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di Venerdì 19 ottobre 2001 |
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Man mano che si concretizza la speranza della diffusione delle carte d'identità
elettronica ai cittadini diventa sempre più reale l'esigenza per i comuni di
predisporre l'organizzazione dei servizi da erogare tramite portali ad accesso
con smart-card, come ha recentemente confermato lo stesso ministro per l'innovazione
e tecnologia Lucio Stanca.
Assistiamo quindi ad un proliferare di proposte di portali che tendenzialmente
intendono offrire questo servizio e proprio su questo tema, durante i recenti
lavori del XXI convegno nazionale Anusca di Andalo, è emerso il fondamentale
ruolo di front office che questi portali offrono al cittadino nei confronti
della pubblica amministrazione, che c'inducono ad individuare questa come la
principale modalità di front-office del futuro. E' quindi indispensabile che
gran parte dei procedimenti della P.A. siano ridisegnati e ristrutturati (organizzazione
e normativa) al fine di fornire un efficiente back office di questa tipologia
d'accesso (e non viceversa). Appare quindi importante per i comuni concentrarsi
sui temi della normalizzazione dei servizi da erogare, sull'organizzazione interna
degli uffici e dei sistemi informatici piuttosto che sulla realizzazione del
portale o sui processi di identificazione ed autenticazione, tematiche già ampiamente
offerte dal mercato. Nasce quindi il progetto per "Il portale per i servizi
della P.A. ad accesso unificato" il progetto è ambizioso ma i risultati, anche
per il coinvolgimento di partner tecnologici di gran rilevanza, sono prevedibili
in tempi relativamente brevi.
Il progetto nasce dalla collaborazione di 34 comuni aderenti al gruppo Anusca
Cie che hanno recepito la proposta del centro tecnico della presidenza del consiglio
dei ministri per un sistema nazionale di identificazione e di autenticazione
in grado di riconoscere ed autenticare carte a microprocessore con determinate
caratteristiche (carte servizi, carte firma emesse da c.a. autorizzate e Cie).
Il portale o meglio i portali (sono già diverse le proposte di collaborazione
per un portale orizzontale: enti locali, società pubbliche e private) quindi
dovranno prevedere l'aggancio al servizio d'identificazione e collegarsi in
sicurezza all'ente locale che eroga il servizio. Il progetto quindi permette
la realizzazione di un portale orizzontale (alternativa a quello verticale),
con un'architettura dove vi è equivalenza di ruolo degli enti coinvolti e dove
ciascun ente conserva l'autonomia nella scelta dei servizi, nella presentazione
e nelle modalità da erogazione. Nella sostanza le Pubbliche Amministrazioni
che utilizzeranno questo sistema saranno in grado fin da subito di soddisfare
le norme previste dal recente Testo Unico DPR 445 del 28/12/2000 e quindi, per
esempio, di attivare un proprio procedimento al momento della ricezione dell'istanza
telematica inviata dal cittadino tramite portali generalisti e rilevata nella
casella di posta certificata attribuita all'ente stesso collegata in tutta sicurezza
al portale.
Inoltre al fine di permettere al cittadino un più facile accesso a servizi analoghi
erogati da enti diversi, nel progetto si stanno analizzando e normalizzando
un certo numero di servizi campione che saranno resi disponibili, con accesso
diretto on-line, già dai primi prototipi. Ma quali sono i servizi che vedremo
per primi su questi portali? S'inizierà con i servizi più richiesti dai cittadini
soprattutto quelli sui quali è già stata fatta un'analisi sulle modalità procedurali
di back office con accesso tramite portale, ad esempio: variazione indirizzo,
accesso alle pratiche amministrative, ausilio all'autocertificazione, apertura
di un procedimento, interrogazione ed eventuale pagamento di tributi, tasse,
multe, eccetera.
Una convenzione ANUSCA-Europroject per fornire alle amministrazioni comunali
alcuni servizi di supporto alla loro attività. Europroject è una società attiva
da oltre 15 anni nel campo della consulenza comunitaria e delle agevolazioni
pubbliche, che ora propone, in convenzione con ANUSCA, tre servizi che di seguito
illustriamo:
1) EOLO: una banca-dati sulle agevolazioni pubbliche. A disposizione
in tempo reale tutte le informazioni per accedere ad oltre mille opportunità
agevolative diverse su tutto il territorio nazionale (dai programmi comunitari
alle leggi nazionali, agli strumenti regionali).
Sono disponibili schede su ciascuna opportunità, consultabili con quattro metodi
di ricerca, un Notiziario sulle novità, un servizio Bandi e Scadenze, contenente
i termini previsti da tutti i bandi e dagli strumenti agevolativi, con rinvio
telematico alla documentazione accessoria, alla modulistica, eccetera.
2) PROGETTI EUROPEI. Sarà offerta tutta l'assistenza per partecipare,
gestire, rendicontare progetti comunitari. Consulenti con oltre dieci anni d'esperienza
specifica saranno a disposizione per ciò che serve alle amministrazioni. Il
servizio ha proprio lo scopo di fornire questa assistenza per presentare, ad
esempio, un progetto su un programma comunitario: ricerca di opportunità, assistenza
generale e continuativa, gestione e patnership del progetto, risposta a quesiti
specifici.
3) MARKETING TERRITORIALE. Un servizio nato dalla collaborazione tra
Europroject e Nomisma per fornire supporto alle decisioni di pianificazione
urbanistica e territoriale, per ricerca d'investitori, per consulenze giuridiche
per la vendita d'aree attrezzate, per studi di fattibilità per programmi finalizzati
alla valorizzazione d'aree dismesse, alla rivitalizzazione di centri storici,
al recupero di zone degradate, per assistenza tecnica e predisposizione di dossier
di marketing sulle opportunità dell'area.
Grazie a tale convenzione, ai Comuni associati all'ANUSCA viene offerto l'abbonamento
annuo alla banca-dati (dodici mesi, consultazione illimitata) a soli 780 Euro
(+ IVA).
Sugli altri servizi offerti, i Comuni ANUSCA potranno godere di uno sconto del
10% sulle tariffe praticate normalmente (previo preventivo). Vi invitiamo come
sempre a vedere le condizioni sul sito Internet ANUSCA (www.anusca.it).
Dal primo gennaio 2002 sarà finalmente operativa la figura dell'ufficiale elettorale,
istituito ai sensi dell'art.26 della legge 24.11.2000 n.340. Tale normativa,
con l'inserimento dell'art.4 bis nel testo unico 223/67, prevede che nei Comuni
con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti, l'ufficiale elettorale è il sindaco,
quale ufficiale di governo, mentre nei Comuni con popolazione pari o superiore
ai 15 mila abitanti, l'ufficiale elettorale è la Commissione elettorale comunale.
Il sindaco può, in ogni caso, delegare (e revocare, successivamente, si spera,
per gravi motivi) le funzioni di ufficiale elettorale al segretario comunale
o ad un funzionario del Comune. Tale delega o revoca, va poi approvata dal Prefetto.
Da subito non si comprende il perché della distinzione fra piccoli e grandi
Comuni, relativa all'identificazione dell'ufficiale elettorale, fatta sulla
base della popolazione e non delle competenze proprie di questa nuova figura
che dovrebbe essere la stessa in tutti i Comuni. Tra l'altro, se proprio era
necessaria una distinzione, a maggior ragione si doveva identificare l'ufficiale
elettorale come organo monocratico, in quei Comuni in cui la realtà dei servizi
demografici vede ben distinti gli uffici di stato civile, anagrafe ed elettorale.
Tralasciando, comunque, quest'aspetto problematico che sarà oggetto di eventuale
emendamento alla normativa vigente, l'ANUSCA si preoccupa di comunicare a tutti
i piccoli Comuni che prima della data del 1° gennaio 2002 gli stessi devono
predisporre le eventuali deleghe da parte dei sindaci, ai propri segretari comunali
o altri funzionari comunali, da sottoporre all'approvazione definitiva dei Prefetti.
A tal proposito l'ANUSCA suggerisce di individuare questi soggetti, da delegare
alle funzioni di ufficiale elettorale, fra i funzionari degli uffici elettorali
stessi, in quanto, incaricati funzionalmente, degli adempimenti e depositari
delle conoscenze in materia elettorale.
Tra l'altro tale delega può risultare anche motivo di valorizzazione professionale
e riconoscimento economico in termini contrattuali, così come è stato discusso
e prospettato in occasione del recente XXI Convegno nazionale ANUSCA di Andalo.
Al di là di quest'aspetto di non poco conto, sono da sottolineare, poi nei piccoli
Comuni, le oggettive difficoltà di dialogo che sorgerebbero fra i soggetti,
il segretario comunale, con delega di ufficiale elettorale ed il funzionario
dell'ufficio elettorale che ha la responsabilità degli adempimenti d'ufficio.
L'indirizzo più corretto, quindi, allo scopo di rendere più funzionali gli adempimenti
di competenza, ci risulta quello di far coincidere i due ruoli (ufficiale elettorale
e responsabile dell'ufficio elettorale) nella stessa persona.
L'ANUSCA, trascorso l'attuale periodo di notevole impegno per tutti, vuoi con
la consultazione referendaria, vuoi con il censimento, organizzerà delle giornate-studio
mirate alle problematiche legate all'istituzione dell'ufficiale elettorale (delega
del sindaco, predisposizione modulistica, atti, manifesti, responsabilità, adempimenti,
eccetera).
Per valorizzare il ruolo dell'ufficiale elettorale, ANUSCA attiverà un Albo
nazionale di tali figure. Per essere inseriti nell'Albo, i delegati dovranno
far pervenire alla segreteria dell'associazione (tel. 051-944641 / fax 051-942733
/ e-mail: segreteria@anusca.it), la domanda con tutti gli estremi (generalità,
Comune e numero abitanti, data della delega, telefono, fax, eventuale indirizzo
di posta elettronica).
Come un'onda lunga, non si fermano le novità del sito Internet ANUSCA ed in
particolare per i Comuni associati. E' ancora recente il grande successo per
la "prima" del XXI Convegno nazionale: centinaia di visitatori dopo aver digitato
www.anusca.it hanno cliccato (e stanno tuttora cliccando) sull'apposita casella
relativa all'assise di Andalo, dove si possono trovare tutte le relazioni ed
ascoltare l'audio degli interventi registrati dal 18 al 21 settembre.
Per il prossimo anno, la più grossa novità che si potrà trovare sul sito Internet
ANUSCA riguarda la "Banca-dati delle norme, circolari e giurisprudenza" per
gli operatori dei servizi demografici, cui potranno accedere solo i Comuni associati
all'ANUSCA per il 2002. Si tratta di un archivio contenente le disposizioni
principali che riguardano gli operatori dei servizi demografici. Oltre a tali
disposizioni, si potranno trovare anche circolari e giurisprudenza.
Questa banca-dati sarà dotata di un motore di ricerca che permetterà di rintracciare
le varie normative per numero, per data o per parola. E' davvero una grossa
novità questa "banca-dati", perché si potranno agevolmente trovare tutte le
varie normative principali aggiornate, per svolgere al meglio le proprie funzioni.
Un ulteriore servizio che nel 2002 l'ANUSCA offre ai Comuni associati e che
si aggiunge al frequentatissimo "Quesiti on-line", un servizio che consente
di avere risposte ai quesiti in sole 48 ore.