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di Venerdì 30 novembre 2001 |
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Il contributo dello Stato, per il tramite del Ministero dell'Interno, di un
miliardo all'anno (per dieci anni) da erogare all'Anusca "per la costruzione
del fabbricato da adibire a sede dell'accademia per ufficiali di stato civile",
si rivelerà decisivo non solo per la realizzazione dell'opera a Castel San Pietro
Terme (su terreno messo a disposizione gratuitamente dall'amministrazione comunale),
ma per il futuro professionale degli ufficiali di stato civile e, ne siamo convinti,
anche per quelli d'anagrafe ed elettorale.
L'iter progettuale sta procedendo secondo i tempi che un'opera così complessa
comporta e l'obiettivo di Anusca è di iniziare i lavori nei primi mesi del 2002.
Possiamo in ogni caso affermare che la valorizzazione della figura professionale
dell'ufficiale di stato civile attraverso corsi di formazione specifici, si
prefigura ora come una realtà. Il modello, che vorremmo imitare e se possibile
migliorare, è quello della Germania Federale, dove la qualifica di ufficiale
di stato civile si acquisisce presso l'accademia di Bad Salzschlirf gestita
dall'associazione degli ufficiali di stato civile di quel paese.
Quello che si profila è quindi, per tutti gli operatori demografici italiani,
un risultato esaltante, ora che l'istanza dell'accademia è stata recepita dalla
legge e, nel nuovo ordinamento di stato civile, si pongono le basi per una qualificata
gestione della formazione professionale. Il legislatore accogliendo le proposte
dell'ANUSCA e finanziando l'accademia, ha posto le basi perché in un futuro
veramente prossimo la formazione possa essere estesa anche ad altre due figure
importanti: l'ufficiale d'anagrafe e quello elettorale.
Si pone ora il problema delle iniziative da assumere per recuperare ufficialmente
queste figure all'interno dell'attività dell'accademia, anche tenendo conto
che il nostro sistema demografico vede una stretta interdipendenza e correlazione
tra le attività dell'anagrafe, dello stato civile e dell'elettorale.
Questo perché, contrariamente a quanto avviene negli altri paesi europei, da
noi le attività all'interno dei servizi demografici sono fra loro complementari
ed egualmente fondamentali non solo per una corretta e più produttiva attività
delle pubbliche amministrazioni, ma soprattutto per rendere servizi più qualificati
al cittadino.
Anusca in vent'anni di attività ha organizzato migliaia di corsi di formazione
e aggiornamento professionale del personale del settore, contribuendo a creare
sinergie e collaborazioni non solo a livello di staff comunali, ma anche fra
comuni diversi e favorendo il manifestarsi di un forte spirito di servizio,
fondamentale per migliorare l'attività dei comuni. Del resto, l'adesione di
oltre 3.000 comuni testimonia ampiamente il ruolo che l'associazione svolge.
La futura accademia dovrà valorizzare ancora di più questo patrimonio, per estendere
nuove e più moderne forme di formazione anche alle altre figure professionali
che operano nei servizi demografici: l'ufficiale d'anagrafe e l'ufficiale elettorale.
Per raggiungere questi ambiziosi traguardi Anusca si pone come sempre al servizio
delle istituzioni con la sua organizzazione ed i suoi esperti, convinta che
da una sinergia con il Ministero dell'Interno e l'Anci, possa nascere ed affermarsi
un nuovo modello formativo di cui, ci sembra, il paese ha bisogno.
Manca circa un mese e mezzo all'epilogo del 2001, ma la segreteria ANUSCA da
qualche tempo si è già messa al lavoro per la programmazione delle iniziative
(corsi di formazione ed aggiornamento professionale) 2002. A conferma dell'attività
dell'associazione, nel primo trimestre del prossimo anno sono al momento già
stati programmati una decina di corsi d'aggiornamento, patrocinati dalle amministrazioni
comunali interessate.
Va rilevato che la maggioranza dei Comuni che saranno coinvolti ad inizio 2002
ha scelto i "pomeriggi di studio" piuttosto della "giornata intera", una tendenza
che comunque si era già avuto modo di riscontrare nell'anno in corso.
In particolare, si terranno pomeriggi di studio su "ufficiale elettorale", "ordinamento
dello stato civile" e "testo unico" per il comune di Belluno e per il comune
di Firenzuola d'Arda (Piacenza), su "ordinamento dello stato civile", "diritto
internazionale privato" e "testo unico" per il comune di Collegno (Torino),
su "ordinamento dello stato civile", "confronto censimento-anagrafe" e "ufficiale
elettorale" per il comune di Godiasco (Pavia). C'è però anche qualche ente che
ha preferito scegliere il corso d'aggiornamento svolto in una giornata, come
il comune di Saronno (Varese), sul "confronto censimento-anagrafe", tematica
scelta (assieme a "ufficiale elettorale") anche dal comune di Marina di Gioiosa
Jonica (Reggio Calabria), sempre nella giornata intera.
Proprio al momento di andare in stampa, sono giunte le conferme di pomeriggi
di studio a Trofarello (Torino) ed a Pesaro (corso organizzato in collaborazione
con la provincia di Pesaro Urbino ed il comitato provinciale Anusca delle Marche),
quest'ultimo su "iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri" e su "ordinamento
dello stato civile". Inoltre il comitato provinciale Anusca di Bergamo sta definendo
il programmo di iniziative da svolgersi nel 2002, così come il comitato regionale
della Sicilia ed in altri comitati provinciali e regionali Anusca.
La segreteria ANUSCA è sempre in piena attività e per questo invita i colleghi
delle amministrazioni comunali interessati ad eventuali iniziative, a mettersi
al più presto in contatto con la sede (tel. 051-944641; fax 051-942733; e-mail:
segreteria@anusca.it ), in modo da agevolare la relativa programmazione delle
iniziative ANUSCA 2002 su tutto il territorio nazionale.
Come già annunciato a metà ottobre, ANUSCA ha stipulato una convenzione con
Europroject per la prestazione, a condizioni di favore ai propri associati,
di tre importanti servizi. Oltre alla banca-dati "Eolo", che fornisce informazioni
in tempo reale su tutte le opportunità di finanziamento derivanti da fonti pubbliche
(di fonte comunitaria, nazionale e regionale), particolarmente utile per lo
sportello unico, vogliamo presentare gli altri due servizi: "progetti europei"
e "marketing territoriale".
Servizio "progetti europei". Il servizio è articolato in modo da offrire
all'amministrazione il supporto richiesto in ogni situazione specifica. Le sue
caratteristiche saranno definite caso per caso, dopo aver valutato le opportunità,
le esigenze, gli obiettivi, i costi. A titolo indicativo, si possono individuare
i seguenti tipi di rapporto: a) assistenza alla presentazione di un progetto:
è già stato individuato il programma (o addirittura il bando); si tratta di
predisporre il progetto o collaborare alla sua presentazione e ad eventuali
fasi successive; b) ricerca d'opportunità: si parte dall'idea per individuare
l'opportunità; c) assistenza generale per un periodo prestabilito (su convenzione,
indicativamente annuale). Tale assistenza comporterà la realizzazione di un
"osservatorio" che individui le esigenze e le potenzialità dell'amministrazione,
ricerchi e selezioni le opportunità, fornisca informative selezionate e mirate,
proceda a valutazioni di prefattibilità. La progettazione vera e propria e la
gestione del progetto restano esclusi da questo tipo di rapporto e saranno eventualmente
oggetto di un rapporto diverso; d) gestione della partnership o del progetto
in corso. All'amministrazione cui sia già stato assegnato un finanziamento (magari
come partner di un progetto che ha un capofila diverso) verrà fornita l'assistenza
che sarà necessaria in relazione ad uno o più aspetti del suo rapporto contrattuale;
e) risposta a quesiti: anche senza un rapporto organico di consulenza, si risponderà
a quesiti tecnici che vengano posti anche per via telematica;
Servizio di "marketing territoriale". Il servizio nasce dalla collaborazione
tra due strutture leader nel rispettivo settore di attività. Europroject appunto
e Nomisma. Esso è finalizzato ad accrescere l'attrattività del territorio per
favorire l'insediamento di nuove imprese o dare impulso alla promozione di programmi
di sviluppo urbano e si rivolge ad amministrazioni pubbliche, enti di sviluppo,
consorzi intercomunali. L'offerta comprende una vasta gamma di servizi, che
si possono così schematizzare: 1) predisposizione di dossier di marketing sulle
opportunità dell'area; 2) supporto alle decisioni di pianificazione urbanistica
e territoriale ed agli interventi di qualificazione o riqualificazione di intere
porzioni di territorio, attraverso studi volti ad identificare l'interesse del
mercato; 3) consulenze giuridiche relative alla vendita di beni pubblici (terreni
destinati ad insediamenti produttivi, aree dismesse, ecc.), in modo da individuare
soluzioni compatibili con le regole comunitarie in materia di aiuti di stato;
4) studi di fattibilità di interventi complessi: analisi degli aspetti economici,
finanziari, urbanistici e procedurali-amministrativi nei programmi complessi
finalizzati al riuso e alla valorizzazione di aree dismesse e demaniali, alla
rivitalizzazione dei centri storici, al recupero di zone degradate, all'ammodernamento
dei servizi e dell'arredo urbano; 5) assistenza tecnica per interventi complessi
finalizzati all'attuazione di programmi di riqualificazione urbana, programmi
integrati, programmi di recupero, contratti di quartiere; 6) studi e proposte
sulle problematiche normative, istituzionali ed organizzative inerenti alla
fiscalità immobiliare locale; 7) stima degli effetti di un'efficiente gestione
della fiscalità immobiliare locale e dei problemi di conoscenza dei valori e
delle trasformazioni d'uso del patrimonio immobiliare; A supporto del servizio
potranno essere predisposte brochure, banche dati telematiche personalizzate
accessibili dal sito Internet dell'ente, newsletter telematiche inviate alle
imprese. Per informazioni: 051-944641 (e-mail: segreteria@anusca.it
).
Esiste una sola interpretazione possibile dell'art. 16 del CCNL biennio economico
2000/2001; si tratta di una norma contrattuale chiara, che non può dare adito
a dubbi interpretativi. Il dipendente che, in occasione di consultazioni elettorali,
presta servizio nel giorno di riposo settimanale (la domenica o, per i turnisti,
il giorno di riposo secondo il turno di lavoro assegnato) ha diritto: 1) al
compenso per lavoro straordinario festivo o notturno-festivo di tutte le ore
di lavoro effettuate (non alla maggiorazione del 50% dello stipendio base, in
quanto non si applica il comma 1 dell'art. 24 del CCNL 14.9.2000); 2) al riposo
compensativo (che si aggiunge quindi al pagamento dello straordinario) corrispondente
alle ore prestate. Se però le ore prestate sono quantitativamente maggiori di
quelle corrispondenti alla durata convenzionale della giornata lavorativa ordinaria,
il riposo compensativo sarà comunque pari ad una sola giornata.
Esempio per un dipendente il cui orario ordinario di lavoro è di 6 ore il giorno:
a) il dipendente presta 4 ore di lavoro straordinario festivo: avrà diritto
al pagamento di 4 ore di straordinario e in più a 4 ore di riposo (da usufruire
di regola entro 15 giorni e comunque non oltre il bimestre successivo); b) il
dipendente presta 6 ore di lavoro straordinario festivo: avrà diritto al pagamento
di 6 ore di straordinario e, in più, ad un'intera giornata di riposo compensativo;
c) il dipendente presta più di 6 ore di straordinario: avrà diritto al pagamento
di tutte le ore di straordinario prestate e, in più, sempre ad una sola giornata
di riposo compensativo. Questa disposizione si applica solo in caso di consultazioni
elettorali o referendarie. Tale disposizione vale anche per le posizioni organizzative.