di Venerdì 19 Gennaio 2001

Ordinamento Stato Civile
Semplificare le procedure: ora si può
di Paride GULLINI - PRESIDENTE ANUSCAtitolo

Dopo un lungo e sofferto iter, sulla Gazzetta Ufficiale del 30/12/2000 è stato finalmente emanato il Decreto del Presidente della Repubblica n.396 in data 3/11/2000 che approva il Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento di Stato Civile, che entrerà in vigore il 31 marzo 2001.
Dobbiamo dare atto al Dipartimento della Funzione Pubblica di avere assicurato un grande impegno non comune perché tale Regolamento vedesse la luce e si completassero, se così possiamo dire, tutta una serie di provvedimenti di semplificazione che hanno interessato in questi ultimi anni, ed in particolare nel 2000, tutti i settori dei servizi demografici. Ci riferiamo al progetto SAIA per l'interconnessione delle anagrafi, alla nuova carta d'identità elettronica, alla tessera elettorale, al documento dell'e-government che prefigura la centralità dell'anagrafe nella nuova organizzazione amministrativa del Paese e che determinerà quindi, nei prossimi anni, una rivisitazione delle competenze e dell'organizzazione degli uffici demografici.
Chi come noi da anni aveva sollecitato la costituzione di apposite commissioni di studio, alle quali hanno collaborato esperti dell'associazione, per addivenire ad una revisione dell'ordinamento, non può che esprimere soddisfazione per questo esito, anche se non possiamo nasconderci che il processo di semplificazione poteva essere anche più spinto; ad esempio si potevano eliminare le pubblicazioni di matrimonio che oggi non hanno più ragione di essere. E' positivo comunque che si stia affermando un principio: che si possono semplificare le procedure ogni qualvolta se ne ravvisi l'opportunità.
Finalmente siamo in presenza di una normativa più snella ed adeguata ad una società civile profondamente mutata sia nei costumi sia nelle esigenze, che tiene conto del grande valore che rappresenta la professionalità degli operatori e soprattutto introduce prepotentemente, in un settore che è visto ancora da molti come il regno degli impiegati in mezze maniche, le nuove tecnologie telematiche che sono destinate a modificare tutte le procedure amministrative.
La parte più innovativa del nuovo Regolamento riguarda infatti la formazione degli atti su supporto magnetico e prevede l'istituzione di un unico archivio informatico degli atti formati in ogni comune o comunque relativi a soggetti vi residenti, riguardanti la cittadinanza, la nascita, i matrimoni, la morte. Viene inoltre previsto l'istituzione di un archivio informatico nazionale di tutti gli atti di stato civile., che servirà anche da secondo originale. Come si vede ci troviamo di fronte ad una svolta epocale nella gestione di un servizio che testimonia il grado di civiltà di un Paese.
E' ovvio che i piccoli comuni si troveranno di fronte a grandi difficoltà sia per quanto riguarda l'adeguamento delle attrezzature informatiche che per la formazione del personale. Siamo convinti che dal Governo debbano venire dei provvedimenti economici a favore dei piccoli comuni che sono chiamati a contribuire alla costruzione di una pubblica amministrazione più efficiente.
Se un rammarico forte dobbiamo esprimere lo si deve al fatto che il Consiglio di Stato per ben due volte ha sollevato rilievi, tra gli altri, anche riguardo all'istituzione di un apposito elenco presso il Ministero dell'Interno in cui iscrivere tutti coloro che avessero superato i corsi professionali (art.4 del regolamento) ritenendo che tale problematica non dovesse figurare nel Regolamento. Il Consiglio dei Ministri in sede di riapprovazione dello schema di regolamento ha ritenuto di adeguarsi a questo parere. Se è quindi andata persa un'occasione per assicurare ai delegati quel riconoscimento professionale che la delicatezza dell'incarico riveste, siamo fiduciosi che il Ministero dell'Interno vorrà inserire tale soluzione nel Decreto di attuazione dei corsi, così come previsto al comma 1 dell'art.4 del Regolamento. E' questo il nostro auspicio e per questo obiettivo assicuriamo tutto il nostro impegno. In questo senso non possiamo che essere fiduciosi tenuto conto che in tutti i confronti avuti con i rappresentanti dei ministeri e gli esperti si concordava unanimemente sulla necessità di istituire l'elenco degli idonei a svolgere le funzioni di ufficiale di stato civile per assicurare la massima competenza e professionalità a tutti coloro che sono chiamati a costruire una nuova pubblica amministrazione.


Novità per operatori e Comuni nel 2001
ANUSCA… a portata di mouse
di Sauro DAL FIUME

Come i tappi delle bottiglie di spumante che sono volati in aria la notte di Capodanno, il portale ANUSCA prosegue la sua corsa verso i ventimila contatti il mese. Numeri incoraggianti che servono ad un sito giovanissimo (è stato aperto circa un anno fa) per crescere, ma l'importante è di farlo nella maniera giusta, in altre parole la migliore possibile per i tanti utenti che navigano e si collegano a www.anusca.it. Su questo c'è l'impegno di tutta l'associazione, tanto che ANUSCA si è dotata di tecnici qualificati ed ha incaricato un gruppo di lavoro di ampliare e rendere sempre più interessanti i contenuti del proprio portale. In questo primo anno, che per un nuovo portale è una sorta di anno zero, la parte del leone l'hanno fatta sicuramente i "Quesiti on-line", con risposta assicurata (da parte di nostri esperti) nel giro di sole 48 ore. Ma oltre ai citati quesiti, che si può trovare nel portale? Un mare di informazioni e notizie che interessano gli operatori demografici, i Comuni, ma anche i singoli cittadini.
L'associazione, i Comuni soci, i Convegni nazionali, le iniziative, la legislazione, i quesiti risolti, novità, pubblicazioni, Censimenti, Dati elettorali nazionali, i numeri dei Comuni compongono la parte "fissa" del portale, che in grand'evidenza mette "Progetti e Sperimentazioni" (Carta d'Identità Elettronica, Il Protocollo Informatico, SAIA, ISTATEL, Voto Elettronico, Tessera Elettorale), l'articolo della settimana, le notizie flash, i Servizi Demografici on-line (novità, normativa, atti ufficiali, circolari, giurisprudenza, docenti on-line), Italiani all'Estero (servizi per il cittadino, atti consolari, informazioni, organi rappresentativi, tutela giuridica), firma digitale (l'ANUSCA offre gratuitamente la firma digitale a tutti i soci), iniziative e proposte (pubblicità corsi e portale ANUSCA; centro studi Le Mille Città), convenzioni e accordi internazionali, archivio ANUSCA, la formazione (con l'elenco degli ultimi corsi organizzati).
Nel portale grande spazio è dedicato alla stampa dell'associazione ed alle notizie più importanti. Cliccando su www.anusca.it potrete leggere gli articoli più interessanti dell'ultimo "Notiziario", ma anche del trimestrale "ANUSCA Informa" e della pagina ANUSCA su "Italia Oggi" (pubblicata il terzo venerdì di ogni mese). Dicevamo di notizie importanti, come il primo elenco dei Comuni promossi alla sperimentazione della carta d'identità elettronica, lo "Stato Civile a convegno, nel giugno 2001 a Castel San Pietro Terme", oppure le (ancora) ricercate relazioni del XX° Convegno Nazionale di Bellaria.
Inoltre, grazie ai "link" in evidenza si può variare in molte direzioni, ma nel portale dell'associazione non manca neppure il "meteo"… Che tempo farà? Sereno sul portale ANUSCA e questo sole virtuale ripaga il presidente Gullini e la Giunta Anusca delle scelte coraggiose fatte ad inizio 2000. Con la vostra collaborazione (vi invitiamo ad inviarci l'indirizzo e-mail del vostro Comune) nel 2001 siamo convinti di poter migliorare ulteriormente i già soddisfacenti contenuti del portale, ma anche di ampliare le caselle che meritano più spazio e d'introdurne di nuove, così da avere un portale sempre più al servizio degli operatori demografici e dei Comuni.


Corso d'aggiornamento professionale
Como: la regia politica degli enti locali

Nei giorni 20 e 21 febbraio a Como, presso l'hotel Barchetta Excelsior si terrà un corso d'aggiornamento professionale "La regia politica degli Enti locali", organizzato dal Centro studi e formazione "Le Mille Città" (creato da ANUSCA, SPISA Università degli Studi di Bologna e Comune di Castel San Pietro Terme). L'intenso processo di riforma in atto nelle amministrazioni pubbliche pone in prima linea gli Enti locali, nella prospettiva sempre più vicina del federalismo. Questa profonda trasformazione dello Stato, implica un diverso e più impegnativo ruolo degli amministratori chiamati a svolgere le funzioni d'indirizzo politico rivolte alla realizzazione concreta degli obiettivi istituzionali nei confronti della collettività. Il sistema d'elezione diretta dei sindaci e dei presidenti delle Province, il nuovo modo di formare esecutivi, l'allargamento della rappresentanza della società civile nelle istituzioni locali inducono a riflettere sui meccanismi della riforma che sono numerosi e complessi.
Per questi motivi il Centro Studi "Le Mille Città" ha ritenuto opportuno organizzare un seminario breve, rivolto agli amministratori locali, in cui, attraverso l'esposizione di docenti esperti della materia, possa essere stabilito un proficuo dialogo sui punti più rilevanti della "regia politica" dei Comuni e delle Province. Il seminario s'inquadra nell'ambito delle nuove iniziative di sensibilizzazione della classe politica degli Enti locali che il Centro Studi "Le Mille Città" intende condurre accanto alle normali attività di formazione dei dirigenti e dei funzionari.
Programma: "I poteri". Ruolo dei sindaci, dei Consigli, delle Giunte e dell'apparato amministrativo nella prospettiva attuale degli Enti locali (relatore Daniele Donati dell'Università di Bologna). "Le decisioni". Il processo decisionale e l'utilizzo del bilancio come strumento di decisioni politiche (Mario Collevecchio, esperto in finanza pubblica). "La prassi". Rapporti tra sistema di decisioni e attività amministrativa nella realtà di un Comune italiano (Giovanni Rubini del Comune di Pesaro).
Per avere informazioni sul corso di Como, basta prendere contatto con la:
Segreteria Organizzativa Anusca (sig.ra Bianca e sig.ra Mariagiovanna) tel. 051/944641 (r.a.); fax 051/942733; e-mail: segreteria@anusca.it ed Internet: www.anusca.it


Posti limitati al
1° Convegno internazionale del 18 e 19 giugno

Nel mese di giugno del 2001, più precisamente nei giorni 18 e 19, si terrà a Castel San Pietro Terme il primo convegno internazionale per gli ufficiali e ufficialesse di Stato Civile che si riconoscono nell'Associazione Europea costituitasi nel maggio del 2000 ad Amsterdam. Nella riunione dello scorso 10 novembre 2000 a Bad Salzschlirf (Germania) i presidenti delle Associazioni d'Italia, Germania, Austria, Olanda e Polonia hanno, infatti, deciso che sarà l'Anusca a gestire questo primo, storico appuntamento. Si tratta di un gran riconoscimento internazionale per la nostra associazione e la disponibilità d'Anusca ad organizzare il convegno è stata accolta favorevolmente dai presenti alla riunione di Bad Salzschlirf (tra i quali anche i rappresentanti di Scozia, Svizzera, Inghilterra ed un esponente del Consolato russo a Berlino). Il perché? Vedono nell'Anusca un punto forte del mondo associativo europeo. E questo anche grazie al presidente Paride Gullini che nel corso della riunione ha dato risposte ai vari problemi che sono stati posti dai colleghi dell'Associazione Europea, dimostrando tutta l'efficienza e la concretezza organizzativa che vent'anni di convegni nazionali gli hanno sempre più affinato. Dunque, della sala convegni, dell'impianto di traduzione simultanea, della sistemazione logistica dei partecipanti e di tanti altri aspetti organizzativi, sarà l'Anusca ad occuparsene.
L'associazione sta già pensando a tutti i preparativi per organizzare nel migliore dei modi un appuntamento di tale portata e, sin d'ora poiché i posti sono limitati, chiede a tutti gli interessati a partecipare, di inviare la richiesta alla segreteria ANUSCA (fax 051/942733 o e-mail segreteria@anusca.it ). Saranno quanto prima fissate le quote di partecipazione.
s.d.f.


Richieste d'indennizzo per vittime del regime nazista

Segnaliamo che l'OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) è stata incaricata dal Governo tedesco di gestire le richieste d'indennizzo ed i pagamenti in favore delle vittime non ebree residenti in Italia (il fenomeno riguarda alcune migliaia di persone) ed in altri Paesi, persone che furono sottoposte ai lavori forzati o deportate dal paese d'origine durante il regime fascista (il risarcimento di queste persone è stato deciso dal Governo con la legge del 12 agosto 2000 che ha istituito a tal fine un fondo federale di 10 miliardi di marchi). L'ANCI ha concluso un accordo con l'OIM (il 4 dicembre 2000) in base al quale tutti gli interessati si potranno rivolgere direttamente al loro Comune di residenza per la procedura di autenticazione della firma da apporre sul modulo della richiesta. Tale autenticazione è necessaria al fine dell'ammissibilità della domanda d'indennizzo, in quanto non può applicarsi in questo caso la nostra legge sull'autocertificazione che non è riconosciuta dallo Stato tedesco. Gli aventi diritto esibiranno ai funzionari comunali il modulo predisposto dall'OIM per la richiesta d'indennizzo, sul quale dovrà essere autenticata la firma ed il testo di tale accordo.