta rilevanza nell’ottica del governo elettronico, segno della precisa volontà di perseguire un disegno complessivo di re-engineering del front office della PA.
Ora la sfida, dopo aver preso atto del risultato dell’esame dei progetti di e-government, sta nel realizzare quanto nei progetti stessi è contenuto. Ecco perché ANUSCA si propone in questo contesto come elemento di ulteriore coesione. Ancora una volta è dunque il “data base” anagrafico della popolazione il perno, il cardine dei progetti di innovazione tecnologica, segno di quanto strategico sia il ruolo dei Demografici nell’Italia del terzo millennio.
Il comune di Bergamo, come pure ANUSCA, crede fermamente in questo e, oltre ad aver partecipato al bando per l’e-government con propri progetti, ha proposto al XXII convegno nazionale di Bellaria il suo manuale on line dei servizi demografici, primo segno tangibile di quanto sia possibile condividere conoscenza tra operatori e cittadini, specie se si viene supportati da un’associazione che delle tematiche demografiche ha fatto il suo core business.
Possiamo concludere affermando la nostra piena convinzione in merito a quanto sia utile, anzi doveroso, far circolare la conoscenza tra gli addetti ed i fruitori dei servizi comunali, specialmente i demografici, e, in coerenza con quanto detto, possiamo dire che si sta lavorando, in stretta collaborazione con ANUSCA, per offrire a tutti i colleghi l’opportunità di crescere insieme proseguendo nella realizzazione di questo progetto, di cui a breve, potranno essere spiegati nel dettaglio tutti gli aspetti operativi e le modalità di fruizione. ANUSCA offrirà questa “opportunità di crescita” nel 2003 a tutti i Comuni che invieranno la loro adesione all’associazione.


Associazione europea: il convegno 2003 in Austria

Si è svolta a Bad Salzschlirf, in Germania, dal 7 al 9 novembre, l’annuale assemblea dell’associazione tedesca degli ufficiali di stato civile: Nel pomeriggio di venerdì 8 si è tenuta anche la seduta autunnale dell’ESV, l’Associazione europea che associa le associazioni professionali di Austria, Germania, Italia, Olanda, Polonia, e Svizzera. La riunione, svoltasi alla presenza degli osservatori di Belgio, Francia, Inghilterra, Scozia, Slovenia e Slovacchia e Ungheria, ha fissato il calendario dei lavori del prossimo Convegno Internazionale sullo Stato Civile, che si terrà a Graz (Austria ) nei giorni 26 e 27 Maggio 2003, al quale parteciperà come sempre l’ANUSCA. Le tematiche saranno definite dal comitato di esperti che si riunirà ai primi di dicembre a Vienna. Obiettivo dell’incontro di Graz sarà un ulteriore approfondimento delle diverse tematiche dello stato civile in un’Europa che presto si allargherà ad altri paesi e dove sarà fortissima l’esigenza di dare una certa uniformità a problemi di ordine normativo in questioni delicate che riguardano l’integrazione di razze e popoli diversi.
Nel corso della riunione si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali per le quali lo statuto prevede la rotazione, che nel prossimo biennio vedrà il collega Austriaco, Hannes Schlacher, ricoprire la carica di Presidente dell’EVS. Alla Vice Presidenza sono stati chiamati Tomasz Brzozka (Polonia) e Johanna Vonnez (Svizzera). Da parte della presidenza uscente è stata presentata una relazione per informare sull’attività svolta dall’associazione europea EVS che riportiamo in questa pagina.


Relazione sulle attività svolte dall’Associazione europea (EVS) dal 10/11/2001 all’8/11/2002.

Il 10 novembre 2001, nella quarta riunione della “EVS” svoltasi a Bad Salzschlirf, si era deciso un impegno preciso per un ulteriore allargamento delle adesioni d’altri Paesi all’Associazione europea. A tale scopo sono stati intensificati i rapporti con i colleghi delle associazioni della Slovacchia, del Liechtenstein, del Belgio, della Francia, dell’Inghilterra e della Slovenia ed in questo senso andavano tenuti in debita considerazione i problemi delle singole associazioni di natura organizzativa e finanziaria. Con unanime consenso è stato poi costituito un gruppo di lavoro composto di esperti delle singole associazioni, incaricato di occuparsi degli aspetti più tecnici della professione. Il gruppo di lavoro dovrà elaborare questioni di interesse comune di tutte le associazioni, oltre che promuovere iniziative volte alla armonizzazione del diritto dello stato civile in Europa. Dovrà inoltre stabilire le tematiche da trattare nei congressi della EVS e di rappresentare la stessa nelle commissioni di lavoro tecniche (nei Ministeri delle singole Nazioni) e nelle commissioni a livello europeo. Un primo incontro del gruppo di lavoro si é svolto nel gennaio 2002 presso Bad Salzschlirf.
La quinta riunione dei membri EVS si è svolta il 6 Maggio 2002 a Strykow (Polonia), in concomitanza con il 2° Congresso dell’Associazione europea. I punti fondamentali trattati sono stati: l’attivazione dei contatti con la Slovenia, il lavoro comune da svolgere di concerto con la CIEC e l’attività del gruppo di lavoro. Dagli atti della riunione del gruppo di esperti si è rilevato come la fase della ricerca per l’armonizzazione del diritto fra i vari paesi è da considerarsi conclusa mentre si devono piuttosto individuare domande e tematiche di livello europeo.
Il 2° Congresso EVS ha registrato un grande successo sia dal punto organizzativo sia da quello delle tematiche di carattere tecnico trattate. Le relazioni presentate dai vari rappresentanti delle Associazioni presenti e che si sono occupate di illustrare le novità nel campo del diritto di famiglia, del diritto dello stato civile, del diritto di cittadinanza e dei problemi della discendenza e del riconoscimento nel diritto della filiazione, hanno chiaramente evidenziato la necessità di un allineamento a livello europeo di tutte queste branche del diritto, con evidenti vantaggi per tutti i cittadini europei. La manifestazione rimarrà sicuramente nella memoria dei partecipanti anche per le eccellenti attività proposte in concomitanza con il congresso. Le relazioni presentate durante il congresso, sono state pubblicate in un numero speciale dello “STAZ”, dalla casa editrice dello stato civile, alla quale siamo grati.
Il presidente della “BDS” (Associazione Tedesca) dr. Helmut Weidelener è stato presente, in qualità di presidente della EVS, alle manifestazioni di carattere nazionale, svoltesi in Austria, Svizzera, Inghilterra, Scozia e Olanda. Una sua prima visita presso gli ufficiali di stato civile della Slovacchia, ha avuto luogo dal 9 all’11 ottobre 2002, nella cui occasione è stata fondata una Associazione di ufficiali di stato civile slovacca. Una prima visita agli ufficiali di stato civile della Slovenia è prevista nel mese di novembre. Queste visite sono senz’altro utili per sviluppare il dibattito ed i contatti con gli altri paesi ed approfondire i rapporti tra le varie associazioni europee.
Si può quindi affermare che si è trattato di un anno denso di lavoro che ha consentito di allargare i contatti e le esperienze professionali con altri paesi e soprattutto di fare conoscere l’attività dell’EVS ad un più vasto e qualificato pubblico.


Convegno Regionale di Sarnico
di Sauro Dal Fiume

Il 17 e 18 ottobre oltre 250 operatori hanno affollato il teatro Junior di Sarnico (Bergamo) per l’atteso convegno regionale. I lavori sono iniziati dopo i saluti del sindaco Alessandro Arcangeli, del direttore generale Ugo Tomassoni e del presidente ANUSCA, Paride Gullini. Il Prefetto di Bergamo, Cono Federico, dopo avere ricordato il rapporto di collaborazione instaurato con l'ANUSCA nel periodo in cui dirigeva la Direzione Enti Locali del Ministero dell'Interno (che ha portato, tra l'altro, all’erogazione di un contributo dello Stato per la realizzazione dell'Accademia degli Ufficiali di Stato Civile), ha svolto una vera lezione circa i nuovi compiti che attendono gli operatori demografici nel nuovo quadro organizzativo della Pubblica Amministrazione e la nuova professionalità che deve permeare queste figure. Il primo relatore, Sofia Napoli, ha trattato il regolamento di polizia mortuaria, una problematica che sta creando difficoltà tra gli operatori.
Nella seconda giornata, Valeria Pini ha trattato tutte le problematiche dello stato civile: dal nuovo formulario alle adozioni, dal cambiamento e modificazione del nome e del cognome al diritto internazionale privato, dalla problematica degli stranieri ai loro rapporti con i servizi demografici. Nel corso dei lavori è stato illustrata un’iniziativa del comune di Bergamo che ha sviluppato il manuale delle procedure dei servizi demografici in formato elettronico mettendola a disposizione del suo personale attraverso la rete intranet. Si tratta di un’iniziativa innovativa che ANUSCA metterà a disposizione dei comuni associati nel 2003 tramite il portale www.anusca.it.
Il convegno di Sarnico ha dunque registrato un successo straordinario, la cui organizzazione è stata curata nei minimi particolari, merito anche del Comitato provinciale Anusca di Bergamo che ancora una volta ha dimostrato di essere al primo posto in Italia quanto a numero d’iniziative realizzate, numero di Comuni iscritti e livello di gradimento riscosso tra gli operatori.