NUMERO SPECIALE

di Venerdì 29 Giugno 2001

Ufficiali di stato civile a confronto
di Primo Mingozzi

La nuova Associazione Europea degli ufficiali di Stato Civile ha tenuto, il 18 e 19 giugno scorsi, il suo primo convegno internazionale. Presenti un centinaio di delegati, in rappresentanza delle associazioni di Germania, Austria, Olanda, Polonia, Italia e Svizzera, quest'ultima fresca di adesione, per il più importante "summit" fra esperti di Stato Civile d'Europa. Il congresso si è svolto nel salone delle Terme di Castel San Pietro Terme con l'organizzazione di ANUSCA, la prima associazione a cimentarsi nella complessa manifestazione, non priva di difficoltà, ad iniziare dalla lingua, superata con la traduzione simultanea. Poi, il soggiorno per tanti ospiti, regolato come sempre da una perfetta "macchina" organizzativa che ha avviato la serie di incontri itineranti (a rotazione, toccherà a tutte le associazioni). In base a questa volontà statutaria, per il 2002 si sono offerti i polacchi, poi, nel 2003, seguiranno gli austriaci, che cercheranno di imitare nella perfetta organizzazione l'ANUSCA, che a detta di tutti i partecipanti ha preparato e diretto il 1° convegno nel migliore dei modi. Nel merito si è trattato di un approfondimento unico, per i tanti Paesi coinvolti, sull'attuale stato e collocazione dell'ufficiale di Stato Civile. Un capitolo, questo, interamente riservato ai presidenti delle associazioni: Schlacher (Austria), Weidelener (Germania), Gullini (Italia), Niyenkamp (Olanda) e Szczepanek (Polonia), i quali hanno fornito un quadro che descrive le condizioni in cui operano gli ufficiali di Stato Civile dei rispettivi Paesi, un quadro da cui sono emerse enormi differenze in materia di competenze, responsabilità e trattamenti economici. Una curiosità: in Austria è prevista una cifra forfettaria a soccorso della disponibilità e dell'abbigliamento dell'operatore. In Germania, dove spesso l'operatore è chiamato a risolvere questioni giuridiche complesse, c'è l'obbligo dell'aggiornamento. In Olanda, dove si corre molto in una terra di diritti civili, l'ufficiale di Stato Civile ordinario è l'operatore, mentre al sindaco sono riservate mansioni solo in materia di matrimonio. Il presidente Gullini nella sua relazione ha dato spazio alle novità del nuovo ordinamento di Stato Civile dove l'operatore può trovare molte innovazioni a suo favore, anche se l'ultima parola spetta sempre al sindaco ed agli amministratori. Più complessa la situazione in Polonia "dove non esiste ancora una giurisdizione (o dottrina giuridica uniforme), il che fa vivere agli operatori una situazione di permanente confusione", come l'ha definita il rappresentante polacco. Una nota di merito la riserviamo per il coordinatore Fortunato Rettura, Direttore degli uffici Affari Civili al Ministero della Giustizia, per la puntualità e la chiarezza dei suoi interventi. Un nome prestigioso da associare a quello del Prefetto Cono Federico, Direttore centrale delle Autonomie Locali del Ministero dell'Interno, che ha condotto felicemente in porto la tavola rotonda sull'ufficio dello Stato Civile e le nuove tecnologie, titolo che prefigura l'ammodernamento dello Stato Civile attraverso l'informatizzazione e la carta d'identità elettronica e che ha messo a confronto Strobel (comune di Salisburgo), Heckel (Norimberga), il dr. Masucci, docente di diritto dell'informazione, Tankik e Brzozka (Zielona Gora). Tutti hanno evidenziato come nella società vi sia consenso e cambiamento. Le tecnologie non fanno che accentuare precise tendenze che sono nella società sempre più di connotazione europea. Il problema che differenzia i vari Paesi sono le strategie. Infatti l'e-government ha diversi significati; qui subentra il ruolo di Internet e della firma digitale, verso i quali esistono modi diversi di rapportarsi. Da qui l'invito agli enti locali del Prefetto Federico "ad osare di più" attivando nuove strategie che consentano di gestire l'informazione, guardando al progetto dell'e-government con più convinzione per farlo decollare nel mondo pubblico. Infine si è dato spazio al diritto straniero dei nomi nella prassi dei vari Paesi. Un tema caldo per gli uffici di Stato Civile di tutta Europa. Sono emerse le enormi differenze e non s'è fatto mistero della urgente necessità di armonizzare questo marasma che è, e sarà, un vero ostacolo all'unità dei popoli d'Europa, che avranno sì in comune la moneta, ma tante difficoltà di convivenza. La conferma l'hanno portata tutti i relatori, da Teschner (Vienna) a Peter (responsabile dell'Accademia di Stato Civile tedesca), da Vitali, magistrato e già direttore dell'ufficio Affari Civili del Ministero di Grazia e Giustizia, a Plasschaert, esperto di stato civile. Il quadro che ne è uscito conferma comunque la necessità della creazione di norme a livello europeo di cognomizzazione di coniugi e figli. Al riguardo il presidente dell'Associazione Europea, Helmut Weidelener, ha assicurato di pubblicare gli atti del congresso e di inviarne copia alle autorità nazionali ed europee. Ha chiesto ai vari rappresentanti di farsi interprete presso il mondo politico-istituzionale dei rispettivi Paesi affinché il lavoro del congresso diventi materia di studio e lavoro per i legislatori che saranno chiamati a redigere le regole della convivenza in Europa.


XXI Convegno nazionale
di Sauro DAL FIUME

"I Servizi Demografici e la nuova organizzazione telematica del Paese" è il titolo del XXI Convegno nazionale dell'ANUSCA, che si terrà dal 18 al 21 settembre ad Andalo, in Trentino. Il convegno, che si svolgerà sotto l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica ed è patrocinato dal Ministero dell'Interno, dal Dipartimento della Funzione Pubblica, della Regione autonoma Trentino-Alto Adige, dell'Istituto nazionale di statistica e dell'Associazione nazionale Comuni italiani, verterà su temi di grande interesse nazionale ed internazionale che certamente terranno alta l'attenzione dei convegnisti per tutte e quattro le giornate in programma. Gli argomenti, dalla carta d'identità elettronica alla tessera elettorale, interessano non solo gli operatori dei Servizi Demografici, ma l'intera cittadinanza, in quanto sono alla base della trasformazione dell'attività amministrativa del nostro Paese. L'appuntamento di Andalo è quindi un'occasione unica per gli amministratori e gli operatori del settore per approfondire queste tematiche che consentiranno alla Pubblica Amministrazione di fare un ulteriore salto di qualità. Il XXI Convegno nazionale vuole essere anche una sollecitazione agli amministratori locali a prendere atto ed anche a discutere su quelle che sono le problematiche che interessano soprattutto i Comuni, cioè gli artefici di questa rivoluzione amministrativa. Ricordiamo che in occasione dei lavori del XXI Convegno nazionale, sarà allestita una mostra specializzata con le ultime novità per quanto riguarda macchine, attrezzature, editoria e modulistica per i Servizi Demografici e la 6° edizione della manifestazione "La tenda dell'innovazione", dove i Comuni presentano le loro soluzioni per una moderna gestione dei Servizi Demografici. Per tutte le altre informazioni sull'appuntamento di Andalo, vi invitiamo a visitare il rinnovato ed ampliato sito di ANUSCA (www.anusca.it ), dove, tra l'altro, troverete il programma dettagliato del XXI Convegno nazionale.


Andalo, Trentino

A soli 18 chilometri dall'uscita dell'A 22 di San Michele all'Adige, nel cuore del Trentino, è possibile raggiungere un altopiano di grande fascino e bellezza. Andalo, Fai e Molveno sono oggi rinomati centri montani per le vacanze estive ed invernali. La loro fama è dovuta in primo luogo alla vicinanza delle imponenti vette delle Dolomiti di Brenta, al lago di Molveno e alla Paganella, montagna simbolo del Trentino. Il tutto all'insegna di vacanze a stretto contatto con la natura, immersi in un paesaggio incontaminato, circondato da montagne dalla bellezza mozzafiato. L'offerta turistica delle tre località è varia e multiforme, centrata sul rapporto privilegiato con la natura e l'ambiente, una delle maggiori ricchezze della zona, circondata delle maestose vette del gruppo dolomitico di Brenta che, con le sue inconfondibili guglie e con i suoi suggestivi torrioni. Oltre all'escursionismo sul Brenta la zona offre innumerevoli possibilità per gli amanti dello sport.
Per saperne di più: AZIENDA DI PROMOZIONE TURISTICA DOLOMITI DI BRENTA ALTOPIANO DELLA PAGANELLA Andalo, Piazza Dolomiti, n. 1. Tel. 0461.585836, fax 0461.585570 E mail: info@aptandalo.com, sito internet: www.aptdolomitipaganella.com