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Venerdì 15 Novembre 2002
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ANUSCA è sempre in prima fila quando si parla d’innovazione ed
in particolare da qualche tempo si propone nello sviluppo dei progetti legati
ad Internet, come elemento di ulteriore coesione nel quadro delle sinergie progettuali
che, non a caso, hanno in buona parte l’archivio anagrafico e la gestione
della carta di identità elettronica quale principale motore.
Molte sono le pagine web prodotte dalla Pubblica Amministrazione nel suo complesso
e molti sono i siti dei comuni, dai portali delle grandi città a quelli
pubblicati dagli enti di media e piccola dimensione. A tale proposito il Ministero
per l’Innovazione e le tecnologie ed il Ministero per la Funzione pubblica
ci forniscono oggi nuovi spunti di riflessione sull’argomento: possiamo
dire, infatti, di aver superato la prima fase della “webbizzazione”
dei nostri comuni, caratterizzata dalla pubblicazione di pagine per lo più
di tipo informativo e statico, con aggiornamenti spesso non puntuali e staff
redazionali animati da un’encomiabile buona volontà, ma non altrettanto
supportati da un progetto editoriale che tenesse conto dello specifico del mezzo
di comunicazione.
Oggi ci troviamo a vivere un momento in cui, oltre all’entusiasmo delle
P.A. locali, che non è certo venuto meno, possiamo costatare come le
nuove tecnologie si siano ulteriormente diffuse e quanto sia cresciuta la cultura
informatica di base degli operatori, mentre Internet si sta diffondendo sempre
più nelle case e nelle strutture produttive del nostro Paese.
I progetti di e-government si muovono in quest’ottica e va dato atto al
Ministero per l’Innovazione, segnatamente al ministro Stanca ed al suo
staff, di aver impresso un’accelerazione notevole a questo processo, contribuendo
con un piano di finanziamenti decisamente rilevante.
Ciò ha indotto gli enti a ricercare sinergie e partnerships tra branche
della PA ed aziende private assai qualificate, per redigere e presentare progetti
di assoluta rilevanza nell’ottica del governo elettronico, segno della
precisa volontà di perseguire un disegno complessivo di re-engineering
del front office della PA.
Ora la sfida, dopo aver preso atto del risultato dell’esame dei progetti
di e-government, sta nel realizzare quanto nei progetti stessi è contenuto.
Ecco perché ANUSCA si propone in questo contesto come elemento di ulteriore
coesione. Ancora una volta è dunque il “data base” anagrafico
della popolazione il perno, il cardine dei progetti di innovazione tecnologica,
segno di quanto strategico sia il ruolo dei Demografici nell’Italia del
terzo millennio.
Il comune di Bergamo, come pure ANUSCA, crede fermamente in questo e, oltre
ad aver partecipato al bando per l’e-government con propri progetti, ha
proposto al XXII convegno nazionale di Bellaria il suo manuale on line dei servizi
demografici, primo segno tangibile di quanto sia possibile condividere conoscenza
tra operatori e cittadini, specie se si viene supportati da un’associazione
che delle tematiche demografiche ha fatto il suo core business.
Possiamo concludere affermando la nostra piena convinzione in merito a quanto
sia utile, anzi doveroso, far circolare la conoscenza tra gli addetti ed i fruitori
dei servizi comunali, specialmente i demografici, e, in coerenza con quanto
detto, possiamo dire che si sta lavorando, in stretta collaborazione con ANUSCA,
per offrire a tutti i colleghi l’opportunità di crescere insieme
proseguendo nella realizzazione di questo progetto, di cui a breve, potranno
essere spiegati nel dettaglio tutti gli aspetti operativi e le modalità
di fruizione. ANUSCA offrirà questa “opportunità di crescita”
nel 2003 a tutti i Comuni che invieranno la loro adesione all’associazione.
Si è svolta a Bad Salzschlirf, in Germania, dal 7 al 9 novembre, l’annuale
assemblea dell’associazione tedesca degli ufficiali di stato civile: Nel
pomeriggio di venerdì 8 si è tenuta anche la seduta autunnale
dell’ESV, l’Associazione europea che associa le associazioni professionali
di Austria, Germania, Italia, Olanda, Polonia, e Svizzera. La riunione, svoltasi
alla presenza degli osservatori di Belgio, Francia, Inghilterra, Scozia, Slovenia
e Slovacchia e Ungheria, ha fissato il calendario dei lavori del prossimo Convegno
Internazionale sullo Stato Civile, che si terrà a Graz (Austria ) nei
giorni 26 e 27 Maggio 2003, al quale parteciperà come sempre l’ANUSCA.
Le tematiche saranno definite dal comitato di esperti che si riunirà
ai primi di dicembre a Vienna. Obiettivo dell’incontro di Graz sarà
un ulteriore approfondimento delle diverse tematiche dello stato civile in un’Europa
che presto si allargherà ad altri paesi e dove sarà fortissima
l’esigenza di dare una certa uniformità a problemi di ordine normativo
in questioni delicate che riguardano l’integrazione di razze e popoli
diversi.
Nel corso della riunione si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali
per le quali lo statuto prevede la rotazione, che nel prossimo biennio vedrà
il collega Austriaco, Hannes Schlacher, ricoprire la carica di Presidente dell’EVS.
Alla Vice Presidenza sono stati chiamati Tomasz Brzozka (Polonia) e Johanna
Vonnez (Svizzera). Da parte della presidenza uscente è stata presentata
una relazione per informare sull’attività svolta dall’associazione
europea EVS che riportiamo in questa pagina.
Relazione sulle attività svolte dall’Associazione europea
(EVS) dal 10/11/2001 all’8/11/2002.
Il 10 novembre 2001, nella quarta riunione della “EVS” svoltasi
a Bad Salzschlirf, si era deciso un impegno preciso per un ulteriore allargamento
delle adesioni d’altri Paesi all’Associazione europea. A tale scopo
sono stati intensificati i rapporti con i colleghi delle associazioni della
Slovacchia, del Liechtenstein, del Belgio, della Francia, dell’Inghilterra
e della Slovenia ed in questo senso andavano tenuti in debita considerazione
i problemi delle singole associazioni di natura organizzativa e finanziaria.
Con unanime consenso è stato poi costituito un gruppo di lavoro composto
di esperti delle singole associazioni, incaricato di occuparsi degli aspetti
più tecnici della professione. Il gruppo di lavoro dovrà elaborare
questioni di interesse comune di tutte le associazioni, oltre che promuovere
iniziative volte alla armonizzazione del diritto dello stato civile in Europa.
Dovrà inoltre stabilire le tematiche da trattare nei congressi della
EVS e di rappresentare la stessa nelle commissioni di lavoro tecniche (nei Ministeri
delle singole Nazioni) e nelle commissioni a livello europeo. Un primo incontro
del gruppo di lavoro si é svolto nel gennaio 2002 presso Bad Salzschlirf.
La quinta riunione dei membri EVS si è svolta il 6 Maggio 2002 a Strykow
(Polonia), in concomitanza con il 2° Congresso dell’Associazione europea.
I punti fondamentali trattati sono stati: l’attivazione dei contatti con
la Slovenia, il lavoro comune da svolgere di concerto con la CIEC e l’attività
del gruppo di lavoro. Dagli atti della riunione del gruppo di esperti si è
rilevato come la fase della ricerca per l’armonizzazione del diritto fra
i vari paesi è da considerarsi conclusa mentre si devono piuttosto individuare
domande e tematiche di livello europeo.
Il 2° Congresso EVS ha registrato un grande successo sia dal punto organizzativo
sia da quello delle tematiche di carattere tecnico trattate. Le relazioni presentate
dai vari rappresentanti delle Associazioni presenti e che si sono occupate di
illustrare le novità nel campo del diritto di famiglia, del diritto dello
stato civile, del diritto di cittadinanza e dei problemi della discendenza e
del riconoscimento nel diritto della filiazione, hanno chiaramente evidenziato
la necessità di un allineamento a livello europeo di tutte queste branche
del diritto, con evidenti vantaggi per tutti i cittadini europei. La manifestazione
rimarrà sicuramente nella memoria dei partecipanti anche per le eccellenti
attività proposte in concomitanza con il congresso. Le relazioni presentate
durante il congresso, sono state pubblicate in un numero speciale dello “STAZ”,
dalla casa editrice dello stato civile, alla quale siamo grati.
Il presidente della “BDS” (Associazione Tedesca) dr. Helmut Weidelener
è stato presente, in qualità di presidente della EVS, alle manifestazioni
di carattere nazionale, svoltesi in Austria, Svizzera, Inghilterra, Scozia e
Olanda. Una sua prima visita presso gli ufficiali di stato civile della Slovacchia,
ha avuto luogo dal 9 all’11 ottobre 2002, nella cui occasione è
stata fondata una Associazione di ufficiali di stato civile slovacca. Una prima
visita agli ufficiali di stato civile della Slovenia è prevista nel mese
di novembre. Queste visite sono senz’altro utili per sviluppare il dibattito
ed i contatti con gli altri paesi ed approfondire i rapporti tra le varie associazioni
europee.
Si può quindi affermare che si è trattato di un anno denso di
lavoro che ha consentito di allargare i contatti e le esperienze professionali
con altri paesi e soprattutto di fare conoscere l’attività dell’EVS
ad un più vasto e qualificato pubblico.
Il 17 e 18 ottobre oltre 250 operatori hanno affollato il teatro Junior di
Sarnico (Bergamo) per l’atteso convegno regionale. I lavori sono iniziati
dopo i saluti del sindaco Alessandro Arcangeli, del direttore generale Ugo Tomassoni
e del presidente ANUSCA, Paride Gullini. Il Prefetto di Bergamo, Cono Federico,
dopo avere ricordato il rapporto di collaborazione instaurato con l'ANUSCA nel
periodo in cui dirigeva la Direzione Enti Locali del Ministero dell'Interno
(che ha portato, tra l'altro, all’erogazione di un contributo dello Stato
per la realizzazione dell'Accademia degli Ufficiali di Stato Civile), ha svolto
una vera lezione circa i nuovi compiti che attendono gli operatori demografici
nel nuovo quadro organizzativo della Pubblica Amministrazione e la nuova professionalità
che deve permeare queste figure. Il primo relatore, Sofia Napoli, ha trattato
il regolamento di polizia mortuaria, una problematica che sta creando difficoltà
tra gli operatori.
Nella seconda giornata, Valeria Pini ha trattato tutte le problematiche dello
stato civile: dal nuovo formulario alle adozioni, dal cambiamento e modificazione
del nome e del cognome al diritto internazionale privato, dalla problematica
degli stranieri ai loro rapporti con i servizi demografici. Nel corso dei lavori
è stato illustrata un’iniziativa del comune di Bergamo che ha sviluppato
il manuale delle procedure dei servizi demografici in formato elettronico mettendola
a disposizione del suo personale attraverso la rete intranet. Si tratta di un’iniziativa
innovativa che ANUSCA metterà a disposizione dei comuni associati nel
2003 tramite il portale www.anusca.it.
Il convegno di Sarnico ha dunque registrato un successo straordinario, la cui
organizzazione è stata curata nei minimi particolari, merito anche del
Comitato provinciale Anusca di Bergamo che ancora una volta ha dimostrato di
essere al primo posto in Italia quanto a numero d’iniziative realizzate,
numero di Comuni iscritti e livello di gradimento riscosso tra gli operatori.