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Venerdì 20 aprile 2001
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Archiviato da alcuni mesi il XX Convegno nazionale con l'etichetta di "storico" per tanti motivi, in primis per aver festeggiato il ventesimo compleanno dell'ANUSCA, ecco che la macchina organizzativa dell'associazione è pronta a presentare (anche sul portale www.anusca.it) il programma e le quote di partecipazione per l'appuntamento previsto dal 18 al 21 settembre in Trentino Alto Adige, ad Andalo, località turistica a mille metri d'altitudine. Al presidente Paride Gullini abbiamo chiesto i motivi che hanno spinto l'associazione a preferire, dopo Bellaria Igea Marina (2000), la località trentina. "La scelta della sede del convegno nazionale del 2001 - risponde il presidente Gullini - è stata particolarmente sofferta, in quanto diverse erano le località che avevano dato la loro disponibilità. C'è sembrato opportuno toccare una regione nuova, il Trentino Alto Adige, ed in particolare una località di montagna, Andalo, quasi per una scommessa: ci rendiamo conto delle difficoltà che tanti avranno per raggiungere la sede del XXI Convegno nazionale, ma siamo altresì convinti di portare una novità con la scelta che abbiamo fatto. Andalo è una località conosciuta per il turismo invernale ed estivo, ha rapidi collegamenti con la città di Trento e ci ha dato anche la possibilità di proporre una novità assoluta: tre treni-charter riservati esclusivamente ai convegnisti ANUSCA, che partiranno dal meridione e si fermeranno alla stazione di Mezzocorona (a pochi chilometri da Andalo), dove un servizio di pullman accompagnerà i partecipanti ai rispettivi alberghi". Può già anticipare quali saranno i contenuti del XXI Convegno nazionale ANUSCA? "L'entrata in vigore, proprio quest'anno, del nuovo Ordinamento, impegnerà in modo particolare gli ufficiali di Stato Civile che assumeranno nuove responsabilità riguardo a questa delicata materia, che passa dalle competenze del Ministero della Giustizia a quelle del Ministero dell'Interno che diventa il referente unico per tutte le tematiche che interessano i Servizi Demografici, in vista di profondi cambiamenti normativi e tecnologici. E' in questa visione di una gestione amministrativa telematica della Pubblica Amministrazione del nostro Paese che i Servizi Demografici assumono il ruolo centrale in questa nuova organizzazione. Il progetto SAIA prevede l'interconnessione delle Anagrafi tra loro e soprattutto la creazione dell'Indice nazionale delle Anagrafi che darà poi ai cittadini la possibilità, attraverso la carta d'identità elettronica, di utilizzare una serie di servizi che i Comuni metteranno a loro disposizione. Tra i temi in discussione come non parlare del servizio Elettorale, che quest'anno vede per la prima volta l'introduzione della tessera elettorale, novità assoluta per l'Italia ed il convegno di Andalo sarà un momento importante per una prima verifica sulle eventuali difficoltà applicative di questa tessera ed anche sugli eventuali miglioramenti da proporre alle superiori autorità". Il periodo scelto, dal 18 al 21 settembre, per il XXI Convegno nazionale è dovuto a? "Al Censimento generale della popolazione che si terrà esattamente un mese dopo il nostro convegno, nel periodo che anche quest'anno avremmo scelto per il XXI. Il Censimento generale coinvolgerà in maniera determinante l'operato degli uffici dei Servizi Demografici ed anche questo fa sì che ci troviamo davvero di fronte ad un anno 2001 particolarmente intenso (elezioni politiche ed amministrative, referendum) per quanto riguarda la vera attività pratica, poiché gli uffici saranno sottoposti ad uno stress notevole. Ci preme sottolineare come la professionalità degli operatori dei Servizi Demografici sarà fondamentale per la riuscita di quel gran progetto di trasformazione dell'attività della P.A. in Italia. Sono convinto che Andalo sarà davvero la prima occasione per fare il punto su queste nuove normative ed un'occasione anche per la nostra associazione per presentare il proprio progetto di Sportello del cittadino. Pensavamo che il 2000, anno in cui abbiamo festeggiato il 20° dell'ANUSCA, fosse estremamente significativo, ma ci rendiamo conto che l'evoluzione è talmente rapida e veloce che ci troviamo di fronte ad un 2001 che sarà ancor più importante per l'attività dell'associazione e, soprattutto, per quella degli operatori dei Servizi Demografici. A questo proposito voglio ricordare come questo settore sia stato particolarmente trascurato nei recenti contratti di lavoro: mi auguro che tutte le novità legislative e di carattere organizzativo che interessano gli operatori di questo settore, facciano comprendere alle parti deputate alla contrattazione, come esista una realtà forte dei Servizi Demografici e come ci sia bisogno di professionalità che credo debbano essere riconosciute. Sia i sindacati, sia l'ARAN mi auguro che nei prossimi contratti di lavoro trovino la possibilità di riconoscere un giusto valore a queste nuove professionalità". Il 2001 per l'ANUSCA, è iniziato con la notizia del contributo governativo per l'Accademia dello Stato Civile che va oltre l'importo (10 miliardi in 10 anni). "Sì, è stata ufficializzata la rappresentatività di ANUSCA nel settore della formazione professionale degli operatori demografici. Il contributo del Governo? Questo rappresenta certamente un punto d'arrivo ma anche di partenza per l'associazione. Il 28 febbraio 2001 la Camera dei Deputati ha convertito il D.L. 27/12/2000 n°392 che prevede l'assegnazione all'ANUSCA di un contributo di miliardo l'anno (per dieci anni) per la realizzazione dell'Accademia degli ufficiali dello Stato Civile, ma su questa partita siamo particolarmente interessati a ricercare la collaborazione dell'ANCI, per fare in modo che la futura Accademia sia estesa anche agli ufficiali d'Anagrafe e agli ufficiali Elettorali. Siamo fortemente impegnati e motivati per far sì che dall'Accademia nasca quella classe dirigente che dovrà in futuro costruire questa nuova amministrazione pubblica e telematica. Un ruolo determinante è chiamato a svolgerlo il Ministero dell'Interno, che ringraziamo per la fiducia e l'appoggio che ha sempre riservato alle iniziative dell'ANUSCA. Nella nuova riorganizzazione del Ministero dell'Interno. è prevista la creazione di una direzione centrale per i Servizi Demografici e mi auguro che partendo da questo, anche presso i Comuni, si prenda atto di come le novità che interessano la P.A. passano e passeranno sempre più attraverso i Servizi Demografici".
A Mantova, il 6 e 7 aprile, si è tenuto un convegno sull' "E-government: un'opportunità per modernizzare il Paese", che ha visto la partecipazione di numerose autorità, relatori ed esperti. Nel pomeriggio del 6 aprile, l'intervento del dr. Mario Morcone, Direttore Generale dell'amministrazione Civile del Ministero dell'interno, ha toccato punti molto interessanti, tra questi il progetto SAIA, che il dr. Morcone non ha esitato a definire "il tema più spinoso" ed uno dei "nodi da sciogliere" perché "il SAIA, nato con un'intuizione intelligente ed anticipatrice, accusa obiettivamente oggi i segni del tempo e dell'accelerazione innovatrice dei processi d'informatizzazione ed ha bisogno di una profonda rivisitazione strutturale". "Questo progetto - ha spiegato il dr.Morcone riferendosi al SAIA - nasce per consentire la circolazione dell'informazione gestita nelle anagrafi comunali verso tutte le Amministrazioni e gli Enti pubblici che ne abbiano bisogno per il corretto svolgimento delle proprie funzioni. Questa problematica è d'evidente rilevanza nazionale e richiede una soluzione uniforme e praticabile sull'intero territorio, tenendo conto delle notevoli differenze tra i diversi Comuni, dovute alle dimensioni demografiche ed alla collocazione in contesti territoriali diversificati. Si è posto un problema d'attualità della sua architettura infrastrutturale e si è posto un problema anche di correttezza istituzionale sul tema dei canoni che Ancitel chiedeva per aderirvi. Entrambe queste preoccupazioni sono alle nostre spalle. Un recente protocollo firmato dal Direttore generale dell'Amministrazione civile, dal Direttore generale dell'Anci e dal presidente dell'Aipa, ridisegna completamente la proposta con una forte evoluzione tecnologica in modo da: a) agevolare l'operatività delle interconnessioni dei grandi Comuni al SAIA; b) realizzare un'infrastruttura di sicurezza, controllo e documentazione per lo scambio certificato d'informazioni anagrafiche, la gestione delle abitazioni e la gestione dell'Ina; c) realizzare le funzioni necessarie all'emissione delle nuove carte d'identità; d) rispondere ad ulteriori esigenze dell'Amministrazione, come ad esempio le comunicazioni relative agli immigrati extra comunitari; e) razionalizzare l'interazione tra Comuni, Amministrazioni centrali e regionali in materia d'informazione anagrafica certificata; f) Supportare l'allineamento delle anagrafi a livello nazionale, anche in relazione alle tematiche inerenti il Censimento della popolazione". "L'infrastruttura per la gestione dei servizi d'interscambio del SAIA si basa sulla piattaforma utilizzata nel Sistema Informativo della Montagna (SIM), già collaudata e funzionante. Questo permetterà di realizzare l'infrastruttura del SAIA in tempi estremamente rapidi, poiché è stato verificato che sono sufficienti personalizzazioni e configurazioni di quanto già utilizzato nel SIM. Ed è solo il caso di puntualizzare che il SIM è un sistema condiviso che vede l'adesione di 13 regioni, gran parte collocate nel nord del Paese". "I servizi applicativi del SAIA, oggetto dell'intervento dell'attuale sviluppo di Ancitel, poggeranno sull'infrastruttura d'interscambio, deputata a realizzare i servizi di cooperazione, sicurezza, certificazione e documentazione dei flussi. In quanto ai canoni, è un problema già chiuso con la firma del protocollo, perché l'adesione al SAIA sarà completamente gratuita e, soprattutto, l'adesione sarà completamente separata dall'eventuale adesione ai servizi aggiuntivi di Ancitel a carattere meramente opzionale".
A Frascati, dove si è svolta una giornata di studio sul nuovo Ordinamento dello Stato Civile (entrato in vigore in questi giorni) e sulla carta d'identità elettronica (di imminente sperimentazione in diversi Comuni del Paese), è intervenuto il Sottosegretario agli Interni, sen. Severino Lavagnini, che ha informato la vasta platea sui numerosi cambiamenti che interesseranno l'intero settore. Il Sottosegretario ha parlato dei servizi demografici come snodo decisivo per tutti i cambiamenti in essere, quali la carta d'identità elettronica nel quadro di una totale informatizzazione del sistema e relativa interconessione delle anagrafi fra i Comuni ed Amministrazioni pubbliche, nell'ambito di un progetto SAIA riveduto e corretto, che deve dare tutte le garanzie di funzionalità. "Ormai - ha detto Lavagnini - tutti gli strumenti normativi sono stati approvati e i servizi demografici possono operare per il cambiamento ed, ovviamente, tutto ciò non può avvenire senza l'apporto convinto e decisivo dei Comuni che debbono impegnarsi a valorizzare il personale per questo che è un grande progetto di cambiamento". Il sen. Lavagnini ha parlato anche del finanziamento dell'Accademia degli ufficiali di stato civile e d'anagrafe, volutamente assegnato ad ANUSCA "per la serietà e la competenza dimostrata in vent'anni di formazione professionale fatta di concerto con le Prefetture ed il Ministero dell'Interno", Gli ha fatto eco il sindaco di Frascati, Francesco Paolo Posa, assicurando che il suo Comune "vuole governare in maniera moderna, puntando sempre più sui dipendenti dei servizi demografici ai quali va riconosciuto di essere fra i più sensibili e preparati dell'Amministrazione". Parole accolte con favore dal presidente nazionale ANUSCA, Paride Gullini, che ha apprezzato la volontà di rafforzare i servizi demografici, "erroneamente sottovalutati nell'attuale fase di transizione al grande cambiamento". Sono poi seguite le relazioni finalizzate all'aggiornamento professionale che hanno avuto come interpreti Renzo Calvigioni, che ha svolto un commento misurato al Nuovo Regolamento per la visione e semplificazione dell'Ordinamento dello stato civile e Leonardo D'Amico, responsabile ANUSCA per la sperimentazione della carta d'identità elettronica che tanto interesse sta suscitando tra gli operatori dei servizi demografici. Stefania Pontecorvi, presidente provinciale ANUSCA di Roma ha fatto gli onori di casa e ha predisposto per tutti un'eccellente organizzazione.
Si restringono i tempi e soprattutto i posti disponibili per partecipare al primo convegno internazionale per gli ufficiali e ufficialesse di Stato Civile che si riconoscono nell'Associazione Europea, in programma il 18 e 19 giugno a Castel San Pietro Terme. Sarà l'Anusca a gestire questo storico appuntamento e si tratta indubbiamente di un grande riconoscimento internazionale per l'associazione e per il suo presidente Paride Gullini. Al Convegno internazionale parteciperanno dieci delegati per ogni Associazione, mentre l'Italia potrà partecipare con circa una cinquantina di funzionari. Ecco le quote di partecipazione al Convegno, che comprendono l'accoglienza dei partecipanti a partire dal pomeriggio del 17 giugno e la partenza, dopo la colazione, nella mattinata del 20 giugno. I prezzi sono: £. 650.000* per persona in camera singola (hotel 3 stelle), £. 590.000* per persona in camera doppia (hotel 3 stelle), £. 710.000* per persona in camera singola (hotel 4 stelle), £. 650.000* per persona in camera doppia (hotel 4 stelle); *di cui £.200.000 per quota d'iscrizione al Convegno. Poiché i posti sono limitati e sono già arrivate delle richieste, l'associazione chiede a tutti gli interessati a partecipare, di inviare la richiesta alla segreteria ANUSCA (fax 051/942733 o e-mail segreteria@anusca.it ).