di Venerdì 19 Aprile 2002

Software per gestire l'Aire
Programma con l'archivio dei residenti all'estero
di Primo MINGOZZI

Anche i servizi demografici hanno avuto il loro spazio nell'ambito dell'EuroPA di Rimini, il salone delle amministrazioni locali svoltosi alla Fiera sotto l'egida dell'Anci, UPI, Lega autonomie, Uncem, e l'organizzazione della Maggioli in collaborazione con la Fiera di Rimini.
Da segnalare la presentazione del nuovo sistema informatico per la gestione dell'Aire e consegna ai sindaci, da parte del Ministro on. Claudio Scajola, del "cofanetto" predisposto dal Ministero dell'Interno con il contributo di Anusca. La cerimonia si è svolta presso lo stand del Ministero dell'Interno, alla presenza, oltre che del Ministro, del Capo Dipartimento Affari Interni Sabato Malinconico, del Direttore centrale servizi demografici Mario Ciclosi, del presidente di Anusca Paride Gullini e di numerose autorità del mondo delle autonomie.
Il Ministro, che veniva dalla conferenza-stampa inaugurale della rassegna con il presidente dell'Anci Leonardo Domenici, si è intrattenuto con i sindaci ed ha avuto parole di apprezzamento per l'impegno sull'Aire che sarà di grandissima importanza per la gestione dell'anagrafe dei residenti all'estero ora che è ormai prossima la loro partecipazione al voto. L'iniziativa, fortemente voluta dal Direttore centrale dei servizi demografici, caratterizzata dai simboli del Ministero dell'Interno e di Anusca, costituiva il primo degli eventi con gli operatori di anagrafe e di stato civile nel ruolo di protagonisti.
In più occasioni si è parlato di anagrafe e stato civile, nel quadro di una pubblica amministrazione che cambia; spettatori l'intero consiglio nazionale Anusca che per l'occasione ha tenuto la sua scissione annuale nell'ambito di EuroPA. Il prof. Piero Romei (dell'Università di Bologna) ha messo l'accento sul ruolo di questi operatori che dovranno prendere in mano l'inevitabile evoluzione dei servizi demografici.
Di particolare interesse l'esperienza del Comune di Torino, portata all'attenzione degli operatori dal Direttore dei servizi civici Paolo Anselmo. L'oratore non ha nascosto il disagio del suo Comune per il contrasto fra "interno" e "funzione pubblica" circa il futuro della carta d'indentità elettronica e la carta dei servizi demografici ed elettorali, viste in modo opposto dai due ministeri. Problematica assai nota al presidente Gullini che ha ricordato come la sua associazione "abbia lavorato di concerto con i Comuni per avviare la sperimentazione della carta d'identità elettronica".
Dei vari eventi, quello di maggiore rilievo per Anusca è stato l'incontro dedicato alla presentazione ufficiale del "formulario" dello stato civile, introdotto dal Direttore Mario Ciclosi che, per la sua veste di responsabile dei servizi demografici al Ministero dell'Interno, era atteso da un pubblico interessato: operatori d'anagrafe e di stato civile da cui dipende il buon funzionamento dei servizi nei Comuni. Il Direttore ha fatto propri gli obiettivi che sono degli operatori demografici: rinnovamento dello stato civile e nuova gestione dell'Aire "per la quale stiamo mettendo i primi mattoni".
Anche per il Vice Prefetto Concetta Staltari gli operatori dovranno gestire una fase transitoria del formulario che, proprio per questo, "sarà soggetto ad integrazioni". Un ulteriore contributo è venuto da Renzo Calvigioni di Anusca che interpreta il nuovo formulario in base al D.p.r. 396 "come un atto necessario per consentire la transizione verso il dopo determinato dalla soppressione del registro delle pubblicazioni".
Lettura analoga viene da un altro relatore: il vice Prefetto Lucia Tonelli che afferma "i servizi demografici sono stati oggetto di riforme incalzanti". Poi c'è l'Aire "il cui funzionamento ha creato non pochi problemi". Gli operatori acconsentono e sperano in una maggiore collaborazione dei Consolati italiani all'estero, al fine di consentire anche il voto per corrispondenza.
La serie dei chiarimenti si completa con il funzionario del Ced del Ministero dell'Interno Salvatore Galatioto che precisa "ci avviamo a gestire l'anagrafe degli italiani residenti all'estero attraverso l'informatica con l'obiettivo di snellire il lavoro degli operatori, nel quadro della massima riservatezza dei dati".


A "scuola" di presidente di seggio
di Sauro Dal Fiume

Domani secondo appuntamento con la "scuola" di presidente di seggio al centro congressi di Ravenna, dopo il primo incontro di sabato 13, al quale hanno partecipato oltre 500 persone. L'obiettivo del corso è quello di offrire un valido strumento di approfondimento e di confronto sui compiti e le responsabilità dei presidenti di seggio e, in generale, sulle complesse procedure che avvengono durante le votazioni. L'esempio, un anno fa, con un certo numero di schede che, forse perché non conosciute in modo perfetto, hanno mandato in stato confusionale presidenti e scrutatori, causando ritardi nelle operazioni di scrutinio ed alcune irregolarità che possono falsare i risultati finali.
"Questo doppio appuntamento per i presidenti di seggio - ha spiegato Giampiero Rossi dell'ufficio Elettorale del Comune di Ravenna - è un'iniziativa dell'amministrazione comunale e parte da un progetto del Servizio elettorale (Area servizi ai cittadini) che ha ottenuto il patrocinio della Corte d'Appello di Bologna e della Prefettura, l'adesione dell'ANUSCA ed il contributo della Cassa di Risparmio di Ravenna".
Il programma di domani prevede, dopo il saluto ai partecipanti del presidente ANUSCA Paride Gullini, l'inizio dei lavori con Adriano Gini (dirigente del Comune di Imola) su "La corretta compilazione dei verbali di seggio: aspetti e problematiche". Fabrizio Fabbri (responsabile dei servizi demografici del Comune di Faenza) relazionerà su "Le conseguenze operative derivanti dalla compilazione non regolare o incompleta dei verbali", mentre Filippo Inferrera (vice Prefetto e Dirigente del servizio elettorale provinciale di Ravenna) presiederà la discussione finale con soluzione di casi pratici con correzioni dei verbali. Il sindaco di Ravenna, Vidmer Mercatali, trarrà le conclusioni finali.
In occasione della prima giornata, quella di sabato 13, dopo il saluto ai partecipanti di Livia Zaccagnini (Assessore ai servizi ai cittadini del Comune di Ravenna), sono intervenuti Alfredo Giani, presidente del Tribunale di Ravenna, Adriano Gini del Comune di Imola, Roberto Petullà, dirigente Cancelleria civile del Tribunale di Ravenna e Federico Guia, vice Prefetto vicario di Ravenna.
Al termine delle due giornate sarà rilasciato un attestato di partecipazione ed i nominativi dei partecipanti verranno segnalati alla Corte d'Appello. Dopo questo appuntamento, l'ANUSCA si mette a disposizione dei Comuni che intendono organizzare analoghe iniziative.


Un convegno per imparare a comunicare in pubblico
di Giuseppe Leopizzi * e Paola Giacovazzo **

Dal 4 al 6 aprile si è tenuto a Castel San Pietro Terme (Bologna) il 2° corso sulle "Tecniche di presentazione" organizzato da Anusca con la collaborazione di "Scs-azioninnova". Tale intervento formativo e finalizzato alla formazione dell'albo dei docenti ed esperti Anusca, nell'attesa dell'istituenda Accademia degli ufficiali di stato civile, è stato centrato principalmente su una parte formativa articolata sul momento della preparazione dell'intervento, della gestione dell'aula, della comunicazione e su una parte pratica caratterizzata dalle prove di simulazione. Nelle giornate del corso i partecipanti, ospiti di Anusca, hanno potuto discutere e confrontarsi con il docente sul comportamento ideale da tenere in aula davanti al pubblico nel corso dell'esposizione partendo dal presupposto che è fondamentale essere se stessi e comunicare con emozione il proprio sapere.
Per realizzare l'obiettivo dell'intervento formativo occorrono una serie di fattori che opportunamente dosati concorrono a determinare la qualità dello stesso: 1) le attitudini cioè la capacità di osservare, il senso e il gusto della relazione umana, la capacità di resistenza alle frustrazioni; 2) il possesso delle nozioni da esternare; 3) l'organizzazione del tempo e dello spazio. Tali elementi, da calibrare a secondo delle circostanze, richiedono una scrupolosa preparazione dell'intervento, ma anche la capacità di realizzare un feedback con chi ascolta, sentire cioè cosa pensano gli altri senza omologarsi al pensiero dell'altro, bensì chiedendo la collaborazione, parlando lentamente con pause e suscitando nel prossimo l'aspettativa del "riinizio", con stile chiaro, comprensivo, razionale, privo di intento di prevaricare o subire.
Particolarmente interessanti sono poi state le prove pratiche che i partecipanti hanno dovuto affrontare, simulando la presentazione in pubblico di un argomento scelto sul momento dal docente.
Nei prossimi giorni i partecipanti ai Corsi saranno sottoposti ad una rigorosa prova di selezione per essere iscritti al costituendo Albo. Si tratta della prima iniziativa in Italia volta ad accreditare un gruppo di funzionari pubblici e di liberi professionisti cui l'Anusca affiderà sia i corsi di formazione e di aggiornamento ma anche altre attività di collaborazione e di consulenza, cosicché si possa offrire una vera e propria " formazione certificata " nei metodi e nei contenuti.
Di certo, lo sforzo organizzativo dell'Anusca parte dalla profonda convinzione che, con il varo del Testo Unico sull'Ordinamento degli enti locali, possa dirsi completata la fase normativa della riforma degli enti locali per lasciare ora il passo alla fase più difficile che investe gli aspetti culturali della riforma medesima. Da qui, l'importanza di una formazione intesa non semplicemente come momento per trasferire nuove conoscenze ma piuttosto come occasione per sviluppare la capacità di adeguarsi a nuove situazioni, in termini di competenza e di responsabilità; come occasione di scambio di esperienze virtuose ed ancor di più come momento prezioso per rimettere in discussione il ruolo di politici, dirigenti e dipendenti, rafforzando quella specificità " pubblica" che costituisce il vero valore per chi opera all'interno di una pubblica amministrazione.
Troppo spesso, infatti, si accusano le Amministrazioni Pubbliche di essere restie ad ogni cambiamento e per tale ragione l'Anusca ha inteso attivare questo progetto volto a suscitare all'interno degli enti locali linguaggi e comportamenti comuni, allineandosi così anche alla Direttiva Frattini che individua nella formazione, specie in quella continua, il miglior veicolo di trasformazione, in senso innovativo, efficace ed efficiente, degli enti locali.

*Dr. Giuseppe Leopizzi, Segretario generale dei comuni di Acquarica del Capo e Presicce ( Lecce)
**Dr.ssa Paola Giacovazzo, Segretario generale del comune di Locorotondo (Bari)


Stato Civile europeo a congresso

Nei giorni 6 e 7 maggio a Strykòw (Repubblica di Polonia) si terrà il 2° convegno europeo dell'EVS (sigla internazionale dell'associazione europea degli ufficiali dello stato civile) che vedrà la partecipazione di una delegazione dell'Anusca guidata dal presidente Paride Gullini e composta da Renzo Calvigioni (comune di Corridonia), Remo Govoni (comune di Bologna) e Annatonia Mino (comune di Brescia).
Il programma del 2° convegno europeo dell'EVS prevede per lunedì 6 maggio l'inaugurazione del congresso con gli interventi di Krzysztof Szczepanek (presidente Susc Rep. Polonia), di Helmut Weidelener (presidente EVS), Andrzej Barcikowski (vice Ministro degli Affari Interni e dell'amministrazione pubblica della Polonia), Marek Jarocki (sindaco di Strykòw). Il primo argomento trattato sarà la "Novità nella legge sul diritto di famiglia; la legge degli atti di stato civile e la legge sulla cittadinanza", che vedrà l'intervento di Paride Gullini (vice presidente dell'EVS) per l'Italia, di Helmut Weidelener per la Germania e di Hannes Schlachter per l'Austria. Sempre sullo stesso argomento interverranno in seguito Krzysztof Szczepanek per la Polonia, Tony Nijenkamp (presidente NVVB) per l'Olanda e Johanna Vonnez (presidente SVZ) per la Svizzera. Nella stessa giornata si parlerà anche della "Discendenza del bambino. Le forme e le conseguenze del riconoscimento di paternità" con gli interventi di Renzo Calvigioni e Remo Govoni, argomento che sarà ripreso nella mattinata di martedì 7 maggio dagli altri partecipanti al 2° convegno europeo, quindi la chiusura del congresso e la gita, dopo il pranzo, alla città di Lodz, dove ci sarà l'incontro con il sindaco Krzysztof Panas.
In vista di questo secondo appuntamento europeo, è doveroso ricordare che il primo convegno degli ufficiali dello stato civile (che nel 2000 ad Amsterdam hanno creato l'EVS, l'associazione europea) ebbe luogo il 18 e 19 giugno 2001 a Castel San Pietro Terme (Bologna).