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Venerdì 16 Marzo 2001
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Mercoledì 28 febbraio la Camera dei Deputati ha detto sì al contributo di 1
miliardo l'anno (per 10 anni), per la costruzione dell'Accademia degli ufficiali
di Stato Civile, la prima in Italia e seconda in Europa (l'unica esistente è
in Germania). Con il voto dei deputati è stato convertito il D.L. 27/12/2000
n°392, per la precisione (art. 1-ter) "il Ministero dell'Interno è autorizzato
a concedere un contributo straordinario di lire 1 miliardo, come limite di impegno
decennale, a decorrere dall'anno 2001, in favore dell'Associazione nazionale
ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe (ANUSCA), eretta Ente morale con decreto
del Ministero dell'Interno del 19 luglio 1999, per la costruzione di un fabbricato
da adibire a sede dell'Accademia per gli ufficiali di Stato Civile". Oltre al
sostanzioso contributo per la costruzione della struttura, quello che all'associazione
ed, in particolare, al presidente Paride Gullini ha regalato il sorriso più
largo è il riconoscimento dell'ANUSCA come punto di riferimento, a livello nazionale,
per la formazione e l'aggiornamento professionale degli ufficiali di Stato Civile".
La motivazione del voto vi ha fatto particolarmente piacere. "Il Governo - risponde
il presidente Gullini - ha espresso parere favorevole in considerazione dell'alto
spessore delle finalità dell'Accademia che sarà costruita a Castel San Pietro
Terme, la quale è destinata ad incrementare la formazione e l'aggiornamento
professionale degli ufficiali di Stato Civile, non solo per l'importanza strategica
rivestita in generale dalla formazione ai fini dell'ammodernamento e del buon
funzionamento della Pubblica Amministrazione, ma anche per la complessità delle
competenze professionali e delle conoscenze giuridiche richieste oggi, rispetto
al passato, a coloro che espletano dette funzioni. A nome di tutti gli ufficiali
di Stato Civile, mi preme rivolgere un doveroso ringraziamento al Sottosegretario
al Tesoro, On. Bruno Solaroli ed al Sottosegretario all'Interno, Sen. Severino
Lavagnini". Può anticipare qualcosa della futura Accademia? "Sul problema della
formazione professionale si apriranno certamente delle contese tra grandissime
sigle a livello nazionale, interessate ad essere coinvolte su questa problematica.
Affermo questo per far capire che nulla è facile per l'associazione, come protrebbe
far pensare l'aver ottenuto il contributo. L'approvazione del D.L. è il raggiungimento
di un obiettivo per il quale lavoriamo da ormai vent'anni ed il merito va riconosciuto
a migliaia di operatori che in questi anni hanno assicurato il loro sostegno
all'ANUSCA. Questo contributo consente di porre le basi perché l'ANUSCA sia,
di fatto, il punto di riferimento nazionale per iniziative di aggiornamento
e formazione professionale, come quelle che in questi giorni stiamo portando
avanti in tutte le province italiane (con centinaia di partecipanti ad ogni
corso). Il progetto dell'Accademia dovrà prevedere un possibile ampliamento,
se, come speriamo, la scuola avrà successo. L'Accademia sara costruita nella
zona termale della città, dove il Comune di Castel San Pietro Terme, con grande
disponibilità, ci ha assegnato un'ampia area di 20.000 metri cubi, sufficienti
anche per un prossimo ampliamento della nostra struttura. Nel progetto saranno
previste tre strutture: una per gli uffici, una con diverse sale congressuali
(da 70-100 posti) ed uno ad uso foresteria (con le camere per il pernottamento).
Il difficile viene adesso. Abbiamo bisogno di trovare delle sinergie, in particolare
con l'Associazione nazionale dei Comuni italiani (ANCI) perché nelle nostre
intenzioni c'è sicuramente quella di dare uno spessore europeo alla nostra Accademia.
I tempi? E' prematuro parlarne ora, ma certamente il primo lotto vogliamo realizzarlo
in più presto possibile". Tra le tante reazioni positive che la notizia del
contributo per l'Accademia ha stimolato, ecco quella di Vittorio Prodi, presidente
della Provincia di Bologna.
Il presidente della Provincia di Bologna e dell'Agenzia Regionale dei Segretari, Vittorio Prodi, ha espresso grande soddisfazione per il finanziamento all'associazione Anusca approvato dal Parlamento. "Il riconoscimento dell'associazione quale Ente Morale è un grande traguardo - spiega Prodi - in considerazione dell'alto valore della finalità dell'associazione. La formazione professionale è infatti motore di energia per il mondo dei lavoro ed è una scommessa importante del nostro futuro; anche per la Provincia di Bologna è uno dei principali obiettivi sul quale stiamo impegnando risorse e mezzi". "Voglio congratularmi con il presidente Gullini - conclude Prodi - che ha reso l'associazione punto di riferimento a livello nazionale e rivolgo un ringraziamento al Sottosegretario al Tesoro, on. Bruno Solaroli per la sensibilità e l'impegno sulla partita della formazione professionale che è la risposta giusta ad un mercato dei lavoro sempre più flessibile ed in continua evoluzione".
Da pochi giorni sono andati in soffitta i "certificati", mentre il prossimo 31 marzo entrerà in vigore il Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile, provvedimenti che seguono quello che ha interessato il servizio elettorale, con l'istituzione della figura dell' "Ufficiale Elettorale" a partire del 1° gennaio 2002, seppure limitatamente ai comuni inferiori ai 15 mila abitanti, destinati a modificare l'organizzazione e la qualità dei servizi demografici. Un cambiamento normativo epocale, al quale ha contribuito anche l'Anusca, attraverso i propri esperti e soprattutto con un'opera di informazione e sensibilizzazione capillare tra gli operatori demografici su tutto il territorio nazionale. In questi provvedimenti trovano concretezza alcuni degli obiettivi che erano alla base della nascita dell'associazione quali, ad esempio, l'ufficiale elettorale, il valore della formazione professionale quale base per costruire una pubblica amministrazione più efficiente, l'ufficializzazione dell'Anusca quale referente a servizio delle istituzioni. Ad onor del vero dobbiamo anche dire che non tutte le nostre proposte hanno trovato accoglimento e che condividiamo in toto tutte le nuove soluzioni. Come sempre la vita dell'associazione è fatta di piccoli o grandi passi in avanti per cui certamente assisteremo a dei correttivi normativi, convinti in ogni caso, che si aprano anche interessanti prospettive per una valorizzazione degli operatori demografici. Infatti gli artt. 1 e 4 del nuovo Ordinamento di Stato Civile oltre a porre la formazione professionale alla base del cambiamento, demandando ad un decreto del Ministero dell'Interno la sua regolamentazione, riconosce l'associazione nazionale di categoria degli ufficiali di stato civile. Il provvedimento, trattando esclusivamente la materia dello stato civile, usa questa dizione, ma crediamo che tutti l'identifichino con l'Anusca, l'unica associazione professionale italiana che in venti anni ha saputo conquistarsi un suo spazio nel settore e divenire punto di riferimento istituzionale sia a livello centrale che locale. Lo testimoniano le migliaia di amministrazioni comunali aderenti, la presenza dei nostri esperti nelle varie commissioni ministeriali, i rapporti instaurati con analoghe associazioni professionali europee con le quali è stata costituita ad Amsterdam il 19/5/2000 l'associazione europea e che vedrà la prima iniziativa congiunta nel prossimo mese di giugno proprio in Italia. Ma è l'art. 1-ter "concessione di un contributo per le finalità dell'ANUSCA" del decreto legge 27/12/2000 n.392, convertito in data 28/2/2001, che sancisce definitivamente il ruolo dell'associazione. Con tale provvedimento infatti il Ministero dell'Interno è autorizzato a concedere un contributo di lire 1 miliardo, come limite di impegno decennale, a decorrere dal 2001, in favore dell'associazione nazionale ufficiali di stato civile e anagrafe (ANUSCA) eretta in ente morale con decreto ministeriale del 19 luglio 1999, per la costruzione di un fabbricato da adibire a sede dell'Accademia per gli ufficiali di stato. Questa conquista rappresenta certamente un punto di arrivo ma anche di partenza per l'associazione. Intanto vogliamo condividere questa soddisfazione con le migliaia di amministratori e di colleghi che in questi anni hanno condiviso le nostre iniziative e ci hanno assicurato la loro adesione, in particolare gli operatori dei piccoli comuni che, più di altri, vivono con difficoltà questi cambiamenti. Intanto attiveremo tutte le sinergie istituzionali perché su di una realizzazione di così alto livello culturale possano convergere tutte le esperienze.
Anche quota ventimila è stata superata. I dati d'inizio marzo segnalano che
il portale ANUSCA www.anusca.it ha superato la barriera dei ventimila contatti
mensili (21.754 per l'esattezza), un numero importante che ripaga l'associazione
degli sforzi sin qui sostenuti per riuscire ad offrire (gratuitamente) ogni
giorno un servizio on-line a tutti gli operatori demografici ed ai singoli cittadini,
ma ventimila e passa cliccate il mese ripagano anche lo staff tecnico e la redazione,
perché conferma la bontà del lavoro svolto in questi ultimi mesi. Le statistiche
d'inizio marzo ci consentono di scoprire altre interessanti novità. Ad esempio
le caselle più visitate: al primo posto c'è quella delle "Novità", in altre
parole le ultime news relative a Leggi e Circolari dei Servizi Demografici;
seconda poltrona per i "Quesiti" (risposte in sole 48 ore) che dall'inizio di
marzo si sono sdoppiati, con la casella de "I cinque Quesiti della settimana";
terzo gradino del podio per le "Notizie flash" della settimana, che precedono
la casella "Legislazione", attualmente al quarto posto tra quelle più cliccate.
Altra curiosità: le ore più "calde" per il portale ANUSCA, quelle in cui si
è registrato il maggior numero di visite al sito. Stravincono le ore della mattina,
a partire dalle ore 7, ma i picchi per il portale ANUSCA si registrano tra le
11 e le 13. Bene si piazza anche la fascia tra le ore 8 e le 10, mentre tengono
discretamente la media anche le prime ore del pomeriggio, sino alle 15. Le visite
al sito continuano con buone percentuali sino alle ore 18, dopo di che gradualmente
scemano. Infine una "chicca", sempre relativa allo stesso periodo, che si riferisce
alle visite al portale provenienti dall'estero. Ebbene la nazione del mondo
che clicca più spesso su www.anusca.it è l'Argentina, seguita dal Perù e, terza,
dalla Germania. Ben piazzate anche Svizzera, Brasile, Australia, Svezia, Belgio
e la vicinissima San Marino. Più indietro ci sono Francia e Olanda, mentre,
gustosa curiosità, qualcuno ha visitato il sito dell'associazione (probabilmente
nella speciale casella "Italiani all'estero"), anche dal Giappone, Canada, Uruguay
ed Arabia Saudita.
Intanto l'home page del sito è stata ulteriormente migliorata. Visto il gradimento
degli utenti, è stata data maggiore visibilità ai quesiti on-line, alla legislazione,
alle novità, ai progetti e sperimentazioni, ma in particolare ai corsi d'aggiornamento.
Inoltre, è ora possibile scaricare l'intera indagine commissionata da ANUSCA
all'Istituto Cattaneo di Bologna su "I Servizi Demografici dei Comuni Italiani
di fronte ai cambiamenti normativi, tecnologici e sociali". Nell'attualissima
casella del "Testo Unico e Semplificazione Amministrativa", cliccando su "modulistica"
si possono trovare (sempre gratuitamente) i moduli relativi alle dichiarazioni
sostitutive di "certificazioni" e degli "atti di nascita" e di altri venti documenti.
Ampio spazio è dedicato anche alla stampa dell'associazione ed alle notizie
più importanti. Cliccando su www.anusca.it potrete leggere gli articoli più
interessanti dell'ultimo "Notiziario", ma anche del trimestrale "ANUSCA Informa"
e della pagina ANUSCA su "Italia Oggi" (pubblicata il terzo venerdì di ogni
mese). Inoltre, grazie ai "link" in evidenza, si può variare in molte direzioni
e nel portale dell'associazione non manca neppure il meteo.
Il 18 e 19 giugno si terrà a Castel San Pietro Terme il primo convegno internazionale per gli ufficiali e ufficialesse di Stato Civile che si riconoscono nell'Associazione Europea. Sarà l'Anusca a gestire questo primo e dunque storico appuntamento e si tratta indubbiamente di un grande riconoscimento internazionale per l'associazione e per il suo presidente Paride Gullini. Al Convegno internazionale parteciperanno dieci delegati per ogni Associazione, mentre l'Italia potrà partecipare con circa una cinquantina di funzionari. Ecco le quote di partecipazione al Convegno, che comprendono l'accoglienza dei partecipanti a partire dal pomeriggio del 17 giugno e la partenza, dopo la colazione, nella mattinata del 20 giugno. I prezzi sono: £. 650.000* per persona in camera singola (hotel 3 stelle), £. 590.000* per persona in camera doppia (hotel 3 stelle), £. 710.000* per persona in camera singola (hotel 4 stelle), £. 650.000* per persona in camera doppia (hotel 4 stelle); *di cui £.200.000 per quota d'iscrizione al Convegno. Poiché i posti sono limitati e sono già arrivate delle richieste, l'associazione chiede a tutti gli interessati a partecipare, di inviare la richiesta alla segreteria ANUSCA (fax 051/942733 o e-mail segreteria@anusca.it ).