
Anno XIII - n.4 - OTTOBRE - NOVEMBRE - DICEMBRE 2002
Sarà un 2003 ricco d'iniziative e novità, quello che ANUSCA si appresta a varare, confidando in un incremento delle adesioni da parte degli oltre ottomila Comuni italiani. Il presidente Paride Gullini e la Giunta esecutiva hanno deciso di lasciare inalterata la quota associativa per i Comuni ed i soci individuali (come potete riscontrare nella tabella pubblicata a pag. …), e di proporre un'adesione "B" per l'utilizzo di servizi innovativi che agevolano il lavoro degli operatori del nostro settore, quali il "manuale on-line" dei servizi demografici e la "Banca Dati" di tutta la legislazione inerente al settore demografico. Questa scelta non incide sulla qualità dei servizi previsti per la quota normale (105 euro per gli enti), che garantiscono la risoluzione dei quesiti on-line (con risposta entro le 48 ore), il "giornalino elettronico", gli sconti sulle quote di partecipazione ai corsi e servizi già largamente apprezzati dagli associati. Al buon livello di questi servizi si aggiunge anche il "pacchetto" ANUSCA per i soci, che comprende l'invio di un numero di "Italia Oggi" ogni mese (con un'intera pagina ANUSCA), che va ad aggiungersi al "Notiziario" mensile ed al trimestrale "ANUSCA Informa", lo sconto sulla rivista "I Servizi Demografici", sconto sulle quote di partecipazione alle iniziative ANUSCA (corsi d'aggiornamento, seminari, convegno nazionale) e sconti rilevanti per numerose convenzioni a 360° (dall'abbigliamento al turismo, dalle calzature agli scooter), molto vantaggiose per i Comuni ed i soci individuali, quest'ultimi favoriti anche dall'assistenza legale gratuita. La quota d'adesione è poco più che simbolica, soprattutto per i Comuni che dall'ANUSCA ricevono davvero molti servizi, particolarmente nel settore della formazione professionale. Senza nessuna presunzione ci sentiamo di affermare che i servizi assicurati ai soci ANUSCA sono ormai ad un livello tale che non trovano riscontro in analoghe associazioni professionali. Per questo motivo, il nostro auspicio è che i Comuni (ed i soci) apprezzino questa vantaggiosa proposta e siano sempre di più coloro che scelgono ANUSCA per i servizi assicurati, per la qualità delle sue proposte e, soprattutto, per il grande progetto sul quale è impegnata, rappresentato dall'Accademia degli Ufficiali di Stato Civile, una struttura che ci colloca che solo la Germania può vantarsi di avere in Europa
Con un saluto del sindaco Demos Malavasi e del Vice Prefetto Carmen Castaldo,
si è aperta la giornata di studio per l'aggiornamento e la qualificazione professionale
organizzata da ANUSCA in collaborazione con l'Amministrazione comunale. L'interessante
iniziativa si è svolta nell'accogliente sala congressi di Carpi, egregiamente
attrezzata per l'apprendimento e lo studio. A coordinare il buon andamento dei
lavori in programma, la collega Nadia Guandalini (responsabile dei SS.DD. Comune
di Carpi), che ha svolto il lodevole lavoro di "padrona di casa". La giornata
di studio ha avuto come tema argomenti di grande interesse e attualità come
le problematiche dell'AIRE, tempestate da domande pratiche e rapide risposte
dal relatore Romano Minardi. Agilità nelle risposte anche per il nuovo formulario
di Stato Civile proposto da Vittorio Persegati, che si è allargato anche al
tema della leva militare nella prospettiva dell'esercito professionale. Tutti
argomenti sentiti, perché materia quotidiana degli operatori bisognosi di verifica
e conferma. In precedenza era intervenuto il responsabile dell'informazione
di ANUSCA, Primo Mingozzi (che è membro della Giunta nazionale), a nome del
presidente Paride Gullini, impegnato a Roma presso il Ministero dell'Interno
a definire il programma autunnale dei corsi di aggiornamento professionale e
per definire con l'Università di Roma 3, una consulenza tecnico-scientifica
per assicurare ai futuri corsi un più alto livello didattico. Dopo un ringraziamento
al sindaco ed al vice Prefetto per la loro presenza, su richiesta della collega
Nadia Guandalini, il rappresentante di ANUSCA Mingozzi ha sintetizzato le ragioni
di un'incomprensibile rottura, voluta da alcuni associati, che per motivare
il proprio dissenso non hanno esitato a contrapporsi nettamente ad ANUSCA, fotocopiandone
il modello. Spiegato come questa "divisione" faccia male a tutto il movimento
associativo, Mingozzi ha fatto un accorato invito all'unità, indicando ANUSCA
come sede di confronto, per appianare dissensi e polemiche che tanto hanno nuociuto
alla crescita dell'associazionismo. Dopo aver ricordato la figura di Giorgio
Galavotti, Mingozzi ha sottolineato il ruolo di ANUSCA nel territorio modenese,
tanto che i Comuni erano rappresentati nella Giunta nazionale, prima con Norberto
Reggiani e poi con Galavotti. In quel periodo l'ANUSCA modenese faceva notizia
ed era elemento di stimolo per la Direzione nazionale: "Di quel contributo -
ha sottolineato Mingozzi - c'è ancora bisogno". Un messaggio rivolto soprattutto
ai giovani che saranno i destinatari di un patrimonio, come l'Accademia degli
ufficiali dello Stato Civile, in costruzione a Castel San Pietro Terme. Sarà
una scuola di qualificazione con annesso albergo di 80 camere, sale di lettura
e comfort per corsi residenziali che innoveranno profondamente la figura ed
il ruolo dell'operatore demografico. Se dai commenti che sono seguiti era manifesto
il gradimento e la curiosità per la grande realizzazione di ANUSCA, dalle intenzioni
di Nadia Guandalini e altri, c'è il progetto di un lavoro di gruppo che cominci
il dialogo, interrotto da anni, con gli operatori dei vari Comuni. Per vedere,
in un secondo tempo, quale forma associata adottare. Un processo che ci promettiamo
di seguire da vicino.
Ottima riuscita del "Corso di aggiornamento e riqualificazione professionale per gli operatori del servizio di Stato Civile" che si è svolto a Casale Monferrato nei giorni 7 e 8 novembre. Alla presenza del sindaco. Paolo Mascarino si è aperto nel pomeriggio del 7 novembre 2002 il corso per gli operatori del servizio di Stato Civile, che ha visto la presenza del Vice Prefetto di Alessandria dr.Castaldo e del Dirigente dei Servizi Demografici di Casale Monferrato, Daniele Martinotti. La relazione esposta da Renzo Calvigioni (responsabile dei Servizi Demografici dei Comune di Corridonia) ha avuto per oggetto la "Analisi delle problematiche emerse dopo l'entrata in vigore del nuovo ordinamento dello Stato Civile". Tra gli argomenti trattati: 1) Nuovo formulario del 5 aprile 2002 (aspetti operativi); 2) Problematiche relative al riconoscimento del figlio naturale; 3) Riconciliazione dei coniugi; 4) Nuovi modelli per le pubblicazioni di matrimonio; 5) Acquisto, perdita e riacquisto della Cittadinanza Italiana; 6) Atti e sentenze provenienti dall'estero; 7) Rettifiche operate direttamente dall'Ufficiale di Stato Civile. Il giorno successivo, dedicato gli operatori del servizio Anagrafe, i lavori si sono aperti alla presenza del dirigente dei Servizi Demografici di Casale Monferrato, Daniele Martinotti e del relatore Agostino Pasquini (responsabile dei Servizi Demografici dei Comune di Misano Adriatico) che ha parlato di "Anagrafe oggi. Lo straniero e i suoi rapporti con i servizi demografici dopo l'emanazione dei T.U. delle Leggi sull'immigrazione e relativo regolamento". Tra gli argomenti trattati: 1) Requisiti necessari per l'iscrizione anagrafica differenze tra il permesso e la carta di soggiorno; 2) Iscrizione dello straniero in anagrafe modo operative; 3) L'ingresso nel territorio nazionale di cittadini stranieri di origine italiana; 4) Il matrimonio dello straniero nel territorio dello Stato; 5) Il nome e cognome dello straniero nato in Italia. Ambedue i pomeriggi si sono conclusi con il dibattito e risoluzione di numerosi quesiti. Ha curato l'organizzazione e la segreteria del corso Edoardo Bassi (componente della Giunta esecutiva ANUSCA) che ci ha segnalato la presenza di circa 60 Comuni (tra cui Alessandria, Acqui Terme e Asti), per un totale di circa 80 operatori. Un ringraziamento va anche ai responsabili organizzativi del riuscito corso di Casale Monferrato e cioè a Rita Schipani e Sergio Cadamuro.