Anno XII - supplemento n. 2 al n.2/2001

 


XXI Convegno Nazionale
Il nuovo Ordinamento dello Stato Civile
di Renzo CALVIGIONI - RESPONSABILE Servizi Demografici - Comune di Corridonia (MC)

Al Convegno Nazionale di Andalo una giornata sarà – come da tradizione – dedicata allo Stato Civile: ovviamente, il Nuovo Ordinamento farà la parte del leone sia negli argomenti in discussione, sia nelle aspettative dei convegnisti. Sicuramente si tenterà un bilancio dei primi sei mesi di applicazione del DPR 396/2000: dopo le iniziali difficoltà, grazie all’impegno e la serietà degli ufficiali dello stato civile sono stati superati i vari aspetti controversi della nuova normativa. Andalo consentirà un momento di riflessione sulla nuova figura dell'ufficiale dello stato civile così come delineata dal DPR 396/2000, con un aumento delle mansioni, dei compiti e delle responsabilità, e con una richiesta di professionalità sempre più elevata, a tal punto che si ritiene necessario un corso di formazione per poter svolgere pienamente le funzioni richieste. Il quadro potrà dirsi delineato solamente nel momento in cui il decreto ministeriale previsto dall'art. 4 c.1, nel disciplinare i corsi di formazione che dovranno forgiare i nuovi ufficiali di stato civile, darà ulteriori indicazioni sul ruolo e sulle competenze degli ufficiali di stato civile delegati. Verranno sicuramente affrontate le problematiche del prenome e del cognome così come posti dal Nuovo Ordinamento dello Stato Civile: riguardo al prenome, meritano un approfondimento gli articoli dal 34 al 36 relativi a nuovi aspetti procedurali sull’attribuzione del nome così come, per quanto riguarda il cognome, occorre riflettere sulla procedura prevista dall'art.98 secondo comma, relativa agli atti di nascita che arrivano dall'estero ed agli adempimenti dell'ufficiale dello stato civile nel momento in cui rilevi che il cognome attribuito non è quello spettante secondo l'ordinamento italiano. Sicuramente verranno analizzate le problematiche relative alle iscrizioni e trascrizioni nei registri degli atti di cittadinanza: su tali aspetti è utile una chiara indicazione, con particolare riferimento alla verbalizzazione del giuramento per l'acquisto della cittadinanza italiana ed alla trascrizione del relativo decreto. Gli interventi in tal senso faranno chiarezza sulle procedure da seguire e renderanno il lavoro degli ufficiali dello stato civile sicuramente più agevole, e favoriranno comportamenti uniformi su tutto il territorio nazionale. Ci saranno anticipazioni sul nuovo formulario ministeriale: il relativo decreto è molto atteso da tutti gli ufficiali dello stato civile per dare concreta e definitiva applicazione a tutte le innovazioni previste dalla DPR 396/2000. Sul nuovo formulario la commissione appositamente costituita presso il ministero dell'interno sta lavorando da tempo e in occasione del convegno nazionale certamente ci saranno delle anticipazioni. Si parlerà anche delle problematiche degli archivi informatici: su tali aspetti che dovrebbero consentire il salto di qualità da un Ordinamento dello Stato Civile ancora legato ai registri cartacei ad uno, invece, completamente immerso nelle innovazioni futuristiche, stanno emergendo una serie di difficoltà probabilmente non immaginate dal legislatore al momento della stesura originale. Anche in questo caso il convegno nazionale potrà rappresentare l’occasione per avere le prime anticipazioni, e conoscere, anche se a grandi linee, i tempi e le modalità per il passaggio alle nuove procedure completamente informatizzate. Infine, non potrà non tenersi nella dovuta considerazione il ruolo che gli operatori potranno svolgere nella piena applicazione delle innovazioni previste dal DPR 396/2000: sono loro, infatti, a diretto contatto con il cittadino e con gli altri enti ed uffici pubblici, che dovranno rendere completamente fruibili le semplificazioni procedurali, ma che potranno anche trasmettere i loro suggerimenti al fine di migliorare una normativa sulla quale – pur in presenza di elementi controversi e poco chiari – gli ufficiali dello stato civile si giocano una parte dello loro credibilità. Per questo, e per le altre tematiche che verranno affrontate ed approfondite in occasione del Convegno Nazionale, gli ufficiali dello stato civile non potranno mancare all’appuntamento di Andalo: la loro presenza è essenziale per la definizione di un nuovo ruolo all’interno della pubblica amministrazione.


XXI convegno nazionale di Andalo
La riorganizzazione dei servizi
Novità: l’audio delle relazioni su www.anusca.it
di Sauro DAL FIUME

Il XXI Convegno di Andalo sarà un’occasione unica per dibattere le problematiche in materia d’anagrafe, stato civile, elettorale e leva. L’affermazione si trasforma subito in un invito ad essere presenti nello splendido scenario delle Dolomiti, proposta che ci pare più che mai giustificata, anche perché, oltre al dibattito, dal 18 al 21 settembre si potranno mettere a sintesi proposte e indicazioni per la riorganizzazione dei servizi ma anche per la rivisitazione della legislazione. “I Servizi Demografici e la nuova organizzazione telematica del Paese” è, infatti, il titolo del XXI Convegno nazionale dell’ANUSCA, più che mai azzeccato poiché tutti ci rendiamo conto che i servizi demografici attraversano un momento di difficoltà e questo proprio quando le innovazioni collocano i servizi demografici di anagrafe e stato civile al centro della nuova organizzazione amministrativa dell’Italia. Il convegno si svolgerà sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica ed è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Dipartimento della Funzione Pubblica, Regione autonoma Trentino-Alto Adige, Istituto nazionale di statistica e dell’Associazione nazionale Comuni italiani. Verterà su temi di grande interesse nazionale ed internazionale che certamente terranno alta l’attenzione dei convegnisti per tutte e quattro le giornate in programma. Gli argomenti, dalla carta d’identità elettronica alla tessera elettorale, interessano non solo gli operatori dei Servizi Demografici, ma l’intera cittadinanza, giacché sono alla base della trasformazione dell’attività amministrativa del nostro Paese. Ecco perché (e mi ripeto) l’appuntamento di Andalo è un’occasione unica per gli amministratori e gli operatori del settore, per approfondire queste tematiche che consentiranno alla Pubblica Amministrazione di fare un ulteriore avanzamento. In occasione dei lavori del XXI Convegno nazionale, sarà allestita una mostra specializzata con le ultime novità per quanto riguarda macchine, attrezzature, editoria e modulistica per i Servizi Demografici e la 6° edizione della manifestazione “La tenda dell’innovazione”, dove i Comuni presentano le loro soluzioni per una moderna gestione dei Servizi Demografici. Per tutte le altre informazioni sull’appuntamento di Andalo, v’invitiamo a visitare il sito Internet di ANUSCA (www.anusca.it), dove dal 18 al 21 settembre (e per la prima volta) sarà possibile ascoltare l’audio dei vari relatori che si alterneranno sul palco del XXI Convegno nazionale: basterà cliccare sulla relativa casella e scegliere la relazione che interessa.